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angela1982

Ceccacci literary agency

Post raccomandati

Il 5/4/2019 alle 14:45, Auryn ha detto:

@Kateuan a me hanno scritto la stessa cosa ūüôĄūüôĄ

Ho avuto due esperienze di schede di valutazione, la prima con la Palomar, decisamente positiva, la seconda con la Ceccacci. In entrambi i casi ho pagato 350 euro, in entrambi i casi ho ricevuto un rifiuto. Con la Palomar tuttavia sono rimasta soddisfatta dell‚Äôinvestimento; √® stata un‚Äôesperienza formativa, ho imparato, ho capito, mi sono resa conto dei difetti del manoscritto, ho ricevuto molti, moltissimi suggerimenti preziosi su come migliorarlo. Con la Ceccacci ho rimpianto i soldi che ho speso. I consigli per l‚Äôediting sono ridotti a un breve paragrafo, il linguaggio di chi ha redatto la scheda l‚Äôho trovato spesso vago, generico, ambiguo, intriso di forte soggettivit√†. Il mio consiglio? Se il vostro obiettivo √® unicamente investire 350 euro per avere la certezza di essere letti nella speranza di rientrare nelle loro corde e ottenere una rappresentanza, come si suol dire ‚Äútentare non nuoce‚ÄĚ anche se, in base a quanto letto su un libro dedicato alle agenzie letterarie italiane, pare che non sia una cosa frequente. Se il vostro obiettivo invece √® quello di (a prescindere dall‚Äôesito) ottenere utili e concrete dritte su come migliorare il vostro manoscritto e crescere come scrittori, il prezzo che chiedono a parere mio non vale assolutamente quello che offrono. Ve la sconsiglio vivamente.

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Il 8/1/2019 alle 11:35, Bird Box ha detto:

e la storia era anche commerciabile pur avendo bisogno di un buon editing.ÔĽŅ

La valutazione finiva così. Non voglio fare illazioni ma credo che volessero un altro bonifico da me. Insomma, è illeggibile ma commerciabile con solo un buon editing?

Ciao, leggo solo adesso la conversazione. Penso davvero che le agenzie vadano via di frasi fatte e formule nemmeno tanto ad hoc. Nella valutazione del mio romanzo la frase è quasi identica. Quando ho chiesto perché non abbiano interesse a lavorare con me sull'editing viste le potenzialità del testo, mi hanno risposto che si tratta di motivi discrezionali e bla bla.

La scheda era fatta abbastanza bene, ma, come dirò in un'altra discussione, ma non così utile da giustificarne il prezzo. 

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Il 5/4/2019 alle 13:06, Skywalker ha detto:

Riporto la mia esperienza personale: chiesta una scheda di valutazione. Arrivata dopo 10 giorni anzich√© 30. Parere negativo e fino a qui va tutto bene perch√©¬†un giudizio √® un giudizio. Sulla maleducazione e la boria, uso anche di parolacce all'interno della scheda davvero rimango stupefatto. Forse sar√≤ stato sfortunato e il lettore evidentemente per qualche motivo era nel giorno sbagliato, oppure quello che ho scritto ha toccato delle corde dolenti, per√≤ insomma da un'agenzia del genere, con dei collaboratori top mi aspettavo davvero molto di pi√Ļ, quantomeno un po'¬†di classe. Esperienza da non ripetere.¬†

Caro Skywalker, non sono d'accordo con la tua considerazione: "Forse sarò stato sfortunato e il lettore evidentemente per qualche motivo era nel giorno sbagliato." Hai pagato per avere un servizio. E' un po' come con una visita medica specialistica, posso scegliere di farmi visitare tramite il servizio sanitario nazionale pagando un ticket contenuto o di farmi visitare privatamente da un medico di una clinica di alto livello spendendo qualche centinaia di euro. Se scelgo il servizio sanitario accetto il rischio "FORTUNA-SFORTUNA". Potrebbe visitarmi un medico competente oppure uno che mi visita in modo approssimativo, si comporta in modo sgarbato magari perché gli sto antipatica o perché ha altri 100 pazienti che lo aspettano. Se scelgo una consulenza privata e spendo 350 euro per avere la garanzia di ricevere una visita accurata, minuziosa, da un medico competente, non esiste proprio che quel medico mi visita male perché "evidentemente per qualche motivo era nel giorno sbagliato". Ma stiamo scherzando?

