Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

dfense

Ferrari Editore

Post raccomandati

Buongiorno a tutti, sono nuova a queste discussioni. Ho ricevuto una proposta di pubblicazione dalla Ferrari, ma non so decidermi... Mi lasciano perplesse diverse cose: innanzitutto la durata decennale del contratto (anzi 10 + 5), a mio parere eccessiva; poi il fatto che in contratto non si impegnino alla promozione che, mi par di capire, resta affidata all'autore, almeno per quel che riguarda l'organizzazione degli  eventi da loro solo pubblicizzati. E, a ben vedere, loro avranno soltanto facoltà di pubblicizzare l'opera come meglio credono, ma non si impegnano a farlo  ... Di fatto, l'autore organizzerà gli incontri, loro in quella sede venderanno i libri ( e qui a si va a fiducia sui numeri di vendita) e il discorso è bello e concluso? Gli eventi in libreria mi pare di capire restano di loro appannaggio ma, mi chiedo, li organizzeran

no? E lo fanno loro? Anche dal lato economico mi lascia perplessa il fatto che non sono previste royalty sulle copie acquistate o vendute in conto deposito dall'Editore. E cioè, tutte quelle distribuite nelle librerie... Mi spiegate? Non so che pesci prendere!!! 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @saba :)

secondo me dovresti parlare direttamente con l'editore.

(se è il tuo primo messaggio nel forum, dovresti presentarti nella sezione Ingresso, come da regolamento).

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, lapidus ha detto:

A beneficio di @Giuseppe Milisenda @Francisco e tutti gli interessati, posso dire che il mio libro è ormai prossimo all'uscita. Nei giorni scorsi dopo un lungo confronto :duello:abbiamo definito il titolo e ora sono in attesa delle bozze di copertina. Vi aggiorno...

non vedo l'ora di vederlo... auguri

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, saba ha detto:

Buongiorno a tutti, sono nuova a queste discussioni. Ho ricevuto una proposta di pubblicazione dalla Ferrari, ma non so decidermi... Mi lasciano perplesse diverse cose: innanzitutto la durata decennale del contratto (anzi 10 + 5), a mio parere eccessiva;

Nel mio caso la durata è di 10 anni, che è sì una durata lunga ma preferisco così piuttosto che non una durata breve con diritto di prelazione sulle altre opere. In questo modo vincolo un libro ma non mi vincolo in quanto autore. Certo, potendo scegliere la durata ideale per un autore a parer mio sarebbe di 5 anni.

4 ore fa, saba ha detto:

poi il fatto che in contratto non si impegnino alla promozione che, mi par di capire, resta affidata all'autore, almeno per quel che riguarda l'organizzazione degli  eventi da loro solo pubblicizzati. E, a ben vedere, loro avranno soltanto facoltà di pubblicizzare l'opera come meglio credono, ma non si impegnano a farlo  ... Di fatto, l'autore organizzerà gli incontri, loro in quella sede venderanno i libri ( e qui a si va a fiducia sui numeri di vendita) e il discorso è bello e concluso? Gli eventi in libreria mi pare di capire restano di loro appannaggio ma, mi chiedo, li organizzeran

no? E lo fanno loro?

Su questo punto secondo me fai un po' di confusione e faccio fatica a seguire il tuo ragionamento. In ogni contratto editoriale c'è scritto una frase del tipo che l'editore ha facoltà di promuovere il testo con i propri mezzi e nelle modalità che riterrà opportune (è una frase standard). Nel contratto c'è indicato che l'editore si impegna a commercializzare il libro secondo i propri canali di distribuzione nella doppia versione cartacea ed ebook. Poi non capisco perché non dovrebbe promuoverlo dal momento che investe di tasca propria e come fa a campare considerato che ad oggi, nel 2018, ha pubblicato solo 6 titoli :grat:. Oltretutto hanno una persona che si occupa dell'ufficio stampa attraverso i social e il sito http://www.ferrarieditorenews.it/. Sono anche appena stati alla fiera di Torino che per un editore che parte dalla Calabria suppongo abbia costi non indifferenti e dunque immagino che siano andati per 'promuovere' e vendere qualche libro.

