Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

JaV

Lorem Ipsum

Post raccomandati

Concordo pienamente con quanto affermato da @Elisah15 anche perché sinceramente, ma dico sinceramente parlando, un anno per decidere se un lavoro è meritevole mi sembra un tempo esagerato. Purtroppo non è insolito, perciò moltiplicare i contatti aiuta l'autore a crearsi opportunità realizzabili.  In fondo, pensandoci bene, un romanzo se ti rapisce lo fa in trenta pagine. Perciò una volta ottenuto un primo giudizio eventuali conferme in seconda lettura dovrebbero richiedere al massimo una ventina di giorni. Del resto se si ha per le mani un grande romanzo con queste tempistiche si correrebbe il rischio di vederlo pubblicare da qualcun altro!

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non è detto che tutto collimi al volo, parlassimo di una casa editrice sarebbe diverso, ma un'agenzia, soprattutto se appena creata, credo debba comporre un puzzle  senza avere le tessere perfettamente fustellate, deve limare di più per trovare il risultato perfetto. Se poi è perfezionista e ambisce, come afferma sul proprio sito, a un livello alto servirà ancora più tempo.

Forse sono troppo ottimista (e non sono giovane), ma mentre attendo preferisco mandare in giro altri romanzi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
19 ore fa, giulia bernardi ha detto:

 Mi è sembrato corretto, e così ho agito, non mandare ad altri il mio manoscritto.

Mi permetto di dissentire, come lo hanno  fatto altri. Detta così sembrerebbe che chi, come me, ha presentato  i propri scritti ad altri agenti o editori non sia stato corretto. Mi sento nella necessità di specificare il mio pensiero. Un conto è aspettare un mese, un conto è aspettare quasi un anno. E' la stessa Lorem Ipsum (nel caso specifico) a essere consapevole che non si può restare bloccati un anno in attesa di una risposta. Il tempo per una valutazione è più che congruo e se si presenta nel frattempo il lavoro ad altri non si manca di rispetto a nessuno. Non lo chiedono neanche loro, ma in tempi così dilatati noin avrebbe neanche senso. Si rispetta il loro lavoro e loro sono consapevole del nostro desiderio di essere publicati. Su alcuni testi la loro riflessione è molto lunga e metteranno il rischio di perderli nel frattempo. Non è mica una guerra, se il fidanzamento non avverrà ci si beccherà lo stesso in qualche fiera dell'edditoria a fare due chiacchiere sui libri :-)

  • Mi piace 5

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 18/5/2017 at 23:14, giodin ha detto:

@Matitina mi hanno proposto un contratto con una casa editrice vuol dire che non solo valutano, ma cercano nel contempo di trovare anche una soluzione editoriale, pertanto il tempo che inpiegano e ' assolutamente giustificato, anzi rispetto alla doppia funzione che contestualmente svolgono, ritengo che siano anche veloci ed efficaci. In bocca al lupo.

 

 

Ne approfitto per tornare sul tema citando la testimonianza diretta di un utente rispetto a tempi e modalità dell'agenzia. Come potete vedere, nel caso di giodin LI ha utilizzato i sei mesi trascorsi (lui spedì a novembre, ricevendo risposta a maggio) per cercare una sistemazione editoriale al romanzo. Ergo: il tempo trascorso per chi, come me, attende da Marzo o da prima ancora non è poi così esagerato, a parer mio, se si conta che potrebbe comprendere anche la ricerca di una possibile collocazione al testo.

 

Per quanto riguarda l'invio ad altre case editrici/agenzie, Jav si è già espresso, quindi mi sembra superfluo tornare a parlarne. Anche io ho limitato al minimo gli invii mettendo la LI in cima alla mia "lista dei desideri da stelle cadenti e candeline di compleanno", ma trattasi di una scelta assolutamente soggettiva e personale.

