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Ospite Alessandro Furlano

Dark Zone

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6 minuti fa, FranCorvo ha scritto:

Grazie per la disponibilità e la presenza.

Chiedendo la cortesia di presentarvi nell'apposita sezione Ingresso, approfitto dell'iscrizione ufficiale della CE per fare i complimenti per la linea editoriale e grafica. Rappresentate tutti i generi e tutto il mio mondo editoriale perfetto (y)

Buongiorno, grazie per il complimento. Sono molto felice che per qualcuno il lavoro ben fatto conti ancora qualcosa.

Mi presentai anni fa, quando mi iscrissi la prima volta........

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Adesso, Francesca Pace ha scritto:

Buongiorno, grazie per il complimento. Sono molto felice che per qualcuno il lavoro ben fatto conti ancora qualcosa.

Mi presentai anni fa, quando mi iscrissi la prima volta........

Prego, ci mancherebbe. Sarebbe davvero un piacere lavorare con Voi.

Spero di beccare una finestra aperta per l'invio dei manoscritti (a dicembre è stata aperta troppo poco e sono arrivato tardi :D)

Intanto vedo se riesco a ultimare un lavoro per il concorso.

Per la presentazione, attendiamo uno staffer, allora. Credo sia nick nuovo, presentazione nuova ma lascio a loro la sentenza :)

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Ho letto i commenti di alcuni colleghi sulle schede di valutazione e sinceramente sono perplesso. Di solito, quando inviamo un testo a una CE, attendiamo, spesso invano un cenno di risposta. Ci accontenteremmo anche di un NO, perché ci sarebbe l'impressione di essere stati considerati persone e non numeri. Eppure la stragrande maggioranza delle CE non invia alcuna risposta negativa. Lasciano solo che il tempo passi.

 

La DZEdizioni, fino ad ora, è l'unica che mi abbia inviato delle schede di valutazione che consideravano la mia storia, il linguaggio usato, la commerciabilità dell'opera.

Voi penserete che ne parlo bene perché essendo un loro autore le mie schede sono state positive! Vi sbagliate! Ne parlo bene perché ho avuto ben 3 schede negative, per romanzi che AVEVANO DEI PROBLEMI. E questi problemi erano elencati nelle due pagine della scheda. Forse qualcuno può eccepire che due pagine siano poche, ma vi garantisco che sono sufficienti (per quegli autori che sanno guardare la propria opera con senso critico) per capire perché il romanzo non possa essere accettato.

 

Per spirito di confronto, vi cito la terza scheda negativa. Il romanzo era valutato scritto bene e godibile, però apparteneva a un genere su cui la DZ non pensava di avere mercato. Una scheda di questo tipo è stata da me considerata la più onesta, perché la CE non era obbligata a spiegarmi la sua politica commerciale.

 

Quindi non vorrei che il risentimento per le schede poco dettagliate, non nasconda la delusione per un rifiuto motivato, perché leggendo che è meglio una non risposta a una risposta che dice che la trama è leggera o che il linguaggio non è adatto, mi viene il sospetto di trovarmi di fronte alla volpe che valuta l'uva acerba.

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4 ore fa, Francesca Pace ha scritto:

Buon giorno, sono Francesca Pace, direttore editoriale della DZ edizioni, Rappresentante legale dell'Associazione culturale Dark Zone e amministratore unico della Dark Zone srls.

A questo punto credo sia doveroso un intervento ufficiale da parte della CE dal momento che le informazioni che stanno ci crollando non hanno alcuna base perchè fornite da esterni alla CE.

Detto questo se avete interesse nella verità, chiedete pure.

Vi prego di non fare polemiche spicciole  poco costruttive...rischiamo di perdere tutto il nostro poco tempo!

Attendo vostre nuove.

Buona sera, sono Mario Izzi, alias Cheguevara, ex molte cose ed ora pensionato e mediocre scrittore a tempo perso. Non sono particolarmente interessato alla diatriba sulla classificazione della vostra casa editrice, che rimanga free o diventi a doppio binario o a pagamento. Sono, invece, colpito in senso negativo dal fatto che oggi chi voglia sottoporvi un manoscritto disponga della sola possibilità di partecipare a un concorso a pagamento: d'accordo, cifra modesta, ma sempre di pagamento si tratta. Il premio del concorso, a parte diplomi e targhe soliti, consiste nella pubblicazione senza spese da parte vostra, né più, né meno di quello che avviene per i testi normalmente selezionati. Mi chiedo, e vi chiedo, che senso abbia: se intendete premiare un vostro autore meritevole,  si può fare internamente senza indire un concorso, che magari avrebbe potuto riguardare solo libri editi, evitando così ogni possibilità di malinteso o fraintendimento.

Perché in questo affollato panorama editoriale è facile confondersi con i tanti che cercano sempre nuovi modi per spremere soldi agli aspiranti scrittori, a prescindere.

Questo è il mio pensiero e, visto l'affollamento al dibattito, non soltanto il mio.

Un cordiale saluto.

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Io vorrei chiedere una cosa a Francesca Pace, che ringrazio per la disponibilità a voler dialogare con noi:

ci sarà, in futuro, la possibilità di proporre il manoscritto come prima o questo concorso sarà l'unica finestra possibile per proporre la propria opera?

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26 minuti fa, cheguevara ha scritto:

Buona sera, sono Mario Izzi, alias Cheguevara, ex molte cose ed ora pensionato e mediocre scrittore a tempo perso. Non sono particolarmente interessato alla diatriba sulla classificazione della vostra casa editrice, che rimanga free o diventi a doppio binario o a pagamento. Sono, invece, colpito in senso negativo dal fatto che oggi chi voglia sottoporvi un manoscritto disponga della sola possibilità di partecipare a un concorso a pagamento: d'accordo, cifra modesta, ma sempre di pagamento si tratta. Il premio del concorso, a parte diplomi e targhe soliti, consiste nella pubblicazione senza spese da parte vostra, né più, né meno di quello che avviene per i testi normalmente selezionati. Mi chiedo, e vi chiedo, che senso abbia: se intendete premiare un vostro autore meritevole,  si può fare internamente senza indire un concorso, che magari avrebbe potuto riguardare solo libri editi, evitando così ogni possibilità di malinteso o fraintendimento.

Perché in questo affollato panorama editoriale è facile confondersi con i tanti che cercano sempre nuovi modi per spremere soldi agli aspiranti scrittori, a prescindere.

Questo è il mio pensiero e, visto l'affollamento al dibattito, non soltanto il mio.

Un cordiale saluto.

Buon pomeriggio.

Dopo quasi 4 anni di lavoro cristallino e pulito, alla luce del sole, mi dispiaccio che ci sia chi ancora mette in dubbio la dignità e onestà ella mia CE.

In ogni caso, le cose non stanno esattamente in questo modo. Il punto è che è stato dato per scontato il fatto che questa fosse la nostra unica strategia, non è così. Lo slot di valutazione verrà aperto e in tre fasi, ma non ora.

