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massimopud

[FdI 2017 - 2] Il messaggero di Ptah

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Commento: 

 

Incipit n. 4

Finale n.7

 

 

 

Il messaggero di Ptah

 

 

Lungo la strada gli alberi erano alti, verdi e lussureggianti, eredi di un tempo antico quando ci si muoveva a piedi e tutto era più lento. E buio. Almeno così pareva nel dormiveglia, già da un po’ mi era piombato addosso un abbiocco lussureggiante.

- Eh, uhm, cosa? Ah, è finito? Bah. Chi era il regista? W.D. Staff, mai sentito. Pinù, lo conosci W.D. Staff?

- W.D. che?

- Staff.

- No, ah, sì, sì: l’altra sera era da Marzullo. È un neomelodico bulgaro, o roba simile.

- Capirai, passiamo a cose più serie. Dunque... solite minchiate: informatico, conducente d’autobus... Dovrei decidermi a prendere la patente C, o forse D. Ci vogliono titoli, master, attestati; io non ne ho, è questo che mi frega.

- Nessun titolo di nessun genere?

- Ho fatto il cavallo agli scacchi viventi ma mi hanno mangiato alla terza mossa: il mossiere, o come si chiama, non sapeva giocare, era un leccaculo raccomandato.

- Non è un granché, però sul curriculum puoi spacciarlo...

- Ma mi sa che l’ha fatto apposta: vestito da cavallo facevo un figurone con le donne del pubblico, me lo ricordo che mi guardavano tutte. Mi ha fatto mangiare da un pedone, un acaro di otto anni con l’apparecchio ai denti.

- Be’, non sarà granché, ma...

- E ci siamo presi a pugni sulla scacchiera, fra pezzi impazziti che scappavano da tutte le parti.

- Non è un granché.

- Venti pornostar laureati... aspetta, senti qua: Concorso per soli esami per un posto di capo necroforo. Titolo di studio: diploma di scuola media secondaria; € 28.000 annui lordi. Niente male, no? Stipendio buono, niente titoli oltre al diploma.

- Ma prima di fare il capo necroforo uno non dovrebbe aver fatto il necroforo semplice?

- Che c’entra, questo è un compito direttivo, quello semplice è un lavoro manuale.

- Chissà che materie bisogna studiarsi, che fa un capo necroforo?

- Capeggia i necrofori subordinati, no? Comanda, insomma.

- E che gli comanda?

- Che ne so, cose tipo: voi scavate là sotto, tu cremami questo, e lui sorveglia andando avanti e indietro fra i cipressi con le mani dietro la schiena. Tutto sta a presentarsi bene: giacca, cravatta, come mi vedi?

- Non so, quanto pesi?

- Sugli ottanta.

- Dovresti mettere una decina di chili, in questi ruoli dirigenziali è la massa che fa il carisma; avresti una figura più solenne tra le file di cipressi.

- Questa forse è una buona idea.

- E poi una pipa: qualsiasi stronzo acquista autorevolezza con una pipa.

- Io ho fumato dieci sigarette in tutto, fra i dodici e i tredici anni, poi basta; però se serve...

- Ma scherzi? Se vai all’esame pesando sul quintale, tutto circonfuso da una nube di fumo azzurrino, ah, un’altra cosa: parla lentamente, tu parli troppo veloce; parlare con lunghe pause conferisce gravità e la gravità in questi ruoli dirig...

- Si, va be’, ho capito. Amanuense esperto nei principali sistemi di word processor... Quest’altro cos’è? La Ptah Inc. cerca agenti per vendita a domicilio di prodotto con potenziale di mercato illimitato. Altissima provvigione. Contattare per colloquio il Dr. Woland, Delegato Lucania e Antartide. Caspita, potenziale illimitato, altissima provvigione.

- Eh, attento: il porta a porta è sempre...

- Vaffanculo.

 

Ignorai quel corvo e agguantai il telefono. Un’ora dopo ero sotto un palazzo ammuffito e scrostato dall’umidità; sull’ingresso brillava una targa triangolare: Ptah Inc.

Woland mi ricevette subito, senza filtri intermedi.

- Si accomodi, signor...

- Rossi Luca.

- Luca Rossi?

- Sì, Rossi Luca.

