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Elisah15

La piazzetta

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Ospite
6 ore fa, Elisah15 ha detto:

E’ stato cinque anni fa quando ho attraversato per la prima volta la piazzetta

 

Non mi convince come incipit. Meglio un "sono passati cinque anni da quando" o "oggi fanno cinque anni da quando" o qualcosa di simile.

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

Nessuna luce alle finestra

refuso: finestre

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

solo i neon di un kebab

Il kebab è il piatto che si vende nelle kebabberie, preparato e servito dai kebabbari. Scrivendo così è come se, riferendoti a una pizzeria, tu scrivessi "solo i neon di una pizza" invece di "i neon di una pizzeria".

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

qualcosa dietro a loro

sarebbe "dietro di loro", ma credo che così renda poco. se leggo "dietro di loro" intendo "alle loro spalle", e mi risulta difficile immaginare che qualcuno possa fotografare qulcosa che ha alla spalle. Quindi o spieghi meglio cosa intendevi dire con quel "dietro", probabilmente che fotografano qualcosa illuminato dalla luce della vetrina e che si trova oltre la fontana, e quindi potresti screivere "oltre la fontana", oppure opti per un più semplice e immediato "davanti a loro", che fila comunque di più perché il lettore rimane con l'impressione di qualcosa di indeterminato che stanno fotografando ma non deve sforzarsi troppo di imamginare una scena che "non gli torna".

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

Anch’io seguii la fosforescenza delle vetrine

Scritta così presuppone che qualcun altro abbia seguito quella luce, ma non è così. Via l'anche, quindi. Se vuoi aggangiarti all'azione dei turisti puoi scrivere "incuriosito, seguii la luminescenza (non fosforescenza) ecc ecc"

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

rubandosela accanitamente con veloci intrecci

Superfluo. Usane meno che puoi, sempre.

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

I ragazzi, indifferenti alle urla d’incoraggiamento, agli applausi e a quelli che si mettevano in mezzo pretendendo di ricevere palla, impermeabili a tutti noi indesiderati spettatori, continuavano a giocare e con un tunnel tra le gambe divaricate di un quarantenne che gli si era piazzato davanti, tra un passaggio e un palleggio avevano raggiunto l’angolo opposto della piazza.

Punteggiatura da rivedere. Frase troppo lunga, inserirei un verbo, cambiando il tempo.
"I ragazzi, indifferenti alle urla d’incoraggiamento, agli applausi e a quelli che si mettevano in mezzo pretendendo di ricevere palla,

rimasero (o altro)

impermeabili a tutti noi indesiderati spettatori, continuavano continuarono a giocare e con un tunnel tra le gambe divaricate di un quarantenne che gli si era piazzato davanti, tra un passaggio e un palleggio   avevano raggiunto raggiunsero l’angolo opposto della piazza tra un passaggio e un palleggio .

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

Scuri di capelli, l’uno ricciolo l’altro con una ciuffo liscio,

"ricciolo l'uno, con un ciuffo liscio l'altro"

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

Dopo tutti questi anni, oggi sono tornato nella piazzetta, dove tra i ciottoli, alla luce del giorno, si annidano visibili cicche di sigarette ed escrementi di colombi e il tritone ha smesso di sputare acqua, almeno fino a quando durerà questa siccità.

Anche qui la punteggiatura mi convince poco. Frase troppo spezzettata.

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

Poi mi racconta di quando lui e Chen giocavano insieme nella piazzetta, ma solo quando non c’erano troppi turisti. Ora dopo i compiti lui viene a dare una mano in negozio.

Superfluo e ripetitivo, anche perché ne usi un altro subito dopo.

 

6 ore fa, Elisah15 ha detto:

sentendomi lo stesso guardone di cinque anni prima,

un po' infelice il termine "guardone", che riporta alla memoria significati relativi a disturbi di altro tipo. Meglio trovare un sinonimo meno invasivo e più in linea con il contesto, tipo "afacciato invadente" o simili.

 

Belle le suggestioni di questo pezzo, molto minimal, molto intimo. Attenzione alla punteggiatura: su brani come questo è necessario che la prosa scorra via pulita e leggera, il lettore non deve fermarsi a pensare alla costruzione della frase, a interrogarsi su cosa vuoi dire: deve essere trasportato dai tuoi ricordi e vivere la scena senza troppi impedimenti. Meglio qualche punto in più e frasi più spezzate, meglio una prosa più semplice e diretta che rischiare di intoppare il lettore.

saluto



 

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Caspita, grazie mille @Bango Skank !

Apprezzo moltissimo il tuo lavoro di editing, sono davvero una distratta cronica, quasi patologica. 

Intervento molto utile per incoraggiarmi a fare più di attenzione :rosa:

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10 ore fa, Elisah15 ha detto:

solo i neon di un kebab e di una pelletteria, gli unici negozi presenti, interrompevano

Superfluo.

10 ore fa, Elisah15 ha detto:

La luce bianca illuminava alcuni turisti seduti sul bordo della vasca, intenti a fotografare qualcosa dietro a loro.

Toglierei la virgola.

Nella sequenza successiva, ne metterei un paio, o le sposterei... non sono il top con le virgole, vado a orecchio.

10 ore fa, Elisah15 ha detto:

Dopo tutti questi anni, oggi sono tornato nella piazzetta, dove tra i ciottoli, alla luce del giorno, si annidano visibili cicche di sigarette ed escrementi di colombi e il tritone ha smesso di sputare acqua, almeno fino a quando durerà questa siccità.

Anche qui le virgole non mi convincono. Ne metterei una di sicuro dopo "colombi", ma la struttura della frase non mi suona bene.