 

Colgo l'occasione per chiedere a @giodin di raccontarci un po' come procede la sua esperienza con l'agenzia, se ovviamente ha piacere di condividerla con noi.

 

  • Mi piace 4

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On ‎16‎/‎09‎/‎2017 at 16:20, giulia bernardi ha detto:

Premetto che io sono una dei "sopravvissuti di Novembre" e tra un po' festeggerò l'anno

Una curiosità: Stai aspettando da un anno l'eventuale proposta di rappresentanza o sei rappresentata da LI da un anno e stai aspettando da loro proposte editoriali di CE?

Se è la prima opzione secondo me hai diritto a mandare anche altrove, non sei legata da vincoli e un anno è pur sempre un anno; anche per il mondo editoriale, dove al Tempo avviene quello che accade su Interstellar, il film di Nolan, presente? Noi orbitiamo intorno ad un buco nero, cioè l'editoria, inviamo il manoscritto lì dentro e aspettiamo in orbita. Quando il manoscritto torna indietro per lui sono passate un paio d'ore, per noi tipo ventitré anni. È una cosa piuttosto grave da sopportare, infatti si dice che è una questione di gravità.
;-)

  • Mi piace 15

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Kenzo Kabuto ha detto:

Noi orbitiamo intorno ad un buco nero, cioè l'editoria, inviamo il manoscritto lì dentro e aspettiamo in orbita. Quando il manoscritto torna indietro per lui sono passate un paio d'ore, per noi tipo ventitré anni. È una cosa piuttosto grave da sopportare, infatti si dice che è una questione di gravità.
;-)

@Kenzo Kabuto hai sintetizzato in due righe l'angoscia dell'attesa, l'attesa di tutti noi astronauti dell'universo letterario. E l'hai fatto con l'ironia che non guasta ;)

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Cari astronauti scrittori, Redman mi chiede di raccontarvi la mia esperienza con l'Agenzia. Lo faccio volentieri se la circostanza può esservi utile. Prima di propormi all' Agenzia comune, io avevo già scritto 3 libri gialli, pubblicati da una piccola casa editrice. L'accordo con la CE era che ne scrivessi uno ogni anno. Improvvisamente però e senza preavviso la suddetta CE è risultata irreperibile e così mi sono ritrovato nel cassetto un libro non pubblicato. In passato avevo fatto già la trafila di invio del manoscritto alle varie case editrici, l'esperienza era stata lunga ed estenuante e così decisi di non riprovarci, del resto la soddisfazione di una pubblicazione l'avevo ottenuta, per cui un'altra eventuale pubblicazione non mi avrebbe cambiato la vita. Verso la metà di novembre del 2016, ricevevo per posta elettronica - e non ho mai capito come mai - la richiesta di un invio di manoscritto da parte di L.I. L'invio doveva essere effettuato telematicamente. Data la facilità inviai il manoscritto. Dopo alcuni mesi, mi arrivò un messaggio dell'Agenzia che mi diceva che il mio testo era in lettura esterna e dopo qualche altro mese, intorno a maggio 2017 una telefonata, in cui mi dicevano di avere trovato una casa editrice per la pubblicazione. Successivamente mi venne inviato un contratto di rappresentanza e quindi un contratto editoriale da parte della casa editrice.

Nel frattempo l'agenzia provvedeva all'editing del  testo che mi venne inviato per l'approvazione. Il lavoro di Editing è stato soddisfacente. Ed arriviamo dunque ai giorni nostri. Secondo il programma tra breve dovrei essere contattato dalla casa editrice per concordare la data di uscita del libro ed una eventuale attività di promozione. Nel frattempo, dato che il mio ultimo libro risaliva a qualche anno prima, volendo approfittare dell'opportunità, decisi di provarne a scrivere un altro. Avevo paura di non farcela, di avere perso la vena e la fantasia ed invece, nel giro di tre mesi riuscii nell'intento, nessun merito trattandosi di banali libri gialli, ma per me era comunque una conferma importante, la vena era rimasta. A quel punto, facendo parte ormai degli scrittori ufficiali dell'agenzia, come da contratto, ho provveduto ad inviare il manoscritto direttamente a L.I. e son o oggi in attesa di una risposta.