- Ah, Luca Rossi. Bene, bene: cognome diffuso, segno di buon sangue, razza forte. Quelli con i cognomi rari non li prendiamo mai; rami secchi, capisce, gli ultimi superstiti di stirpi tarate, senza nerbo. Il curriculum è ottimo, mi serve solo qualche piccola integrazione. Mi dica: lei è un tipo trasgressivo?

- In che senso?

- Ama trasgredire? Trasgredisce spesso?

- Ah, no, non ho tempo; sono disoccupato.

- Lei fa streaming, sharing, rafting, stalking?

- Non mi pare, penso di no.

- Lingue straniere? Armeno, hindi, occitano?

- Zero.

- Sa usare un tablet?

- Mai usato.

- Lei mi piace, Rossi, lei ha le palle: è assunto.

- No!? Davvero?

- Rossi, noi vogliamo gente dura, decisa, che va contro corrente, che non si fa intimidire. Da oggi entra nella nostra grande famiglia, rinasce a nuova vita e come tutti i neonati le spetta un nome. Lei si chiama... dov’è l’elenco? Ah, ecco: lei si chiama 27 Ottobre o, se preferisce, San Fiorenzo. Benvenuto tra noi, caro 27; da oggi può chiamarmi Capodanno o, se preferisce, 1.1.

- Grazie, dottor Capodanno.

- Dunque, 27, solo un paio di dritte: sa in cosa si cela il segreto della vita?

- Be’, ora, così... ah, il DNA?

- No.

- L’amaro benedettino?

- Neanche.

- Allora non lo so.

- Fottersene, 27, fottersene senza guardare in faccia nessuno: questo è il segreto della vita e del venditore a domicilio e lei mi sembra proprio il tipo giusto. Sbaglio, forse?

- Sì, cioè, no, no: io me ne fotto, insomma, abbastanza.

- La vedo titubante, eppure il mio intuito di solito non m’inganna; dica, per esempio: che fa nel tempo libero?

- Ecco...

- Su, senza problemi.

- Guardo film trash e poi m’invento false recensioni per il blog Controcultura coi controcoglio...

- Ah, lo vede? Lo sapevo! Dia retta, 27, lei se ne fotte alla stragrande. Eh, del resto ne ero sicuro: mi aveva già fatto un’ottima impressione, ma ora vedo che è tagliato per la carriera direttiva.

- Infatti volevo fare il capo necroforo, ma mi hanno scoraggiato.

- Fantastico! Non ci sono dubbi, lei è un predestinato! Non è lontano il giorno in cui scorgerà, imprigionata nel grottesco ammasso di cellule che verrà ad aprirle la porta, la plastica figura del compratore, eliminandone il superfluo a colpo d’occhio.

- Speriamo, finora non...

- Senta ora il secondo segreto: Il Signore aveva preparato un gran pesce per Giona. Le dice niente?

- No, non capisco.

- Qual è l’animale più grande del mondo?

- Credo... la balena, no?

- Esatto, e di cosa si nutre la balena?

- Di pesci.

- Non esattamente, si nutre in gran parte di plancton, vede l’apparente paradosso? Il gigante che si sfama col minuscolo, eppure gli basta: apre la bocca e ara l’oceano in cui scorre l’immenso fiume delle piccolissime creature. Vede l’insegnamento che ci dà questo grande Leviatano?

- Sì; be’, veramente no.

- Noi siamo la balena, 27, e chi è il plancton? Chi è la più piccola, indifesa, sterminatamente numerosa creatura del mondo?

- Mah, non riesco...

- Ma l’anziano a domicilio, no? L’innocuo, unicellulare anziano: è lui il nostro plancton, è con i suoi ridicoli spiccioli che costruiamo il nostro smisurato corpo. Allora, vuole cominciare subito? Avrà un forfait per rimborso spese e il venti per cento di provvigione su ogni pezzo venduto, d’accordo?

- Va bene, quindi...

- Questo è il contratto, legga con calma e firmi quando vuole. Domani andrà con Ognissanti che le mostrerà il campionario e le insegnerà qualche trucchetto, poi camminerà con le sue gambe. Buon lavoro, caro San Fiorenzo, ci aspettiamo grandi cose da lei - Woland mi sospinse verso la porta con ripetuti colpetti sulla schiena e mi congedò.

