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Ospite AryaSophia

Non sarai più sola - capitolo 1 parte 3

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Ciao, @AryaSophia. Adesso non ho tempo per lasciarti un commento preciso, dovrei prima farlo per la seconda parte. Ho però due appunti da farti:

 

1.

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

Tieni a mente che non tutti i tuoi lettori hanno letto Harry Potter. Come dovrebbero immaginarsi questa libreria, quindi, se non sanno com'è quella di Ollivander (che tra l'altro non è una libreria :asd: )?

Il trucco è il solito: show, don't tell. Non limitarti a raccontarmi che la libreria è graziosa e ha uno stile antico, mostramela. Parlami del colore dei mobili, dell'odore dei libri sugli scaffali, della penombra in cui è immersa (se è come quella di Ollivander), del legno che scricchiola a ogni passo, eccetera. Usa tutti i cinque sensi. Questo consiglio vale qui ma anche nel resto del racconto, come pure in qualunque storia tu scriva. È uno degli elementi fondamentali della buona scrittura. Ovviamente non bisogna esagerare, ma qui avrebbe calzato a pennello. :)

 

2.

Il lavoro. Perdonami ma come lo hai costruito non ha alcun senso, per tantissime ragioni. Suppongo che tu non abbia mai cercato lavoro e che non ti sia informata molto.

Prima di tutto, non si va a cercare lavoro a mani vuote. Devi avere un curriculum. Lo consegni e aspetti che ti chiamino. Non si assume la prima persona che capita, i datori di lavoro confrontano i vari curricula e selezionano quelli più adatti, ordinandoli gerarchicamente. Non possono rischiare di assumere una persona per poi vedersene arrivare una più qualificata cinque minuti dopo. Inoltre vogliono avere tutte le informazioni necessarie in modo da controllare che non ci siano reati a carico dell'aspirante impiegato.

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

Scusa ma... :asd: 

Non puoi dare una risposta del genere. Un sacco di gente ama leggere, non è un requisito sufficiente. Sembra quasi una presa in giro.

Non avendo esperienza, il datore ci penserebbe due volte prima di assumerla, soprattutto perché non ha un curricula per le mani.

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

Anche subito. Domani è troppo tardi, significa che ha bisogno di tempo prima di poter cominciare, non è una persona reattiva. Dire anche da domani è un motivo in più per non assumerla.

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

Dieci dollari? :aka: E l'assicurazione è inclusa? :aka:

Arya, dieci dollari l'ora è una paga stratosferica per una ragazza che non ha mai lavorato prima. Il minimum wage negli USA è pari a $7,25. Te lo arrotondando a $7,50. $8,00 se proprio dobbiamo esagerare, ma $10,00 è da pazzi.

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

Tutto qui? Niente curriculum, niente colloquio, niente prova sul campo? Ma in che mondo delle favole è finita la nostra protagonista? :asd: 

Ti consiglio di documentarti bene. Ho notato un errore di questo tipo anche nella seconda parte (Chloe sceglie la Berkeley perché è pubblica? Non è un motivo valido, le migliori università americane (Harvard, MIT...) sono private).

 

Questi due problemi che ti ho segnalato sono errori gravi. Sono anche errori da principiante, che vanno assolutamente superati per diventare dei buoni scrittori. Questo non significa che quando avrai imparato non li farai più; anche i più esperti ci cascano. Devi però impegnarti affinché accada il meno possibile e in maniera meno evidente possibile, o rischi di rompere la sospensione d'incredulità del lettore.

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Il 10/7/2017 alle 22:51, AryaSophia ha scritto:

 

Fidati, più persone di quanto pensi. C'è anche chi ha visto solo il film, o letto solo il libro, e le immagini sono diverse sebbene simili. In ogni caso non è un presupposto da cui puoi partire, è una "scorciatoia facile" che non va bene.

Il 10/7/2017 alle 22:51, AryaSophia ha scritto:

 

Va bene, ma il libraio non può saperlo, anche perché lei gli ha detto che non ha esperienza. In ogni caso stiamo parlando di un impiego entry level, nessuno darebbe uno stipendio così alto. C'è un altro problema: il libraio dice che la paga non è alta, però poi dice che è dieci dollari. Per un lavoro del genere, la paga è eccessiva. Normalmente l'impiegato dovrebbe ricevere il minimum wage (a meno che lavori in nero, allora lo stipendio è ancora più basso).

