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Nautilus

Tecnologie credibili

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Dunque, credo di non averlo ancora detto, ma io sto cercando si scrivere un romanzo di fantascienza cercando di mantenere un certo grado di rigore scientifico (per mantenere la credibilità), allora vorrei sapere se alcune tecnologie che ho immaginato siano credibili.

Cominciamo con il "propulsore aeronautico magnetodinamico": il principio che sfrutta per generare la propulsione è lo stesso degli attuali motori turboventola (principio di azione/reazione), tuttavia è differente il metodo usato per accelerare i gas in uscita dal motore. Invece di bruciare carburante l'aria viene aspirata e compressa con una ventola (come nei motori attuali), dopo essa viene ionizzata facendol passare attraverso un potente campo elettrico, il plasma così ottenuto viene accelerato con un campo magnetico apportunamente modulato (sfruttando le leggi della magnetoidrodinamica o magnetoplasmodinamica in questo caso) ed espulso dall'ugello posteriore del motore per generare la spinta propulsiva.

Il tutto è alimentato da un accumulatore magnetico ad alta densità di energia (una specie di batteria magnetica) che è abbastanza compatto e da al velivolo un'autonomia di migliaia di Km. Nel mio universo questo tipo di propulsione è molto più efficiente dei metodi della nostra epoca.

Metto un link per spigare cosa sia la magnetoidrodinamica: http://it.wikipedia.org/wiki/Magnetoidrodinamica

Mi rimetto al vostro giudizio.

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Se scrivi SF, perché non usi il volo magnetico o l'antigravità?

Secondo me rischi di apparire pedante in spiegazioni, per altro per un'ivenzione troppo accostabile al presente.

In ogni caso, non poso aiutarti. hai però parlato di "tecnologie"... Quali sono le altre?

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Ospite

Quanto sei avanti nel futuro?

E sei nel nostro mondo o in un altro?

Se sei vicino ai giorni nostri allora è un sistema valido, se sei in un altro mondo o molto lontano nel futuro, meglio usare sistemi più futuribili, come la fusione fredda o meglio ancora l'antimateria.

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La spiegazione che ho messo qui in effetti è anche troppo dettagliata, nelle mie descrizioni sono molto meno specifico ma qui dovevo esserlo, altrimenti come avrei fatto a spiegarmi? Spesso non ho nemmeno messo le spigazioni sui principi di funzionamento che ho inventato, in effetti le ho create solo per il gusto di farlo icon_cheesygrin.gif .

Dunque, siamo sulla Terra in un futuro avanti 200 anni in uno scenario post primo contatto con un'antica epotente specie aliena ormai estinta. Il contatto è avvenuto col ritrovamento di manufatti.

Per quanto riguarda l'antimateria, i reattori ad annichilazione sono la principale fonte di energia della Terra, delle colonie e delle astronavi. Il sistema di propulsione che ho illustrato prima è destinato a navette per il volo atmosferico e transatmosferico, dato che i reattori ad annichilazione sono apparati grandi e complessi mi sembrava più credibile non metterli su navette di 6 m di lunghezza (e poi l'energia limitata delle navette è una necessità di trama).

Le altre tecnologie sono: reattori ad annichilazione, propulsori superluminali a compressione/dilatazione spaziale, ascensori spaziali, impianti orbitanti per l'estrazione di H dall'atmosfera dei giganti gassosi e sua trasformazione in deuterio e antideuterio, armi a particelle... insomma la solita roba (ho visto e letto cose molto più inverosimili).

Va detto che nel mio caso la credibilità è una necessità di trama, visto che sono gli extraterrestri che accennavo prima a possedere tecnologie veramente incredibili. Mi sto anche attrezzando per postare la mia trama, ma non sono riuscito ancora a scrivere un riassunto soddisfacente, purtroppo è abbastanza complessa.

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Ospite

Essendo così avanti nel futuro hai comunque la libertà di non doverti porre troppi vincoli. Anzi, meno è legata alla tecnologia attuale, meglio è.

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Nautilus, mi piace la disparità fra le tecnologie di cui fai cenno.

Mi stai mettendo curiosità sul lavoro, spero lo porterai in porto e ce lo farai leggere... magari in anteprima :)

Comunque, sul motore dilata/espandi spazio, credo sia lo stesso principio dei motori a curvatura di Star Trek. Questa tecnologia è ipotizzata come possibile, è solo che ci vogliono immense energie per metterla in pratica (lo lessi ne La fisica di Star Trek di Kraus). Quindi, visto che vuoi rendre tutto credibile, devi trovare il modo di crearle, queste energie, o di succhiarle da qualche fonte nel sistema solare.