Non ora fondamentalmente per un motivo, il primo è che abbiamo ricevuto circa 1000 manoscritti nelle ultime due sezioni di valutazione e abbiamo ottimo materiale. Il nostro piano di pubblicazione è full fino a fine 2021. Sarebbe stato scorretto aprire un slot di selezione ora e chiedere di pazientare fino al 2022 inoltrato per la pubblicazione. 

Aprire le valutazioni significa essere pronti o, se volete, avere bisogno di un tot di manoscritti. A noi non servono al momento, ma ci sembrava carino creare qualcosa per gli scrittori che ci seguono e attendono

In ogni caso, a prescindere dal caso specifico, il concorso letterario è molto differente dalla selezione atta alla pubblicazione. Vi spiego in che misura.

Innanzitutto quando voi sottoponete il vostro manoscritto alla DZ sono i direttori di collana a valutarlo secondo i nostri standard e criteri; nel caso del concorso letterario ci sarà una commissione composta da 7 esponenti del mondo editoriale (autori, editor, direttori di collana, librai indipendenti, editori), non tutti legati alla nostra CE...questa mi pare una enorme differenza. In più il concorso è indetto dall'associazione culturale e in palio c'è la pubblicazione con la CE, ergo, alla CE non entra un soldo in tasca e credetemi, non è semantica. Prima che partiate con degli sproloqui in merito alla questione associazione/srl vi invito a comportarvi da persona mediamente informata e digitare due cose su google, vi renderete presto e bene conto che i due canali commerciali sono nettamente distinti.

Continuo rispondendo alla sua seconda domanda...non vogliamo premiare un nostro autore meritevole, quello lo facciamo spesso e bene. Il concorso è aperto a tutti colori abbiamo un manoscritto pronto che sia edito o meno. Questa, tra l'altro non è una novità, la DZ valuta sempre e comunque i manoscritti, anche quelli editi.

Concludo scrivendo che se veramente crediamo che con un concorso a 10 euro di quota di iscrizione si coprano i nostri di produzione, stampa e promozione di un romanzo...allora siamo in un  mondo fatato e molto molto poco informato.

 

Aggiungo, mi permetto di correggerla, questo non è stato un dibattito fino ad oggi, ma una gogna. Ora è un dibattito, ora che qualcuno è in grado di dare risposte. Prima era un luogo virtuale pieno di se e ma.

Ho mandato due mail allo staff di questo forum chiedendo di poter conferire con loro per dare loro i mezzi di aiutarvi a capire meglio, ma non ho ottenuto risposa, ma ora sono qui, quindi se ne può parlare.

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1 minuto fa, Alewoolf ha scritto:

Io vorrei chiedere una cosa a Francesca Pace, che ringrazio per la disponibilità a voler dialogare con noi:

ci sarà, in futuro, la possibilità di proporre il manoscritto come prima o questo concorso sarà l'unica finestra possibile per proporre la propria opera?

Buon pomeriggio, purtroppo ad oggi non ho una data di riapertura precisa.

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Buon pomeriggio @Francesca Pace, la ringrazio per aver preso parte al forum. Desidererei comprendere meglio la vostra realtà editoriale e mi scuso se forse le potrò sembrare non mediante informata.

 

https://www.dark-zone.it/chi-siamo/

 

Qui scrivete che siete nati come associazione culturale e poi siete diventati una casa editrice... Non intendete quindi una "trasformazione"? Le due realtà sussistono, ma i due canali sono distinti, ma fanno riferimento sempre a Dark zone? Distinti in che senso, sono due persone diverse che gestiscono queste attività? Da profana mi sembra che tutte e due curino l'interesse della Dark zone, ma sicuramente lei saprà dirmi di più. Grazie e buona giornata. 

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7 minuti fa, TuSìCheVale ha scritto:

Buon pomeriggio @Francesca Pace, la ringrazio per aver preso parte al forum. Desidererei comprendere meglio la vostra realtà editoriale e mi scuso se forse le potrò sembrare non mediante informata.

 

https://www.dark-zone.it/chi-siamo/

 

Qui scrivete che siete nati come associazione culturale e poi siete diventati una casa editrice... Non intendete quindi una "trasformazione"? Le due realtà sussistono, ma i due canali sono distinti, ma fanno riferimento sempre a Dark zone? Distinti in che senso, sono due persone diverse che gestiscono queste attività? Da profana mi sembra che tutte e due curino l'interesse della Dark zone, ma sicuramente lei saprà dirmi di più. Grazie e buona giornata. 

Buon pomeriggio,

non è un problema che non lo sia, si può rimediare in un attimo.

Preannuncio che non starò qui a spiegare l'assetto della mia società, non è interesse e competenza di questo forum.

Molto semplicemente esisteva un ramo associativo che si occupava e si continuerà ad occupare di eventi benefici, e un ramo commerciale, un marchio editoriale. Ad oggi abbiamo anche una srls.

Nessuno gestisce nulla, l'associazione, come suggerisce il termine stesso, era ed è un 'associazione fatta di più persone con un rappresentante legale. La srls è mia.

Gli interessi della dark zone sono molteplici e ricchi di sfumature e possiamo parlarne per ore, ma forse lei faceva riferimento agli interessi economici? Nel qual caso ribadisco che l'associazione (Dark Zone associazione) è una no-profit, la DZ edizioni (ditta individuale) è un canale commerciale, la DARK ZONE srls...bhè, è un srls.

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AGGIUNGO..scusate il commento multiplo, che è passato qualche anno da quando fu caricata quella descrizione, non molti a dire il vero, ma di cose noi ne abbiamo fatte moltissime. Quindi ci sta che quella descrizioni non racconti esattamente chi siamo OGGI, per porre rimedio si può googhelare DARK ZONE nel web o sbirciare il sito ufficiale della casa editrice che, a parer mio, è sempre la miglior fonte di informazione.

Tra l'altro, prima di uscire da questa discussione mesi fa, lasciai i miei contatti in un commento che, mi accorgo, essere stato "editato", un modo carino per dire CANCELLATO, inerme a molti miei altri commenti.

 

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25 minuti fa, Francesca Pace ha scritto:

Aggiungo, mi permetto di correggerla, questo non è stato un dibattito fino ad oggi, ma una gogna. Ora è un dibattito, ora che qualcuno è in grado di dare risposte. Prima era un luogo virtuale pieno di se e ma.