Ora se posso darvi un consiglio, e mi permetto solo perché sono per casualità un passetto avanti a voi, non mi arrovellerei più di tanto sull'esito dell' invio. Certo riuscire ad avere la pubblicazione di un libro è una soddisfazione, perché è il riconoscimento di un impegno, ma poi non è che cambi molto. Qualcuno forse lo comprerà, ma gli acquirenti non saranno mai abbastanza per darti una soddisfazione economica e così alla precedente ansia, ormai superata, si sostituirà quella dovuta alla inevitabile insoddisfacente diffusione del tuo lavoro. E' vero si potrebbe avere il colpo di fortuna di essere notato da una importante casa editrice, ma le possibilità sono le stesse che vincere una cifra milionaria da un gratta e vinci e comunque tra le due alternative se dipendesse da me sceglierei la seconda.

Io credo che al nostro livello si scriva per noi stessi e che tutti noi siamo degli scrittori e lo saremo sempre, almeno sino a che avremo una storia da raccontare e qualcuno disposto ad ascoltarla e a prescindere dal giudizio di agenzie e case editrici.

Vi auguro dunque, e mi auguro, di continuare a scrivere costantemente e serenamente, così come dovrebbe essere un hobbj e non un lavoro.

 

 

 

   

  • Mi piace 6

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@giodin ciao, e grazie per la tua testimonianza. Puoi gentilmente dirci se il contratto di pubblicazione che hai ottenuto attraverso l'agenzia riguarda il cartaceo o il digitale? Un saluto

 

Inoltre, JaV, che ne pensi delle parole di Giulia Berardi:

 

"Se fossimo "cavalli vincenti" le briglie al collo le avremmo avute dopo un mese. Il fatto di attendere così tanto con le letture esterne significa, nella mia opinione, essere sul ciglio del baratro... ovvero essere da bravetti a poco più che mediocri... Quindi, l'eventuale lavoro di editing da fare su di noi è pesante, costoso, con esito incerto. E si deve trovare chi  si prenda il rischio imprenditoriale di farlo". 

 

Le trovi rappresentative dei vostri processi?

Un saluto anche a te

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@cuido Ho unito i tuoi messaggi.

Ti prego di scrivere una volta sola e di non taggare più di una volta gli utenti: questo è un forum, non una chat, quindi le risposte potrebbero arrivare anche dopo giorni. Grazie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma lo sai che non mi sono neanche posto il problema. Devo controllare sul contratto editoriale poi ti faccio sapere.

Ma comunque non vedo la differenza. Il problema sarà invece vendere qualche copia e credimi in tutte e due le opzioni sarà difficile.

Ci sono già passato e se non hai un forte impulso pubblicitario il tuo libro resta in ostaggio di una cerchia di amici e di qualche curioso. Perciò dicevo che la pubblicazione in genere, e comunque in qualsiasi formato avvenga, non cambia la vita di chi scrive. Inoltre uscire con il cartaceo non significa che il tuo libro sarà presente in tutte le librerie. Intanto dipende dal distributore e poi anche se il distributore fosse ben qualificato solo qualche libreria farebbe magazzino con il libro di un esordiente o di un autore sconosciuto.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@giodin Scusami tanto se te lo dico, ma questo discorso mi sta un tantino demoralizzando :s 

Se per gli esordienti la situazione è come la dipingi tu, allora come si fa a diventare un professionista? Uno scrittore famoso? Devi già avere un nome? Ma allora solo i figli d'arte o i raccomandati possono pubblicare ed avere visibilità?

