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Torba

Il vile denaro (Parte 4/5)

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8 ore fa, Flavio Torba ha detto:

La Morte Per Fame si sentì chiamare da una voce profonda che arrivava al suo cervello incosciente senza passare dalle orecchie,

Metterei anche una virgola dopo "profonda"

 

8 ore fa, Flavio Torba ha detto:

raggiungesse

Io qua ci vedo meglio un semplice imperfetto.

 

8 ore fa, Flavio Torba ha detto:

non riusciva a vedere la cima, né capiva cosa reggessero.

come forma fa il paio con la frase precedente, varierei.

 

8 ore fa, Flavio Torba ha detto:

Una foresta di tronchi di pietra dal fusto gigantesco, scanalati alla maniera greca a formare quel Partenone sotterraneo

la trovo un po' bizzarra come costruzione. Io metterei davanti "A formare quel partenone sotteraneo era..." toglierei la virgola o comunque non la metterei lì.

8 ore fa, Flavio Torba ha detto:

Quando riportò lo sguardo in basso, vide una figura seduta a terra davanti a lui, a gambe incrociate sul pavimento di marmo levigato.

Quella doppia "a" si sente. "Quando riportò lo sguardo in basso vide che, sul pavimento di marmo levigato, c'era una figura, seduta davanti a lui a gambe incrociate". Cosa ne dici?

 

8 ore fa, Flavio Torba ha detto:

a tenere in ombra il volto.

metterei un "per" e anche "tenergli"

 

8 ore fa, Flavio Torba ha detto:

Esistono figure votate senza appello al Male come se fosse l’unico Dio,

non mi finisce messa così. "Ammetti che esistano esseri umani votati al Male senza appello, tanto da comportarsi come se fosse l'unico Dio e per questo meritevoli..."? Ho ripetuto "Ammetti" rifacendomi alla liturgia dove le ripetizioni si trovano spesso (non so perchè, ma mi hai trasmesso quest'immagine)

 

9 ore fa, Flavio Torba ha detto:

e portare un po’ di lucidità

metterei un "per"

 

Siamo a 4/5 e ancora sono abbastanza confusa, ma questo estratto è quello che mi è piaciuto di più. Tuttavia avrei preferito che ti soffermassi maggiormente sui particolari. Dovrei rileggermi tutto, ma rifacendomi solo a questo, faccio fatica a immaginarmi le cose, come se mancassero i dettagli sensoriali, non so se mi spiego. C'è qualcosa all'inizio e poi più nulla. Mancano anche, in linea generale, i riferimenti a come si sente Daniele/o-chi-per-esso laggiù in quella strana stanza, ma forse lo hai fatto volutamente per rimarcare il senso di straniamento. Tutto questo, almeno a me, porta a non identificarmi troppo e a non sentire la paura e l'inquietudine tipiche di un racconto horror.  Detto ciò l'idea mi intrigava prima e continua a farlo adesso.

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Ciao @Flavio Torba

Ritorno sul racconto...

 

Questa parte mi è piaciuta assai, molto visionaria ed evocativa... apparentemente dà una svolta quasi metafisica a tutto il racconto, portandoci dal piano della realtà a quello di un "oltre realtà"... il tutto però è in linea con la storia...

 

La svolta finale è particolare, ma molto importante... siamo a "maestro" (il diavolo o simili) e "allievo" (o forse meglio "esecutore" su questa terra mi vien da pensare... vedremo poi cosa accade nel finale)...

 

Per lo più, non ho annotazioni da fare su questo capitolo, ma ti segnalo solo le immagini che più mi sono piaciute:

 

Questa è la prima... molto bella e azzeccata, per quanto un leggero dubbio lo ho sul "barattolo" e ti chiedo se forse non starebbe meglio un "mare" (o simili) di miele.

L'immagine del barattolo mi riporta subito alla mente la similitudine, ciononostante presuppone anche il fatto che Daniele sia "in miniatura" per poterci entrare dentro... mi vengono infatti in mente le formiche che "annegano" in un barattolo di miele.

Forse, altrimenti, basterebbe aggiungere l'aggettivo "grande", "gigantesco" o simili: "gli sembrava di nuotare in un enorme barattolo di miele..."

Così non m'immagino il protagonista rimpicciolito...

Alle 3/3/2018 at 09:25, Flavio Torba ha detto:

Gli sembrava di nuotare in un barattolo di miele, tanto erano inutili i suoi sforzi e lenti i suoi movimenti.

 

"Stantio", riferito a sudore, sinceramente non mi convince troppo... 

Alle 3/3/2018 at 09:25, Flavio Torba ha detto:

il corpo madido di sudore stantio.

 

Questa immagine d'ambientazione mi è molto piaciuta e secondo me è ben descritta...

Alle 3/3/2018 at 09:25, Flavio Torba ha detto:

Una foresta di tronchi di pietra dal fusto gigantesco, scanalati alla maniera greca a formare quel Partenone sotterraneo.

 

Anche questa immagine l'ho trovata assai intrigante, per quanto, ti confesso, ho avuto difficoltà a immaginarla, però stilisticamente mi è molto piaciuta:

Alle 3/3/2018 at 09:25, Flavio Torba ha detto:

se qualcuno agitasse un barattolo di vetro pieno di lamette.

 

Si può lasciare, ma io rifletterei se variare la ripetizione di "distinguere".

Non mi convince troppo neanche il secondo "sai", non tanto perché ripetitivo, ma proprio per come scorre la frase "Sai distinguere fra i due?"... personalmente suggerisco qualcosa come: "Sei capace di distinguere (o anche "discernere" - è un maestro diciamo dell'olretomba che parla... anche un termine ricercato ci può secondo me stare bene) tra i due?"

Alle 3/3/2018 at 09:25, Flavio Torba ha detto:

Sai cosa sono il Bene e il Male? Sai distinguere tra i due?»

«So distinguerli per quanto è concesso a un uomo»

 

Al prossimo capitolo!

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@AndC aspettavo con ansia il tuo commento e mi fa piacere che la svolta ti sia piaciuta. Spero che il finale sia all'altezza!

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