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bertuccia

Curiosità sull'editor e i corsi

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Buongiorno ragazzuoli, stavo navigando in giro per la rete con un po' di curiosità, non sono sicuro di cosa stessi cercando. Mi sono imbattuto in un corso online per diventare editor (il corso si occupa di correzione bozze, editing e impaginazione), mi è subito sorto un dubbio. Il corso è come dicevo online e costa 600 € + iva.

Questo genere di corsi valgono la pena? 

è meglio seguire un corso presso una casa editrice? (come si fa a comprendere se sono validi)

è una idea totalmente strampalata?

Se un uomo (di razza  bianca caucasica) volesse iniziare questo percorso, su quali basi dovrebbe basarsi? 

Sono seriamente preso da molti dubbi e vorrei un vostro parere, per favore siate buoni e non mi date solo cumuli di insulti xD 

 

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Ciao, @bertuccia

Questa è una domanda che spesso salta fuori qui sul forum e alla quale purtroppo non c'è una risposta univoca.

1 ora fa, bertuccia ha detto:

Questo genere di corsi valgono la pena? 

Di solito no, ma non conosco la realtà cui ti riferisci. Dico "di solito no" perché spesso sono modi per intascare qualcosina e spiegare solo le basi.

1 ora fa, bertuccia ha detto:

è meglio seguire un corso presso una casa editrice? (come si fa a comprendere se sono validi)

Nella mia personale esperienza ne ho seguito uno, che mi è stato di poca utilità. In realtà è stato proprio inutile, se devo essere sincero.

Anche qui dipende molto dalla realtà cui ti avvicini e non c'è un modo per capirlo prima, a meno che non sia spiegato per bene qual è il programma del corso e quali sono le finalità, e soprattutto chi hai di fronte. Dire che dopo il corso si è diventati "editor" o "correttori di bozze" o "impaginatori" vuol dire tutto e niente.

1 ora fa, bertuccia ha detto:

Se un uomo (di razza  bianca caucasica) volesse iniziare questo percorso, su quali basi dovrebbe basarsi? 

Non capisco lo scherzone sulla razza, in ogni caso ci sono diversi modi.

Ci sono alcuni corsi di laurea in Editoria (che comprende anche corsi sull'editing dei testi) a Roma e Milano, di master ne trovi un po' ovunque e come hai appena accennato tu di corsi online ne trovi a bizzeffe. La verità è che non esiste una vera e propria scuola da editor. Trovi un po' più di informazioni qui, basta cercare un po' in rete :P 

,

I consigli che ti posso dare per la pratica è che intanto bisogna leggere molto, moltissimo (e di tutto!); avere occhio critico e attento (allenarlo nel caso non lo si abbia di natura), essere curiosi, tanto curiosi. Studiare la scrittura non solo dai classici e dai romanzi contemporanei ma anche dalla tecnica narrativa teorica (manualistica), che è sempre utile ed è la base da cui partire, sebbene bisogna fare attenzione a non fossilizzarsi su quella.

Una formazione universitaria in filosofia o lettere aiuta, non c'è dubbio, ma non è un requisito fondamentale come pensano in molti: come ripeto sempre, essere un professore di italiano non c'entra un bel niente con l'essere un editor. L'editor è diverso, perché non ha bisogno di conoscenze solo teoriche sulla lingua; deve sapere anche come attuarle in diversi contesti e soprattutto avere spirito creativo: sì alle regole, sì anche all'infrangerle con cognizione di causa.

 

Se hai altre domande sono qui; per il resto ti auguro buona fortuna.

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52 minuti fa, Niko ha detto:

come ripeto sempre, essere un professore di italiano non c'entra un bel niente con l'essere un editor

Concordiamo in pieno. Ci sono arrivate alcune proposte di pubblicazione di manoscritti, dove l'autore, nel presentarceli, dichiarava di essere stato aiutato nell'editing da "vostri colleghi" (non abbiamo però capito in quale settore) o, appunto, da "un amico professore". Risultato: materiale del tutto illeggibile, non tanto da un punto di vista sintattico-grammaticale, quanto da un punto di vista narrativo. Roba, insomma, dove neanche con la più grande buona volontà si riesce ad andare oltre la prima pagina.

