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[Impaginatore-Creazione Epub] JPK Dike

Post raccomandati

Nome: Lavoro come JPK Dike

 

 

Se siete intenzionati a dedicarvi al selfpublishing, o non vi piace l'impaginazione che vi propone la CE, sono disponibile ad assumermi il lavoraccio di crearvi il file Epub (o Mobi) e di formattarlo con tutti i crismi del caso: dalla tavola dei contenuti alla sillabazione, passando per tutte quelle piccolezze che richiedono la manipolazione di HTML e CSS. Non sono un professionista, nel senso che non faccio questo di lavoro, ma ho imparato lavorando sui miei scritti, e il risultato finale è ottimo. Posterò qui, come già fatto nella pagina del romanzo, varie foto e immagini di come lavoro.

 

Non essendo un professionista non chiedo soldi, solo di venir nominato nel Colophon, con e-mail e rimando a sito o facebook. Accetto lavori fino alle 200 pagine. Inoltre se nel mentre della creazione avete voglia di imparare da voi, così da non dovervi più affidare a una parte terza, sarò lieto di mostrarvi tutto il processo passo passo. Il procedimento è sì articolato, ma abbastanza semplice, e una volta imparate le basi è fatta.

 

Potete contattarmi sulla mail, o su altri social a vostra scelta, basta mandarmi un pm. I prossimi giorni vedrò di mostrare qua sotto i miei lavori e come appare un file epub e mobi dopo la creazione.

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Ci sono diverse cose che creano disagio in un file epub formattato con leggerezza, tra queste le pagine iniziali e la spiegazione addotta per tale lavoretto "tanto il formato digitale non è un libro vero e proprio, quindi basta che si legga". Nella mia testa ricorda molto il direttore della fotografia, che interpellato su un set di un lavoro a basso costo rispose con un alzata di spalle "basta che si veda". Personalmente certe giustificazioni non le accetto, soprattutto quando le linee di testo per queste pagine sono semplici e possono essere manipolate anche senza troppo tribolare:

 

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Ho randomizzato alcune pagine come prova (anche per evitare spam), e il risultato non è malvagio, sebbene il lavoro fatto sia ancora rozzo. In ogni caso, visto che comunque non siamo la Mondadori, è un lavoro decente che richiede circa 60 secondi netti, niente di complicato.

 

 

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@JPK Dike Ciao, mi sento fortemente incuriosita perchè io stessa ho messo mano salda sull'imparare la formattazione digitale (convinta che uno debba essere indipendente e per lo risparmio). Con l'impaginazione mi è andata così-così causa poco tempo da dedicare (si deve pure avere del tempo per scrivere:asd:) ma anche perchè del cartaceo ancora non ho attivato, così mi sono fermata alle basi.

 

 Ti chiedo gentilmente di chiarire se intendi mobi in senso la tecnologia MOBI6 (quasi un pò' obsoleta ma amazon non che la buttera ancora domani) o addiritura ti si potrebbe, con grande umiltà, chiedere dellucidazione in merito dei formati più recenti. 

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@An Sì la tecnologia è quella, e se non mi sbaglio è proprio di proprietà di Amazon. In ogni caso tieni presente che i due grandi formati su cui si basa la pubblicazione digitale sono proprio questi due: Epub e Mobi. Però non è necessario saperli creare entrambi, anche perché per creare e manipolare il Mobi servono programmi a pagamento. Ma esiste un programma perfetto e free (sigil) che permette di creare file Epub completi da trasformare in Mobi: direttamente caricandoli su Amazon, usando Amazon Kindle preview o un programma come libre. Comunque consiglio il Kindle Preview, crea il Mobi e riferisce eventuali errori di formattazione se ne trova.

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@JPK Dike Disaccordo leggermente -- un MOBI6 ferreo lo si fa tranquillamente con Calibre e lo si testa con Kindle Previewer dove veramente si vede esattamente quello che avranno i clienti su ogni singolo dispositivo dotato del programma Kindle.

Per caricare su Amazon va usato loro programma KDP( Direct Publishing) per chi si autopubblica.

Quel che mi interessa è imparare a fare libri almeno del formato AZW3. Finora mi è sembrato che Calibre non va per niente bene ma potrebbe anche darsi che io non mi sia tuffata molto seriamente nel studiare come farlo.

C'è poì il programma dell'amazon Kindlemaker(hanno rilasciato pure la nuova versione per i libri di layout fisso) dove però serve un po' di destrezza appunto con HTLM quale non possiedo.