No, è stato un dibattito, a meno che per voi non contino nulla gli interventi appassionati dei vostri autori, che hanno aspramente criticato il WD per avere ospitato opinioni avverse. Lasciando da parte la distinzione, legalmente, contabilmente e fiscalmente valida ma irrilevante nella sostanza, tra i due soggetti - Srls e associazione culturale - è dato a chiunque, su questo forum, esprimere la propria opinione, purché nel rispetto delle regole della buona educazione, regole che non mi risulta siano state violate in questa, che gogna non è stata. Alcuni utenti, tra cui mi pongo, sono partiti dai fatti e ne hanno tratto, più che conclusioni, domande legittime. La vostra risposta, magari un po' tardiva, potrà soddisfare o meno, a seconda del carattere e delle esperienze dei vari partecipanti o, come spesso accade, ognuno resterà della propria opinione. Il mondo funziona così, e quello editoriale non fa certo eccezione.

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Il 24/7/2020 alle 09:43, ElleryQ ha scritto:

Buongiorno @LuciaG , di solito chiediamo ai nuovi iscritti di presentarsi in Ingresso (questo è il link) alla comunità, prima di interagire in altre sezioni. È inoltre utile dare un'occhiata al Regolamento e al funzionamento delle nostre sezioni. I criteri di catalogazione delle CE sono stati fromulati diverso tempo fa e prevedono che sia editore Free quello che non fa sborsare all'autore neanche un centesimo per la pubblicazione. Certamente i margini e le sfumature sono tante e altre ne sono sorte e ne sorgeranno negli anni (alcune delle quali rendono contraddittoria la presenza di determinate CE in una o in altra lista), ma al momento il criterio che è adottato dal WD è questo.

 

 

È una strada finalizzata alla pubblicazione, se è alternativa rispetto alla regolare pubblicazione è da considerarsi (sempre per i criteri del WD) un doppio binario.

Altre CE che organizzano concorsi come strada possibile per la pubblicazione sono in DB e non c'è alcun disonore in questo (né è in genere un parametro che inficia la qualità di alcune opere). Le associazioni, enti, ecc... che organizzano concorsi letterari, spesso non sono CE, benché alcuni si appoggino a un editore mettendo in palio la pubblicazione. Se è un editore a farlo, però, in genere consideriamo quella "corsia" un doppio binario per la pubblicazione.

 

4 minuti fa, cheguevara ha scritto:

No, è stato un dibattito, a meno che per voi non contino nulla gli interventi appassionati dei vostri autori, che hanno aspramente criticato il WD per avere ospitato opinioni avverse. Lasciando da parte la distinzione, legalmente, contabilmente e fiscalmente valida ma irrilevante nella sostanza, tra i due soggetti - Srls e associazione culturale - è dato a chiunque, su questo forum, esprimere la propria opinione, purché nel rispetto delle regole della buona educazione, regole che non mi risulta siano state violate in questa, che gogna non è stata. Alcuni utenti, tra cui mi pongo, sono partiti dai fatti e ne hanno tratto, più che conclusioni, domande legittime. La vostra risposta, magari un po' tardiva, potrà soddisfare o meno, a seconda del carattere e delle esperienze dei vari partecipanti o, come spesso accade, ognuno resterà della propria opinione. Il mondo funziona così, e quello editoriale non fa certo eccezione.

 

Pongo ad entrambi un quesito. La Mondadori è considerata una CE Free? Credo di sì e credo che molti vogliano pubblicare con questa CE, eppure, sia per Urania che per Giallo Mondadori (ritengo anche per Segretissimo, ma non ho con me copie a comprova) indice dei concorsi annuali aventi per premio la pubblicazione. La partecipazione al concorso è subordinata alla spedizione, in accompagnamento al romanzo, del CdP (certificato di partecipazione) che viene pubblicato sui romanzi delle due collane. Ossia, per partecipare a questi due concorsi occorre "pagare un obolo" (perché non c'è differenza tra fare un bonifico e comprare un romanzo). 

 

Capisco la posizione di  @cheguevara ma allora dovrebbe avere lo stesso atteggiamento con tutte le CE che pubblicano vincitori di concorsi, a prescindere se l'organizzatore sia un ente, un'associazione, un privato, una società. 

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Credo sia doveroso ringraziare @Francesca Pace che si è mostrata molto disponibile ed esaustiva :) Detto questo credo non ci resti che attendere pazientemente =^^= Approfitto per sottolineare quanto stimi il lavoro della Dark Zone 

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Ero molto incuriosito da questa realtà così presente sui social. Sono felice che l'intervento di @Francesca Pace abbia chiarito alcune cose...e tolto alcuni dubbi. Rimango dell'dea di voler provare la via del loro concorso letterario. 

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2 ore fa, Fernando ha scritto:

Capisco la posizione di  @cheguevara ma allora dovrebbe avere lo stesso atteggiamento con tutte le CE che pubblicano vincitori di concorsi, a prescindere se l'organizzatore sia un ente, un'associazione, un privato, una società. 

Tanto per chiarire, sono, e mi sono sempre dichiarato, sfavorevole a qualsiasi tipo di concorso dove, per partecipare, vadano versati i cosiddetti diritti di segreteria, e non solo per una questione di soldi, ma per tutti i vincoli che in genere vengono posti sia ai partecipanti, che agli eventuali vincitori.. Dopo di che, faccio i più sinceri auguri di successi sempre maggiori alla DZ ed a tutti i suoi autori. 

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4 ore fa, Fernando ha scritto:

 

Pongo ad entrambi un quesito. La Mondadori è considerata una CE Free? Credo di sì e credo che molti vogliano pubblicare con questa CE, eppure, sia per Urania che per Giallo Mondadori (ritengo anche per Segretissimo, ma non ho con me copie a comprova) indice dei concorsi annuali aventi per premio la pubblicazione. La partecipazione al concorso è subordinata alla spedizione, in accompagnamento al romanzo, del CdP (certificato di partecipazione) che viene pubblicato sui romanzi delle due collane. Ossia, per partecipare a questi due concorsi occorre "pagare un obolo" (perché non c'è differenza tra fare un bonifico e comprare un romanzo). 

 

 

Perdonate l'intrusione, ma vorrei semplicemente sottolineare questo intervento che ha messo una bella pietra su questa discussione che, personalmente, ho trovato alquanto surreale.

Alzare un polverone del genere per 10 euro chiesti per un concorso bandito da quella che è una validissima casa editrice come la Dark Zone (e non sono un loro autore)...bah! Tra l'altro, ora che l'ho scoperto, credo che parteciperò con grande piacere.

 

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6 ore fa, Francesca Pace ha scritto:

Ho mandato due mail allo staff di questo forum chiedendo di poter conferire con loro

Gentilissima,

non che me ne dispiaccia, perché di tutto desidero occuparmi tranne che di pasticci legali o querelle di vario genere, ma tanto per essere chiari: lei a me non ha mandato proprio nulla nei sette anni e mezzo in cui ho l'onore, e l'onere, di far parte dello staff del Writer's Dream. Così come ai tre o quattro colleghi che ho avuto l'occasione di sentire stasera. Forse le avrà mandate all'amministrazione, non saprei...

