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bloody

Contratto scaduto e diritti d'autore

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Qualcuno di voi sa se i diritti d'autore devono essere corrisposti anche dopo la scadenza del contratto di edizione per le copie che l'editore continua a vendere? 

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Assolutamente sì.
Se è scritto esplicitamente nel contratto, l'editore può continuare a vendere copie per un certo lasso di tempo (che dovrebbe essere specificato), ma solo se si tratta di rimanenze di magazzino (se ne ha). Non può stamparne altre o sarebbe una violazione di diritto d'autore. 

All'autore spettano i diritti per ogni copia venduta.

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La formula generica del contratto di edizione prevede:

 

Cita

 Dopo la scadenza del contratto, e anche in caso di sua anticipata risoluzione, l’Editore avrà la facoltà di continuare, fino ad esaurimento dell’Opera, la vendita delle copie stampate prima della risoluzione del contratto corrispondendo all’Autore il compenso nella misura convenuta.

 

Poiché alcune clausole (tra cui questa) sono negoziabili, sarebbe meglio stabilire (e dovrebbe essere l'autore a chiederlo, se l'editore non l'ha gia previsto spontaneamente) una data, oltre la quale l'editore non può continuare a vendere il libro dopo la scadenza del contratto ed entro la quale l'autore continuerà a percepire i diritti pattuiti. Per esempio:

 

Cita

Dopo la scadenza del contratto, e anche in caso di sua anticipata risoluzione, l’Editore avrà la facoltà di continuare a vendere l'opera per 12 mesi, corrispondendo all’Autore il compenso nella misura convenuta. Qualora il contratto dovesse risolversi anticipatamente per cause imputabili esclusivamente all'editore, l'editore perderà la facoltà di continuare a vendere l'opera a partire dalla data di risoluzione anticipata.

 

Alla scadenza della data prefissata (i 12 mesi, nell'esempio) l'editore può decidere di inviare le copie al macero e può farlo senza autorizzazione preventiva dell'autore, tuttavia questo deve necessariamente esserne messo al corrente (cioè l'autore deve esserne informato, però l'operazione può avvenire comunque, a prescindere dal suo consenso). L'autore può inoltre ricevere copia di un documento recante il quantitativo effettivo dei volumi mandati al macero, ma anche in questo caso dipende dall'averlo pattuito nelle clausole negoziabili.

L'editore, inoltre, è tenuto ad avvisare l'autore dell'invio al macero anche quando esso avviene anticipatamente:

 

Cita

Ove l’andamento delle vendite dell’Opera fosse tale da far ritenere all’Editore che le giacenze di magazzino eccedano il normale fabbisogno delle librerie, l’Editore potrà procedere all’invio al macero solo previa comunicazione all’Autore che può scegliere di acquistare le copie a prezzo di macero, e cioè con uno sconto dell'80% sul prezzo di copertina. Prima di procedere alla pubblicazione di una nuova edizione dell’Opera, l’Editore potrà ritirare dal commercio la precedente edizione sempre previo avviso all’Autore tramite raccomandata A/R e inviarla al macero senza che ciò comporti l’estinzione del contratto ai sensi degli artt. 133 e 134 della legge 633/1941.

Dell’avvenuto macero ai termini della clausola precedente verrà data comunicazione all’Autore nel relativo rendiconto annuale, allegando copia del documento che attesti il via al macero, indicante il numero delle copie distrutte. Nessun compenso è dovuto all’Autore per le copie inviate al macero ai sensi del presente articolo.