 

 

Modificato da Aporema Edizioni
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50 minuti fa, Aporema Edizioni ha detto:

Roba, insomma, dove neanche con la più grande buona volontà si riesce ad andare oltre la prima pagina.

:facepalm: 

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1 ora fa, Niko ha detto:

essere un professore di italiano non c'entra un bel niente con l'essere un editor.

 

E nemmeno con l'essere uno scrittore, aggiungerei. ;)

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2 ore fa, Niko ha detto:

Ciao, @bertuccia

Ciao @Niko e grazie per aver dato qualche risposta ai miei interrogativi :D

 

2 ore fa, Niko ha detto:

Questa è una domanda che spesso salta fuori qui sul forum e alla quale purtroppo non c'è una risposta univoca.

Di solito no, ma non conosco la realtà cui ti riferisci. Dico "di solito no" perché spesso sono modi per intascare qualcosina e spiegare solo le basi.

Nella mia personale esperienza ne ho seguito uno, che mi è stato di poca utilità. In realtà è stato proprio inutile, se devo essere sincero.

Anche qui dipende molto dalla realtà cui ti avvicini e non c'è un modo per capirlo prima, a meno che non sia spiegato per bene qual è il programma del corso e quali sono le finalità, e soprattutto chi hai di fronte. Dire che dopo il corso si è diventati "editor" o "correttori di bozze" o "impaginatori" vuol dire tutto e niente.

 

Capito, non so se sia possibile mettere un link, tanto per far comprendere meglio di cosa io stia parlando.

 

2 ore fa, Niko ha detto:

Non capisco lo scherzone sulla razza, in ogni caso ci sono diversi modi.

è una citazione a un vecchissimo sketch comico, chiedo scusa per averlo usato, non sono riuscito a controllarmi. Farò più attenzione :( 

 

 

2 ore fa, Niko ha detto:

Ci sono alcuni corsi di laurea in Editoria (che comprende anche corsi sull'editing dei testi) a Roma e Milano, di master ne trovi un po' ovunque e come hai appena accennato tu di corsi online ne trovi a bizzeffe. La verità è che non esiste una vera e propria scuola da editor. Trovi un po' più di informazioni qui, basta cercare un po' in rete :P 

 

Capisco, ho pensato che un corso di questi possa essere una piccola infarinatura, come una bussola per orientarsi.

 

2 ore fa, Niko ha detto:

I consigli che ti posso dare per la pratica è che intanto bisogna leggere molto, moltissimo (e di tutto!); avere occhio critico e attento (allenarlo nel caso non lo si abbia di natura), essere curiosi, tanto curiosi. Studiare la scrittura non solo dai classici e dai romanzi contemporanei ma anche dalla tecnica narrativa teorica (manualistica), che è sempre utile ed è la base da cui partire, sebbene bisogna fare attenzione a non fossilizzarsi su quella.

Una formazione universitaria in filosofia o lettere aiuta, non c'è dubbio, ma non è un requisito fondamentale come pensano in molti: come ripeto sempre, essere un professore di italiano non c'entra un bel niente con l'essere un editor. L'editor è diverso, perché non ha bisogno di conoscenze solo teoriche sulla lingua; deve sapere anche come attuarle in diversi contesti e soprattutto avere spirito creativo: sì alle regole, sì anche all'infrangerle con cognizione di causa.

 

Se hai altre domande sono qui; per il resto ti auguro buona fortuna.

 

Molto gentile e chiaro su tutti i punti, resta in me moltissima curiosità per questo ambito. :D 

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Che poi volevo aggiungere, un corso del genere, che comprende anche aspetti della sfera creativa, non potrebbe essere utile anche a un autore che intende migliorare nella scrittura? O magari rendere i propri testi più scorrevoli e facili da impostare da un editor.

