Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Aporema Edizioni

Cartella Editoriale Tipo

Post raccomandati

Nell'impaginare alcuni lavori, mi sono reso conto che spesso mi arrivano dei manoscritti nei formati più strani, che, quando si decide di cambiare corpo e carattere, creano non pochi problemi. Per ovviare a questa situazione, spero di fare cosa gradita a tutti gli utenti del forum inserendo in fondo alla discussione un link di Dropobox, dal quale potrete scaricare in modo del tutto gratuito una cartella editoriale tipo, in formato Open Office, composta da 30 righe per 60 battute (1.800 caratteri in tutto), con interlinea 1,5 e carattere Courier New.

E' importante non cambiare il tipo di carattere (al limite potete usare il Courier), perché è l'unico che per qualsiasi lettera occupa sempre le stesse dimensioni, come succedeva con la cara vecchia e indimenticata macchina da scrivere. Non modificate nemmeno il corpo del carattere: se vi pare piccolo, ingrandite la visualizzazione con l'apposito zoom. Consiglio infine di lasciare attiva la sillabazione automatica o di riattivarla, nel caso si disattivi da sola. 

 


Per qualsiasi altra informazione per l'uso della cartella, che potrete usare per avere sempre sott'occhio la lunghezza effettiva di quello che state scrivendo, oltre che per comode correzioni manuali, una volta stampato il manoscritto, non esitate a porre delle domande qui, o tramite messaggio privato.

Sempre pensando di rendere un servizio a tutti gli utenti del WD  abbiamo modificato la cartella editoriale tipo che potete scaricare da questo link, o da quello all'inizio della discussione. Abbiamo aggiunto al suo interno un testo, che è un po' il riepilogo di quanto è stato scritto qui fino a questo momento nei vari commenti.

 

CARTELLA EDITORIALE TIPO

Per utilizzare questa cartella editoriale è sufficiente cancellare il contenuto e cominciare a scrivere al suo interno. Prima però vi consigliamo di leggere le risposte ad alcune domande relative al suo utilizzo.

  • Cos'è una cartella editoriale e com'è fatta?

La cartella editoriale è composta da 60 battute per 30 righe (per un totale di circa 1.800 caratteri, spazi compresi) ed è un'eredità giornalistica della vecchia macchina da scrivere, quando si poneva il margine sinistro a 10 e quello destro a 70.

  • Perché usare una cartella editoriale?

Perché è quella che dà meno problemi nel trasferimento del file in altri formati, consentendo di tenere sotto controllo in tempo reale e in modo semplice l'effettiva lunghezza di quello che state scrivendo. L'interlinea a 1,5 e il corpo regolare del carattere poi, una volta stampato su cartaceo, facilita l'inserimento di commenti e l'individuazione dei refusi.

Troppo spesso gli scrittori alle prime armi immaginano i loro lavori già impaginati nel formato scelto da loro. La cosa potrebbe a volte andar bene in caso di auto pubblicazione; ma quando ci si rivolge a un editore, la scelta del carattere e del formato andrà concordata con lui: se gli proponete testi già formattati non gli fate un favore, gli create un problema.

  • Perché adoperare il carattere courier o courier new?

Perché questo tipo di carattere, mutuato appunto dalla macchina da scrivere, a differenza di altri occupa sempre lo stesso spazio: una t è del tutto uguale a un i o a una b.

  • Posso copiare e incollare il mio testo in questa cartella?

Sarebbe meglio utilizzare la cartella “vergine”, fin da quando si comincia a scrivere, per evitare di trasportare qui le vostre formattazioni di margine, carattere, spazio ecc. Se avete però qualcosa di già pronto, il consiglio è quello di salvare prima il vostro lavoro in RTF, ovvero in Rich Text Format, e non in DOC, DOCX e ODT, e di procedere solo dopo al copia-incolla. Anche in questo caso il rischio di portarsi dietro informazioni che poi possono nuocere all'impaginazione finale non è scongiurato; quindi, una volta copiato il testo, verificate che siano rimasti attivi la sillabazione, il giustifica testo, l'interlinea a 1,5 e, ovviamente, il carattere.