Io penso si debba pur cominciare da qualche parte...se la nostra prospettiva è quella di vendere qualche copia a parenti e amici e poi finire nel dimenticatoio a cosa servono le case editrici e le agenzie? A questo punto mi autopubblico e buonanotte.

Credo che il pensiero di tutti quelli che si rivolgono a CE o agenzie sia quello di ottenere comunque una certa visibilità, maggiore di quella che si avrebbe invece con il self publishing. Se no a cosa servirebbe tutto questo affannarsi per proporsi a chi dovrebbe essere in grado di rappresentarci?

Ti parlo da inesperta, non ho mai pubblicato nulla fin ora, ma se è così come dici tu, allora non c'è alcuna speranza per chi è un "figlio di nessuno"? Dobbiamo rassegnarci a scrivere per noi stessi e nessun altro? 

Io non ce la farei, mi sentirei inutile piuttosto.

  • Mi piace 7

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sono d'accordo con @Ellywriter

Scusa @giodin ma trovo il tuo consiglio un tantino demoralizzante e superficiale. Come di uno che tutto sommato esercita la scrittura per "hobby".

Perché pur restando con i piedi per terra nopn puoi trovare soddisfazione nello scrivere storie soltanto per i due gatti che ti girano intorno.

Almeno per come la vedo io, scrivere una storia in cui alla fine senti di averci messo tutto te stesso, il progetto che ci costruisci sopra é quello di renderla pubblica al mondo intero.

Forse non ci riuscirai, anzi quasi sicuramente, però nel momento che ci provi almeno credici.

Comunque sia "in bocca al lupo" per il tuo contratto

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie mille @giodin, la tua risposta è esattamente come speravo: ricca ed esauriente.

 

Per quanto riguarda il consiglio che ci hai dato, credo che non sia questo il topic adatto a discutere su "quanto pubblicare un libro possa effettivamente cambiarti la vita". Inoltre non mi pare affatto che Giodin abbia sminuito lo scrivere una storia e il vederla pubblicata; credo che il suo consiglio, che condivido appieno, sia di restare coi piedi per terra e di non illudersi rispetto alla facilità nella scalata verso il "best-seller da vetrina".

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per cortesia, qui lasciamo da parte le opinioni personali, utili invece nella sezione generica dei "Consigli sulle agenzie" e torniamo a concentrarci sulle effettive esperienze con LI. Grazie. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 ore fa, Calbalacrab ha detto:

Qualcuno ha mai provato il loro servizio Lettura 3Mium?

 

Io l'ho provato e mi sono trovata benissimo. Rispettano i tempi e le cose vanno proprio come è scritto e spiegato sul sito. 

Nel mio caso, dopo aver valutato l'estratto mi hanno richiesto l'invio del testo intero. 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 19/9/2017 at 05:30, pluma ha detto:

 

Io l'ho provato e mi sono trovata benissimo. Rispettano i tempi e le cose vanno proprio come è scritto e spiegato sul sito. 

Nel mio caso, dopo aver valutato l'estratto mi hanno richiesto l'invio del testo intero. 

Grazie Pluma, alla fine l'ho provato anch'io e ho ricevuto a mia volta richiesta del testo intero.

Tu hai più avuto notizie?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Calbalacrab ha detto:

Grazie Pluma, alla fine l'ho provato anch'io e ho ricevuto a mia volta richiesta del testo intero.

Tu hai più avuto notizie?

 

Sì, sono in lettura esterna e in attesa di risposta...;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

"Solo chiacchiere e distintivo". Si presentano bene e hanno un bel sito. Accettano solo 40 proposte al mese (la finestra si apre alla mezzanotte del primo giorno) e sarebbe una politica giusta se poi mandassero un riscontro (positivo o negativo che sia). 
Solitamente non mando i manoscritti ma presentazioni di poche pagine per evitare di far perdere tempo a chi, per mestiere, è costretto a leggersi la qualsiasi.
Ho mandato una mia presentazione il 1° maggio e ad oggi non solo non si sono fatti vivi, ma a una mia mail di un paio di mesi dopo non hanno dato alcuna risposta. Siamo rimasti alla risposta automatica "le faremo sapere".  