4 ore fa, saba ha detto:

Anche dal lato economico mi lascia perplessa il fatto che non sono previste royalty sulle copie acquistate o vendute in conto deposito dall'Editore. E cioè, tutte quelle distribuite nelle librerie...

Qui non capisco a cosa ti riferisci, nel senso che le copie distribuite nelle librerie, se vendute, concorrono a formare le royalty, come da contratto.

 

Capisco la diffidenza in generale, ma così mi sembra partire un po' prevenuti. Ti consiglio di telefonare e chiarirti, con me sono sempre stati disponibili. Se anche dopo i chiarimenti non sei convinto/a ti consiglio di non firmare e passare oltre. In bocca al lupo!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

più che partire prevenuti, nel mio caso sprovveduti. Io l'ho inviato quasi per gioco e non pensavo di avere subito una risposta positiva. La qual cosa dovrebbe riempirmi di entusiasmo, lo so, ma allo stesso tempo mi fa sorgere i dubbi relativi ad un mondo cui sono estranea. Comunque io leggo che l'autore non ha diritto al corrispettivo sulle copie dell'opera acquistate o vendute in conto deposito e, qui, resto dell'opinione che tale clausola possa escludere le royalty sui libri venduti in libreria (che i librai prendono quasi sempre in conto deposito). Tutto questo non si fa certo per soldi, ma la presa in giro mi darebbe fastidio. Il fatto è che io non ho mandato il libro a nessun altro editore per ora e vorrei averne il tempo per meglio decidere e valutare. Ma non so se è possibile posticipare la firma. Per la vostra esperienza è fattibile?

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 minuti fa, saba ha detto:

più che partire prevenuti, nel mio caso sprovveduti. Io l'ho inviato quasi per gioco e non pensavo di avere subito una risposta positiva. La qual cosa dovrebbe riempirmi di entusiasmo, lo so, ma allo stesso tempo mi fa sorgere i dubbi relativi ad un mondo cui sono estranea. Comunque io leggo che l'autore non ha diritto al corrispettivo sulle copie dell'opera acquistate o vendute in conto deposito e, qui, resto dell'opinione che tale clausola possa escludere le royalty sui libri venduti in libreria (che i librai prendono quasi sempre in conto deposito). Tutto questo non si fa certo per soldi, ma la presa in giro mi darebbe fastidio. Il fatto è che io non ho mandato il libro a nessun altro editore per ora e vorrei averne il tempo per meglio decidere e valutare. Ma non so se è possibile posticipare la firma. Per la vostra esperienza è fattibile?

 

Non ti seguo, anche perchè le librerie ordinano sempre in conto deposito. Il mio consiglio, ribadisco, è di sentire direttamente loro e di farti spiegare i punti contrattuali che ritieni oscuri.

Ritengo assolutamente fattibile posticipare la firma, specie se non sei convinta e soprattutto se è il primo manoscritto che invii. Mi sembra legittimo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

la tua risposta mi rincuora. Vuol dire che non sono poi così matta. Ho solo paura che posticipando la firma di quei 4-6 mesi necessari a guardarmi altrove e attendere eventuali risposte possa perdere un'occasione. Non so come funziona: quando fanno una proposta di pubblicazione è valevole anche a distanza di tempo o magari, ricevendo altri lavori, preferiscono pubblicare loro e io resto fregata? Help!!! Che stress!!! Che faccio?

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, saba ha detto:

Ho solo paura che posticipando la firma di quei 4-6 mesi necessari a guardarmi altrove e attendere eventuali risposte possa perdere un'occasione.

 

Questa è senza dubbio una possibilità reale. Fino a quando il contratto non è stato sottoscritto da ambedue le parti in causa, ciascuna delle due è libera di cambiare idea. Dipende molto da quanto tengono al tuo libro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Il ‎15‎/‎07‎/‎2017 alle 09:56, Lorenzo Sartori ha detto:

A me fa invece suonare il campanello d'allarme la clausola del testo che deve essere editato prima professionalmente. Ritengo l'editing uno dei compiti di un editore (tra i più importanti, aggiungerei). Lo dico perché sono sempre più presenti forme di EAP in cui non paghi per pubblicare, non ti obbligano ad acquistare copie, ma poi ti impongono un loro servizio di editing a pagamento.