  • Posso creare da solo una cartella editoriale con un altro programma? E, nel caso, come devo procedere?

Sì. Di seguito spieghiamo la procedura.

1) Impostate il carattere courier o courier new, con corpo 12 o 13: se vi paiono troppo piccoli, potete sempre ingrandire la visualizzazione della pagina.

2) Scegliete una lettera, per esempio la O e battetela per 60 volte, così:

OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

3) Fissate i margini destro e sinistro in modo che non si possano più aggiungere altre lettere.

4) Copiate e incollate questa riga per altre 29 volte, per un totale di 30.

5) Fissate il margine superiore e quello inferiore in modo che non si possano aggiungere altre righe.

6) Ora non vi resta che attivare la sillabazione automatica, il giustifica testo e l'interlinea 1,5.

 

Buon lavoro a tutti!

 

P.S. Resta inteso che, nel caso dovessimo invitarvi a inviarci i vostri manoscritti, li vogliamo in questo formato ;)

  • Mi piace 9

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Bella idea, così tutti si fanno un'idea di come sia una cartella standard.
Però dovremmo ricordare, oltre tutto quanto già detto da @Aporema Edizioni, il Giustifica (che distribuisce il testo uniformemente tra i margini) e il Rientro alla prima riga, di solito 0,5, per una resa ancora migliore.

 

Inoltre permettetemi un giudizio soggettivo sul carattere Courier: non si può guardare, è bruttissimo! :asd: 

E penso che nessuno stampi con questo carattere, o mi sbaglio? Se però è solo per comodità di invio da parte degli esordienti e quando si arriva in stampa si cambia carattere, allora ha un po' più senso. 

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Boh... Io ho provato a copiare il testo che sto scrivendo in quella pagina e mi risulta di 2391 caratteri.  

Non so nulla di impaginazione: non chiedetemi di modificare le impostazioni standard, che poi ho paura di non saperle più rimettere come erano :facepalm: 

La mia pagina standard è di circa quattromila caratteri in Open Office :(.

 

Il Courier è bruttino sì, però è utilissimo quando devi incolonnare qualcosa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E' vero, mi ero scordato il "giustifica", che nella nostra cartella editoriale dovrebbe comunque già essere attivato.

Sconsiglio però il rientro di 0,5 alla prima riga, soprattutto in prima stesura, perché potrebbe dare problemi nell'effettiva valutazione della lunghezza del testo: si può benissimo inserirlo in un secondo momento, nell'atto dell'impaginazione finale, quando si decidono corpo e carattere.

Concordo con la non eccessiva bellezza estetica del courier, il cui pregio, come dicevo, è quello di aver la stessa grandezza e di occupare sempre il medesimo spazio per ciascun carattere: se provate a formattare una cartella editoriale tipo con un altro tipo di carattere, vi renderete conto voi per primi dei disastri che si combinano.
Il pregio maggiore della cartella editoriale tipo comunque è che, essendo priva di qualsiasi altro genere di formattazione, può benissimo essere rilavorata e cambiata in qualsiasi altro formato vi venga richiesto, con pochi o nessun problema.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ehm, è possibile avere questa cartella in un formato "digeribile" anche da Pages per Mac OS X? Thanks! :P

 

(O, se mi dite come si fa a farla, ci provo io...)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, Marcello dice:

Boh... Io ho provato a copiare il testo che sto scrivendo in quella pagina e mi risulta di 2391 caratteri.  

Non so nulla di impaginazione: non chiedetemi di modificare le impostazioni standard, che poi ho paura di non saperle più rimettere come erano :facepalm: 

La mia pagina standard è di circa quattromila caratteri in Open Office :(.

 

Il Courier è bruttino sì, però è utilissimo quando devi incolonnare qualcosa.