 

Come anche:

Cita

Qualora, trascorsi due anni dalla prima edizione, l’Editore giudicasse l’Opera difficilmente commerciabile, egli potrà:

a) vendere gli esemplari al pubblico a prezzo di rimanenza, cioè con lo sconto del 70% e più sul prezzo di copertina; in questo caso all’Autore verrà corrisposta, sul ricavo effettivo della vendita, la percentuale spettante relativa al tipo di edizione venduta;

b) mandare gli esemplari al macero dopo aver chiesto all’Autore, mediante raccomandata A/R, di acquistarli a prezzo di macero e cioè con uno sconto dell'80% sul prezzo di copertina.  l’Editore avrà diritto di provvedervi in caso di mancata risposta al riguardo da parte dell’Autore entro 30 (trenta) giorni decorrenti dalla data di ricevimento della comunicazione; in tal caso nulla è dovuto all’Autore.

Nel caso in cui, dopo vendita sottoprezzo e/o invio al macero, l’Editore e l’Autore non procedano a una nuova soluzione editoriale, il contratto si intende risolto e l’Autore ritorna nel pieno godimento dei suoi diritti.

 

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Buonasera,

 

Mi inserisco nel thread per condividere con voi la mia situazione.

 

Ho un contratto editoriale (di durata decennale!) in scadenza il prossimo novembre. Vorrei non rinnovare l'impegno con questo editore per altri 10 anni e anch'iomi chiedo che fine faranno le eventuali copie invendute: nel contratto non c'e' alcun riferimento alla gestione di queste (saranno vendute? mandate al macero?).

 

Ho anche un altro dubbio: secondo contratto, ottengo i diritti d'autore alla fine di ogni semestre, ma solo nel caso venga raggiunta la somma di 150,00 euro. Se così non avviene si rimanda al conteggio del semestre successivo. Ho ricevuto recentemente la retribuzione di diritti d'autore e credo che al termine del contratto, tra pochi mesi, non raggiungerò questa soglia minina. Cosa succederà? E' mio diritto avere le royalties se pur inferiori a 150 euro al termine del contratto, oppure rimarrà tutto in tasca all'editore?

 

grazie per l'attenzione

antonio

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@antonio.sortino , ci piacerebbe che i nuovi iscritti di presentassero in Ingresso ai membri della comunità (questo il link), prima di postare in altre sezioni.

 

4 ore fa, antonio.sortino ha scritto:

Ho un contratto editoriale (di durata decennale!) in scadenza il prossimo novembre. Vorrei non rinnovare l'impegno con questo editore per altri 10 anni e anch'iomi chiedo che fine faranno le eventuali copie invendute: nel contratto non c'e' alcun riferimento alla gestione di queste (saranno vendute? mandate al macero?).

 

Mi autocito, perché è già scritto nel mio post sopra. Di solito è una clausola a stabilire per quanto tempo la CE può continuare la vendita, diversamente ciò avviene sino a esaurimento delle scorte, come nell'esempio di clausola sotto riportata:

 

Quota

Dopo la scadenza del contratto, e anche in caso di sua anticipata risoluzione, l’Editore avrà la facoltà di continuare a vendere l'opera per 12 mesi, corrispondendo all’Autore il compenso nella misura convenuta.

 

Per quanto riguarda il macero, anche in questo caso l'editore è tenuto a darne comunicazione all'autore solo se vi è una clausola prevista nel contratto. In caso contrario può inviarle al macero senza darne avviso alcuno.

 

4 ore fa, antonio.sortino ha scritto:

secondo contratto, ottengo i diritti d'autore alla fine di ogni semestre, ma solo nel caso venga raggiunta la somma di 150,00 euro. Se così non avviene si rimanda al conteggio del semestre successivo. Ho ricevuto recentemente la retribuzione di diritti d'autore e credo che al termine del contratto, tra pochi mesi, non raggiungerò questa soglia minina. Cosa succederà? E' mio diritto avere le royalties se pur inferiori a 150 euro al termine del contratto, oppure rimarrà tutto in tasca all'editore?

 

Dovrebbe essere diritto dell'autore ricevere sempre le proprie royalties, anche se fossero pari a solo un euro o meno.

