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Sinoe

Poche cose

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@Sinoe

La caratteristica che per prima mi ha colpito in questa poesia è la rappresentazione del passo leggero che sei riuscita a trasmettermi attraverso la musicalità ammaliante dei versi, che si scontra profondamente contro il contenuto che essi esprimono. Come spesso sei in grado di fare, trasferisci allo stile uno dei livelli interpretativi della poesia e lo fai dialogare/lottare contro le immagini e le sensazioni descritte tutt'altro che leggere.

Mi piaci sempre.

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@Sinoe bentrovata!

 

Un viaggiare solare, pieno di intensità emotiva.

23 minuti fa, Sinoe ha detto:

Viaggio con poche cose
nello zaino; un vestito rosso
che mi fa sentire bella,
dei cerchi d'oro per ricordare
le mie orecchie bucate
e una mela croccante
per mettere alla prova
i miei denti. Viaggio

Lo zaino non contiene un elenco di cose neutre, ma affezioni dell'io. Il sentirsi bella, i buchi nelle orecchie, la forza dei denti.

Un'emotività cantata nei versi.

 

La parola viaggio, nelle tre volte che è utilizzata, apre i tre momenti della poesia. Potrebbero essere tre strofe, se non fosse che per ragioni ritmiche cadono a metà verso.

 

23 minuti fa, Sinoe ha detto:

i miei denti. Viaggio
leggera per non lasciare
impronte da seguire
a mio figlio ma so
che ho perso qualcosa
che lui raccoglierà
che ho dimenticato qualcosa
che lui ricorderà. Viaggio

Nella seconda parte, l'emotività si fa premura, i passi sono ponderati. Il voler seminare il figlio, sottraendolo a un percorso in favore di altri. Seminarlo per seguirlo, parole che dicono il loro contrario. Mostrano un amoroso sguardo materno.

33 minuti fa, Sinoe ha detto:

Viaggio
leggera per essere dimenticata
come un temporale estivo
che rinfresca l'aria.

Metafora conclusiva, che consegna queste impressioni alla contingenza di un momento estivo.

Ritorna questo desiderio di perdersi, in un oblio giocoso che ha la vivacità dell'aria fresca.

 

È bello ritrovare quel suono che hanno le parole nei tuoi versi.

A presto.

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Ospite

Ciao. :)

Trovo questo brano interessante. 

Mi ha ricordato Irene Nemirovsky. 

 

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@BiancaB grazie!

È vero ciò che scrivi e aggiungo che la leggerezza dello stile rispetto al peso del senso deve creare, a mio parere, un contrappunto che restituisca le ambivalenze, che sono saliente caratteristica della vita.

Spero di leggere ancora le tue poesie qui su WD ;)

Un abbraccio A.

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@Anglares grazie. È sempre un piacere per me rileggermi attraverso la sensibilità generosa del tuo sguardo. Sono contenta che tu abbia capito la necessità di non dividere la poesia in tre strofe. Grazie e a presto A.

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@Sinoe Ma dai,

mi ha ricordato una canzone "La valigia blu", che mi piaceva cantata da Patty Pravo.

Mi ha ricordato anche certe ragazze, che sono come maripose (farfalle). Che trovi solo per un attimo, tra un volo e l'altro.

Piaciuta molto. Ciao

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On 31/7/2017 at 16:11, Sinoe ha detto:

Viaggio con poche cose: 

un vestito rosso
per sentirmi bella,
dei cerchi d'oro per ricordare
le mie orecchie bucate,
e una mela croccante
per mettermi alla prova.
 

Viaggio leggera

per non lasciare impronte 
ma so che ho perso qualcosa
che lui raccoglierà,
che ho dimenticato qualcosa
che lui ricorderà.

 

Viaggio leggera

per essere dimenticata
come un temporale estivo
che rinfresca l'aria.



 

 

Scusami se mi sono permessa di "correggere" la tua poesia: in realtà si tratta solo di un suggerimento per renderla ancora più bella, secondo il mio gusto, ovviamente.

Mi piacevano molto l'idea e il contenuto ma non troppo l'impostazione, perciò ho provato con dei ritocchi che avrei fatto più difficoltà a spiegare che non ad applicare, ma prendili davvero come espressione di un gusto personale.

Come hai visto ho tolto qualche parola che, secondo me, appesantiva e rendeva i versi poco fluidi, ho tolto anche la parola "figlio" perchè troppo esplicita; in poesia, sempre secondo me, dobbiamo "suggerire" e lasciare che il lettore si appropri dell'emozione a modo suo.

Grazie, ciao,

Anna

 

 

 

 

 

 

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@Anna S. ciao, grazie per il passaggio e il commento.

