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Ink J. Cartier

Ma un'antologia come si fa? E soprattutto, perché nessuno la vuole?

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Buonasera, dopo aver pubblicato il mio primo libro avrei voluto buttarmi a scriverne un secondo per dimenticare in fretta le delusioni del primo, ma non so su cosa scrivere. No, non è il blocco dello scrittore, tutt'altro. Ho troppe idee, ho scritto 3/4 trattamenti e sarei pronto a dargli vita, ma non so decidere. Inoltre mi sembrano tutti troppo brevi ed ho paura che a meno di diluirli(cosa che non farò mai), a stento supereranno le 100 pagine. Quindi ho pensato, perché non scrivere un'antologia? L'idea diciamo riprenderebbe quella di Black Mirror di scrivere diversi racconti con personaggi e ambienti diversi, uniti solo da un filo rosso che ho bene in mente. Il punto però è che non so da che parte rifarmi.

Quanto mi consigliate di fare lunghi i racconti? Quanti racconti metto nell'antologia? La mia idea era di scrivere una decina di racconti tutti da 15/20 pagine, troppo? Troppo poco? Vi prego indicatemi la via.

Inoltre c'è un'altra questa che mi rende perplesso. Premetto che non me ne frega nulla di fare soldi con la scrittura, ma non voglio nemmeno rimetterci. Ergo vorrei pubblicare si, ma con case editrici free. Il problema è che ho letto che quasi nessuna prende in considerazioni raccolte di racconti, è vero? Oppure c'è spazio anche per loro? Voi che ne dite?

Sono in mano vostra, vi prego non lavatevele :D

 

 

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@Nik3004 Perché delusione?

 

Comunque in momenti di patana (stasera siamo in vernacolo viareggino XD) scrivere racconti è buono. Ma non perdere di vista l'obiettivo principale che deve essere quello di scrivere un secondo romanzo. Poi per rispondere alle tue domande ti consiglio di mettere le mani su antologia come "scheletri" di King o "Le torri di cenere" di Martin. Lì dentro c'è tutto.

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il mio editore, che è free, ha dato vita a una raccolta di racconti di genere thriller finalizzate anche ad aiutare la ricostruzione nelle zone terremotate.

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@AdStr Sì mi vengan così, soprattutto perché al momento non mi ricordo come si dice in italiano.... bonaccia... ecco m'è venuto in mente ora xD Che cervello... ma poi chissà perché in viareggino.

 

Comunque @Nik3004 quella del filo che collega tutti i racconti è una bella idea, solo che è un bel casino renderla bene.

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Con questo nuovo aggiornamento non riesco più a taggare l'utente, quindi citerò il tuo messaggio alla fine per farti arrivare la notifica :)

Innanzitutto, ma sei di Viareggio? Che io sono di Montecatini e vengo in Versilia in continuazione !!

Detto questo, per quanto riguarda la delusione della prima pubblicazione ti spiego in privato, lontano da occhi indiscreti.

Per il resto, la mia idea non era scrivere due racconti mentre aspetto il secondo romanzo, ma di mettermici al 100% delle mie possibilità e farlo divenire la mia seconda opera, quindi non lo farei avanzatempo, ma ci concentrerei tutto il tempo dedicato alla scrittura.

Per questo avrei bisogno di qualche consiglio/direttiva su come impostare un'antologia, partendo dalla lunghezza al numero dei racconti. So bene che non esiste una risposta univoca(e menomale!), però davvero navigo in alto mare e l'unica antologia mai letta in vita mia è di Bukowski, quindi abbastanza lontana dall'idea che avrei io. Ti ringrazio che l'idea ti piaccia.

 

Rispondo a Lucky: davvero? Io ho letto di moltissime case che non li prendono nemmeno in considerazione, però non so se sia la maggioranza o no. 

 

Questi sostanzialmente sono i due punti che mi frenano dall'iniziare, spero che mi aiuterete a risolverli, o meglio, che mi aiuterete a schiarirmi un minimo le idee..

38 minuti fa, JPK Dike ha detto:

@AdStr Sì mi vengan così, soprattutto perché al momento non mi ricordo come si dice in italiano.... bonaccia... ecco m'è venuto in mente ora xD Che cervello... ma poi chissà perché in viareggino.

 

Comunque @Nik3004 quella del filo che collega tutti i racconti è una bella idea, solo che è un bel casino renderla bene.