Il 10/7/2017 alle 22:51, AryaSophia ha scritto:

 

Non ho detto che Berkeley non è una delle migliori, ma che anche quelle private lo sono. Per quale motivo Chloe risponde "e poi è pubblica"? Sembra quasi voglia dire che le pubbliche sono migliori delle private, ma questo non è vero. Nemmeno in Italia, figurati negli USA. 

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Il 10/7/2017 alle 23:11, AryaSophia ha scritto:

 

Se non è in nero meglio rimanere sulla minimum wage, quindi $7,25. Se è in nero, puoi scendere un po' ma ovviamente tieni conto dei costi di vita. Se lavora per mantenersi $5 potrebbero essere troppo pochi. Secondo me se resti sul minimum wage è meglio.

Il 10/7/2017 alle 23:11, AryaSophia ha scritto:

 

In questo caso va bene, perché le università pubbliche sono più economiche dato che hanno fondi governativi. Però non è molto chiaro, magari invece di dire "e poi è pubblica" potrebbe dire "e poi costa poco" o qualcosa del genere.

"Poco" relativo, le università americane sono famose per i loro costi. :asd: 

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Scusate l'intrusione, ma io su "e poi è pubblica" avevo capito che era sottinteso "quindi costa poco"  perché giustamente una ragazza che va a studiare li e parte da sola pensa sopratutto al risparmio. Magari non togliere "e poi è pubblica" ma aggiungi qualcosa per conferma tipo: "e poi è pubblica e per le mie tasche è la scelta migliore" oppure "e poi è pubblica quindi il risparmio è notevole" o una cosa del genere. Per il resto, secondo me scorre molto bene. Devo dire che su alcuni punti sono d'accordo con @Black dovresti fare qualche ricerca per renderlo più credibile possibile. In generale, a me piace molto. <3 Brava @AryaSophia <3 

 

Scusate la mia ignoranza, una curiosità, perché quando commentate appare sempre o sopra o sotto al commento " @Tagga utente     cita" ??? 

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@Deby Non usare più di un punto esclamativo consecutivo, per favore. :)

 

Tagga utente e cita sono due tasti funzione, il primo serve a taggare l'utente (la stessa cosa che puoi fare usando la chiocciola, come hai fatto col mio nick nel tuo messaggio), la seconda serve a citare tutto il testo dell'utente.

Se hai altre domande di questo tipo, meglio parlarne in Assistenza o via MP. ;) 

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@AryaSophia eheh lo so che ti mancavo, eccomi xD<3
 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

e per quel motivo l'ufficio immigrazione

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

 

In quel modo avrei trascorso una vita un po' più agiata; anche se grazie alla borsa di studio (di merito è superfluo) e ai continui guadagni del libro (? dove lo ha pubblicato? In Italia? Ma la paga non è annuale? Non mi sembra credibile) et cetera.
 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

virgola dopo guarda
 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

per non ripetere "guarda" metti "basta, ci rinuncio"
 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

E dai, che ti costa? Su, andiamo!
se vuoi scriverla tipo slanghizzata (scusate lo so che non è italiano xD ) e lasciare "eddai" mettila in corsivo
 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

I cambi di location tra una riga e l'altra lasciano spiazzati. Scrivi che tirandola la costringe ad uscire etc
 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

virgola dopo "antico" che mi ricordava molto il negozio di bacchette di Ollivander descritto in Harry Potter. (attenzione scritta così sembra che dice che la bottega di Ollivander è una libreria). Dopo il punto io descriverei la libreria.
 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

come fa a sapere che è sessantenne? io metterei "sulla sessantina"
 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

disse spingendo l'indice sugli occhiali che gli erano scivolati lungo il naso.
 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

virgola dopo il "no". Questa risposta mi lascia spiazzata. Come se mi presento a un provino per un film e mi chiedono ""Hai recitato in qualche film?" e io rispondo "No mai, però ho visto tante serie TV"
come minimo mi guardano così:

:wtf:

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

perché le chiede se ha esperienze se gli va bene anche una persona alle prime armi?