Io credo che ognuno abbia una poetica personale che poi esprime con una lingua che condivide, tecnicamente, con altri. La mia è una poetica senza nascondigli, con poche allusioni poiché credo che per questo bastino le metafore e i traslati. Offro un mondo che è il mio non il mondo. 

Rispetto ai tuoi cambiamenti, nella prima strofa se togli "denti", secondo me, non si capisce più il senso. Cosa vuol dire portare una mela per mettersi alla prova? Perché costringere il lettore ad un inutile sforzo di comprensione quando posso creare un'immagine rivelatrice ma non svelatrice? Mettere alla prova i propri denti sulla mela croccante ha un suo senso; significa risvegliare l'aggressività  (in senso etimologico) femminile e prendere in mano la propria vita.

Togliere figlio, poi, non ha per me alcuno scopo se non quello di confondere il lettore. Io traccio sentieri precisi e non posso né voglio parlare a tutti... Altrimenti mi perdo. 

Grazie. È sempre un piacere confrontarsi.

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@Sinoe come molte altre tue poesie che ho già commentato, anche questa mi piace molto, grazie allo stile leggero e ad una riflessione su un modo di vivere qui descritto che, per molti versi, combacia con il mio. Anche io, a mio modo, ritengo di viaggiare (metaforicamente parlando, cioè vivere) leggero.

Ho poco tempo, perciò non aggiungo molto altro, ma vorrei porti una domanda d'interpretazione: che cosa significa questo desiderio di essere dimenticata? È un abbandono ad un sublime oblio? Oppure è un riconoscere un destino che è comune a tutti, rassegnandosi ad esso e accettandolo? O che altro ancora?

 

Aspetto la tua risposta, ciao, e complimenti!

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@Sinoe

E' un caso?

Cercavo una poesia da commentare e guarda un po' anche questa qui è tua. Mi sono ricordato dello stile peculiare, che a sto punto mi guardo bene dal riprendere, mi limito a prenderne semplicemente atto. Scrivi così perché così devi scrivere, e mi sta bene. Provo ad andare oltre. Questa poesia pare leggera. Sì, a primo impatto sembra anche lasciarti con un senso di freschezza come dopo il temporale estivo, ma in realtà dentro lo zaino la protagonista sembra avere uno o più macigni. Se ne sta andando via e porta con sé degli oggetti che le danno forza e sicurezza, ma non vuole essere seguita né ricordata. Evidentemente ha sulla coscienza un peso da non poter condividere con altri, neanche col figlio. Anzi, soprattutto con lui. Crede che andando via lascerà l'aria pulita e fresca, ma probabilmente ignora, o vuole ignorare, che chi se ne va non lascia altro che un vuoto incolmabile.
Questa ovviamente è la mia interpretazione e mi è piaciuta.
Ti rileggerò.

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@Alberto E. Long non mi piace molto spiegare il contenuto delle poesie perchè penso che la poesia nasca anche dall'incontro fra chi scrive e chi legge. 

Io suono qualcosa dentro di me sperando che risuoni anche dentro altri. La poesia è come una relazione e non credo proprio che sia possibile avere relazioni di un certo tipo con tutti. Sono incontri di sensibilità;forse tanti quante sono le poesie scritte :)

Comunque rispondo: credo che essere dimenticata dal proprio figlio (e non scordata, bada bene, tolta dalla mente ma non da cuore) significa averlo lasciato davvero libero di essere sè stesso. Certo, il senso è più ampio di quello della relazione con il figlio e comprende il

On 8/9/2017 at 16:12, Alberto E. Long ha detto:

riconoscere un destino che è comune a tutti, rassegnandosi ad esso e accettandolo

Ti ringrazio per i tuoi commenti e il tuo interesse... Ho aperto una tua poesia per leggerla ma era stata rimossa; spero di avere un'altra occasione.

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@Sinoe chiedo scusa per averti costretta ad una spiegazione che non volevi dare: in effetti son d'accordo con te, una poesia dovrebbe già dire tutto ciò che serve, se il lettore ha la giusta sensibilità, tuttavia mi sembrava di cogliere nelle tue poesie una sensibilità molto vicina alla mia, ma volevo averne la certezza. Grazie comunque per la spiegazione.

 

Ho chiesto di cancellare le mie poesie perché ho intenzione di partecipare ad un concorso per poesie inedite (in cui anche le opere autopubblicate o pubblicate su piattaforme online sono considerate edite) e non volevo incorrere in problemi indesiderati, magari prima o poi le raggiungerò qui. Ciao!

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1 ora fa, Alberto E. Long ha detto:

Ho chiesto di cancellare le mie poesie perché ho intenzione di partecipare ad un concorso per poesie inedite

@Alberto E. Long in bocca al lupo, allora! :)

 

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