Tanto per esigenza di chiarezza, lo staff di questo forum è composto da utenti che prestano la propria opera gratuitamente e in maniera del tutto volontaria, senza alcun interesse personale se non quello di aiutare gli autori esordienti o emergenti. Di gogne, ma soprattutto di rogne, siamo esperti: dalle più banali fino a quelle più perniciose. Con un'utenza così numerosa siamo abituati a ricevere lamentele e proteste di ogni tipo, anche le più futili, per questo la prego gentilmente di non volerci anche fare passare per persone che ricevono richieste di intervento e le ignorano spudoratamente.

Se lei mi avesse inviato anche una sola delle mail che asserisce di avermi inviato io l'avrei girata all'amministrazione e gliene avrei dato immediata comunicazione e lo stesso avrebbero fatto di certo i miei colleghi.

La ringrazio per la collaborazione.

 

Chiedo scusa a tutti per questo messaggio che ha poco a che fare con la discussione in essere e che vi prego di ignorare, ma ho ritenuto doverosa la precisazione, in mancanza della quale sarebbe passato il concetto che nell'occasione lo staff si fosse comportato in maniera irriguardosa. Grazie a tutti per la comprensione.

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13 ore fa, cheguevara ha scritto:

No, è stato un dibattito, a meno che per voi non contino nulla gli interventi appassionati dei vostri autori, che hanno aspramente criticato il WD per avere ospitato opinioni avverse. Lasciando da parte la distinzione, legalmente, contabilmente e fiscalmente valida ma irrilevante nella sostanza, tra i due soggetti - Srls e associazione culturale - è dato a chiunque, su questo forum, esprimere la propria opinione, purché nel rispetto delle regole della buona educazione, regole che non mi risulta siano state violate in questa, che gogna non è stata. Alcuni utenti, tra cui mi pongo, sono partiti dai fatti e ne hanno tratto, più che conclusioni, domande legittime. La vostra risposta, magari un po' tardiva, potrà soddisfare o meno, a seconda del carattere e delle esperienze dei vari partecipanti o, come spesso accade, ognuno resterà della propria opinione. Il mondo funziona così, e quello editoriale non fa certo eccezione.

Buongiorno,

di di battito si parla quando le parti coinvolte sono in grado di apportare tesi e risposte valide e supportate dalla verità. Fino alla mia comparsa nessuno poteva fare tanto per la DZ. I miei autori si sono scaldati perché sono state dette, oggi come in passato, un monte di falsità. Non ci si è limitati a esprimere opinioni, che, anche lí, mi piacerebbe sapere basate su cosa, ma si è DETTO cose, giudicando e condannando.

Per il resto rispondo per punti.

Non si può non distinguere le due identità legali e commerciali se la questione è EAP o non EAP, mi pare una cosa piuttosto ovvia.

Buona educazione, certo...gogna anche! Accusare qualcuno senza dare modo di difendersi lei come lo chiama?

La nostra risposta è stata tardiva perché giunta dopo una segnalazione arrivata personalmente a me. LO staff di questo forum, data la gravità dell'argomento avrebbe dovuto immediatamente contattare l'ufficio stampa della CE per poter fornire le risposte di cui avevate bisogno e invece nonna risposto alle due mail da me scritte.

Il mondo funziona male, manca l'intelligenza di dire "oops, non avevo ben capito!"

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6 ore fa, Marcello ha scritto:

Gentilissima,

non che me ne dispiaccia, perché di tutto desidero occuparmi tranne che di pasticci legali o querelle di vario genere, ma tanto per essere chiari: lei a me non ha mandato proprio nulla nei sette anni e mezzo in cui ho l'onore, e l'onere, di far parte dello staff del Writer's Dream. Così come ai tre o quattro colleghi che ho avuto l'occasione di sentire stasera. Forse le avrà mandate all'amministrazione, non saprei...

Tanto per esigenza di chiarezza, lo staff di questo forum è composto da utenti che prestano la propria opera gratuitamente e in maniera del tutto volontaria, senza alcun interesse personale se non quello di aiutare gli autori esordienti o emergenti. Di gogne, ma soprattutto di rogne, siamo esperti: dalle più banali fino a quelle più perniciose. Con un'utenza così numerosa siamo abituati a ricevere lamentele e proteste di ogni tipo, anche le più futili, per questo la prego gentilmente di non volerci anche fare passare per persone che ricevono richieste di intervento e le ignorano spudoratamente.

Se lei mi avesse inviato anche una sola delle mail che asserisce di avermi inviato io l'avrei girata all'amministrazione e gliene avrei dato immediata comunicazione e lo stesso avrebbero fatto di certo i miei colleghi.

La ringrazio per la collaborazione.

 

Chiedo scusa a tutti per questo messaggio che ha poco a che fare con la discussione in essere e che vi prego di ignorare, ma ho ritenuto doverosa la precisazione, in mancanza della quale sarebbe passato il concetto che nell'occasione lo staff si fosse comportato in maniera irriguardosa. Grazie a tutti per la comprensione.

ERRORE,

le due mail risultano correttamente inviate in data  24/07 e 27/07.

Non so se arrivino personalmente a lei, mi scuserà ma non ho idea di quale ruolo ricopra all

interno dell'amministrazione del sito. Io le ho inviate all'indirizzo di verifica ce, dal momento che si parlava di rivedere la ns posizione... Si sbaglia due volte, perché in 7 anni in cui lei ha lavorato nello staff ci siamo scritti almeno altre 3 volte. Ripeto, non ho idea a chi arrivino le mail e non mi interessa, ma se avete piacere allego gli screen.

Continuo scrivendo che io non vi ho fatto passare "per nulla", ci avete pensato da soli quando di fronte a un argomento del genere non avete comunicato con la CE tradendo cosi il principio su cui si basa questo forum: una corretta, sana e indipendente informazione.

Se pure io non vi avessi scritto, voi avreste dovuto contattarci per amor di informazione.

La mail io la mando all'amministrazione del forum, non ai moderatori, non prenda il mio appunto sul personale, non ce n'è bisogno.

Insisto nel dire che 2 mail sono state mandate. 

La ringrazio per questo intervento, mi ha permesso di mettere un altro punto alla questione.

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Buongiorno @Francesca Pace , per prima cosa grazie per essere qui a confrontarsi con l'utenza e a cercare di dare risposte che consentano al WD di rendere un servizio migliore.

Ma procediamo per gradi, visto che anche lei solleva delle responsabilità nei confronti dello Staff, quindi anche noi ci teniamo a chiarire.

 

Innanzitutto, come può vedere (e come possono vedere quegli utenti che hanno validi motivi per sostenere la DZ), la casa editrice non è stata arbitrariamente spostata e le nostre verifiche le stavamo già facendo nel momento in cui la questione concorso è stata sollevata. Ciò non significa necessariamente rivolgersi all'editore. Percorriamo prima altre strade, se poi la situazione non ci è ancora chiara proviamo a rivolgerci direttamente alla CE. Ovviamente il tutto commisurato ai tempi di un forum mastodontico come è il WD e con le sole forze di uno staff che, come ricordava poco fa @Marcello, è volontario e pertanto ha anche un proprio lavoro e priorità rigurdanti il medesimo.