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A me piace essere sempre positivo e conservare una certa onesta' intellettuale. La scheda e' anche stata molto utile, mi e' servita a limare certe ambiguita' e a evidenziare alcuni tratti caratteriali del protagonista che rimanevano nascosti. Molto utile la parte commerciale, peccato che e' stata liquidata in poche righe quando invece forse sarebbe potuta essere la parte piu' interessante. Quello che io contesto e' il modo e la modalita' relazionale distruttiva: per fortuna ho trovato un editor molto piu' professionale che mi sta aiutando a lavorare sul testo in modo positivo. Una scheda di lettura che distrugge solamente senza proporre niente a mio avviso dimostra le carenze di un lettore/editor. Poi per carita', alla Ceccacci sono tutti geni quindi non sopportano la normalita' e ci vanno giu' pesanti. A mio avviso 350 euro sono stati comunque sprecati, perche' per il tipo di lavoro che mi hanno consegnato, di cui la prima meta' un riassunto del tutto inutile, potevano fare molto meglio. Per 150 euro ho avuto una scheda che mi ha risolto la questione. Agenzia sopravvalutata e che qualita' prezzo io non mi sento di consigliare. 

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Il 3/5/2019 alle 18:22, EvaF ha detto:

Ho avuto due esperienze di schede di valutazione, la prima con la Palomar, decisamente positiva, la seconda con la Ceccacci. In entrambi i casi ho pagato 350 euro.¬†Con la Ceccacci ho rimpianto i soldi che ho speso. I consigli per l‚Äôediting sono ridotti a un breve paragrafo, il linguaggio di chi ha redatto la scheda l‚Äôho trovato spesso vago, generico, ambiguo, intriso di forte soggettivit√†. Il mio consiglio? Se il vostro obiettivo √® unicamente investire 350 euro per avere la certezza di essere letti nella speranza di rientrare nelle loro corde e ottenere una rappresentanza, come si suol dire ‚Äútentare non nuoce‚ÄĚ anche se, in base a quanto letto su un libro dedicato alle agenzie letterarie italiane, pare che non sia una cosa frequente. Se il vostro obiettivo invece √® quello di (a prescindere dall‚Äôesito) ottenere utili e concrete dritte su come migliorare il vostro manoscritto e crescere come scrittori, il prezzo che chiedono a parere mio non vale assolutamente quello che offrono. Ve la sconsiglio vivamente.

Riporti la mia stessa esperienza. Sembra quasi che li si abbia infastiditi chiedendo una scheda di lettura. Poi vedo heavy rotation su instagram la pubblicita' della Ceccacci che cerca nuovi autori. Mio parere: tutta la vita editor freelance se davvero si vuole migliorare il testo, scheda di lettura, editing e poi concorsi e proposte editoriali. Agenzie non mi avrete mai piu'!!!

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Ricordo a @EvaF che è vietato l'uso di parole tutte in maiuscolo:

 

4 ore fa, EvaF ha detto:

"FORTUNA-SFORTUNA".

:nono:

 

E a @Skywalker che lo è anche l'eccesso di punteggiatura:

 

2 ore fa, Skywalker ha detto:

Agenzie non mi avrete mai piu'!!!

 

:nono:;)

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Il 5/5/2019 alle 16:46, Skywalker ha detto:

A me piace essere sempre positivo e conservare una certa onesta' intellettuale. La scheda e' anche stata molto utile, mi e' servita a limare certe ambiguita' e a evidenziare alcuni tratti caratteriali del protagonista che rimanevano nascosti. Molto utile la parte commerciale, peccato che e' stata liquidata in poche righe quando invece forse sarebbe potuta essere la parte piu' interessante. Quello che io contesto e' il modo e la modalita' relazionale distruttiva: per fortuna ho trovato un editor molto piu' professionale che mi sta aiutando a lavorare sul testo in modo positivo. Una scheda di lettura che distrugge solamente senza proporre niente a mio avviso dimostra le carenze di un lettore/editor. Poi per carita', alla Ceccacci sono tutti geni quindi non sopportano la normalita' e ci vanno giu' pesanti. A mio avviso 350 euro sono stati comunque sprecati, perche' per il tipo di lavoro che mi hanno consegnato, di cui la prima meta' un riassunto del tutto inutile, potevano fare molto meglio. Per 150 euro ho avuto una scheda che mi ha risolto la questione. Agenzia sopravvalutata e che qualita' prezzo io non mi sento di consigliare. 

