Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

darkiridella

Dopo quante pubblicazioni non si è più esordienti?

Post raccomandati

23 minuti fa, Ngannafoddi dice:

non potrebbe rifiutare la mia proposta perché gli hanno insegnato che non si accetano cose dagli sconosciuti? :noo:

Vale solo per le caramelle! ;)

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quante domande esistenziali. Aspirante scrittore non va bene a nessuno? Ma soprattutto, perché è così importante etichettarvi? Pensate che una CE stia a ragionare su come vi siete definiti? Aspirante, emergente, sconosciuto, Batman, signor nessuno... l'importante per loro è che scriviate bene.

  • Mi piace 6

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Ngannafoddi dice:

Ho altre domande, ma non voglio allungare ancora il delirio di questo povero manoscrittologo amanuense che sono io. Quindi aspetto prima qualche risposta.

C'è una sola risposta possibile: prenditi una camomilla, magari due. :sorrisoidiota: 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Ciao a tutti, sono nuovo e non so a chi rivolgermi, sono giovane e non ho mai pubblicato, proprio oggi mi contatta telefonicamente un'editore che mi dice che pubblicheranno la mia silloge di poesie senza contributi , però al tempo stesso da quello che ho capito devo promuovere il "libricino" completamente da solo. A parte il fatto che non ho mezza idea di come si faccia, l'editore mi chiede se ho abbastanza "amici" o "conoscenze" per organizzare qualche evento... ma dove? come? quando? Loro non si prendono responsabilità, il tutto condito dalla frase finale "Noi ti diamo la macchina con le chiavi, tu ci metti la benzina". 

Scusate se mi sono intromesso qui, necessito di una risposta, a me la situazione puzza un po', attendo le vostre risposte e qualche consiglio, sono confuso.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
26 minuti fa, Marcello dice:

C'è una sola risposta possibile: prenditi una camomilla, magari due. :sorrisoidiota: 

Ho preso dieci camomille, perché temevo che con una o due sarei potuto restare un esordiente :).

 

E visto che @Niko dice che

1 ora fa, Niko dice:

Pensate che una CE stia a ragionare su come vi siete definiti? Aspirante, emergente, sconosciuto, Batman, signor nessuno... l'importante per loro è che scriviate bene.

Ho deciso che non mi etichetterò più (anche se "Sono un aspirante Batman" mi suona davvero bene).

Mi presenterò per quel che sono: un animale leggendario che ha l'abitudine di bere il sangue delle capre.

 

 

Un'ultima domanda: almeno con gli amici e i conoscenti potrei definirmi "scrittore" tanto per vantarmi un po' e visto che nella vita non ho un altro lavoro se non quello di scrivere per tutto il giorno? :batman:

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
16 minuti fa, Ngannafoddi dice:

"Sono un aspirante Batman" mi suona davvero bene

:hihi:

16 minuti fa, Ngannafoddi dice:

almeno con gli amici e i conoscenti potrei definirmi "scrittore" tanto per vantarmi un po' e visto che nella vita non ho un altro lavoro se non quello di scrivere per tutto il giorno?

Hai il mio permesso.

:lol:

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @ManuelGalli , la tua domanda qui è off topic. Dovresti, cortesemente, andare nella sezione Case Editrici e riproporla nella discussione relativa alla CE che ti ha inviato la proposta, se è nella lista. Diversamente puoi aprire un topic apposito in "Da testare", seguendo le linee guida del regolamento di sezione. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

On 13/3/2017 at 13:31, Ngannafoddi dice:

E adesso arrivo io che ho circa un milione di dubbi su questo argomento.

 

Quando inviavo il mio primo manoscritto alle case editrici, mi presentavo scrivendo che ero uno scrittore esordiente. Quindi sbagliavo! Non lo ero ancora perché non avevo ancora esordito... E che cos'ero quindi?

Penso che avrei dovuto scrivere così:

Buongiorno Direttore,

sono un tale che ha tanta voglia di diventare uno scrittore esordiente

 

Aspettate: ma appena pubblichi il primo romanzo non sei ancora uno scrittore!

Quindi:

Buongiorno Direttore,

sono un essere vivente che aspira a diventare un esordiente manoscrittologo

 

Aiutatemi a capire per favore. :testamuro2:

Quando ci si può definire scrittori? Se mi presento per l'invio del secondo manoscritto dicendo che sono emergente, si arrabbiano o mi ridono in faccia? Quando divento emergente? Dopo mille copie vendute? E se ne vendo soltanto 999 non posso considerarmi emergente?

Quando si può fare l'azzardo di affiancare la parola scrittore a esordiente o emergente? Se pubblico 5 romanzi con cinque case editrici piccole che cosa divento? E se fossero 10 le pubblicazioni? Chi lo decide quando posso considerarmi scrittore, quando esordiente e quando emergente? Devo andare da un giudice o un notaio?