 

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Scusate l'ingenuità della domanda... ma quanto tempo l'editore può tenere in vendita le copie rimaste dopo la fine o la recessione del contratto? 
Oggi ho visto che, dopo molto tempo, nel sito del mio ex editore c'è ancora il link di vendita di un mio libro ed è anche su Ibs e altrove O_o
Magari (si spera) sarà una singola copia rimasta in CE o da qualche grossista, ma non mi sembra molto normale. 
Come mi dovrei regolare? 
 

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43 minuti fa, Wanderer ha scritto:

quanto tempo l'editore può tenere in vendita le copie rimaste dopo la fine o la recessione del contratto? 

Me lo chiedo anch'io. Dopo cinque anni dalla recessione del mio contratto, risultano ancora in vendita una trentina di copie.

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1 ora fa, Ecate ha scritto:

Me lo chiedo anch'io. Dopo cinque anni dalla recessione del mio contratto, risultano ancora in vendita una trentina di copie.


Attendiamo gentili lumi di qualche esperto tipo, tanto per fare qualche nome a caso, @ElleryQ e @Avv.Lenti :P

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Se previsto dal contratto, al momento della sua estinzione o risoluzione anticipata l'editore ha facoltà di vendere le scorte rimaste (in genere per altri 12 mesi), corrispondendo all'autore le regolari royalties. Salvo che la risoluzione non sia imputabile allo stesso editore (per inadempienza, per esempio), in tal caso perderà il diritto di continuare a vendere.

 

2 ore fa, Wanderer ha scritto:

nel sito del mio ex editore c'è ancora il link di vendita di un mio libro ed è anche su Ibs e altrove 

 

Devi verificare le clausole del tuo contratto e se è ancora nei termini previsti (sempre che la clausola ci sia) non è un problema; se il tempo è decorso, invece, puoi chiedere la rimozione del link e che il libro sia rimosso anche da altri store. In questo caso, però, tieni conto che nonostante i solleciti dell'editore non sempre il testo è rimosso in maniera tempestiva.

In tal caso chiedi copia della lettera o mail con cui l'editore domanda ai book store on-line la rimozione della tua opera.

 

2 ore fa, Ecate ha scritto:

Dopo cinque anni dalla recessione del mio contratto, risultano ancora in vendita una trentina di copie.

 

Cinque anni sono tanti, in ogni caso puoi pretendere di ricevere le tue royalties e dei resoconti.

 

Se non ricordo male un topic simile esisteva già, se dovessi ritrovarlo li unisco. :)

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@ElleryQ
Anche nel mio caso sono trascorsi circa cinque anni, quindi direi che qualunque potenziale termine è scaduto, e domani li contatto. 
Peraltro, come faccio a escludere che questi in print on demand continuano a stampare copie? O_O 

Grazie comunque

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3 ore fa, Wanderer ha scritto:

Peraltro, come faccio a escludere che questi in print on demand continuano a stampare copie? 

 

Se lo facessero sarebbe illegale, visto che alla scadenza del contratto i diritti patrimoniali sull'opera sono tornati a te. L'unica cosa che puoi fare è verificare, on line e (quando ritorneranno a farne) nelle fiere o in libreria. 

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Non sempre ce la faccio a rispondere tempestivamente (puff puff :D), ma il buon Ellery ha citato correttamente la legge. Tuttavia dovete fare attenzione a questo tipo di clausole perché alcuni editori si riservano di poter vendere fino a esaurimento magazzino, a prescindere da un arco temporale. Ovviamente voi autori avete l'interesse contrario a ridurre a un arco di tempo il più stretto. In ogni caso su queste copie vi deve riconoscere le royalty e quindi dovete continuare a ricevere i resoconti di vendita e gli eventuali soldi. Per la questione di continuare a stampare in print on demand a sbafo, sapendo al tiratura iniziale e sommando poi le copie vendute evidenziate sui resoconti si può vedere se l'editore fa il furbo, perché le addizioni devono tornare.

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