Concordo. L' editing spetta alla Casa editrice, anche perché ognuna ha i suoi standard

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Aggiorno la discussione per segnalare, a coloro che mi hanno chiesto aggiornamenti, che finalmente il mio libro è uscito.

Sono stati mesi di attesa, di confronti e di impegno... Essendo trascorsi 9 mesi tra la firma del contratto e l'uscita, potremmo dire un vero e proprio parto :D 

Ora comincia il bello. Se avete domande sulla casa editrice, sarò lieto di rispondervi per quella che è la mia esperienza.

 

  • Mi piace 2
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@lapidus Ciao, Lapidus!

innanzitutto, rinnovo le mie felicitazioni :super:  !

Come si chiama e dove posso trovare il tuo libro? Lo si può acquistare online, tipo su Amazon?

E ancora, come va il post publicazione?

 

Saludos,

Francisco

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Francisco Contatta pure @lapidus in privato, perché da regolamento (che avresti dovuto conoscere... :no:) non si può fare pubblicità ai propri libri se non nella sezione preposta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
18 ore fa, Niko ha detto:

@Francisco Contatta pure @lapidus in privato, perché da regolamento (che avresti dovuto conoscere... :no:) non si può fare pubblicità ai propri libri se non nella sezione preposta.

D’accordo. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 ore fa, Rototom ha scritto:

@lapidus Ciao! Dopo un anno puoi dirci com'è andata finora?

Ciao. Dunque io sono stato soddisfatto di Ferrari, soprattutto del rapporto umano che si è instaurato con i 2 soci (cosa alla quale non ero abituato).

Il libro è stato ben curato, con una bella grafica, tanto che soprattutto su instagram ha attirato l'attenzione.

Hanno iniziativa, partecipano ad alcune fiere (compresa Torino) e quest'estate hanno organizzato una bella manifestazione http://www.ferrarieditorenews.it/tuffati-nei-libri/ in alcune spiagge calabresi, alla quale ho partecipato anch'io presentando il mio libro. 

Purtroppo la distribuzione e il marketing sono quelli comuni alla piccola editoria, quindi i mezzi utilizzati non consentono di avere grande visibilità. Non ho ancora i resoconti di vendita che dovrebbero arrivare a fine mese, ma non mi aspetto grandi cose. 

Detto questo, per il nuovo libro ho fatto una scelta diversa, non tanto per insoddisfazione, quanto perché sto cercando di fare un percorso di crescita e mi si è presentata un'opportunità che mi consente di ambire a qualcosa in più

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi intrometto nella discussione tra @lapidus e @Rototom per testimoniare la mia esperienza con la Ferrari editore. Nonostante i miei dubbi iniziali, motivati più che altro dalla inesperienza, il mio libro dal titolo *editato dallo staff* è stato da poco pubblicato. Bella la grafica di copertina, seri e professionali i due soci della Ferrari con i quali ho instaurato un ottimo rapporto personale (credo cosa insolita e rara nell'ambiente). Mi hanno inserita anche in un volume collettaneo che riunisce scrittori di diverse parti d'Italia dal titolo *editato dallo staff*, anch'esso appena pubblicato, e presentato in anteprima alla Fiera del libro di Torino, facente parte di una collana che congiunge scrittura e arte dal titolo "Gli origami di Stendhal".

In sintesi, esperienza più che positiva. 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, saba ha scritto:

Bella la grafica di copertina

Ho notato che l'editore utilizza grafiche snelle e moderne anche per libri di argomenti storici: pur non essendo precisamente questo il mio gusto da autore, ammetto che è una scelta editoriale che mi piace.

Vorrei pubblicare alcune mie ricerche storiche e ho contattato alcuni autori calabresi, ma Ferrari non ancora: @saba potresti dirmi gentilmente quanto tempo dopo l'invio hanno letto il tuo manoscritto? La domanda ovviamente è estesa anche ad altri utenti che hanno contattato l'editore. Grazie mille!