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, Antonio_V ha detto:

"Solo chiacchiere e distintivo". Si presentano bene e hanno un bel sito. Accettano solo 40 proposte al mese (la finestra si apre alla mezzanotte del primo giorno) e sarebbe una politica giusta se poi mandassero un riscontro (positivo o negativo che sia). 
Solitamente non mando i manoscritti ma presentazioni di poche pagine per evitare di far perdere tempo a chi, per mestiere, è costretto a leggersi la qualsiasi.
Ho mandato una mia presentazione il 1° maggio e ad oggi non solo non si sono fatti vivi, ma a una mia mail di un paio di mesi dopo non hanno dato alcuna risposta. Siamo rimasti alla risposta automatica "le faremo sapere".  

 

Sei libero di giudicare l'agenzia secondo il tuo metro di giudizio, ma le tue informazioni non sono corrette.

1) la finestra di invio si apre il primo lunedì di ogni mese, se non erro, tendenzialmente verso le 8.30 (te lo sottolineo solo casomai decidessi di inviare loro qualcosa).

2) una risposta è garantita a tutti. Un sì o un no senza troppi fronzoli. C'è a chi arriva nell'arco di 4-5 settimane e chi, come me, aspetta da oltre 6 mesi. Nel secondo caso, il motivo è dovuto alla lettura esterna, ovviamente a spese della LI stessa.

 

Se LI richiede l'invio secondo un certo format, non ritengo sensato pretendere di ricevere un riscontro inviando un'altra tipologia di materiale (in questo caso, se ho capito bene, una tua presentazione). Comunque mi fa strano che non ti abbiano risposto, magari sei finito nel loro filtro anti-spam. Eventualmente, prova a mandare una messaggio privato qui sul forum a JaV.

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
7 ore fa, Redman ha detto:

Non è così, a meno che non siano cambiate le regole negli ultimi mesi. 
Quanto alla risposta, io non l'ho mai avuta. 
Per quanto riguarda il messaggio per rassicurarmi che non fosse finito in antispam o similia l'ho inviato eccome, ma la risposta non è mai arrivata. 
Quanto al format di presentazione anziché il manoscritto, io credo che le risposte possibili che avrei dovuto avere erano di soli due tipi possibili: "Grazie per non averci fatto perdere tempo perché lo scritto non ci interessa" oppure "Grazie per aver sintetizzato, ci agevolerà nella lettura perché ci interessa". 

 

Sei libero di giudicare l'agenzia secondo il tuo metro di giudizio, ma le tue informazioni non sono corrette.

1) la finestra di invio si apre il primo lunedì di ogni mese, se non erro, tendenzialmente verso le 8.30 (te lo sottolineo solo casomai decidessi di inviare loro qualcosa).

2) una risposta è garantita a tutti. Un sì o un no senza troppi fronzoli. C'è a chi arriva nell'arco di 4-5 settimane e chi, come me, aspetta da oltre 6 mesi. Nel secondo caso, il motivo è dovuto alla lettura esterna, ovviamente a spese della LI stessa.

 

Se LI richiede l'invio secondo un certo format, non ritengo sensato pretendere di ricevere un riscontro inviando un'altra tipologia di materiale (in questo caso, se ho capito bene, una tua presentazione). Comunque mi fa strano che non ti abbiano risposto, magari sei finito nel loro filtro anti-spam. Eventualmente, prova a mandare una messaggio privato qui sul forum a JaV.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

P.S. = Io non inseguo nessuno qui su Writers Dream (non entro dalla finestra se una porta è chiusa). Inoltre inseguire persone che gestiscono così il primo approccio (che in definitiva è il più semplice) mi chiedo cosa potrebbe accadere in caso di questioni più complesse (contratto con un editore, tempi di consegna di un editing, pianificazione della promozione,...).
Sono un fatalista. L'insistenza da piazzista non fa per me.  

