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Nanni

Dove si sta in due si sta anche in tre.

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Commento: Intorno.

 

 

Mara era magra, coi seni piccoli per niente vistosa; bionda e molto chiara di carnagione. Era stata alcuni mesi all’estero per uno scambio di studenti tra università. Passata l’euforia della prima settimana non si era trovata bene, le mancava a sua amica del cuore ed era tornata per rivederla. Per lei l’esperienza all’estero poteva finire lì, l’amore contava di più.

Ma Sygil le sembrava svagata, aveva l’impressione che volesse evitare il suo sguardo. Qualcosa la preoccupava; si toglieva i piccoli occhiali, li puliva con un panno e li rimetteva, si passava le mani tra i capelli neri alla Louise Brooks, infine si decise a dirlo.

– Mara, sto con un uomo.

– Con un uomo? Intendi stabilmente? Sei innamorata?

– Si, non so che fare, adesso.

– Chi è, lo conosco? – C’era amarezza nella voce di Mara, ma anche fatalismo. Erano cose che accadevano, e a lei, pensava, più che ad altri.

– Non lo so. Si chiama Gino, ha i capelli castani e ricci. È una bella persona. Ha la mente aperta.

– Quello che abita in fondo alla via dove stai tu?

– Si.

– Siamo stati insieme, tempo fa. Allora ci conoscevamo appena, io e te.

Sygil sbarro gli occhi.

– Ma io credevo…

– Credevi quello che volevi credere. Non mi farai la gelosa, adesso!

– Di chi?

Ci fu una pausa. Si guardarono. Simultaneamente scoppiarono a ridere e simultaneamente si dissero:

– Dividiamocelo!

Dopo un minuto o due si presero per mano e si misero in cammino.

Gino non aveva la più pallida idea di cosa stesse per succedere alla sua vita.

 

 

Modificato da Black
Correzione titolo

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@Nanni Sistemato. :)

Ora passo al commento.

 

4 ore fa, Nanni ha detto:

Mara era magra, coi seni piccoli per niente vistosa; bionda e molto chiara di carnagione [sono i seni piccoli a renderla per niente vistosa? Se la risposta è no la frase andrebbe formulata diversamente, se è sì la renderei più comprensibile scrivendo per niente vistosa a causa dei suoi piccoli seni oppure per niente vistosa per i suoi piccoli seni]

 

Era stata alcuni mesi all’estero per uno scambio di studenti tra università. Passata l’euforia della prima settimana non si era trovata bene, le mancava la sua amica del cuore ed era tornata per rivederla. Per lei l’esperienza all’estero poteva finire lì, l’amore contava di più [questa introduzione non aggiunge nulla al racconto; non ha alcuna rilevanza per la storia, rientra nell'infodump. Potresti scrivere soltanto: Era tornata dall'estero per rivedere la sua amica del cuore].

 

Ma Sygil le sembrava svagata, aveva l’impressione che volesse evitare il suo sguardo [dato che all'inizio di questo periodo e del successivo il soggetto è Sygil, eviterei di passare a Mara. Potresti scrivere: sembrava che volesse... o un ancor più semplice evitava il suo sguardo]. Qualcosa la preoccupava; si toglieva i piccoli occhiali, li puliva con un panno e li rimetteva, si passava le mani tra i capelli neri alla Louise Brooks [qui ci starebbe bene un punto]. Infine si decise a dirlo.

– Mara, sto con un uomo [perché precisare che è un uomo? Ho pensato che fra le due ragazze ci fosse qualcosa, ma Mara l'ha definita amica del cuore].

 

– Sì. Non so che fare, adesso.

 

– Sì.

 

Sygil sbarrò gli occhi.

 

– Ma io credevo… [okay, qui torno a pensare che fra le due ci sia qualcosa. Sono confuso. :asd: ]

 

 

Ci fu una pausa. Si guardarono. Simultaneamente scoppiarono a ridere e simultaneamente si dissero [potresti fare a meno degli avverbi]:

 

Dopo un minuto o due si presero per mano e si misero in cammino [questa sarebbe perfetta come frase di chiusura].

Gino non aveva la più pallida idea di cosa stesse per succedere alla sua vita [di questa, invece, potresti fare a meno. Passi a un personaggio irrilevante (quelli importanti sono Mara e Sygil) e ci dai una quantità irrilevante di informazioni; Gino non sa cosa accadrà alla sua vita, ma nemmeno il lettore. È un finale insoddisfacente.]

L'idea è interessante, secondo me adatta a farne un racconto ben più lungo. Vorrei conoscere di più Mara, Sygil e il loro rapporto. Come racconto breve non funziona tantissimo, perché non faccio in tempo ad affezionarmi ai personaggi che la storia è già finita. Però apprezzo molto il tuo stile, qui come in altri testi che hai pubblicato in Officina, e mi piacerebbe leggere un'eventuale revisione di questa storia, magari in un formato meno breve. :) 

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13 minuti fa, Black ha detto:

 

2 ore fa, Nanni ha detto:

Mara era magra, coi seni piccoli per niente vistosa; bionda e molto chiara di carnagione [sono i seni piccoli a renderla per niente vistosa?

No, sono concetti separati. La realtà è che manca una virgola. Forse dovrei scrivere così: Mara era magra, coi seni piccoli, bionda, molto chiara di carnagione e per niente vistosa.

 

18 minuti fa, Black ha detto:

[questa introduzione non aggiunge nulla al racconto; non ha alcuna rilevanza per la storia, rientra nell'infodump. Potresti scrivere soltanto: Era tornata dall'estero per rivedere la sua amica del cuore].