Sono d’accordo sull’onestà intellettuale, la scheda che ho ricevuto tuttavia mi è sembrata scritta un po’ troppo di pancia, con uno stile che ricorda maggiormente quello di un beta reader piuttosto che di un editor. Sensazione che invece non ho avuto con la Palomar.

Non discuto le critiche fatte, mi ha dato fastidio però che non siano state motivate in modo esauriente mostrandomele.

Ti faccio alcuni esempi tratti dalla scheda che mi hanno inviato.

Prima citazione: ‚Äúla scrittura cambia e il racconto viene frammentato in un susseguirsi di frasi brevi dentro paragrafi lunghi‚Ķ‚ÄĚ. Chi ha redatto la scheda non mi mostra per√≤ esempi concreti estrapolando frasi del¬†manoscritto per aiutarmi a comprendere a fondo dove sta l‚Äôerrore, n√© mi offre suggerimenti per migliorare. La Palomar invece lo fa, non si limita a buttare gi√Ļ delle critiche, te le mostra, cita alcune parti del tuo scritto che non vanno bene, ti offre degli¬†spunti¬†per migliorare.

Seconda citazione: ‚ÄúLa presenza costante del protagonista in tutte le pagine del romanzo risulta troppo ingombrante, tutto ruota intorno a lui e al suo volere‚Ķ‚ÄĚ

Puntualizzo che il romanzo è scritto in prima persona dal punto di vista del protagonista (narratore interno); anche in questo caso la critica è buttata lì in maniera generica e (per me) poco chiara e senza neppure menzionare il concetto di io narrante e punto di vista narrativo. Non vengono offerti suggerimenti per migliorare. La quasi totalità della scheda di lettura offerta dall’agenzia Ceccacci consiste in un elenco di critiche, il che va benissimo, senza critiche non si cresce, il problema è che mancano gli approfondimenti delle stesse e le possibili soluzioni che mi sarei aspettata di leggere nella (troppo breve, a parer mio) sezione "suggerimenti per l'editing". Non so se questa è la prassi normale delle agenzie, forse sono io a essere troppo pretenziosa, forse la Palomar è un’eccezione al positivo? Avendo avuto esperienza solo con due agenzie non ho altri termini di paragone. Per me quella con l’agenzia Ceccacci è stata un’esperienza decisamente deludente.

Concludo le mie considerazioni citando Stephen King:

‚ÄúPreparati a pi√Ļ fallimenti e critiche di quanto pensi di potere affrontare‚ÄĚ.

Mi permetto di aggiungere, come si dice a Roma: preparati anche a prendere ‚Äúna sola‚ÄĚ.

 

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Ragazzi, non so se ridere o piangere. Inviai un manoscritto alla Ceccacci qualche anno fa ancora con il vecchio metodo. Mi rispose con la classica mail standard di rifiuto in cui si diceva che il romanzo non era nelle sue corde. E fin qui nulla di strano, se non fosse che a distanza di tre anni ricevo una mail con riferimento allo stesso romanzo in cui si dicono interessati alla proposta e mi viene chiesto il manoscritto completo. Ora, era già completo quello inviato ell'epoca. Di cosa staranno mai parlando, mi sono chiesta. Rispondo (anche con una certa curiosità) spiegando la situazione e domandando chiarimenti. Cosa mi viene inviata come risposta? Proprio lei: la vecchia, cara, intramontabile mail standard di rifiuto!