 

L’indomani iniziavo la grande avventura, infilando subito un Grand Slam di trenta porte su trenta sbattute in faccia una dietro l’altra.

Al trentunesimo covo ero deciso a tutto: a costo di bruciargli la casa, il bastardo che si annidava lì dentro doveva cedere.

Suonai energicamente; venne ad aprire la reincarnazione di Stalin.

- Ehm, salve, signora, non può assolutamente perdere quest’offerta: una piramide prefabbricata da giardino in acciaio inox, a prova di profanatori, tombaroli, satanisti. L’ultima che ci è rimasta, la metto in lista?

- No.

- Allora le interessa senz’altro l’elegante sarcofago con la testa del dio Anubi...

- No.

- Una finissima urna cineraria in granito di Assuan per...

- No.

- Ma perché no, vecchia maledetta?

- Perché sono la presidentessa dell’Unione Mondiale Atei e non credo a tutte queste stronzate.

- Ah... e se poi c’è l’altro mondo?

- Non c’è.

- E se Dio...

- Non c’è.

- E se il diavolo se la porta?

- No.

- E se l’anima de li mort...

- No

- Neanche quella?

- No.

- Arrivederla.

- No.

- No?

- No.

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La forma dialogante ne conferisce la forma da piece teatrale. Siamo nel teatro dell'assurdo, ok, ma personalmente non disdegno, tutt'altro. Ho cominciato a ridere dall'abbiocco lussureggiante fino alla fine. Il loop del finale poi credo sia ineguagliabile :D

Se poi mi giri il numero del signor Capodanno, che sarei interessato a un kit d'imbalsamazione fai-da-tè.

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Sconclusionato, privo di senso senso, pieno di spunti demenziali, originale e simpaticissimo.

In un mondo senza lavoro, proprio in un "frammento" di WD avevo immaginato il lavatore di piedi del Papa, ma non il cavallo negli scacchi viventi.

Infarcito di immagini che restano vivide nella mente come questa:

11 ore fa, massimopud ha detto:

- Che ne so, cose tipo: voi scavate là sotto, tu cremami questo, e lui sorveglia andando avanti e indietro fra i cipressi con le mani dietro la schiena.

anche se conosco un autentico ex capo necroforo deluso che ora gestisce in modo superlativo un rifugio di montagna, per cui anche nella realtà non c'è limite alla fantasia e all'inventiva.

E neppure mancano le verità filosofiche:

11 ore fa, massimopud ha detto:

Il gigante che si sfama col minuscolo, eppure gli basta: apre la bocca e ara l’oceano in cui scorre l’immenso fiume delle piccolissime creature. Vede l’insegnamento che ci dà questo grande Leviatano?

Come riesci a passare dalla magia scolpita della Sila al messaggero di Ptah, Dio solo lo sa, con buona pace della presidentessa dell'Unione Mondiale Atei.

Insomma, in questo racconto inclassificabile, inserire incipit e finale è stato un gioco da ragazzi. Complimenti vivissimi.

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L'unica cosa che forse potevi aggiungere era una descrizione fisica di Woland.

Per il resto, veramente un racconto divertente e ben riuscito: folle, delirante e spassosissimo. Complimenti :D

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Ospite Rica

Ciao  @massimopud

ti odio quando ti leggo così.

Ho amato il pezzo, ho apprezzato i dialoghi.

Ma siccome voglio essere sincera, no, non è vero che li ho apprezzati, te li ho invidiati

Bravo, come sempre.

 

un acaro di otto anni con l’apparecchio ai denti.

xD

 

Quelli con i cognomi rari non li prendiamo mai; rami secchi, capisce, gli ultimi superstiti di stirpi tarate, senza nerbo.

- genio

 

apre la bocca e ara l’oceano

- lo trovo molto bello

 

 

 E se l’anima de li mort...

- No

- Neanche quella?

- No.

- Arrivederla.

- No.

- No?

- No.

 

Bravo.

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@massimopudtu sei il mio mito e non aggiungo altro. Il pezzo mi è strapiaciuto. Ottimi dialoghi, surreale e folle quanto basta. Sprizza simpatia da ogni poro. Colpisce e affonda il lettore, in questo caso la lettrice. Bravo! 

