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Alberto E. Long

Forse non fa per me...

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Buongiorno! Questa è la sezione che più utilizzo su questo forum, la cosa è significativa:asd:. Comunque, veniamo a noi... come è ovvio dal momento che mi sono iscritto a questo forum, io amo scrivere, con tutto me stesso, in maniera viscerale. Solo che faccio così tanta fatica: a volte mi trovo ad aggiungere alla mia storia certi elementi solo perchè li ho letti altrove e mi son piaciuti, anche se sono cose che potevo benissimo inventarmi da solo... ho la sensazione che questa sia un po' una forzatura, ecco. E sono settimane che non tocco il computer in cerca di ispirazione, di buone idee e della giusta spinta emotiva. Mentre io penso che i veri artisti sono altri, hanno una poesia dentro, hanno di più... parlando di arte in generale, basta guardare i lavori di Van Gogh o Leopardi per capire di cosa parlo. Forse scrivere non fa per me, non ho quell'ispirazione, quel "di più" che hanno i veri artisti, forse è troppo difficile. E forse dovrei limitarmi a leggere e cercare questa poesia negli altri, a scrivere per diletto, senza alcuna aspirazione, così come pur amando sciare non ho il minimo interesse a diventare sciatore professionista. Beh, questo è uno sfogo, ma mi piacerebbe anche sapere cosa ne pensate e se anche voi passate momenti del genere. 

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Scusate, mi sono accorto appena dopo aver pubblicato la discussione che potrei sembrare un montato che aspira ad essere chissà che genio. Certo, mi piacerebbe molto, per carità, ma non mi riferisco a questo quando parlo dell'ispirazione che mi manca. Miro più in basso, miro ad essere un artista ispirato nel mio piccolissimo, cominciando a sentire io in primis di esprimere ciò che ho dentro. E quello che intendo è che forse non ho proprio niente da esprimere e non ho la naturalezza che vorrei nello scrivere, trovandomi di fronte alle forzature descritte.

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@Alberto E. Long

Ciao, 

non vorrei sembrarti sfacciato, cerco solo di analizzare le righe che hai scritto.

Da quel poco che ne so, l'arte non è mai a buon mercato. Einstein diceva che il genio è venti per cento di intuizione e ottanta per cento di lavoro. Pertanto rimanere fermo in cerca di un'ispirazione non mi pare la soluzione adatta. Leggi un libro, due libri, dieci libri. E scrivi: ritocca, pensa, migliora. L'idea, l'ispirazione per un romanzo potrà venirti quando meno te l'aspetti. La bella frase da inserire potrai pensarla solo al momento di buttare giù le righe del suo manoscritto.

Per il resto tutti abbiamo, credo, i momenti di siccità inventiva. Però, se ami tanto scrivere, prima o poi passeranno.

Sappimi dire e alla prossima.

 

Edison

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Una dichiarazione  così appassionata

On 29/12/2016 at 11:52, Alberto E. Long dice:

io amo scrivere, con tutto me stesso, in maniera viscerale.

dovrebbe garantire che sei disposto a lavorare per riuscire a farlo bene. Per il momento non disponi degli strumenti, per cui ti affatichi e non riesci a esprimere ciò che senti. Che i risultati  non ti gratifichino mi sembra un ottimo "segnale"!

Banalmente, devi imparare a scrivere. Al momento ti trovi nella condizione di chi avverte l'esigenza di suonare, che so, il violino e tenta di farlo a orecchio. Salvo  rare "genialità",  l'effetto del crine di cavallo che strofina un  budello di gatto è così straziante:aka: da fargli cercare di corsa un maestro. Nella scrittura non è tanto diverso, ma poiché bene o male tutti riusciamo a  mettere delle frasi in fila, possiamo andare avanti "a orecchio" per un pezzo, magari illudendoci sulla qualità del prodotto.

Alla base di un testo valido dev'esserci senza dubbio una storia, anche semplice e non originalissima, e il desiderio di raccontarla. Per farlo bene occorre padroneggiare delle tecniche, come per ogni "mestiere".

Difficile che il violinista se la cavi da autodidatta, lo scrittore può riuscirci (sulle scuole di scrittura credo ci sia una discussione) lavorando con metodo. Deve leggere molto,  scrivere (quasi) ogni giorno, anche piccoli pezzi, non disdegnare un buon manuale - ce ne sono anche on line- e svolgere le esercitazioni consigliate.

Giova  sottoporre i propri lavori al giudizio di altre persone (non parenti e amici!) e riflettere sulle critiche. In un forum come questo ci sono diverse opportunità di essere letti e valutati, coraggio:D!

Modificato da sefora
refusi
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Ospite Mirtillasmile

@Alberto E. Long keep and calm e scrivi sereno :asd:.