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Antonio_V Fatalista. Anch'io un giorno, dopo avere incontrato tre volte in tre luoghi diversi, faccia a faccia, la stessa donna, presi carta e penna e scrissi una lettera d'amore. Non conoscendo il suo nome e neppure l'indirizzo scrissi semplicemente: "Per te" sulla busta e attesi di rivederla. Mi capitò mentre ero a bordo di un tram. Lei camminava lieve a pochi metri da me. Lanciai la busta dal finestrino. Non ne seppi più nulla. 

A parte gli scherzi, non capisco perché ti aspetti che qualcuno sia attento e corretto con te quando tu per primo non segui le regole del gioco e, soprattutto, se davvero pensi aprano il form di invio a mezzanotte (cosa che non è) credo tu non sia assolutamente riuscito a inviare loro qualcosa.

Non è questione di fare i piazzisti, ma di avere rispetto dei propri scritti. Magari stai togliendo una possibilità a qualcosa di buono che hai fatto, danneggiando te e pure noi che non lo leggeremo mai. Dai, facci un pensiero.

(PS: molti anni più tardi incontrai nuovamente quella donna e le chiesi il nome, ma ormai era tardi.)

 

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma dai, ci sono agenzie che ti fanno aspettare mesi, anni, senza darti neanche uno straccio di risposta!

Lorem Ipsum una risposta la dà, e pure in tempi ragionevoli! Se si aspetta di più è perché il testo necessita di approfondimenti ulteriori, oppure perché stanno pensando anche alla sua eventuale collocazione! 

Certe volte si critica solo per il gusto di criticare... 

Scusate eh. 

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
18 ore fa, Antonio_V ha detto:

"Solo chiacchiere e distintivo". Si presentano bene e hanno un bel sito. Accettano solo 40 proposte al mese (la finestra si apre alla mezzanotte del primo giorno) e sarebbe una politica giusta se poi mandassero un riscontro (positivo o negativo che sia). 
Solitamente non mando i manoscritti ma presentazioni di poche pagine per evitare di far perdere tempo a chi, per mestiere, è costretto a leggersi la qualsiasi.
Ho mandato una mia presentazione il 1° maggio e ad oggi non solo non si sono fatti vivi, ma a una mia mail di un paio di mesi dopo non hanno dato alcuna risposta. Siamo rimasti alla risposta automatica "le faremo sapere".  

Gentile Antonio. 

Forse prima di insultare una realtà serie e sempre pronta al dialogo come la nostra Agenzia forse farebbe meglio a fornire informazioni più precise e complete. Il nostro form non si apre a mezzanotte ma comodamente al mattino del primo lunedì del mese, rispondiamo a tutti. Anche a lei: in data 2 maggio per invitarla a verificare la cartella spam, dove effettivamente era approdata la nostra risposta, in data 4 giugno per chiederle in lettura il romanzo visto che la presentazione era certo confezionata non senza una certa ammiccante efficacia, ma certo non permetteva di valutare la reale sostanza del suo testo. Non abbiamo in effetti risposto a una sua comunicazione del 15 maggio, in cui le premeva sottolineare l'attualità del suo testo alla luce di alcuni fatti di cronaca. Ma se da un lato bisogna considerare che l'editoria è un anziano e lento brontosauro con tempi lunghissimi per ogni cosa (e quindi l'instant book è una chimera), allo stesso modo noi non abbiamo la possibilità di recepire ogni minimo cambiamento che i testi (e ciò che afferisce ai testi) subiscono durante il processo di valutazione. Quindi, di questo ci faccia pure una colpa, non certo di essere solo chiacchiere e distintivo. 

  • Mi piace 9

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×