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@Vincenzo Iennaco @Macleo @Andrea28 @Rica @camparino @Emy

 

Be', ragazzi, grazie davvero a tutti per la vostra simpatia e per il vostro apprezzamento. Che posso dire? Che Ptah vi fulmini, cioè, no, no, che Ptah vi benedica e vi accolga nei Cieli egizi.

 

P.S. Se servono piramidi, sarcofaghi, scarabei, anche usati, chiamate questo numero: +39 666 666 666, ore pasti, chiedere Dr. Capodanno.

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On ‎27‎/‎07‎/‎2017 at 22:12, massimopud ha detto:

Pinù

:rofl: questa è bellissima.

 

On ‎27‎/‎07‎/‎2017 at 22:12, massimopud ha detto:

il mossiere, o come si chiama, non sapeva giocare, era un leccaculo raccomandato

peggior combinazione non si poteva trovare.

 

On ‎27‎/‎07‎/‎2017 at 22:12, massimopud ha detto:

un acaro di otto anni con l’apparecchio ai denti

:D

 

On ‎27‎/‎07‎/‎2017 at 22:12, massimopud ha detto:

Venti pornostar laureati

anche qui la laurea... Accademia di Siffredi xD ?

 

On ‎27‎/‎07‎/‎2017 at 22:12, massimopud ha detto:

- Chissà che materie bisogna studiarsi, che fa un capo necroforo?

- Chissà che materie bisogna studiarsi....che fa un capo necroforo?

 

On ‎27‎/‎07‎/‎2017 at 22:12, massimopud ha detto:

- Dovresti mettere una decina di chili,

-Dovresti mettere su una decina di chili

 

On ‎27‎/‎07‎/‎2017 at 22:12, massimopud ha detto:

- Ma scherzi? Se vai all’esame pesando sul quintale, tutto circonfuso da una nube di fumo azzurrino, ah, un’altra cosa: parla lentamente

- Ma scherzi? Se vai all’esame pesando sul quintale, tutto circonfuso da una nube di fumo azzurrino...ah, un’altra cosa: parla lentamente

 

On ‎27‎/‎07‎/‎2017 at 22:12, massimopud ha detto:

apre la bocca e ara l’oceano in cui scorre l’immenso fiume delle piccolissime creature.

"ara l'oceano" non suona molto bene; probabilmente è un effetto voluto, ma non mi convince appieno.

 

Il racconto compie egregiamente il compito di far ridere; sopra le righe, ironico, ma anche reale perché mostra come per fare soldi si è disposti a fregare chiunque e come è difficile trovare un lavoro, anche il più semplice: anche per fare la cosa più banale si ricercano referenze ed esperienza. Sicuramente lo hai scritto per divertire, e ci sei riuscito, ma io ci vedo di sottofondo anche una certa denuncia verso una società sempre più assurda, anzi diabolica. (Dì la verità, Dr. Capodanno in realtà è Satana, Lucifero, Belzebù, Mammon o come lo si voglia chiamare :P )

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@massimopud Racconto scritto benissimo. Nella stesura dei dialoghi è evidente che sguazzi e ti senti a tuo agio. Ti faccio i miei complimenti, anche se ti confesso che non è il mio genere di racconto. 
Nonostante questo però, mi hai strappato più di un sorriso, durante la lettura. Quindi penso tu abbia centrato doppiamente l'obiettivo, vista la mia inclinazione non proprio positiva, verso questa tipologia di racconti.

Alla prossima!

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@massimopud Leggevo, divertito, il tuo racconto quando, all'improvviso... è finito. E ci sono rimasto male.

Il brano è piacevolissimo, costruito in massima parte su dialoghi grandiosi, ma dopo avere introdotto il personaggio, il singolare datore di lavoro e il "contesto", si arresta, proprio là dove, secondo me, dovrebbe iniziare.

"Embè?" viene da dire "E allora?"

Non vorrei apparire eccessivo ma ho l'impressione che a mancare sia una vera e propria "trama": scene e situazioni sono vivide e colorite ma avverto, forte, una sensazione di incompiutezza.

Vedo che sono l'unico a segnalarlo dunque è assai probabile che mi  sbagli clamorosamente (non sarebbe certo la prima volta xD). 