Giusta osservazione, @Marcello.
La cartella non funziona, se qualcuno ci copia e incolla qualcosa che ha già scritto altrove, perché quasi sempre con il "copia incolla", si trasferiscono anche altre informazioni di formattazione. Va usata "vergine", cominciando a scriverci dentro direttamente fin dall'inizio.
Per fare il copia incolla, invece, dovresti prima cancellare la formattazione di quello che avevi già scritto, ma rischi di perdere corsivi, grassetto, a capo e compagnia bella. La soluzione potrebbe essere quella di salvare quello che avevi scritto in altri formati in Rich Text Format (.rtf), aprire il nuovo file in questo formato e solo allora fare il sospirato copia-incolla. Così dovrebbe funzionare.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, ettore70 dice:

Ehm, è possibile avere questa cartella in un formato "digeribile" anche da Pages per Mac OS X? Thanks! :P

 

(O, se mi dite come si fa a farla, ci provo io...)

Siamo poveri, @ettore70, e possiamo permetterci solo programmi open source e niente Mac... :asd:
Scherzi a parte, prova a fare in questo modo.
1)Prendi il tuo programma di video scrittura, imposta il carattere Courier o Courier New: per convenzione questi sono quelli che occupano sempre lo stesso spazio, ovvero una t è grande come una a (cosa che qui, come puoi vedere, non accade).
2)Poi batti su una riga un carattere a caso, per esempio una O maiuscola, per 60 volte.
3)Seleziona tale riga, copiala e incollala sotto la prima, per altre 29 volte, per un totale di 30.
4)Ora imposta i margini, in modo che non ci stiano più di 60  0 su una singola riga e non più di 30 righe su tutta la pagina.
5)Adesso puoi attivare il "giustifica" e la sillabazione automatica.
Fammi sapere com'è andata.(y)

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
29 minuti fa, Aporema Edizioni dice:

La cartella non funziona, se qualcuno ci copia e incolla qualcosa che ha già scritto altrove, perché quasi sempre con il "copia incolla", si trasferiscono anche altre informazioni di formattazione. Va usata "vergine", cominciando a scriverci dentro direttamente fin dall'inizio.

ah, quante cose s'imparano... O_O, grazie!

Alla prima occasione in cui inizierò a scrivere qualcosa di nuovo farò un esperimento, allora. :rosa:

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Me la scarico e provo, sempre se funziona con Libre Office.

Ma continuo di Times New Roman e interlinea singola :D (che poi ogni editore ha il suo metodo, quando è richiesto).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Aporema EdizioniSpero di esserci riuscito, seguendo le vostre indicazioni!

 

Purtroppo non riesco a a caricare qui il relativo modello per Pages... come posso fare per inviarvelo?

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, ettore70 dice:

@Aporema EdizioniSpero di esserci riuscito, seguendo le vostre indicazioni!

 

Purtroppo non riesco a a caricare qui il relativo modello per Pages... come posso fare per inviarvelo?

Ecco qui il modello creato da @ettore70 appositamente per gli utenti MAC.
Fateci sapere come funziona, o voi privilegiati 
:D
CARTELLA EDITORIALE TIPO per MAC

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, simone volponi dice:

A me escono più di 1800 caratteri... niente, le cartelle non fanno per me e le odio dal profondo.

Per avere 1.800 caratteri esatti, calcolati sulla base dei contatori che esistono nei vari programmi, dovremmo riempire un'intera pagina della stessa lettera, per tutte le 60 battute e per tutte le 30 righe: è ovvio che si tratta di un qualcosa di puramente teorico, che nella pratica non si verifica mai, perché esistono gli a capo, i dialoghi, la sillabazione, la funzione "giustifica" ecc.
La cartella editoriale non va quindi interpretata in modo religiosamente talebano: i caratteri effettivi sono quasi sempre meno di 1.800.
Allora perché utilizzarla, direte voi?
Semplice. Perché costituisce un'ottima base di partenza per la successiva trasformazione del testo nel carattere definitivo scelto dall'editore, facilitando la conseguente impaginazione, essendo scevra da tutti quegli orpelli di formattazione (chiamiamoli così), che spesso accompagnano i testi degli esordienti e che rendono complicato, laborioso e a volte quasi impossibile trasferire un testo, senza essere costretti a riscriverne intere parti.
BREVE STORIA 
La cartella editoriale nasce, come ho scritto in un post precedente, dall'uso giornalistico della vecchia macchina da scrivere.
Si impostava, in modo manuale e meccanico, il margine sinistro a dieci e quello destro a settanta, si contavano trenta righe e non si sbagliava mai. Ma anche allora, è importante dirlo, se qualcuno "pisciava fuori dal vaso", debordando qualche volta dal margine, non per questo gli si tagliavano le dita e neppure il pisellino: l'importante è che non lo facesse troppo spesso.
La cartella era di estrema importanza per i tipografi , che poi dovevano impaginare in tempi spesso ristretti l'articolo. 
Il capo redattore ti diceva: "è caduto un areo, scrivimi un paio di cartelle".
Oppure: "mi è morto il gatto, mi stava sulle palle, ma piaceva a mia moglie: basta una mezza cartella".
Nel nostro caso, se sto scrivendo un racconto per il WD, devo stare entro gli 8mila caratteri e sono già quasi alla fine della quarta pagina, perché mi son fatto prendere la mano, è meglio che pensi a come chiuderlo, senza bisogno di aprire a ogni secondo il counter dei caratteri.