Al che rimango allibita e alzo le mani. Che gli devo dire? Che sono impazziti? Nutrivo gi√† qualche dubbio sul loro metodo lavorativo da quando avevano cambiato modalit√† di invio, ma a tanto non pensavo arrivassero. Ci vedo poca attenzione in ci√≤ che fanno, perch√© sembra quasi che ogni tanto da questa agenzia partano risposte random senza alcuna logica. Mi domando se leggano davvero quello che mandiamo o se finisca tutto in un grande calderone da cui ogni tanto pescano mail e manoscritti a caso, e altrettanto a caso rispondano. Non so davvero cosa dire, se non che mi resta una leggera amarezza addosso. La pensavo un'agenzia pi√Ļ seria.

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Il 8/11/2018 alle 16:10, Aldo C. ha detto:

Sono abbastanza certo che non ti sbagli :)

Vorrei sapere se qualcuno ha mai inviato qualcosa di "tipologia 2" alla Ceccacci e che tipo di esperienza ne ha ricavato: è stato problematico rientrare nei primi tre? La risposta è stata ricevuta nei tempi pattuiti? Si è ricevuta una proposta di rappresentanza e - se no - la ragioni ne sono state chiarite? 

Insomma, 200 ‚ā¨ non sono proprio da buttar via, ma la lettura di 300 cartelle da parte di una specialista e la preparazione di una scheda sia pure molto sintetica non richiede - a mio avviso - meno di 16-20 ore lavorative, e - sotto quest'ottica - il prezzo mi sembra veramente troppo basso. Diffido istintivamente dei prezzi troppo bassi, per questo vi chiedo: sulla base della vostra esperienza (if any) ne vale la pena?.

 

Grazie a tutti

 

Ne è valsa la pena. Ho inviato per la prima volta a un'agenzia letteraria un mio romanzo, e ho scelto la Ceccacci. Ho inviato il primo di aprile scegliendo in ordine di tempo 1- tipologia 2 (scheda di valutazione sintetica, costo 200 euro) e subito dopo tipologia gratis. Premetto che il mio romanzo ha già vinto un premio nazionale ed è stato finalista a Passione Scrittore nel maggio 2018 a Torino, Salone del libro. Mi è arrivata risposta che non ero rientrata nei primi tre candidati per la sezione gratuita, ma lo ero nella tiplogia 2. Mi hanno scritto se volevo procedere e ho fatto il pagamento, con l'accordo che avrei ricevuto la scheda di valutazione entro 15 giorni. Così è stato. La scheda è molto dettagliata e molto positiva. Sono davvero contenta. Ma l'iter non è finito: ora il mio libro, che è stato già letto e valutato da un lettore qualificato esterno, è in lettura e valutazione interna. Attendo l'esito e spero.

Un saluto a tutti.

Ps: per ellery queen e Nick, ci conosciamo già, ma per motivi che non so, ho dovuto fare una nuova registrazione, poiché non potevo accedere, non c'era verso... L'ho fatta per poter rispondere a questa domanda e scusate se non mi sono presentata com'è d'uso.

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La Ceccacci è sicuramente un'agenzia di quelle grosse, con nomi abbastanza famosi e che hanno pubblicato con le CE Big. Vorrei quindi fare una domanda a proposito di questa agenzia.

C'è su questo blog qualcuno che sia riuscito a pubblicare con questa agenzia? Qualcuno di noi, insomma? Che sia con il metodo 1, 2, o il gratuito e difficilmente raggiungibile 3?

A differenza per esempio dell'agenzia Meucci dove c'è qualcuno che è riuscito a pubblicare passando per il form gratuito ( @Edelweiss ), chiedo quindi (dopo aver letto le 24 pagine di questo blog).

A me sembra che Ceccacci viva delle valutazioni a pagamento (tipologia 1 e 2), pubblicando solo autori già famosi. Felicissimo di scoprire che sbaglio!

 

PS: Ho inviato a mezzanotte l'email... vedremo se qualcuno busserà alla porta.

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6 ore fa, Nestor Neroman ha detto:

La Ceccacci è sicuramente un'agenzia di quelle grosse, con nomi abbastanza famosi e che hanno pubblicato con le CE Big. Vorrei quindi fare una domanda a proposito di questa agenzia.

C'è su questo blog qualcuno che sia riuscito a pubblicare con questa agenzia? Qualcuno di noi, insomma? Che sia con il metodo 1, 2, o il gratuito e difficilmente raggiungibile 3?