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

togli "da"

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

che parole? Non hanno fatto una conversazione, non ha nulla su cui riflettere :umh:

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

"una persona disposta a lavorare part-time"

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

alla faccia della paga non altissima, vado subito  xD magari c'è pure un contratto

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

paga alta, può scegliere l'orario di lavoro, un sogno :king:

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

alle tre (che lì c'è a.m. e p.m. tanto hai già detto che è pomeriggio)

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

non hanno parlato di contratto di lavoro... niente. Arya non si è preoccupata di chiedere se è in nero.

*visto che la parte dopo è molto dialogata leggo senza metterci bocca poi ti dico che mi sembra*

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

potermelo cosa? Permettere? (ho dovuto rompere il fatto di non metterci bocca perché manca una parola)

 

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 


I dialoghi continuano a non convincermi. Se fosse ambiantato in altri tempi forse non ci avrei fatto caso, ma così  (almeno per quanto mi riguarda) ho l'impressione che le due protagoniste abbiano dei copioni. Questa è la sensazione che mi danno i dialoghi.
Concordo con @Black la parte sul lavoro sembra un pezzo di favola. Si vede che non ti sei documentata e così facendo tutte le cose dette precedentemente perdono credibilità. Quindi, sì, il mio consiglio è di documentarti sempre se sono cose che non sai, così da renderela storia credibile e interessante. Magari puoi fare che prima di  assumerla l'uomo le fa un colloquio e una prova non retribuita, insomma, che non abbia vita facile, perché nella realtà, purtroppo, non funziona così.
Al prossimo capitolo Ary :D<3
 

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:yupphi:Eccomi nuovamente @AryaSophia :sss: buon pomeriggio!

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

Così suona male. e grazie ai continui guadagni

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

Riscriverei la frase, Non ripetere sbiaditi

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

Cioè? Frase poco chiara

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

Non mi convince. Cancellerei la parte in grassetto

 

Il 10/7/2017 alle 21:04, AryaSophia ha scritto:

 

disse chi?

 

III°Conclusioni: Racconto più scorrevole, con meno frase incompiute. Anche qui devi aggiugere più punteggiatura. L'assunzione è surreale. L'assunta così, senza chiedergli neanche  come si chiama, quanti anni ha e le sue referenze di base. I  tuoi dialoghi sono a "casaccio", ritmo troppo veloce e non hanno una struttura adeguata. E' passato un  anno da quando è scappata di casa, perchè i suoi non l'hanno  cercata? La storia c'è ma devi aggiungere informazioni e sistemare molte parti di questi primi tre capitoli.

 

A presto.

 

Floriana

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Ciao @AryaSophia :D

Non starò qui a ripeterti le correzioni, mi sembra che gli altri ti abbiano fatto notare molte cose.

 

Devo dire che rispetto alle altre due parti questa ha più respiro e secondo me è un miglioramento. Forse però dovresti dilatare prima quelle che secondo me sono le scene "chiave" (te ne ho parlato nelle parti precedenti). Lo shopping per alcuni è interessante, anche l'assunzione, ma io sarei stato più felice di leggere le emozioni della protagonista, come ti ho sempre detto.

Fai la stessa cosa che hai fatto per lo shopping con le scene di prima.

 

I dialoghi ancora non vanno, ma te l'hanno già detto. Aspetto una revisione per dire qualcosa a riguardo.

 

Una piccola considerazione: sei sicura di voler rendere tutto così autobiografico, inserendo persino la "pubblicità" al tuo libro? Il lettore potrebbe sentirsi un po' preso in giro.

 

Credo comunque che questa parte scorra meglio delle altre due. Continua a esercitarti; ripeto: hai del potenziale! ;)

A presto

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Il colloquio di lavoro è parso, anche a me, surreale ed inverosimile ma non mi ci soffermo visto che la questione è già stata ampiamente affrontata negli altri commenti.

Dal punto di vista della trama, esclusa la questione lavoro, non ho altro da dire visto che succede ben poco in questo capitolo.

Per il resto, diversamente dagli altri capitoli, ho notato molte imprecisioni sintattiche, alcune frasi costruite male ed una punteggiatura leggermente claudicante. Immagino che abbia dedicato poco tempo all'editing.

Per questi motivi, il capitolo non mi ha convinto ma gli concedo tutte le attenuanti del caso (essendo, come detto, un capitolo interlocutorio nella storia generale e dall'editing distratto) quindi continuerò a seguire questa storia con interesse. 

Alla prossima ;)

 

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