Ecco questo ti chiedo se conosci abbastanza bene. Perche possiamo rimboccare le maniche a imparare.... tipo insieme. Quando tempo fa ho cercato su questo forum, non si trova quasi niente su  questioni del genere.

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@An Calibre permette di prendere un qualsiasi formato e convertirlo in MOBI. E in certa misura permette anche di modificare i libri caricati, ma se e solo se questi libri sono in AZW3 e EPUB. Calibre non crea nessuno di questi formati da zero, o comunque non in maniera user friendly. Di sicuro però non ci puoi creare un MOBI, che riespetto agli altri due è un formato del cavolo.

Come per il MOBI, anche per creare l'AZW3 esistono programmi a pago oppure come hai detto te kindlemaker, che però è un programma un po' così. Calibre non crea questi formati da zero, permette solamente di modificarli o farli derivare da altri formati. Io per pubblicare su KDP ho creato da zero un EPUB, formato che Amazon accetta tranquillamente.

Inoltre uso windows 10 e al momento Kindlemaker non lo supporta. Quindi ti posso essere utile solo per creare un formato Epub. Sia chiaro probabilmente il processo è il solito, linguaggi come html e css sono sempre gli stessi, sia in Epub che in Mobi che in AZW3.

 

Poi è chiaro che i tre formati sono differenti tra loro, e hanno i loro pregi e difetti, che però non sono in grado di dettagliare a fondo. In ogni caso Calibre non deve essere usato per creare MOBI, se non come file convertito da epub.

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@JPK Dike Per favore calmati e pensiamo pure di chi ci legge ma è alle prime. Da zero come lo usi tu un po' confonde le idee. Certo che non è da zero - per primo sta il file di sorgente DOC con tanto di TOC e trucchi vari dentro Word.

Ecco questo source file Calibre se lo mangia bene e va prodotto un perfetto MOBI, perfetto, della generazione "6" però - l'ultimo mobi in circulazione(per lui, in Calibre non servono linguaggi come html e css ). Dopo esso amazon passò a AZW3. 

..................

 ..."In ogni caso Calibre non deve essere usato per creare MOBI, se non come file convertito da epub">>> si può e come! da Word, casomai ti faccio una soffiata.

Per favore mi passi un link in pm del tuo libro su amazon? Metterei un sguardo cosa hai ottenuto caricando il tuo libro come file Epub.

..............

Per la cronaca mi hai dato una molto brutta notizia -- io mesi fa ho scaricato ambo le versioni del  Kindlemaker ma non le ho ancora installate giusto per non distrarmi. Adesso tu mi dici che W10 non va bene? Hm...mi piace per niente.

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Scusate l'intromissione.

Premetto che questa discussione è molto interessante ed è bello che @JPK Dike metta a disposizione la sua esperienza per tutti.

Tuttavia, come dice lui stesso, non si definisce un professionista né percepisce alcun compenso per questo lavoro. Per questi motivi non può essere definito un freelance.

 

Sposto nella sezione di Software & Impaginazione.

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@An L'ultima volta che ho constrollato, circa 3 mesi fa, windows 10 non era supportato. Magari lo hanno aggiornato.

 

Certo che per scrivere la prima stesura si usa office o programmi simili, ma poi il TOC e i trucchetti vari, come dici, si fanno tutti dentro il programma editor di Epub.

 

Spoiler

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Spoiler

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Ti ho messo due esempi. Una tavola dei contenuti, e un'ipotetica chat. La formattazione come la vedi si fa in html e css, non in word. Word serve solo per avere un testo corretto, o comunque accettabile.

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3 ore fa, Niko dice:

Scusate l'intromissione.

Premetto che questa discussione è molto interessante ed è bello che @JPK Dike metta a disposizione la sua esperienza per tutti.

Tuttavia, come dice lui stesso, non si definisce un professionista né percepisce alcun compenso per questo lavoro. Per questi motivi non può essere definito un freelance.

 

Sposto nella sezione di Software & Impaginazione.

Ok Niko e grazie!

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@JPK Dike, mi inserisco nel discorso.
Creare un file, partendo da zero, in formato .mobi è pressoché impossibile poiché i formati sono proprietari quindi chiusi. Ciò che si può fare è decidere di creare eBook Kindle a partire da file HTML, XHTML e EPUB, con l'ausilio degli strumenti Kindle Publisher. Questi strumenti sono ufficialmente supportati da Amazon per convertire i file nei formati compatibili con Kindle. I file Kindle creati con questi strumenti garantiscono la compatibilità con gli attuali e futuri dispositivi e applicazioni Kindle. I file creati con software di terze parti potrebbero non funzionare correttamente sugli attuali e futuri dispositivi e applicazioni Kindle (es. Calibre, che sconsiglio vivamente)
Aggiungo poi di diffidare delle anteprime di Kindle Preview; per essere sicuri sulla corretta visualizzazione meglio avere un eReader Kindle e scaricare l'app di visualizzazione per Android e Apple.

