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Silverwillow

Armi adatte a una donna

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Sto scrivendo un racconto la cui protagonista è un killer a pagamento. Premetto che non seguo molto i film sul genere e negli unici che ho visto usavano pistole  e fucili, che sono armi "unisex" (perché non serve forza). Quali armi (non da fuoco, e escludendo il veleno) potrebbe usare? Mi piaceva la garrota ( la corda con le due maniglie), perché non lascerebbe sangue in giro, ma mi sono chiesta se una donna ( statura media, sui 60 kg, ma addestrata) avrebbe la forza di strangolare un uomo robusto, anche se magari un po' ubriaco e prendendolo di sorpresa. Oppure un piccolo pugnale. In questo caso servirebbe molta forza?

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1 ora fa, Silverwillow ha detto:

Sto scrivendo un racconto la cui protagonista è un killer a pagamento. Premetto che non seguo molto i film sul genere e negli unici che ho visto usavano pistole  e fucili, che sono armi "unisex" (perché non serve forza). Quali armi (non da fuoco, e escludendo il veleno) potrebbe usare? Mi piaceva la garrota ( la corda con le due maniglie), perché non lascerebbe sangue in giro, ma mi sono chiesta se una donna ( statura media, sui 60 kg, ma addestrata) avrebbe la forza di strangolare un uomo robusto, anche se magari un po' ubriaco e prendendolo di sorpresa. Oppure un piccolo pugnale. In questo caso servirebbe molta forza?

 

Comunque sia pistole che fucili richiedono forza. Dipende da che tipo di arma da fuoco, ma senza una buona struttura muscolare non solo colpire il bersaglio diventa impossibile, ma sparare anche pericoloso per se stessi.

 

Per iniziare puoi darle un addestramento specifico in un'arte marziale pensata per annullare la forza fisica avversaria (penso all'Aikido). Poi direi che una lama può diventare letale quanto una pistola. Sicuramente più silenziosa.

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Basta che non le dai uno spadone a due mani :asd: Credo che il pugnale sia un buon compromesso, decisamente più rapido e sicuro e più semplice da usare della garrota.

O il veleno. Il veleno si dice che sia la tipica arma femminile. 

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Escludendo le armi da fuoco, penso ad armi da taglio di piccole dimensioni. Anche lo strangolamento non è da escludere, magari per annullare la differenza di stazza e forza tra il killer e la vittima, prima potrebbe stordirla con un taser, e questa operazione potrebbe essere per cosi dire la sua firma. In alternativa potrebbe non avvelenarli ma stordirli con qualche sostanza che li renda più vulnerabili. A pensarci di alternative alle armi ce ne potrebbero essere parecchie.

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20 ore fa, Silverwillow ha detto:

ma mi sono chiesta se una donna ( statura media, sui 60 kg, ma addestrata) avrebbe la forza di strangolare un uomo robusto, anche se magari un po' ubriaco e prendendolo di sorpresa

Lei è addestrata, lui ubriaco; direi che è possibile. Se, prima di strangolarlo, riesce anche a metterlo in una posizione da cui gli è difficile muoversi è ancora più accettabile.

Per il pugnale in sé non ci vuole tanta forza, dipende però dal tipo di attacco e soprattutto dalla reazione e dalla resistenza della vittima all'attacco stesso.

Come alternativa a distanza ci sono i coltelli da lancio (coi quali è più difficile colpire punti vitali) oppure le balestre, che non richiedono la stessa forza necessaria per tendere un arco (e sono meno ingombranti).

Se invece vuoi mantenerti sugli attacchi ravvicinati, puoi usare un tirapugni per "potenziare" il combattimento corpo a corpo; in questo caso, però, la donna deve puntare sulla precisione e sulla velocità piuttosto che sulla forza.

 

Detto ciò, per un killer a pagamento meglio puntare su droghe, veleni e simili; lasciano meno segni visibili, sono difficili da ricondurre a una persona e non c'è il rischio che la vittima si ribelli. :) 

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19 ore fa, JPK Dike ha detto:

Per iniziare puoi darle un addestramento specifico in un'arte marziale pensata per annullare la forza fisica avversaria (penso all'Aikido

Io pensavo a un'addestramento generico (ad esempio nella polizia) ma non è una brutta idea darle anche la conoscenza di un'arte marziale specifica, mi infomerò ;)

 

18 ore fa, Valentina Capaldi ha detto:

Il veleno si dice che sia la tipica arma femminile. 

 

4 ore fa, Alan.76 ha detto:

n alternativa potrebbe non avvelenarli ma stordirli con qualche sostanza che li renda più vulnerabili.

Il veleno l'avevo escluso, perché c'è il rischio che la vittima non lo beva o che finisca per sbaglio a qualcun altro (il tutto avviene in un locale pubblico); ma forse potrei far mettere qualche droga tipo Roipnol nel bicchiere (dovrebbe però essere qualcosa di cui non si senta troppo il sapore)

 

 

12 minuti fa, Black ha detto:

Lei è addestrata, lui ubriaco; direi che è possibile. Se, prima di strangolarlo, riesce anche a metterlo in una posizione da cui gli è difficile muoversi è ancora più accettabile.

Per il pugnale in sé non ci vuole tanta forza, dipende però dal tipo di attacco e soprattutto dalla reazione e dalla resistenza della vittima all'attacco stesso.