Dopo tutti questi anni, oggi sono tornato nella piazzetta. Alla luce del giorno, tra i ciottoli si annidano cicche di sigarette...

 

10 ore fa, Elisah15 ha detto:

e mi è sembrato di trovargli un respiro di orgoglio

Mh... mh...

 

Un po' muro di parole, qualche a capo in più aiuterebbe.

Ottima capacità descrittiva, stile narrativo preciso, ci sono delle belle immagini. Mi stona il cinese, non so perché.

Comunque, prova breve ma intensa.

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Grazie @simone volponi per i tuoi commenti!

Solo una cosa: è una storia vera. Il figlio degli immigrati maghrebini e quello dei cinesi erano gli unici bambini a giocare in una città che è ormai preda dei turisti. Purtroppo se ne vanno anche loro, i figli degli immigrati, intendo, che sgobbano in nome del famoso riscatto sociale. Alla fine restano solo palazzi vuoti.

Grazie :rosa:

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Ciao @Elisah15

Alle 3/11/2017 at 12:08, Elisah15 ha detto:

E’ stato cinque anni fa quando ho attraversato per la prima volta la piazzetta,

La prima volta che ho attraversato la piazzetta è stato cinque anni fa. Mi sembra più scorrevole. È va accentato non apostrofato.

 

Alle 3/11/2017 at 12:08, Elisah15 ha detto:

I turisti, avendo ormai già fatto incetta di marmi e tramonti durante la giornata,

Mi piace molto l'incetta di marmi e tramonti

 

Alle 3/11/2017 at 12:08, Elisah15 ha detto:

Dopo tutti questi anni

Dopo tanti anni

 

Alle 3/11/2017 at 12:08, Elisah15 ha detto:

almeno fino a quando durerà questa siccità.

almeno fino a quando durerà la siccità

 

Alle 3/11/2017 at 12:08, Elisah15 ha detto:

Dopo tutti questi anni, oggi sono tornato nella piazzetta, dove tra i ciottoli, alla luce del giorno, si annidano visibili cicche di sigarette ed escrementi di colombi e il tritone ha smesso di sputare acqua, almeno fino a quando durerà questa siccità.

La mia proposta: Dopo tanti anni, oggi sono tornato nella piazzetta. Tra i ciottoli la luce del giorno illumina cicche di sigarette ed escrementi di colombi. Il tritone ha smesso di sputare acqua; almeno fino a quando durerà la siccità.

 

Alle 3/11/2017 at 12:08, Elisah15 ha detto:

Mi sono seduto sul bordo della vasca e ho aspettato che scendesse il sole, godendomi la meraviglia dei palazzi che si accendevano di rosso. Le finestre sono rimaste mute come le ricordavo ma non è comparso nessun bambino con un pallone in mano.

Da questo punto in poi userei il presente. In fondo poche righe più sopra dici: Dopo tutti questi anni, oggi sono tornato...

 

Alle 3/11/2017 at 12:08, Elisah15 ha detto:

Ha mosso la testa aprendo un sorriso

Mi piace aprendo un sorriso, è inusuale

 

Il tuo testo è molto evocativo e intimo. Vedo le luci ma avrei aggiunto odori e calore, proprio del sole intendo. In generale credo che avresti un risultato migliore con delle frasi più corte e semplici, però il tuo piccolo racconto si concretizza in immagini. Ho trovato delle espressioni strane, o che a me suonano inusuali, tipo

Alle 3/11/2017 at 12:08, Elisah15 ha detto:

mi è sembrato di trovargli un respiro di orgoglio

e quella che ho riportato più sopra: Ha mosso la testa aprendo un sorriso. Suonano come se venissero da un'altra lingua. Le trovo molto belle e originali

Scusa la curiosità, ma di che città si tratta?

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Alle 3/11/2017 at 11:08, Elisah15 ha detto:

E’

Per scriverla con l'accento puoi scriverla in minuscola, la selezioni e poi vai sulla barra in alto dove ci sono lo stile caratteri (Arial ecc ecc...) e dimensione caratteri, proprio sotto questa c'è una casella con Aa, bene clicca qui e potrai trasformare la è da minuscola in maiuscola. 

Delle correzioni sulle frasi ti ha già detto tutto chi mi ha preceduto. Il racconto da una certa immagine, ma non so spiegarti perché non mi soddisfi, mi sembra che la storia non abbia una grande vitalità (a parte la corsa dei ragazzi, scherzo naturalmente), voglio dire che il finale l'ho capito meglio con la tua spiegazione successiva

Alle 5/11/2017 at 07:35, Elisah15 ha detto:

Grazie @simone volponi per i tuoi commenti!

Solo una cosa: è una storia vera. Il figlio degli immigrati maghrebini e quello dei cinesi erano gli unici bambini a giocare in una città che è ormai preda dei turisti. Purtroppo se ne vanno anche loro, i figli degli immigrati, intendo, che sgobbano in nome del famoso riscatto sociale. Alla fine restano solo palazzi vuoti.

Grazie :rosa:

Diciamo che non ho trovato le punte di diamante, le perle, le astuzie.  

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@kikki

grazie per il lavoro! La piazzetta in sé non esiste, è di fantasia, è però una metafora di tante situazioni italiane. Centri storici che si svuotano per diventare contenitori turistici senza anima. 

@Adelaide J. Pellitteri grazie per il passaggio e per il consiglio sulla maiuscola con l'accento. Purtroppo lavorando 10-12 ore al giorno è raro trovare il tempo per diamanti, perle e astuzie.;) Ogni tanto viene voglia di fare un pezzetto così, senza grandi pretese. 

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