Riassumendo. Per avere un eBook Kindle io consiglio di partire dall'ePub (creato con Sigil) e convertirlo con KindleGen. Poi setacciare eventuali errori di formattazione con le anteprime (possibilmente direttamente dagli eReader/app di lettura). La conversione da ePub a mobi è la stessa sia da KindleGen che da KDP; cambia solo in termini di tempo e praticità.

 @An, come mai vuoi creare un eBook in azw3?

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@JPK Dike Se riesco a farmi approvare il corso di scrittura e l'antologia ti contatto sicuramente, così poi in cambio ti faccio anche pubblicità con gli (ipotetici) partecipanti al corso * _ * Aiuto davvero apprezzatissimo!

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@espedientieditoriali Infatti uso Sigil per creare l'epub e calibre per sillabarlo, poi kindle preview me lo passa in mobi e lo correggo sul Kindle paper white. Il preview di amazon non è affidabile, hai ragione. A me mette i brividi che i miei lavori finiti siano formattati meglio di quelli delle grandi CE. E' proprio una cosa ridicolissima. Visto anche che probabilmente devo ancora imparare molte cose, e chissà quanto spendono per fare i troiai che mettono fuori. Ma cosa gli ci vorrà per pagare qualcuno che ne capisce? Mah.

 

@Lizz Sono qui.

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@espedientieditoriali xD Sì, presumevo che tra CE italiane e tecnologia ci fosse un muro. Sfortunatamente per loro il futuro prevede sempre più tecnologia. Cosa che se sfruttata potrebbe essere una grande opportunità. 

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@espedientieditoriali Sì e non capisco il perché. Non stiamo a parlare di cose complicate e impossibili da imparare. Ce l'ho fatta io, che non sono proprio un asso della tecnologia, ce la possono fare tutti. Soprattutto chi è del settore.

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@JPK Dike Generalizzando, il modus operandi del momento è di produrre tanti libri per venderne pochi. Una produzione così serrata, soprattutto per le piccole case editrici, non permette di "studiare" nuovi metodi di lavoro. Inoltre esiste il grande ostacolo di amazon. Le piccole e medie case editrici devono essere su amazon, si tratta comunque della più grande piattaforma di distribuzione e vendita del mondo, e al contempo amazon non sembra troppo intenzionato ad aprirsi al mercato degli eBook davvero digitali. Questo provoca un effetto a catena che fa rallentare da un lato l'innovazione nel campo dell'editoria digitale, e dall'altro fa aumentare il "menefreghismo" nello sviluppo di eBook nati in digitale e "ben fatti". Penso che sia anche per questo motivo che ancora oggi eBook = libro più economico.

Per quanto invece riguarda le grandi case editrici non saprei. Alcune portano avanti progetti stupendi, ma sono case editrici che comunque nascono all'estero. In Italia non so cos'altro aggiungere se non questa storiella:

 

sono stato a una conferenza in cui si parlava di progetti innovativi nel campo dell'editoria digitale (per l'educazione). Terminata, mi fermo a parlare un po' con i relatori e nel gruppo prende la parola un ragazzo che si presenta come editor digitale di una nota e grande casa editrice italiana. Incuriosito, mi metto a parlare anche con lui, e scopro che gli eBook che fa sono in PDF.

 

Fine della storia triste.

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@espedientieditoriali E' la solita superficilità che riscontro in molti autori. Prima ancora di parlare di talento e bravura, c'è un buco grosso come una casa che riguarda l'etica della professione. Il ragionamento è: sono uno scrittore, e mi limito a scrivere un romanzo. Correzione bozze, revisione, riscrittura, editing, formattazione e altro non sono di mia competenza, o non ne sono capace. C'è gente che si fa pagare per farlo, e quindi ne deve sapere sicuramente più di me.

 

Per come la vedo io un autore deve essere in primis anche il revisore, il correttore e l'editor di se stesso.

 

 

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Ospite

@JPK DikeDike anche io sono d'accordo. Addirittura per l'impaginazione perfetta ho imparato ad usare LaTex che per il libro scritto produce un Pdf molto professionale. Come autore indie ritengo, per l'autopubblicazione, che bisogna ricoprire tutti i ruoli, anche perché così scrivere non si riduce solo alla stesura del testo, ma comporta conoscenze multi-professionali (correttore di bozze, editor, grafico per la copertina, tipografo). Un mare di cose da scoprire e da imparare. E anche puro divertimento.