 

Secondo me il tuo vero problema è che ti preoccupi di questioni inesistenti. Scrivi e basta. Tieni presente che raramente la prima cosa che si scrive è matura da poter sottoporre agli editori. Uno scrittore esordiente deve trovare la sua strada e questa la trovi solo esercitandoti nell'arte della scrittura. Perché come tu stesso hai notato il talento si compone di genialità e esercizio.

Quindi rilassati, non pensare al domani ma scrivi e vedrai che i tuoi dubbi a poco a poco, come maturerà il tuo stile si scioglieranno da soli.

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@Edison@sefora@Mirtillasmile , grazie mille a tutti quanti! So che a volte mi faccio fin troppe fisime, ma son fatto così. Grazie a voi che mi aiutate a tranquillizzarmi. Poi, @sefora , aprofitto di ciò che tu hai detto:

On Friday, December 30, 2016 at 21:45, sefora dice:

Giova  sottoporre i propri lavori al giudizio di altre persone (non parenti e amici!) e riflettere sulle critiche. In un forum come questo ci sono diverse opportunità di essere letti e valutati

Per sottoporvi un altro problema: io su questo forum, nella sezione racconti over 18, ho postato un mio frammento (mi è stato suggerito di postarlo in questa sezione nonostante fosse un frammento ammesso che i contenuti fossero over 18, ma non son comunque sicuro che i miei contenuti lo siano, perciò se ho sbagliato sezione fatemelo notare), solo che nessuno lo commenta. Scusate se sono sfacciato, ma sì, questo è un invito a commentare: demolitemelo anche, ma qualcosa ditemi.:nondico:

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Allora, scrivere non è facile e chi dice il contrario non ha mai scritto.

Ti posso portare la mia esperienza; io sono arrivata a farlo con metodo e m'impongo 500 parole al giorno. Non sempre ho l'ispirazione giusta; la maggior parte delle volte fisso il foglio per un'ora prima di partire e quello che butto giù alla fine è una schifezza, ma almeno ho scritto.

Questo però è compensato da quelle giornate in cui sono in vena e le parole fluiscono magicamente.

Alla prima stesura non puoi essere completamente soddisfatto di una storia, è impossibile; ma tanto hai la seconda stesura per sistemare quello che non ti convince, perciò tranquillo.

Resta da vedere se davvero scrivere ti piace, se ci sono quei momenti magici di cui prima in cui scrivi due pagine senza accorgertene. Se manca proprio questo, allora forse sì, la scrittura non fa per te.

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On ‎25‎/‎01‎/‎2017 at 11:08, Valentina Capaldi dice:

Allora, scrivere non è facile e chi dice il contrario non ha mai scritto.

Ti posso portare la mia esperienza; io sono arrivata a farlo con metodo e m'impongo 500 parole al giorno. Non sempre ho l'ispirazione giusta; la maggior parte delle volte fisso il foglio per un'ora prima di partire e quello che butto giù alla fine è una schifezza, ma almeno ho scritto.

Questo però è compensato da quelle giornate in cui sono in vena e le parole fluiscono magicamente.

Alla prima stesura non puoi essere completamente soddisfatto di una storia, è impossibile; ma tanto hai la seconda stesura per sistemare quello che non ti convince, perciò tranquillo.

Resta da vedere se davvero scrivere ti piace, se ci sono quei momenti magici di cui prima in cui scrivi due pagine senza accorgertene. Se manca proprio questo, allora forse sì, la scrittura non fa per te.

 

Interessante l'imposizione delle 500 parole al giorno come modo per tenersi in allenamento e stuzzicare l'ispirazione. Ma scrivi sempre qualcosa di diverso o frammenti collegati tra loro? Io, nei momenti di vuoto creativo, ho anche pensato a qualcosa del genere: creare una sorta di "database", una serie di brevi racconti o descrizioni dai quali attingere nel momento in cui si può sviluppare l'idea più complessa di un romanzo. 

 

@Alberto E. Long se può tranquillizzarti, io sono stato anche per due anni di seguito senza scrivere una sola parola e più di una volta mi sono posto i tuoi interrogativi. Tuttavia, quando poi mi coglie l'ispirazione e credo di avere l'idea giusta, non posso proprio fare a meno di scrivere; da questo capisco che, indipendentemente dai risultati, fa per me.

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@Writerock No, no, frammenti collegati! Non lo faccio tanto per mantenere l'ispirazione, lo faccio per terminare i romanzi in tempi non biblici :asd:

Comunque esiste gente che scrive anche 2000 parole al giorno. Alla fin fine 500 sono una paginetta, non tante. Ci metto non più di un'ora.

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