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@saba so che non era tua intenzione fare pubblicità ai tuoi libri, ma è comunque vietato citare i titoli delle proprie pubblicazioni al di fuori dalle aree previste dal regolamento ;).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buongiorno a tutti. Seguendo i vostri commenti positivi su questo editore, ho visualizzato il sito di Ferrari e, alle modalità previste per proporre il proprio romanzo, ho letto che chiedono l' invio di un "estratto significativo" del manoscritto. Vorrei sapere se chi ha pubblicato con loro ha inviato l' estratto o il manoscritto completo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
31 minuti fa, Ghela ha scritto:

Buongiorno a tutti. Seguendo i vostri commenti positivi su questo editore, ho visualizzato il sito di Ferrari e, alle modalità previste per proporre il proprio romanzo, ho letto che chiedono l' invio di un "estratto significativo" del manoscritto. Vorrei sapere se chi ha pubblicato con loro ha inviato l' estratto o il manoscritto completo.

Ai tempi chiedevano il testo completo. Se adesso chiedono l'estratto ti conviene seguire le istruzioni

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 26/11/2019 alle 00:30, José Quirce ha scritto:

Ho notato che l'editore utilizza grafiche snelle e moderne anche per libri di argomenti storici: pur non essendo precisamente questo il mio gusto da autore, ammetto che è una scelta editoriale che mi piace.

Vorrei pubblicare alcune mie ricerche storiche e ho contattato alcuni autori calabresi, ma Ferrari non ancora: @saba potresti dirmi gentilmente quanto tempo dopo l'invio hanno letto il tuo manoscritto? La domanda ovviamente è estesa anche ad altri utenti che hanno contattato l'editore. Grazie mille!

 

Non ricordo di preciso. Ma un paio di mesi, anche meno. Considera che si tratta di una piccola realtà editoriale e, quindi, ritengo che i tempi possano variare anche a seconda della mole di lavoro del periodo.

 

Il 26/11/2019 alle 00:37, Marcello ha scritto:

@saba so che non era tua intenzione fare pubblicità ai tuoi libri, ma è comunque vietato citare i titoli delle proprie pubblicazioni al di fuori dalle aree previste dal regolamento ;).

Scusa. Davvero, anche perché l'ho fatto nella sede opportuna. Scusa ancora

 

Il 26/11/2019 alle 11:53, Ghela ha scritto:

Buongiorno a tutti. Seguendo i vostri commenti positivi su questo editore, ho visualizzato il sito di Ferrari e, alle modalità previste per proporre il proprio romanzo, ho letto che chiedono l' invio di un "estratto significativo" del manoscritto. Vorrei sapere se chi ha pubblicato con loro ha inviato l' estratto o il manoscritto completo.

Estratto e poi, dopo il loro contatto, testo completo.

 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@saba , per cortesia, in futuro cerca di accorpare tutte le citazioni e i tag in un unico post, per evitare di allungare inutilmente la discussione con più post consecutivi di un unico utente. Per questa volta provvedo io. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Stevesteve Il sito attualmente funziona.

A me hanno risposto dopo nemmeno due giorni dall'invio del dattiloscritto (una ricerca storica), chiedendomi un po' perplessi come pensassi di divulgare il libro, trattandosi di un argomento particolare che in genere viene pubblicato "attraverso progetti" (cit.), tradotto: chiedendomi se avessi dei finanziatori.

Ho risposto, ma poi non ho più ricevuto alcuna loro risposta, quindi deduco che il prodotto non fosse di loro interesse (libro di storia calabrese - casa editrice calabrese: ma tant'è).

Ovviamente non mi hanno chiesto soldi né acquisto copie (peraltro non potendo sapere che a certe condizioni sarei stato disposto ad accettare), ma mi/vi chiedo: che senso ha dire di non chiedere soldi o altro, se poi si scarta a priori un autore che non garantisca un finanziamento istituzionale a priori?

Un editore ha tutta la libertà - e ci mancherebbe - di scegliere cosa pubblicare, ma con tutto il rispetto per altri generi letterari, non mi si dica che i romanzi o le poesie di respiro locale vengano pubblicati senza alcun contributo oltre a essere proposti in un paio di eventi promozionali, perché sarebbe offensivo crederlo nella maggior parte dei casi.

Dicotutto ciò solo per mettere in guardia altri aspiranti, dato che per fortuna per le mie proposte ho avuto altri riscontri; ovviamente sarei felice di essere smentito...

  • Confuso 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×