 

7 ore fa, Francesca Pace ha scritto:

le due mail risultano correttamente inviate in data  24/07 e 27/07.

Non so se arrivino personalmente a lei, mi scuserà ma non ho idea di quale ruolo ricopra all

interno dell'amministrazione del sito. Io le ho inviate all'indirizzo di verifica ce

 

L'indirizzo cui lei ha inviato le sue richieste o precisazioni, è di una casella di posta da noi utilizzata solo ed esclusivamente per l'invio di un'intervista di verifica alle CE in "Da Testare". Non viene controllata con frequenza, tranne che nei periodi in cui attendiamo delle risposte dagli editori da noi contattati direttamente.

Di contro, esiste un apposito indirizzo email al quale gli editori già presenti sul WD possono scrivere per svariate questioni (chiarimenti inclusi). Lo si può trovare nella barra gialla evidenziata in alto, dov'è scritto "Contattaci". È questo e nel topic parla espressamente di contatti per gli editori (o agenzie o piattaforme) che vogliano segnalare qualcosa al WD. Di solito è il CM a gestirla. Attraverso quella stessa email, è possibile anche richiedere l'oscuramento della CE, come alcune hanno fatto. Non rende certo un servizio alla comunità e soprattutto a quegli utenti/autori che hanno avuto esperienze positive con la CE, ma è un sacrosanto diritto degli editori.

 

21 ore fa, Francesca Pace ha scritto:

Tra l'altro, prima di uscire da questa discussione mesi fa, lasciai i miei contatti in un commento che, mi accorgo, essere stato "editato", un modo carino per dire CANCELLATO, inerme a molti miei altri commenti.

 

Il commento cui si riferisce non è stato editato, tanto meno cancellato, è sempre stato qui, a pagina 7 di questa discussione.

I commenti oscurati (non cancellati) erano solo quelli con inutili polemiche, che non chiarivano le politiche della CE. Se sono stati celati è stato fatto per suo riguardo e verso quegli utenti interessati alle informazioni effettive e concrete. Pagine intere di polemica non rendono un servizio a nessuno. Esaminare pagine intere di post e valutare se oscurarli (manualmente), richiede inoltre tempo, che alle persone dello staff preposte non viene retribuito, ma lo fanno ugualmente con passione, scrupolo e senso di responsabilità verso gli editori (anche quelli che qui non intervengono mai) e l'utenza.

 

Grazie, in ogni caso, per aver sollevato entrambe le questioni e averci dato la possibilità di specificare.

Come del resto noi ne stiamo giustamente dando alla sua CE, se fossimo stati superficiali o arbitrari nel decidere (come qualcuno ci taccia) l'avremmo spostata di categoria senza prenderci la briga di verificare (come stavamo già facendo) e/o di attendere un suo chiarimento diretto.

Visto, quindi, che è cortesemente inervenuta a darcene, in merito a quanto da lei indicato il nostro CM @Marco_LP (ricordo a tutti che le decisioni più importanti riguardanti le CE e soprattutto quelle più articolate, non possono essere prese da un singolo staffer ma dall'intero team e in primis dal CM) valuterà la questione relativa alla lista in cui DZ è inserita.

Ricordo, inoltre, che non c'è assolutamente alcuna diminutio nell'essere nella lista Doppio Binario.

 

20 ore fa, Fernando ha scritto:

Pongo ad entrambi un quesito. La Mondadori è considerata una CE Free? Credo di sì e credo che molti vogliano pubblicare con questa CE, eppure, sia per Urania che per Giallo Mondadori (ritengo anche per Segretissimo, ma non ho con me copie a comprova) indice dei concorsi annuali aventi per premio la pubblicazione. La partecipazione al concorso è subordinata alla spedizione, in accompagnamento al romanzo, del CdP (certificato di partecipazione) che viene pubblicato sui romanzi delle due collane. Ossia, per partecipare a questi due concorsi occorre "pagare un obolo" (perché non c'è differenza tra fare un bonifico e comprare un romanzo). 

 

Questione sollevata da altri utenti e che è già al vaglio dello staff, ma, come dicevo sopra, è @Marco_LP a dover prendere decisioni di questo tipo.

Nel ringraziare i partecipanti, invito tutti a esprimere non semplici ipotesi ma testimonianze dirette in base a personali esperienze con la DZ.

Grazie a tutti per la cortese collaborazione e buon proseguimento.

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5 ore fa, ElleryQ ha scritto:

Buongiorno @Francesca Pace , per prima cosa grazie per essere qui a confrontarsi con l'utenza e a cercare di dare risposte che consentano al WD di rendere un servizio migliore.

Ma procediamo per gradi, visto che anche lei solleva delle responsabilità nei confronti dello Staff, quindi anche noi ci teniamo a chiarire.

 

Innanzitutto, come può vedere (e come possono vedere quegli utenti che hanno validi motivi per sostenere la DZ), la casa editrice non è stata arbitrariamente spostata e le nostre verifiche le stavamo già facendo nel momento in cui la questione concorso è stata sollevata. Ciò non significa necessariamente rivolgersi all'editore. Percorriamo prima altre strade, se poi la situazione non ci è ancora chiara proviamo a rivolgerci direttamente alla CE. Ovviamente il tutto commisurato ai tempi di un forum mastodontico come è il WD e con le sole forze di uno staff che, come ricordava poco fa @Marcello, è volontario e pertanto ha anche un proprio lavoro e priorità rigurdanti il medesimo.

 

 

L'indirizzo cui lei ha inviato le sue richieste o precisazioni, è di una casella di posta da noi utilizzata solo ed esclusivamente per l'invio di un'intervista di verifica alle CE in "Da Testare". Non viene controllata con frequenza, tranne che nei periodi in cui attendiamo delle risposte dagli editori da noi contattati direttamente.

Di contro, esiste un apposito indirizzo email al quale gli editori già presenti sul WD possono scrivere per svariate questioni (chiarimenti inclusi). Lo si può trovare nella barra gialla evidenziata in alto, dov'è scritto "Contattaci". È questo e nel topic parla espressamente di contatti per gli editori (o agenzie o piattaforme) che vogliano segnalare qualcosa al WD. Di solito è il CM a gestirla. Attraverso quella stessa email, è possibile anche richiedere l'oscuramento della CE, come alcune hanno fatto. Non rende certo un servizio alla comunità e soprattutto a quegli utenti/autori che hanno avuto esperienze positive con la CE, ma è un sacrosanto diritto degli editori.

 

 

Il commento cui si riferisce non è stato editato, tanto meno cancellato, è sempre stato qui, a pagina 7 di questa discussione.