A differenza per esempio dell'agenzia Meucci dove c'è qualcuno che è riuscito a pubblicare passando per il form gratuito ( @Edelweiss ), chiedo quindi (dopo aver letto le 24 pagine di questo blog).

A me sembra che Ceccacci viva delle valutazioni a pagamento (tipologia 1 e 2), pubblicando solo autori già famosi. Felicissimo di scoprire che sbaglio!

 

PS: Ho inviato a mezzanotte l'email... vedremo se qualcuno busserà alla porta.

Dopo ennesimi tentativi da pi√Ļ di un anno ho forzato la mia pazienza anche questa notte, ho inviato il manoscritto alle 00.00.00 del 1/6/2019 ( notare tutti zeri) secondo l'ora del pc . Vediamo questa volta se riesce a passare. Tante volte mi sono sentito dire che √® arrivato oltre i primi oppure che era arrivato il giorno precedente ( magari mancava qualche secondo alla mezzanotte) . Non nutro molta fiducia ma ho voluto provare ancora.

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1 ora fa, Kateuan ha detto:

Dopo ennesimi tentativi da pi√Ļ di un anno ho forzato la mia pazienza anche questa notte, ho inviato il manoscritto alle 00.00.00 del 1/6/2019 ( notare tutti zeri) secondo l'ora del pc . Vediamo questa volta se riesce a passare. Tante volte mi sono sentito dire che √® arrivato oltre i primi oppure che era arrivato il giorno precedente ( magari mancava qualche secondo alla mezzanotte) . Non nutro molta fiducia ma ho voluto provare ancora.

@Kateuan¬†ma quando invii poi ricevi un'email di conferma o no? Io ho usato l'autospedizione automatica di gmail, impostata alle 00:00. Ma forse¬†l'orario di arrivo dipende dal server del ricevente, quindi la domanda √®: possibile che se uno invia alle 23:59:50 ha pi√Ļ probabilit√† che arrivi alle 00:00:01 e invece chi invia alle 00:00:00 poi arriva sul server della ceccacci 5 secondi dopo?

Pi√Ļ che altro sarebbe comoda un'email automatica che risponde: "ce l'hai fatta, sei nei primi 3" oppure " sei lento, riprova fra un mese".

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3 ore fa, Nestor Neroman ha detto:

@Kateuan¬†ma quando invii poi ricevi un'email di conferma o no? Io ho usato l'autospedizione automatica di gmail, impostata alle 00:00. Ma forse¬†l'orario di arrivo dipende dal server del ricevente, quindi la domanda √®: possibile che se uno invia alle 23:59:50 ha pi√Ļ probabilit√† che arrivi alle 00:00:01 e invece chi invia alle 00:00:00 poi arriva sul server della ceccacci 5 secondi dopo?

Pi√Ļ che altro sarebbe comoda un'email automatica che risponde: "ce l'hai fatta, sei nei primi 3" oppure " sei lento, riprova fra un mese".

Dopo qualche giorno in genere inviano una mail per comunicare se si rientra o meno fra i primi tre. Il mese scorso io non l'ho ricevuta e ho chiesto delucidazioni: mi hanno risposto che non riescono sempre a fornire la comunicazione a tutti e di ritentare comunque il mese successivo.

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9 ore fa, Kateuan ha detto:

Dopo ennesimi tentativi da pi√Ļ di un anno ho forzato la mia pazienza anche questa notte, ho inviato il manoscritto alle 00.00.00 del 1/6/2019 ( notare tutti zeri) secondo l'ora del pc . Vediamo questa volta se riesce a passare. Tante volte mi sono sentito dire che √® arrivato oltre i primi oppure che era arrivato il giorno precedente ( magari mancava qualche secondo alla mezzanotte) . Non nutro molta fiducia ma ho voluto provare ancora.

 

Mi hanno risposto lo stesso giorno, lunedì 1 Aprile 2019, 16:50 dicendo appunto che non rientravo nella tipologia gratuita, ma nella due e mi hanno mandato congiuntamente la richiesta dei documenti necessari per procedere. Però ripeto: non so ancora come andrà a finire.