Verissimo... Solo che era già così breve.

 

20 minuti fa, Black ha detto:

Ma Sygil le sembrava svagata, aveva l’impressione che volesse evitare il suo sguardo [dato che all'inizio di questo periodo e del successivo il soggetto è Sygil, eviterei di passare a Mara. Potresti scrivere: sembrava che volesse... o un ancor più semplice evitava il suo sguardo]

"Dava l'impressione che volesse evitare lo sguardo dell'amica"?

 

Ti ringrazio molto, le tue osservazioni sono puntuali e ne terrò conto. In effetti all'inizio pensavo a una storia molto più corposa (e anche più drammatica) ma più ci pensavo meno mi piaceva così ho lasciato solo quello che doveva essere l'incipit.

Quanto al finale, voleva essere rassicurante, quasi comico. Immagino che non funzioni.

 

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Alle 12/12/2017 at 13:00, Nanni ha detto:

Mara era magra, coi seni piccoli per niente vistosa; bionda e molto chiara di carnagione.

Questa frase di apertura non mi continua a far tornare a rileggere ma non capisco se non mi funziona l'ordine delle caratteristiche fisiche o la punteggiatura. Faccio una prova, anzi due:Mara era magra, aveva i seni piccoli, era bionda e molto chiara di carnagione; non era per niente vistosa.

Mara non era per niente vistosa: era magra coi seni piccoli, era bionda e molto chiara di carnagione.

Alle 12/12/2017 at 13:00, Nanni ha detto:

Passata l’euforia della prima settimana non si era trovata bene, le mancava a sua amica del cuore ed era tornata per rivederla.

Metterei : o ; al posto della tua virgola. Le manca la sua amica del cuore...

 

Alle 12/12/2017 at 13:00, Nanni ha detto:

Ma Sygil le sembrava svagata

Sostituirei svagata con distratta o sfuggente o sulle spine

 

Alle 12/12/2017 at 13:00, Nanni ha detto:

Si, non so che fare, adesso.

Toglierei la virgola tra fare e adesso

 

Alle 12/12/2017 at 13:00, Nanni ha detto:

Quello che abita in fondo alla via dove stai tu?

Quello che sta in fondo alla tua via?

 

Alle 12/12/2017 at 13:00, Nanni ha detto:

Sygil sbarro gli occhi.

sbarrò

 

Alle 12/12/2017 at 13:00, Nanni ha detto:

Si guardarono.

Quando avevano smesso di guardarsi? potresti aggiungere una frase per far abbassare gli occhi a una delle due.

 

Alle 12/12/2017 at 13:00, Nanni ha detto:

Simultaneamente scoppiarono a ridere e simultaneamente si dissero:

Scoppiarono a ridere insieme ed esclamarono:

 

Ciao @Nanni è il primo testo tuo che leggo quindi non so fare paragoni. Mi dà l'impressione che tu avessi un'idea e che poi te la sia scordata. Tipo che hai scritto solo il ricordo a grandi linee della tua storia. Secondo me va sviluppato e potrebbe essere uno spin off di un racconto erotico, omosessuale o meno, o anche di tutt'altro. L'ultima frase secondo me va eliminata oppure devi continuare a scrivere. In questo caso però c'è poco spazio per così tanta gente e credo che avrebbe più impatto farlo finire a Dividiamocelo!

 

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Caro (o cara)  @Kikki. Come avevo già scritto questo è effettivamente l'inizio di una storia più lunga che poi ho deciso di non scrivere. Avevo pensato di lasciare questo incipit così com'era, una sorta di flash, un momento nella vita di queste due ragazze nel mentre si accingono a dare inizio a un menage a trois,

Speravo che fosse divertente, in particolare per il fatto che il terzo membro del gruppo non sa ancora niente della situazione in cui sta per trovarsi. Mi sembra di capire però che non funzioni, in ogni caso la frase finale a me appare indispensabile e, senza, non riesco neanche a immaginare il brano.

Per il resto ti ringrazio di cuore per i suggerimenti, sempre utili perché permettono di leggere un testo con occhi che non sono propri. Almeno uno però non l'ho capito:

27 minuti fa, Kikki ha detto:
Alle ‎12‎/‎12‎/‎2017 at 12:00, Nanni ha detto:

Passata l’euforia della prima settimana non si era trovata bene, le mancava a sua amica del cuore ed era tornata per rivederla.

Metterei : o ; al posto della tua virgola. Le manca la sua amica del cuore...

 

Dov'è che dovrei mettere la "o"?

 

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Ciao @Nanni , intendevo: metterei due punti o punto e virgola. Scusa, non avevo capito che lo intendevi come incipit di un racconto più lungo. Probabilmente l'ultima frase sarebbe divertente davvero se ci fosse un continuo.

Alla prossima

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In origine era l'incipit di una storia più lunga. Quando ho rinunciato a scrivere quella storia è diventato automaticamente un racconto autonomo. Ho parlato di questa particolarità perché così si capissero meglio le mie intenzioni ma, se queste intenzioni non arrivano da sole, la responsabilità è mia. Il lettore da il suo giudizio in base a quello che legge, non in base a quello che io intendevo scrivere ma non ho scritto.

Per questo se il finale sembra sbagliato - ai lettori - non posso che accettarlo. Me e dolgo, perché a me piace, ma a ragione chi legge, non chi scrive.

 

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