Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

blackdalia

La giornata tipo di un agente letterario

Post raccomandati

Ciao a tutti, sto scrivendo un racconto la cui protagonista è, manco a farlo apposta, un agente letterario. Ho già visitato diversi siti a riguardo e so qualcosa grazie all'esperienza diretta che, come immagino tutti in questo forum, hanno avuto. Avrei comunque bisogno di tutto quello che sapete: descrizioni dettagliate sulla giornata tipo di un agente letterario (come organizza il lavoro, i contatti con gli editori, cose così insomma). Grazie in anticipo:)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se non riesci a trovare qualche informazione inventala. Un personaggio è un individuo e non un tipo o archetipo proprio perché si distingue dagli altri. Puoi renderlo super organizzato o che contatta le case editrici ogni giorno o fanatico della concorrenza. Credo che qualcuna di queste idee o quelle che avrai tu basteranno a "tappare i buchi" .Comunque da interviste che ho trovato in rete molti dicono che leggono sinossi e manoscritti dalla mattina alla sera. 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Concordo sul fatto che la "vita" di un agente letterario non sia diversa da quella di un qualunque altro agente di commercio: contatti vari con fornitori (scribacchini) e clienti (case editrici), quindi partecipazione a eventi ecc. Molto dipende dalla "rete" di conoscenze che ha e quindi dalla sua abilità di intrecciare relazioni. Quello che spero (e qui vado un po' O.T.) è che il tuo sia un giallo e faccia una fine orribile, magari con il cadavere dimenticato su una pila di altri corpi a decomporsi nella pila dei cadaveri sconosciuti e che tali resteranno per sempre. Sarebbe una fine adeguata per alcuni agenti (non faccio nomi, ma ciascuno ci metta chi vuole...). :-D

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Lasciamo perdere... ho finito di scrivere il romanzo (quasi 300 pagine) e alla fine, durante la rilettura, ho visto che non mi convinceva per niente. Morale: cestinato :/ Per fortuna, però, ho continuato a scrivere e ne è uscito un altro romanzo che adesso sto revisionando senza traumi:D

@veraboni grazie per l'interessamento:)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×