Ciao a tutti

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1 ora fa, BLuciana ha detto:

 

Mi hanno risposto lo stesso giorno, lunedì 1 Aprile 2019, 16:50 dicendo appunto che non rientravo nella tipologia gratuita, ma nella due e mi hanno mandato congiuntamente la richiesta dei documenti necessari per procedere. Però ripeto: non so ancora come andrà a finire.

Ciao a tutti

Il dubbio che non prendano nemmeno in considerazione i primi 3 c'è, ovviamente.

Hanno il coltello dalla parte del manico e pazienza. Alla fine dentro di noi lo sappiamo benissimo. Non siamo tutti Dan Brown, ma uno dei diecimila aspiranti scrittori esordienti che provano come noi... scapperà dalla loro rete e allora saranno le agenzie a fare a gara per garantirsi una sua firma.

Sinceramente capisco sempre di pi√Ļ coloro che non hanno agenti nonostante abbiano pubblicato.

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20 ore fa, Nestor Neroman ha detto:

Il dubbio che non prendano nemmeno in considerazione i primi 3 c'è, ovviamente.

Hanno il coltello dalla parte del manico e pazienza. Alla fine dentro di noi lo sappiamo benissimo. Non siamo tutti Dan Brown, ma uno dei diecimila aspiranti scrittori esordienti che provano come noi... scapperà dalla loro rete e allora saranno le agenzie a fare a gara per garantirsi una sua firma.

Sinceramente capisco sempre di pi√Ļ coloro che non hanno agenti nonostante abbiano pubblicato.

Beh, come testimoniato da altri, vien da se’ che diano la precedenza a chi ha pagato, seppur in forma ridotta come nel caso della tipologia due, nel valutare le opere e questo è scontato poiché sono un’azienda e non un ente di beneficenza. Io ho pubblicato 4 libri con case editrici free, ma per la prima volta ho scelto la strada dell’agenzia. Vedremo...

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Il ‚Äé01‚Äé/‚Äé06‚Äé/‚Äé2019 alle 12:54, SarahA. ha detto:

Dopo qualche giorno in genere inviano una mail per comunicare se si rientra o meno fra i primi tre. Il mese scorso io non l'ho ricevuta e ho chiesto delucidazioni: mi hanno risposto che non riescono sempre a fornire la comunicazione a tutti e di ritentare comunque il mese successivo.

Io ho sempre ricevuto, in un anno e oltre di invii, mail di non accettazione fra i primi tre manoscritti.

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5 ore fa, BLuciana ha detto:

Beh, come testimoniato da altri, vien da se’ che diano la precedenza a chi ha pagato, seppur in forma ridotta come nel caso della tipologia due, nel valutare le opere e questo è scontato poiché sono un’azienda e non un ente di beneficenza. Io ho pubblicato 4 libri con case editrici free, ma per la prima volta ho scelto la strada dell’agenzia. Vedremo...

Ti faccio i migliori auguri. 

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1 ora fa, Kateuan ha detto:

Io ho sempre ricevuto, in un anno e oltre di invii, mail di non accettazione fra i primi tre manoscritti.

Infatti mi ha lasciata piuttosto perplessa la risposta tempestiva al mio sollecito: a quel punto avrebbero potuto controllare che effettivamente non rientrassi tra i primi tre e comunicarmelo, invece di scusarsi per non riuscire a rispondere a tutti.

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Arrivata la stessa risposta canonica: il mio non rientra fra i primi tre manoscritti arrivati. L'orologio del mio pc segnava le 00.00 del 1 giugno 2019. Ci sto provando da oltre un anno e comincio ad essere molto sfiduciato e non credere pi√Ļ a questa sorta di "ruota della fortuna".