Ciao e alla prossima.

 

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Sulla reincarnazione di Stalin sono crollato del tutto! Niente, uno spasso caro enfisimo, mi hai fatto stare sull'orlo della mia urna a ride.

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On 27/7/2017 at 22:12, massimopud ha detto:

Delegato Lucania e Antartide.

:lol:

 

On 27/7/2017 at 22:12, massimopud ha detto:

Benvenuto tra noi, caro 27; da oggi può chiamarmi Capodanno o, se preferisce, 1.1.

- Grazie, dottor Capodanno.

:asd:

 

On 27/7/2017 at 22:12, massimopud ha detto:

Infatti volevo fare il capo necroforo, ma mi hanno scoraggiato.

Steso!

 

On 27/7/2017 at 22:12, massimopud ha detto:

Domani andrà con Ognissanti

Ti amo!

 

On 27/7/2017 at 22:12, massimopud ha detto:

- E se l’anima de li mort...

- No

- Neanche quella?

- No.

- Arrivederla.

- No.

- No?

- No.

Il finale più bello che abbia mai letto!

 

Che ti devo dì...Stalin, la balena, il marketing spicciolo... 

Tu hai sicuramente una cultura e un'abilità stilistica che trovano, in genere, il loro habitat naturale nei racconti "seri". Eppure, riesci in questo genere di racconto a farle risaltare quasi di più, proprio nel contrasto con il nonsense comico.

L'intelligenza è infinitamente più divertente della demenzialità.

È vero, qui la storia praticamente non comincia mai, ci si interrompe sul più bello. Ma potrei leggere roba simile per ore, quindi me ne frego.

Sappi che appena possibile ti sfiderò in questo genere, pur non essendone assolutamente all'altezza ho voglia di provare la strada ironica e quindi di misurarmi con il migliore!

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@massimopud Ciao, Max. Condivido quello che ti ha detto qualcuno qui sopra: demenziale, comico, buffo ecceccecc, ma, a mio avviso, anche denuncia serissima di un sacco di roba seria. Il tuo protagonista cerca lavoro, un lavoro qualunque, ma un CV non vale una cippalippa se non hai l'esperienza. Anzi, devi avere anche l'inglese parlato e scritto, oltre, naturalmente al cinese. La laurea poi, non può essere una laureetta sfigata, una in giurisprudenza, ad esempio. No. Deve essere minimo in ingegneria astrospaziale. Il necroforo capo che fa il porta a porta è stratosferico: tutte le offerte più altisonanti riconducono sempre al porta a porta o al call center. Adesso, in estate, si può andare anche in crociera per babysitteraggio, canti o balli.

Naturalmente nessuno sano di mente apre la porta a un perfetto estraneo e nessuno, nemmeno il nonno del nonno, ascolta al telefono quello che gli vuole cambiare il contratto della luce. Insomma, Massimino, con il tuo nonsense ti sei aggiudicato un posto alla Camera, basta che mandi via a calci nei fondelli chi dovrebbe garantire un lavoro alla gente... e dovresti procurare un lavoro a Lucia, la mia vicina di casa che non ha spinte né calci nel didietro.

Bravo. 

 

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@Joyopi

Sappi che l'ho riletto dieci volte.

Fonderò una casa editrice e ti pubblicherò, lo giuro sull'anima di Kit Hemwórt!

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Ciao @massimopud

ti lascio un breve saluto e un commento ancor più scarno...

Anche questo tuo racconto (vedo nasceva da un contest o simile) mi è piaciuto molto e mi ha divertito. Nessun appunto particolare. Concordo con quanto detto negli altri commenti: bello, ben scritto, divertente!

Complimenti.

La parte che più mi è piaciuta è il finale, ma anche al centro ho riso, sull'amaro benedettino, sul cavallo vivente, sul capo necroforo e sui nomi... mi piacciono assai i nomi che dai ai tuoi personaggi, sai!

 

Ciao!

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Ciao @AndC , grazie del commento e che Ptah ti protegga nei secoli dei secoli!

 

Ne approfitto per ringraziare anche quelli a cui non avevo risposto all'epoca (perché mi capitò un periodo pieno di guai).

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