I commenti oscurati (non cancellati) erano solo quelli con inutili polemiche, che non chiarivano le politiche della CE. Se sono stati celati è stato fatto per suo riguardo e verso quegli utenti interessati alle informazioni effettive e concrete. Pagine intere di polemica non rendono un servizio a nessuno. Esaminare pagine intere di post e valutare se oscurarli (manualmente), richiede inoltre tempo, che alle persone dello staff preposte non viene retribuito, ma lo fanno ugualmente con passione, scrupolo e senso di responsabilità verso gli editori (anche quelli che qui non intervengono mai) e l'utenza.

 

Grazie, in ogni caso, per aver sollevato entrambe le questioni e averci dato la possibilità di specificare.

Come del resto noi ne stiamo giustamente dando alla sua CE, se fossimo stati superficiali o arbitrari nel decidere (come qualcuno ci taccia) l'avremmo spostata di categoria senza prenderci la briga di verificare (come stavamo già facendo) e/o di attendere un suo chiarimento diretto.

Visto, quindi, che è cortesemente inervenuta a darcene, in merito a quanto da lei indicato il nostro CM @Marco_LP (ricordo a tutti che le decisioni più importanti riguardanti le CE e soprattutto quelle più articolate, non possono essere prese da un singolo staffer ma dall'intero team e in primis dal CM) valuterà la questione relativa alla lista in cui DZ è inserita.

Ricordo, inoltre, che non c'è assolutamente alcuna diminutio nell'essere nella lista Doppio Binario.

 

 

Questione sollevata da altri utenti e che è già al vaglio dello staff, ma, come dicevo sopra, è @Marco_LP a dover prendere decisioni di questo tipo.

Nel ringraziare i partecipanti, invito tutti a esprimere non semplici ipotesi ma testimonianze dirette in base a personali esperienze con la DZ.

Grazie a tutti per la cortese collaborazione e buon proseguimento.

mi fa sorridere il fatto che vi stiate agitando per le critiche mosse al vs staff e non abbiate mosso un passo quando una realtà pulita e seria come ce ne sono poche é fatta a  pezzi da pochi....

Concordo con lei che le decisioni non possono essere prese da uno staffer, ne da 10 se prima, però, non si ha un confronto con tutte le parti coinvolte.

Sarei curiosa di conoscere le vostre altre strade. In alcuni casi ci sono solo strade giuste e strade sbagliate. Quelle giuste sono quelle che conducono a chi poi dare le risposte, tutte le altre sono sbagliate. In merito ad alcuni argomenti non ci si puo affidare al senso.

In ogni caso, ho dato le mie motivazioni a TUTTI, staff e non.

Spero che la cosa sia ora meno fumosa, nel caso resto ancora qualche giorno qui per rispondere alle vostre domande quadra ne aveste.

Buona giornata e buon proseguimento

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2 ore fa, Francesca Pace ha scritto:

Non si può non distinguere le due identità legali e commerciali se la questione è EAP o non EAP, mi pare una cosa piuttosto ovvia.

Buona educazione, certo...gogna anche! Accusare qualcuno senza dare modo di difendersi lei come lo chiama?

La creazione di diverse identità legali e commerciali è normalmente praticata per aggirare ostacoli di carattere giuridico, finanziario o fiscale: stabilire se il marchio DZ sia classificabile come a pagamento, doppio binario o free non può che prescindere da quale entità legale abbia eventualmente incassato corrispettivi per la selezione di testi, non importa di quale consistenza o a quale scopo. Detto questo, ribadisco che a me personalmente la classificazione della DZ non interessa, come è possibile rilevare dai miei precedenti post sull'argomento. La discussione è stata generata dalla circostanza che la DZ, a fronte della sospensione a tempo indeterminato della valutazione di manoscritti, abbia indetto un concorso a pagamento cui è possibile inviare i manoscritti medesimi e i cui vincitori potranno ottenere la pubblicazione, né più, né meno di quanto è normalmente fino ad oggi avvenuto.

Lei parla di accuse e di gogna: no, sono state opinioni e domande più che legittime, generate da vostre scelte operative, opinioni e domande che, da operatori smaliziati del settore, avreste anche potuto prevedere. Non ci sono state accuse, e il modo di difendervi l'avete sempre avuto, come chiunque pratichi questo forum.

Come chiunque, la DZ è libera di attuare come meglio crede le proprie scelte commerciali, così come ogni partecipante a questo forum è libero di esprimere, nel merito, la propria opinione, purché ciò avvenga civilmente, senza insulti o improperi. E le cose mi sembra che siano andate proprio in questo modo.

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4 ore fa, Francesca Pace ha scritto:

mi fa sorridere il fatto che vi stiate agitando per le critiche mosse al vs staff

 

Nessuna agitazione, è un chiarimento a fronte di quanto da lei riportato. Una risposta dovuta, in primis nei suoi confronti, una forma di rispetto per specificarle che non vi è stata alcuna negligenza da parte nostra nei riguardi della sua mail.

 

4 ore fa, Francesca Pace ha scritto:

quando una realtà pulita e seria come ce ne sono poche é fatta a  pezzi da pochi....

 

Il forum si basa sul confronto e sulle testimonianze. Alcuni utenti hanno riportato esperienze dirette riguardanti alcune schede di valutazione, il dibattito più "longevo" riguarda queste, tra gli utenti che ne hanno ricevute (tra proposte di pubblicazione o rifiuti). Circa il vostro concorso sono stati sollevati recenti dubbi e ipotesi, riguardo ai quali stavamo effettuando delle valutazioni.

 

4 ore fa, Francesca Pace ha scritto:

Concordo con lei che le decisioni non possono essere prese da uno staffer, ne da 10 se prima, però, non si ha un confronto con tutte le parti coinvolte. 

Sarei curiosa di conoscere le vostre altre strade. In alcuni casi ci sono solo strade giuste e strade sbagliate. Quelle giuste sono quelle che conducono a chi poi dare le risposte, tutte le altre sono sbagliate. In merito ad alcuni argomenti non ci si puo affidare al senso.

 

Criteri e modalità di acquisizione delle informazioni e valutazioni successive sono interni e non credo sia possibile etichettarli come giusti o sbagliati, perché soggettivi (nel senso dell'entità che li attua) e funzionali. Ciò che può apparire sbagliato a una persona può essere un criterio funzionale per un'altra, in base alle proprie risorse e modalità. Non ci sono strade giuste o sbagliate, ci sono strade idonee o meno per qualcuno per raggiungere degli obiettivi.

Anche in un processo (benché non sia questo il caso) esiste una fase istruttoria in cui vengono raccolti dati, informazioni, testimonianze, in base ai quali si decide se andare oltre o se vi sia un "non luogo a procedere". Prima di ascoltare le parti coinvolte, come lei ci chiede, attendevamo di aver eseguito delle prassi interne e, ripeto, sarebbe stato il CM a contattarvi come passo successivo.