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@riccamaz Io credo che una grande differenza tra un indie e un autore "professionista" di una CE sia la percezione data dall'apparenza. Copertina carina, formattazione professionale, uso dei font giusti...

 

E quindi buona parte del mio tempo come autore la spendo anche per imparare a farmi bello. E questo comporta tutta una serie di lavori che come dici te sono multi-professionali.

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Ciao, 

mi sono imbattuta in questo thread perchè stavo cercando come diavolo fare in modo che la didascalia non si separi dall'immagine cui si riferisce, poi in realtà l'ho letto tutto perché interessante...

Io uso Scribus per l'impaginazione e un plugin di scribus, con poi correzioni manuali, per l'export in epub. In realtà le correzioni manuali sono parecchie, soprattutto relative alle immagini. Nessun'altro qui lo usa?

Mi trovo molto meglio delle conversioni che mi faceva calibre da pdf, ma qui tra i vostri commenti leggo che calibre converte anche da word, quindi mi toccherà provare...

 

Buone impaginazioni a tutti,

Randagia

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@randagia Scusa il ritardo. Personalmente non posso aiutarti. Sigil mi permette di creare l'epub da zero senza bisogno di convertire nulla. Ti posso dire spendere 5 minuti a imparare a usare sigil, potrebbe risolverti parecchi problemi. Non avresti grossi problemi, considerando la possibilità di decidere tutto in html e css.

 

 

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Ciao @JPK Dike, ho letto con interesse la discussione, in quanto studio (tra le tante) la materia al Politecnico di Milano.

Un paio di consigli:

On 30/3/2017 at 17:25, JPK Dike ha detto:

per scrivere la prima stesura si usa office o programmi simili

giusto, ma anche "meglio di no", perché Office o altri editor ti impaginano già il testo e la maggior parte di chi utilizza questi programmi fa dei gran pasticci, pur anche senza esserne consapevole, e a questo ne consegue una tragedia immane nel cercare di impaginare sul serio o di convertire in ebook lo scritto. Si può fare, certo, ma costringi il povero designer o grafico a triplicare il lavoro... e anche se vuoi fare da solo, la fatica è comunque la medesima, se non peggio.

Perciò, consiglio di scrivere su un editor di testo "puro", che salva senza formattazione alcuna in un formato aperto e quindi leggibile da qualsiasi software (.rtf o .txt).

Come esempio posso suggerire un TextEdit (preinstallato su tutti i tipi di MacOS).

 

Per quanto riguarda la conversione in e-book, non male il tuo approccio, anzi, in termini economici è uno dei meno dispendiosi. Io reputo più semplice e più veloce lavorare con QuarkXPress (sia per il cartaceo che per gli e-book), ma non posso consigliare di comprarlo apposta, se non si è del mestiere: è un software professionale che prevede costi professionali e anche una certa formazione di base. Quindi, per un buon risultato, approvata la tua iniziativa.

Sempre per gli utenti MacOS, da Mavericks in poi, è scaricabile gratuitamente il programma "iBooks Author", che permette di fare dei bei lavori e produce file .epub, volendo anche direttamente pubblicabili sull'Apple iBooks Store.

 

Ultimo appunto: errore di editing molto comune che tengo a correggere in modo particolare:

On 20/6/2017 at 16:43, JPK Dike ha detto:

E'

Non si scrivono le maiuscole con l'apostrofo. Scrivere E' è diverso da scrivere È, anche l'ascii è diverso.

Esistono le scorciatoie da tastiera per scriverle giuste, così come i "caratteri speciali"/"emoji e simboli" disponibili nel menu "Modifica" di quasi tutti i softwares (anche i browsers). Sempre per gli utenti MacOS: per accentare le lettere basta tenere premuto per qualche istante il tasto della lettera desiderata e apparirà un fantastico menù numerato, per cui, digitando il numero sottostante alla lettera con l'accentatura desiderata, si avrà proprio quella lettera. Per le maiuscole: tenere premuta la lettera desiderata più il tasto maiuscolo (shift).

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@Miss Ribston Libre office è appastanza vanilla, e anche impaginare un cartaceo  si fa rapidamente. Poi tanto come detto c'è Sigil, e lì manipolo html e css come mi pare e quindi il flusso di testo me lo gestisco come voglio. Non esporto e non converto nulla. Creo un file epub da zero.

 

Se vuoi vedere come viene, trovi in firma i lavori su amazon.

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