Ti consiglio di leggere il libro su menzionato, sempre che non l'abbia già fatto. E' una miniera di dati per rendere plausibile "ancora di più" certe trovate della fantascienza.

EDIT

Per l'estrazione dell'idrogeno dai pianeti gassosi basta un lungo tubo flessibile e che abbia un'elasticità discreta. La stazione di estrazione mantiene un'orbita regolare attorno al pianeta, però, dovendo seguire la stessa velocità di rotazione a causa del tubo, è costretta a usare dei getti a ciclo continuo per correggere le variazioni di distanza a velocità. Il tubo deve essere elastico proprio per evitare di spezzarlo in queste manovre, che altrimenti dovrebbero essere eseguite alla più alta precisione per evitare la rottura. Non so se mi spiego.

Però potrei aver commesso qualche errore. I nostri satelliti non cadono sulla Terra perché la loro velocità è altissima, rispetto a quella di rotazione terrestre. Quindi credo che, per non far cadere un oggetto in orbita, dovrebbe essere usato lo stesso metodo "fionda" anche su altri pianeti. Poi dipende anche dalla distanza dell'orbita, dalla grandezza del pianeta, dalla sua forza attrattiva ecc. Purtroppo mi sa che devi informarti un po su queste cose riferite a Giove e Saturno...

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Però potrei aver commesso qualche errore. I nostri satelliti non cadono sulla Terra perché la loro velocità è altissima, rispetto a quella di rotazione terrestre. Quindi credo che, per non far cadere un oggetto in orbita, dovrebbe essere usato lo stesso metodo "fionda" anche su altri pianeti. Poi dipende anche dalla distanza dell'orbita, dalla grandezza del pianeta, dalla sua forza attrattiva ecc. Purtroppo mi sa che devi informarti un po su queste cose riferite a Giove e Saturno...
Mmh, non sono assolutamente un astrofisico, ma sto ripassando in questi giorni un pò di fisica e non dovrebbe essere a causa della velocità. Cioè, la velocità è una conseguenza.

Con le dovute semplificazioni, il satellite ruota intorno al corpo celeste a causa della legge di gravitazione universale (sostanzialmente fa un moto circolare) a una velocità che dipende dalle masse e dalla distanza che li separa.

Essendo il sistema non inerziale (che in pratica significa che non è inerte, cioè non coinvolto da altre forze: la terra si muove, sempre semplificando, e di conseguenza il sistema terra-satelliti, nella sua interezza, è in movimento), l'accellerazione centripeta (che, per chi non conoscesse i moti, è la forza che spinge un oggetto in rotazione a curvare traiettoria e a descrivere un'orbita) è bilanciata da una forza centrifuga (che è una forza apparente, cioè che non esiste in realtà) contraria a qulla centripeta; la coppia di forze crea la rotazione del satellite intorno al proprio asse.

Sono certo che la maggior parte di quel che ho scritto è una scemenza, ma dovrei aver beccato il principio generale, e cioè che la causa non è la velocità (la velocità permette di entrare nell'orbita e iniziarla, ma non di rimanerci stabilmente) ma l'equilibrio tra le forze che agiscono sul satellite.

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Le vostre risposte di fisica sono abbastanza esatte. I la velocità dei satelliti dipende dalla quota e per avere un satellite geostazionario (cioè la sua velocià di rivoluzione è uguale alla velocità di rotazione terrestre) esso deve essere esattamente a 42.168 Km, per farlo intorno a Giove o un altro gigante gassoso basterrebbe calcolare la quota giusta (servirà un tubo bello lungo! icon_cheesygrin.gif )

Anche io conosco il motore a curvatura alla Star Trek e ho avuto occasione di sfogliare "la fisica di Star Trek" ma essendo quella comunque una fiction ho preferito prendere come spunto il lavoro di Miguel Alcubierre, un fisico messicano che ha lavorato alla possibilità teorica di una similie propulsione, così come i collettori di Bussard (ipotizzati da Robert W. Bussard). Mi sono documentato bene, ve l'ho detto che sono super-fissato col realismo!

Per quanto riguarda la trama, ho postato un riassunto giusto ieri, spero che sia venuto bene perchè i riassunti non mi sono mai piaciuti. Per quanto riguarda i divari tecnologici, nella mia storia ci sono 4 civiltà tutte a differenti livelli tecnologici.

viewtopic.php?f=41&t=3768 (si può mettere un collegamento ad un altro post?)

Dimenticavo, grazie per la collaborazione!

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