 

Come posso presentarmi dunque nella mail per l'invio del mio secondo manoscritto? Posso dirlo che ho una pubblicazione alle spalle? E se mi voltassi all'improvviso, accorgendomi che ho una pubblicazione alle spalle, potrei spaventarmi? :cosa:

 

Ho altre domande, ma non voglio allungare ancora il delirio di questo povero manoscrittologo amanuense che sono io. Quindi aspetto prima qualche risposta.

A volte mi sembra di sprofondare in questo mondo editoriale ingordo e ingiusto. Se soltanto potessi emergere...

 

Non preoccupatevi troppo della nomenclatura, un editore con un minimo di esperienza saprà benissimo come inquadrarvi a prescindere da come vi presentate :D
Generalmente io credo che la soluzione migliore sia trovare una giusta via tra l'umiltà fin troppo eccessiva di alcuni (non c'è niente di male a essere ambiziosi!) alla boria di chi definisce il proprio manoscritto "Capolavoro" (ovviamente con la C maiuscola) allegando "autorevoli" pareri esterni palesemente inventati o frutto di compassione :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, Nativi Digitali Edizioni dice:

Non preoccupatevi troppo della nomenclatura, un editore con un minimo di esperienza saprà benissimo come inquadrarvi a prescindere da come vi presentate :D
Generalmente io credo che la soluzione migliore sia trovare una giusta via tra l'umiltà fin troppo eccessiva di alcuni (non c'è niente di male a essere ambiziosi!) alla boria di chi definisce il proprio manoscritto "Capolavoro" (ovviamente con la C maiuscola) allegando "autorevoli" pareri esterni palesemente inventati o frutto di compassione :D

 

Anche a voi avevo inconsapevolmente mentito, definendomi uno scrittore esordiente, quando vi ho proposto il mio primo manoscritto. :eheh:

E infatti me lo avete rifiutato. E mi avete fatto piangere tanto tanto. :scapiangere:

Quando sottoporrò alla vostra attenzione il mio secondo lavoro, mi presenterò così:

 

Sono Ngannafoddi, quello che avete fatto piangere tanto tanto

 

Ecco :saltello:

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 14/3/2017 at 21:00, Ngannafoddi dice:

 

Anche a voi avevo inconsapevolmente mentito, definendomi uno scrittore esordiente, quando vi ho proposto il mio primo manoscritto. :eheh:

E infatti me lo avete rifiutato. E mi avete fatto piangere tanto tanto. :scapiangere:

Quando sottoporrò alla vostra attenzione il mio secondo lavoro, mi presenterò così:

 

Sono Ngannafoddi, quello che avete fatto piangere tanto tanto

 

Ecco :saltello:

Non so se funzionerà, fare l'editore in questi tempi bui significa rinuncia a parte della propria umanità se si vuole sopravvivere :asd:

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, Nativi Digitali Edizioni dice:

Non so se funzionerà, fare l'editore in questi tempi bui significa rinuncia a parte della propria umanità se si vuole sopravvivere :asd:

 

Siete crudeli :buhu:

Ora per colpa vostra dovrò uccidermi di nuovo :tutticolori:... ed è già la terza volta! :morte:

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La domanda non era così sciocca come ad alcuni è sembrato e non riguardava l'autodefinizione. Riguarda invece la percezione che l'editore ha di te. Per esempio ci sono case editrici che pubblicano qualcuno negli esordienti solo perché non sono Ken Follett pur avendo magari già pubblicato altro con altre case editrici. Senza boria, ma anche senza una umiltà che diventa sottostima di sé e del proprio lavoro, ritengo che non sia del tutto giusto (io ne so qualcosa dell'umiltà portata all'eccesso e sto capendo che non è necessariamente un pregio; ovviamente non sono assolutamente dell'idea che si debba essere pieni di sé, ma solo onestamente consapevoli delle proprie capacità come si farebbe verso qualsiasi persona che non sia il proprio sé). In passato dovevo decidere se accettare una proposta da un editore che mi avrebbe messo tra gli esordienti... Le condizioni offerte sembravano migliori rispetto a quelle offerte da altri, ma non ho accettato. Non ero una esordiente, non sono una famosa (per quello che "famoso" sottintende in questo ambito) ma nemmeno una alle prime armi. Poi ripeto, arrivare al top è questione di bravura, ma anche di fortuna, di tempi giusti, e tanti altri fattori. C'è a chi non capita, c'è chi sceglie di restare dietro le quinte... Riguardo alla mia espressione "accontentarsi"... è chiaro che si può andare a ristampa, mi riferivo, se non ricordo male, alla prima tiratura :) 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Andrea.Dee

Esordisci quando esordisci. Se hai già esordito non sei più un esordiente. Altrimenti se cominciamo a buttarla in copie vendute allora il gruppo jazz che suona il suo album per 150 euro e il panino non è un gruppo jazz perché non vende come quei caproni degli show musicali.

 

Anche perché se hai qualche libro all'attivo per ce piccole/medie e vendi qualcosa e fai i tuoi show in giro se già qualche spanna sopra il 70% degli artisti da cassetto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×