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Io ho chiesto la valutazione a pagamento e francamente mi ha alquanto delusa. Con ci√≤ non voglio dire che non mi sia stata utile, mi ha aiutata a capire delle cose e a correggere il tiro, ma mi ha anche creato confusione. A differenza della¬†scheda ricevuta dalla Palomar in cui le osservazioni fatte (oltre a¬†essere chiaramente motivate) le ho trovate¬†critiche oggettive (la Palomar lavora in equipe e questo sicuramente li aiuta a restituire un feed back maggiormente pulito, non influenzato dai gusti personali di chi redige la scheda) la scheda della Ceccacci mi √® sembrata intrisa di critiche¬†soggettive. Non so se √® sempre la stessa persona a fare le schede di valutazione o se vengono smistate a persone diverse. Forse sono stata sfortunata. Se tornassi indietro comunque non mi rivolgerei pi√Ļ a questa agenzia. L'ho scelta, oltre che per i nomi degli autori che rappresenta, perch√© ho letto nel curriculum che ha lavorato con la Satlow e mi aspettavo quindi una scheda di valutazione redatta in maniera simile (la Palomar fa capo alla Satlow, per correttezza tengo per√≤ a precisare che nel frattempo, rispetto a quando ho¬†chiesto ¬†la mia scheda di valutazione, la Palomar ha¬†aumentato i prezzi). Mi ha anche attratto il fatto che la Ceccacci inviasse¬†la scheda entro un mese mentre altre agenzie, pur pagando,¬†hanno tempi¬†di attesa di due mesi. L'ironia di tutto questo √® che avevo gi√† sbirciato su writer's dream prima di rivolgermi alla Ceccacci¬†¬†e non avevo letto critiche entusiaste ma ho pensato "la solita storia della volpe e l'uva". Mi sono pentita invece di non avere dato retta alla volpe. Un'altra sensazione che ho avuto √® che se anche avessi ottenuto una rappresentanza¬†mi avrebbero chiesto di snaturare il mio romanzo. Nonostante tutto, la loro scheda, col senno del poi, mi √® stata utile, sento di avere migliorato alcuni aspetti del mio libro grazie ad alcune (non tutte) osservazioni di chi ha redatto la scheda, ma come gi√† espresso in altri topics¬†la qualit√† non giustifica il prezzo. Secondo me loro giocano sul fatto che chi investe 350 euro per una scheda di valutazione spera in una rappresentanza. Se cercate una scheda di valutazione che vi aiuti anche a formarvi non ve la consiglio.¬†

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A quanto pare qua sono rimasti tutti delusi dal comportamento di questa agenzia!

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SeconÔĽŅdo me loro giocano sul fatto che chi investe 350 euro per una scheda di valutazione spera in una rappresentanzaÔĽŅ, @EvaK

Questo per me lo fanno tutte le agenzie che valutano a pagamento e di loro non mi fido. Non mi piace il tornentone "il mio è un lavoro e come tale va considerato e remunerato!" Perchè se cerco chi mi rappresenti, tu devi rispondere a quel bisogno, la scheda è un'altra faccenda.

Sarebbe come se un procuratore sportivo, una figura sovrapponibile a quella del vero agente letterario, andasse al compo dell'oratorio dove c'è un ragazzino promettente e dicesse:

"domenica ti guarderò giocare e se mi convinci ti proporrò al Milan, ma naturalmente affichè ciò avvenga, solo per vedere alla partita devi darmi 200 euro"

 

 

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@Bambola¬†Mi riferisco alla qualit√† della scheda di valutazione che assolutamente non vale la cifra che chiedono. Stando a quanto letto su questo sito ci¬†sono editor free lance che offrono servizi di ben altra qualit√† a cifre pi√Ļ contenute, ma lo scrittore ci casca con le agenzie, secondo me, spinto dall'illusione¬†di avere una chance in pi√Ļ di pubblicazione. Credo che¬†contino¬†su questo perch√©¬†un altro tipo di attivit√† commerciale, qualsiasi tipo sia il servizio offerto,¬†se si comportasse come loro chiuderebbe bottega¬† in poco tempo. A prescindere da questo ritengo che¬†un punto di vista esterno sulle propria opera ¬†sia imprescindibile per qualsiasi scrittore, affermato o meno. Io poi mi trovavo in un impasse¬† con¬†quello specifico libro e avevo bisogno del¬†parere di un professionista, ma ho scelto male. La scheda neppure √® firmata, per cui non c'√® alcuna garanzia che sia stata redatta da una persona che sia davvero un professionista dell'editoria¬†Pazienza. Sbagliando si impara. Qualche spunto utile comunque l'ho ricavato¬†anche dalla loro scheda.¬†

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