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59 minuti fa, bertuccia ha detto:

Capisco, ho pensato che un corso di questi possa essere una piccola infarinatura, come una bussola per orientarsi.

È possibile che lo sia, ma per 600 euro non dovresti accontentarti solo di una piccola infarinatura. ;)

Un corso di questo tipo potrebbe aiutarti, ma non considerarlo essenziale per diventare un editor. Ci sono tantissime strade, nessuna più giusta di un'altra (o quasi).

Poni come base i consigli di @Niko; se mancano la curiosità, lo studio e la dedizione un eventuale corso non servirà a nulla.

1 ora fa, bertuccia ha detto:

non potrebbe essere utile anche a un autore che intende migliorare nella scrittura?

Potrebbe, sì. Come hai chiesto tu all'inizio, però, ne vale la pena? :D 

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42 minuti fa, Black ha detto:

È possibile che lo sia, ma per 600 euro non dovresti accontentarti solo di una piccola infarinatura. ;)

Un corso di questo tipo potrebbe aiutarti, ma non considerarlo essenziale per diventare un editor. Ci sono tantissime strade, nessuna più giusta di un'altra (o quasi).

Su questo hai ragione. 

 

42 minuti fa, Black ha detto:

Poni come base i consigli di @Niko; se mancano la curiosità, lo studio e la dedizione un eventuale corso non servirà a nulla.

 

Certo, posso dire che queste doti non mi mancano,ma vorrei essere sicuro su dove iniziare xD è una scelta parecchio combattuta.

Per lo meno ancora nessuno mi ha dato del folle.

42 minuti fa, Black ha detto:

Potrebbe, sì. Come hai chiesto tu all'inizio, però, ne vale la pena? :D 

Non lo so xD.

Vedo sempre autori frequentare corsi vari e mi chiedevo quanto potesse essere funzionale, il corso che ho visto, per gettare le basi generali.

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Ospite Andrea.Dee

Tutto imho.

 

Ti compri dei kindle su Amazon di manuali che spiegano bene tecniche di scrittura e robe varie. Scrivi tanto (leggere e basta non serve) e impari e tutto il resto. Così ti fai le basi e spendi 3 euro a libro e non 600 euro per un corso online.

Quando sei pronto magari ti vai a fare un corso universitario/una scuola seria dove però ci lasci comunque l'ira di Dio in soldi e tempo, però quando esci si presume tu sappia.

 

Questo ovviamente tutto imho che io scrivo, l'idea di editare i testi degli altri mi sembra un lavoro e io sono kontro il lavoro.

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Ospite Dolcenera

Io non sono completamente d'accordo con quanto scritto fino a qua. È vero che sicuramente non c'è una strada precisa, è vero che bisogna leggere tanto e avere occhio critico e penso sia verissimo che molti corsi siano fuffe, ma credo che un corso di editing posso aiutare molto a capire "come funziona" una storia e come un editor la dovrebbe analizzare, smontare e comprendere. Io sto seguendo un corso di editing della durata di 9 mesi con un'editor professionista e, se alcune cose le sapevo perché ho letto anch'io tanti manuali/saggi/articoli/ecc sulla scrittura, altre cose sono per me nuove e davvero interessanti. Sicuramente è un costo, ma secondo me è tutto fuorché buttare i soldi.

Per me più che altro dovresti stare attento sia a chi insegna nel corso (fa l'editor di professione, quindi non lo scrittore, il professore o altre professioni? E a che livello? Con chi lavora? Da quanto?) e quali temi vengono toccati.

Se invece vuoi solo un'infarinatura per sapere se è una cosa che ti può interessare senza spendere un patrimonio ti consiglio un workshop, la Minimum fax ne ha fatto uno da poco con i suoi editor e ne ho sentito parlare bene.