 

1 ora fa, LuckyLuccs ha detto:

il mio editore, che è free, ha dato vita a una raccolta di racconti di genere thriller finalizzate anche ad aiutare la ricostruzione nelle zone terremotate.

 

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@Nik3004 Ahahaha no, son tipo di venti chilometri più a sud. La città che si dice sia rovina delle genti.

 

Certo è evidente che ci devi mettere tutto te stesso, quello che volevo dire è di non peritarti, considerata l'alta difficoltà di far pubblicare un'antologia del genere, a passare veloce a un nuovo romanzo nel momento esatto che ti balzasse a mente una nuova e buona idea.

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@JPK Dike  E' quello il punto, dato che si parte con un grosso punto interrogativo per un'antologia, mi dispiacerebbe lavorarci mesi e mesi per poi venir rifiutate dalle CE senza che nemmeno lo leggano, perché non pubblicano raccolte di racconti.

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@Nik3004 Io conosco autori che pubblicano romanzi con le CE, e raccolte di racconti in self. Ci sono in Italia, anche con CE importanti, e soprattutto all'estero. Non credo sia giusto censurarsi solo per paura di non essere pubblicato.

 

Poi mandami un PM per farmi sapere cosa è andato storto.

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Dove hai letto che le case editrici free non pubblicano antologie? A me sembra una notizia completamente falsa e basata su un pregiudizio che purtroppo è duro a morire, ossia che i racconti non vendono. I racconti si vendono, ma per farlo bisogna crederci. Prima di tutto ci deve credere chi li scrive, ovvero proporre materiale originale, accurato e coerente di cui sente la "necessità". Meglio fare un'antologia con pochi racconti, ma buoni, piuttosto che infilarci dentro la qualunque per far numero. Secondo di devono credere ovviamente gli editori e gli agenti letterari, ma da questo punto di vista io credo che in Italia qualcosa si stia muovendo, sono sempre di più infatti le antologie di racconti che si possono trovare in libreria, anche se c'è da dire che spesso si tratta di autori stranieri, di italiani ancora pochi, forse perché siamo i primi a ritenere i racconti una scrittura minoritaria rispetto al romanzo? Ad ogni modo , nessuno può sapere qual è la via giusta per te, ma quello che ti posso dire è di non focalizzarti troppo sulla lunghezza, ascolta la storia che stai scrivendo e dalle lo spazio necessario, né più né meno. 

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Se poi dici che di antologie di racconti hai letto Bukowski, bé il consiglio è solo uno: datti ai racconti e leggi quante più raccolte possibili! Segui i siti che si occupano di racconti, in particolare L'osservatorio Cattedrale, molto ben fatto e utile punto di partenza per chiunque si interessi di racconti brevi. 

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Forse c'è meno spazio per la pubblicazione, ma molti concorsi richiedono racconti brevi e vincere uno di questi (o "piazzarsi") potrebbe essere un buon modo per farti pubblicità e per fare curriculum. Di che genere sono? 

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Ospite Andrea.Dee

Principalmente si pubblicano romanzi. La maggior parte degli esordienti poi pubblicano romanzi e spesso sono autobio o bio romanzate.

 

Personalmente ho scritto una raccolta di 160 cartelle, mi è uscita dall'interno ma forse due racconti erano di troppo, negli altri invece ho creduto. Pur a modo mio, con racconti ricolmi di malessere, di sesso, di ironia, etc. Ho spedito solo alla mia casa editrice perché è buona, sono passati quasi quattro mesi e non si sono neanche fatti sentire, propendo per il no. Anzi, per il NO. Però in futuro ci metterò le mani sopra, non butto via 160 cartelle uscite dalla mia anima perché ai collaboratori di un editore, non piacciono.

 

Il problema è che in basso, si deve sempre scrivere a modino. Il mio primo romanzo era un mezzo pulp/erotico/romanzo per psicopatici e ho ricevuto due proposte su 15+ invii. Il secondo l'ho scritto con gli stessi demoni interiori ma ho romanzato di più e ripulito il linguaggio. Il risultato è che mi ha preso una ce più grossa e piace a tutti. Le raccolte di racconti già piacciono poco, se poi le scrivi alla bukowski (visto che qui l'hanno consigliato) senza essere bukowski, diventano di difficile pubblicazione. Certo, leggi tutte le raccolte di bukowski che fa bene e ti arricchisce, ma leggiti anche Carver, ad esempio, o Hemingway. Ecco, se scrivi come Carver forse ti pubblica anche la Rizzoli.

Modificato da Andrea.Dee

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