@Roberto Ballardini ciao Rob, bentornato  Questa tua poesia, orecchiabile e vorticosa in lettura, esprime molto più di ciò che dice.
Il gatto, nella simbologia non solo psicoanalitica, rappresenta il femminile. In quest'ottica ho letto fin dal primo verso il tuo componimento. E' una poesia dedicata all'anima (femminile così come l'animus è maschile), ossia la parte femminile di ognuno di noi.
Molto belle le immagini che associ al gatto: desideri abbandonati, in attesa, i miagolii insistenti, l'anima rovente, e il riposo nell'angolo caldo. Dal punto di vista formale trovo molto interessante e sorprendente il ritorno del soggetto (gatti leggeri) alla caduta del quinto verso:   e (soffici gatti) nel penultimo     la ripetizione mi ha riempita di una leggerezza quasi magica: avevo lasciato i gatti sul divano e li vedo improvvisamente nel sole, miagolano insistentemente e poi si nascondono nell'angolo caldo. E' come se la ripetizione del soggetto avesse aggiunto una forza inaspettata e inconsueta alle immagini. Ora ti segnalo le uniche modifiche che farei io:  
Ma è davvero molto bella anche così come l'hai scritta tu. Bel lavoro.