Tuttavia, il confronto diretto con l'utenza e il chiarimento spontaneo da parte dell'editore è preferibile. Il chiarimento non è una gogna mediatica, specie se lo si vive con serenità e si è forti delle proprie motivazioni o intenti. Non vedo perché sentirsi aggrediti se si ha la ragione dalla propria.

Gli utenti (come in qualunque discussione tra persone, qundi anche fuori da un forum) possono sollevare dei dubbi rispetto a nuove procedure proposte in cui si sentono parti coinvolte, è leggittimo, sta a chi è direttamente interessato chiarirli con serenità.

Se il concorso indetto da DZ è un'eccezione (ce lo conferma, dunque?) come tale verrà considerata e non c'è motivo di spostare la CE da questa lista.

Altre questioni, come quella fiscale, sono sorte successivamente. Altre ancora, come quella relativa alle schede di valutazione, sono state sollevate da tempo meno recente da alcuni utenti. Decida lei se rispondere anche a queste, visto che è cortesemente intervenuta.

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Mamma mia tutto questo polverone e decine di commenti per una CE che decide, avendo già completato i programmi per i prossimi due anni, di lasciare che un'associazione a lei collegata organizzi un concorso dal l'esorbitante e stratosferico costo di dieci euro? Non ci posso credere. In ogni caso per restare in tema commenti su questa CE il mio si riassume in un positivo giudizio sul modo di rapportarsi e la volontà di chiarire. Inoltre i metodi di giudizio tra una commissione mista e un solo valutatore è molto diversa. Parteciperò volentieri al concorso e a quelli che spero seguiranno, del resto come già ricordato e stranamente ignorato e passato sotto silenzio partecipo anche a quelli Mondadori e devo allegare il tagliando di acquisto. Sarà anche questa Ce a doppio binario?

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30 minuti fa, heightbox ha scritto:

Mamma mia tutto questo polverone e decine di commenti per una CE che decide, avendo già completato i programmi per i prossimi due anni, di lasciare che un'associazione a lei collegata organizzi un concorso dal l'esorbitante e stratosferico costo di dieci euro? Non ci posso credere. In ogni caso per restare in tema commenti su questa CE il mio si riassume in un positivo giudizio sul modo di rapportarsi e la volontà di chiarire. Inoltre i metodi di giudizio tra una commissione mista e un solo valutatore è molto diversa. Parteciperò volentieri al concorso e a quelli che spero seguiranno, del resto come già ricordato e stranamente ignorato e passato sotto silenzio partecipo anche a quelli Mondadori e devo allegare il tagliando di acquisto. Sarà anche questa Ce a doppio binario?

Premesso che al polverone hanno contribuito attivamente autori DZ che sono partiti dai commenti negativi di alcuni utenti per mettere in discussione la validità dello stesso forum, non amo particolarmente la Mondadori, anche per come tratta i suoi stessi autori esordienti. Però, sia formalmente che nella sostanza, acquistare un romanzo di Urania per poter concorrere con un racconto non è la stessa cosa che inviare un bonifico per partecipare a una selezione. E non è che Mondadori, a latere, abbia sospeso l'accettazione di manoscritti, per quello che può valere. Mi spiace, ma il paragone non è calzante. 

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8 ore fa, cheguevara ha scritto:

La creazione di diverse identità legali e commerciali è normalmente praticata per aggirare ostacoli di carattere giuridico, finanziario o fiscale: stabilire se il marchio DZ sia classificabile come a pagamento, doppio binario o free non può che prescindere da quale entità legale abbia eventualmente incassato corrispettivi per la selezione di testi, non importa di quale consistenza o a quale scopo. Detto questo, ribadisco che a me personalmente la classificazione della DZ non interessa, come è possibile rilevare dai miei precedenti post sull'argomento. La discussione è stata generata dalla circostanza che la DZ, a fronte della sospensione a tempo indeterminato della valutazione di manoscritti, abbia indetto un concorso a pagamento cui è possibile inviare i manoscritti medesimi e i cui vincitori potranno ottenere la pubblicazione, né più, né meno di quanto è normalmente fino ad oggi avvenuto.

Lei parla di accuse e di gogna: no, sono state opinioni e domande più che legittime, generate da vostre scelte operative, opinioni e domande che, da operatori smaliziati del settore, avreste anche potuto prevedere. Non ci sono state accuse, e il modo di difendervi l'avete sempre avuto, come chiunque pratichi questo forum.

Come chiunque, la DZ è libera di attuare come meglio crede le proprie scelte commerciali, così come ogni partecipante a questo forum è libero di esprimere, nel merito, la propria opinione, purché ciò avvenga civilmente, senza insulti o improperi. E le cose mi sembra che siano andate proprio in questo modo.

Chiedo questa storia informandovi che i proventi andranno in beneficenza, come sempre fa la Dark Zone associazione culturale.

Mi sembrava di aver capito che sapeste tutto di questa realtà, ho quindi creduto sapeste anche questo.

Ora di cosa ancora vogliamo discutere.

La dark zone srls finanzierà essa stessa la manifestazione.

Le domande sono una cosa, le affermazioni ben altra...magari è solo questione del punto di vista da cui si osserva.

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7 ore fa, ElleryQ ha scritto:

 

Nessuna agitazione, è un chiarimento a fronte di quanto da lei riportato. Una risposta dovuta, in primis nei suoi confronti, una forma di rispetto per specificarle che non vi è stata alcuna negligenza da parte nostra nei riguardi della sua mail.

 

 

Il forum si basa sul confronto e sulle testimonianze. Alcuni utenti hanno riportato esperienze dirette riguardanti alcune schede di valutazione, il dibattito più "longevo" riguarda queste, tra gli utenti che ne hanno ricevute (tra proposte di pubblicazione o rifiuti). Circa il vostro concorso sono stati sollevati recenti dubbi e ipotesi, riguardo ai quali stavamo effettuando delle valutazioni.

 

 

Criteri e modalità di acquisizione delle informazioni e valutazioni successive sono interni e non credo sia possibile etichettarli come giusti o sbagliati, perché soggettivi (nel senso dell'entità che li attua) e funzionali. Ciò che può apparire sbagliato a una persona può essere un criterio funzionale per un'altra, in base alle proprie risorse e modalità. Non ci sono strade giuste o sbagliate, ci sono strade idonee o meno per qualcuno per raggiungere degli obiettivi.

Anche in un processo (benché non sia questo il caso) esiste una fase istruttoria in cui vengono raccolti dati, informazioni, testimonianze, in base ai quali si decide se andare oltre o se vi sia un "non luogo a procedere". Prima di ascoltare le parti coinvolte, come lei ci chiede, attendevamo di aver eseguito delle prassi interne e, ripeto, sarebbe stato il CM a contattarvi come passo successivo.

Tuttavia, il confronto diretto con l'utenza e il chiarimento spontaneo da parte dell'editore è preferibile. Il chiarimento non è una gogna mediatica, specie se lo si vive con serenità e si è forti delle proprie motivazioni o intenti. Non vedo perché sentirsi aggrediti se si ha la ragione dalla propria.