All'inizio pensavo a una piccola lama, magari mimetizzata da spillone per capelli, però in questo caso per essere sicura dovrebbe colpire alla gola, quindi immagino ci sarebbe un sacco di sangue ( il tempo per ripulire comunque c'è, perché il gestore del locale è un complice). La garrota non ha questi inconvenienti,  ma essendo una donna mi sono chiesta se sia fisicamente possibile (forse dovrei cercare una cavia e fare la prova  xD ) Sembra che fosse un'arma usata dalla mafia americana, ma dubito che ci fossero donne tra di loro...

L'aggressione comunque avviene in fretta e a distanza ravvicinata, quindi di solito non c'è reazione della vittima. 

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44 minuti fa, Silverwillow ha detto:

Il veleno l'avevo escluso, perché c'è il rischio che la vittima non lo beva o che finisca per sbaglio a qualcun altro (il tutto avviene in un locale pubblico); ma forse potrei far mettere qualche droga tipo Roipnol nel bicchiere (dovrebbe però essere qualcosa di cui non si senta troppo il sapore)

Potrebbe iniettarlo tramite una siringa (tipo autoiniettore o comunque con rilascio istantaneo, non quelle tradizionali). Nella confusione la vittima sentirebbe soltanto un lieve dolore e, ubriaca com'è, potrebbe non accorgersi di ciò che le viene fatto. :)

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Alle 9/3/2018 at 16:15, Silverwillow ha detto:

Quali armi (non da fuoco, e escludendo il veleno) potrebbe usare?

Volendo basta un pugno/calcio tirato in un certo modo per far fuori una persona, o provocarle seri danni tanto da non farla più muovere. Comunque, potresti farle atterrare l'uomo con armi corporali, dopodiché finirlo con una lametta nella carotide.

In ogni caso, come suggerito da @JPK Dike per primo, la conoscenza di un'arte marziale è quasi d'obbligo; guarda anche il Krav Maga e il Karate Shotokan ;)

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@Miss Ribston Sì mi sono informata anche sui punti vitali per curiosità. Alla fine ho lasciato stare le arti marziali, per non allungare troppo. In fondo lei li prende di sorpresa, di solito non lotta( anche se niente impedisce che ne sia in grado, al bisogno), tranne nella scena che dovevo scrivere, in cui alla fine ho risolto in un altro modo. Comunque grazie per il consiglio, lo tengo buono per un altro racconto(y)

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Ospite ender

Se usa un buon vecchio rasoio - ovviamente non elettrico e non bilama - ogni problema scompare! Fa presto, fa bene, non fa rumore e se è in gamba sporca poco.

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Non so se possa essere utile, ma ti lascio una nota storica. I Turchi nel XVIII secolo usavano per strangolare un filo di seta. Il filo era talmente sottile che la vittima moriva tanto per lo strangolamento, quanto per il taglio dell'aorta. Non so quanto sia vero, ma lo dicono le fonti storiche, quindi magari un precedente c'è ;)

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Allora, in primo luogo potresti specificare che ha una forza notevole (ci sono donne che sollevano anche il quadruplo del loro peso pur avendo un fisico solamente atletico, e questo dipende da un rigidissimo addestramento e da una predisposizione naturale, una di queste è figlia di un circense).

Poi, a parte pistole e veleno, io opterei per una pugnalata in un punto vitale (una pugnalata può far pensare a un bandito, una volta che si ritrova il cadavere), una martellata su una tempia (basta un martello da lavoro), si può usare una lama avvelenata, una siringa col veleno, o ancora può prima indebolire e far trangugiare la pastiglia di cianuro. 

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le donne spesso avvelenano. Se non vuoi renderla una forzuta super allenata dovrai renderla astuta. Sono d'accordo con taser più qualsiasi arma bianca o veleno sparato tipo freccette, come si fa anche con gli animali feroci. Credo che dovrebbe usare un metodo sofisticato e ben congegnato in modo da uccidere  a distanza ed evitare un eventuale combattimento. Il combattimento corpo a corpo e lo strangolamento non sono facili, ci sono incognite, lei deve efficacemente eseguire un lavoro, non c'è niente di personale a quanto pare.

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Parlando di veleno, mi viene in mente la classica assassina sexy, quella che prima ti seduce e poi ti avvelena il vino, oppure che ti strangola dopo averti legato mentre fa qualche giochetto.

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Buonasera!

 

stavo cazzeggiando sul tubo, e mi sono imbattuto in questo video. 

 

 

 

Devo dire che se me lo avessero solamente raccontato, senza vederlo, non ci avrei creduto nemmeno per un attimo! Comunque mi pare più una questione di tecnica: certo, ci vuole forza per tendere un arco, ma esistono donne che con quell’attrezzo se la cavano egregiamente. Tieni anche presente che esistono i compound, che hanno una potenza devastante ma li potrebbe caricare anche un ragazzo di 14 anni. Ci sono diversi film sparatutto dove si racconta la favoletta del tiratore che spara con un’arma da fuoco facendo compiere al proietto una traiettoria a effetto. Questo, naturalmente, nella realtà non è possibile. Ma di storie con un killer che ammazza le vittime con frecce scagliate a parabola non ho mai sentito parlare. Potrebbe essere un’idea, anche se forse te la dico un po’ troppo tardi.

 

Buon lavoro!

 

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Visto che tutto avviene in un locale pubblico, lei potrebbe allontanarsi con una scusa, tipo andare in bagno. Prenderebbe un arco che aveva precedentemente nascosto, e… ZAC!:ninja:

  • Divertente 1

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