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On 9/12/2017 at 21:40, Dolcenera ha detto:

Io non sono completamente d'accordo con quanto scritto fino a qua. È vero che sicuramente non c'è una strada precisa, è vero che bisogna leggere tanto e avere occhio critico e penso sia verissimo che molti corsi siano fuffe, ma credo che un corso di editing posso aiutare molto a capire "come funziona" una storia e come un editor la dovrebbe analizzare, smontare e comprendere. Io sto seguendo un corso di editing della durata di 9 mesi con un'editor professionista e, se alcune cose le sapevo perché ho letto anch'io tanti manuali/saggi/articoli/ecc sulla scrittura, altre cose sono per me nuove e davvero interessanti. Sicuramente è un costo, ma secondo me è tutto fuorché buttare i soldi.

Per me più che altro dovresti stare attento sia a chi insegna nel corso (fa l'editor di professione, quindi non lo scrittore, il professore o altre professioni? E a che livello? Con chi lavora? Da quanto?) e quali temi vengono toccati.

Se invece vuoi solo un'infarinatura per sapere se è una cosa che ti può interessare senza spendere un patrimonio ti consiglio un workshop, la Minimum fax ne ha fatto uno da poco con i suoi editor e ne ho sentito parlare bene.

Concordo.
Non essendo quella di editor una professione "regolamentata" da ordini professionali, esistono varie strade per diventarlo, anche perché un conto è fare l'editor per il grande editore che è spesso una mini-celebrità nell'ambiente, e l'editor per il piccolo editore che purtroppo spesso è poco più che un volontario. Ma occuparsi di editing richiede comunque certe competenze e predisposizioni che è bene non sottovalutare.
Un corso, se serio e con docenti qualificati (ma vale per tutti i corsi, che sono un investimento di denaro e tempo), può risultare un'opportunità interessante, come lo può essere uno stage o un po' di esperienza da autodidatta, ogni persona sarà predisposta a una strada diversa, l'importante è guardarsi bene intorno prima di prendere decisioni.
 

Modificato da Nativi Digitali Edizioni
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Buonsalve scrittori.

La questione degli editor è complessa e annosa, lo sappiamo bene noi che per mettere insieme la nostra squadra di correttori e revisori abbiamo cestinato decine di curricula e altrettante disastrose bozze di prova, per giungere ad avere una compagine di professionisti capaci, veloci e professionali.

Per diventare un buon editor, almeno secondo la nostra esperienza, i corsi servono, ovviamente se fatti bene (magari tenuti da Università sotto forma di master post laurea, o da enti pubblici nell'ambito della formazione delle professioni legate all'editoria). Quelli svolti presso le case editrici sono, in genere, i migliori perché permettono al futuro editor di confrontarsi direttamente con la realtà lavorativa, niente affatto semplice, del revisore di testi. Detto questo è intuitivo che la bravura di un editor è direttamente proporzionale alla sua preparazione e alla sua sensibilità linguistica e stilistica. Quindi leggere molto, scrivere molto aiutano ad acquisire quella fluidità ed elasticità necessarie per poter intervenire in maniera non "dannosa" sulle altrui opere. Molto spesso gli autori, presi dal sacro fuoco dell'arte, non si rendono conto che il lavoro di revisione è indispensabile per rendere un testo fruibile (talvolta comprensibile) ad un pubblico di sconosciuti lettori.

Quindi, se avete voglia di diventare editor seguite corsi ad hoc (generalmente non molto costosi), leggete ed esercitatevi. Dietro ad ogni Stephen King c'è una Patricia che corregge errori e sbavature. :)

 

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Buongiorno, sto cercando un corso di editing e correzione bozze e mi sono imbattuta in una scuola che si chiama Dumas che offre corsi on-line, qualcuno la conosce? Io sono interessata alla modalità on-line oppure a quella in aula solo nei week end. Sapreste aiutarmi grazie?

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