Gli utenti (come in qualunque discussione tra persone, qundi anche fuori da un forum) possono sollevare dei dubbi rispetto a nuove procedure proposte in cui si sentono parti coinvolte, è leggittimo, sta a chi è direttamente interessato chiarirli con serenità.

Se il concorso indetto da DZ è un'eccezione (ce lo conferma, dunque?) come tale verrà considerata e non c'è motivo di spostare la CE da questa lista.

Altre questioni, come quella fiscale, sono sorte successivamente. Altre ancora, come quella relativa alle schede di valutazione, sono state sollevate da tempo meno recente da alcuni utenti. Decida lei se rispondere anche a queste, visto che è cortesemente intervenuta.

per punti:

le valutazioni non sono un diritto dell'autore, noi le facciamo altri no, questo è quanto. Per poterne parlare seriamente dovreste conoscere i numeri, sono uscite circa 1000 valutazioni solo negli ultimi due slot di valutazioni. Credete che parlare di due casi possa fare testo in qualche modo?

la modalità di acquisizione informazioni, se si volgono informazioni certe, può essere una e una sola:andare alla fonte.

in ultimo, no, non lo confermo. Questo concorso è intitolato a mio padre che manca da quando ero ragazza e al padre di un mio stretto collaboratore mancato pochi mesi fa. Voleva e vuole essere una celebrazione dell'arte e se avremo piacere ripeteremo l'esperienza.

Ribadisco che il concorso e le valutazioni sono due cose molto diverse. Come ho gia spiegato non sarà la DZ a valutare i partecipanti al concorso.

In ogni caso, eccezione o meno non avete il diritto di tacciarci come doppio binario. Si tratterebbe di diffamazione a mezzo web perche come gia spiegato le entità sono diverse e lo scopo non è il lucro.

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2 ore fa, cheguevara ha scritto:

Premesso che al polverone hanno contribuito attivamente autori DZ che sono partiti dai commenti negativi di alcuni utenti per mettere in discussione la validità dello stesso forum, non amo particolarmente la Mondadori, anche per come tratta i suoi stessi autori esordienti. Però, sia formalmente che nella sostanza, acquistare un romanzo di Urania per poter concorrere con un racconto non è la stessa cosa che inviare un bonifico per partecipare a una selezione. E non è che Mondadori, a latere, abbia sospeso l'accettazione di manoscritti, per quello che può valere. Mi spiace, ma il paragone non è calzante. 

Mi pare il minimo che autori DZ presenti in questo forum dicessero la loro a polverone bello che iniziato!

Ha ragione non è la stessa cosa perche siamo in quel mondo fatato e poco informato di cui sopra!

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1 ora fa, Francesca Pace ha scritto:

Chiedo questa storia informandovi che i proventi andranno in beneficenza, come sempre fa la Dark Zone associazione culturale.

Mi sembrava di aver capito che sapeste tutto di questa realtà, ho quindi creduto sapeste anche questo.

Ora di cosa ancora vogliamo discutere.

La dark zone srls finanzierà essa stessa la manifestazione.

Le domande sono una cosa, le affermazioni ben altra...magari è solo questione del punto di vista da cui si osserva.

 

1 ora fa, Francesca Pace ha scritto:

Mi pare il minimo che autori DZ presenti in questo forum dicessero la loro a polverone bello che iniziato!

Ha ragione non è la stessa cosa perche siamo in quel mondo fatato e poco informato di cui sopra!

Lei, anzi tu (perché qui sul WD è consuetudine darsi del tu, editori compresi), da un lato chiudi (credo che "chiedo" sia un refuso) questa storia, dall'altro continui a citarmi. La cosa può anche lusingarmi, a patto che sia chiaro che non c'è altro modo di manifestare la propria opinione se non affermandola. Che il punto di vista di uno scrittore o aspirante tale sia diverso da quello di un editore mi sembra una verità indiscutibile. Che qualcuno, prima di manifestare la propria opinione sulle scelte di un editore, debba andarsi a studiare la storia della casa editrice, dei suoi soci e delle entità giuridiche in cui il marchio è frazionato (magari effettuando ricerche e visure camerali su società, soci, capitale di rischio e bilanci) mi sembra alquanto pretenzioso. Chi si è fatta un'opinione frequentando il forum ha avuto accesso alle informazioni disponibili sul forum medesimo. Le opinioni, come spesso accade, sono contrastanti e accusare l'organizzazione del WD (perché le sole accuse che mi è dato rilevare sono queste) di aver ospitato critiche all'operato della DZ significa, a mio fallibile avviso, ritenersi infallibili ed intoccabili perché bravi, belli, buoni ed altruisti. Siete editori per vostra scelta e se lo fate non per guadagnare, ma per fare beneficenza, è affar vostro, magari meritorio. Ma, per favore, scendete dal piedistallo: il reato di lesa maestà non è più punibile, in questo Paese, da oltre settant'anni.

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4 ore fa, cheguevara ha scritto:

Premesso che al polverone hanno contribuito attivamente autori DZ che sono partiti dai commenti negativi di alcuni utenti per mettere in discussione la validità dello stesso forum, non amo particolarmente la Mondadori, anche per come tratta i suoi stessi autori esordienti. Però, sia formalmente che nella sostanza, acquistare un romanzo di Urania per poter concorrere con un racconto non è la stessa cosa che inviare un bonifico per partecipare a una selezione. E non è che Mondadori, a latere, abbia sospeso l'accettazione di manoscritti, per quello che può valere. Mi spiace, ma il paragone non è calzante. 

Caro @cheguevara il paragone è calzante, come qualunque persona di buon senso e non prevenuta capisce perfettamente, perché sempre di denaro si tratta. Come è calzante la distinzione tra soggetti. La giurisprudenza non è un optional o la si conosce o si dicono stupidaggini. Non a caso lo staff di WD ha dichiarato che stanno analizzando il caso della DZ al pari di quello della Mondadori.

 

Ne approfitto anche per dire a @ElleryQ che un autore che ama il proprio lavoro e che si stima non invierà mai i propri testi ad una CE doppio binario perché nessuno dei lettori saprebbe mai se il suo romanzo è stato pubblicato perché ha pagato o perché qualcuno ci ha creduto. Proprio per questo la collocazione su doppio binario è considerata offensiva da una CE seria. Aggiungo, rimanendo in ambito legale che se tale collocazione, specie dopo queste ripetuti interventi, fosse non motivata o se derivante dall'applicazione di regole a macchia di leopardo (la DZ la punisco, con la Mondadori sto attento) rischia di essere interpretata, dalla giurisprudenza, come Diffamazione. 

 

Sono sicuro che gli amministratori e la figura del responsabile sono ben consapevoli di questo e che opereranno fornendo un'interpretazione più solida per decidere se una CE sia o meno a doppio binario.

 

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