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Aporema Edizioni dice:

se sto scrivendo un racconto per il WD, devo stare entro gli 8mila caratteri e sono già quasi alla fine della quarta pagina, perché mi son fatto prendere la mano

Infatti, ne so qualcosa! :facepalm:

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buonasera: sto provando ad aprire il file per visualizzare la cartella editoriale tipo. Purtroppo, non riesco in alcun modo. Proverò a costruire la mia cartella seguendo le indicazioni qui riportate. Accidenti ai software...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 1/11/2016 at 12:36, Aporema Edizioni dice:

1)Prendi il tuo programma di video scrittura, imposta il carattere Courier o Courier New: per convenzione questi sono quelli che occupano sempre lo stesso spazio, ovvero una t è grande come una a (cosa che qui, come puoi vedere, non accade).
2)Poi batti su una riga un carattere a caso, per esempio una O maiuscola, per 60 volte.
3)Seleziona tale riga, copiala e incollala sotto la prima, per altre 29 volte, per un totale di 30.
4)Ora imposta i margini, in modo che non ci stiano più di 60  0 su una singola riga e non più di 30 righe su tutta la pagina.
5)Adesso puoi attivare il "giustifica" e la sillabazione automatica.

6)Imposta l'interlinea a 1,5

Ciao @Fides , ti riportiamo di nuovo qui le istruzioni per creare la cartella con qualsiasi programma (la nostra funziona con Open Office, che puoi comunque scaricare gratuitamente). C'eravamo scordati di inserire il punto 6) , che consiglia di impostarla l'interlinea a 1,5. Il corpo del carattere Courier invece lo puoi decidere tu, ma noi consigliamo di non andare oltre il 13.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sempre pensando di rendere un servizio a tutti gli utenti del WD  abbiamo modificato la cartella editoriale tipo che potete scaricare da questo link, o da quello all'inizio della discussione. Abbiamo aggiunto al suo interno un testo, che è un po' il riepilogo di quanto è stato scritto qui fino a questo momento nei vari commenti.
Eccolo

CARTELLA EDITORIALE TIPO

Per utilizzare questa cartella editoriale è sufficiente cancellare il contenuto e cominciare a scrivere al suo interno. Prima però vi consigliamo di leggere le risposte ad alcune domande relative al suo utilizzo.

Cos'è una cartella editoriale e com'è fatta?

La cartella editoriale è composta da 60 battute per 30 righe (per un totale di circa 1.800 caratteri, spazi compresi) ed è un'eredità giornalistica della vecchia macchina da scrivere, quando si poneva il margine sinistro a 10 e quello destro a 70.

Perché usare una cartella editoriale?

Perché è quella che dà meno problemi nel trasferimento del file in altri formati, consentendo di tenere sotto controllo in tempo reale e in modo semplice l'effettiva lunghezza di quello che state scrivendo. L'interlinea a 1,5 e il corpo regolare del carattere poi, una volta stampato su cartaceo, facilita l'inserimento di commenti e l'individuazione dei refusi.

Troppo speso gli scrittori alle prime armi immaginano i loro lavori già impaginati nel formato scelto da loro. La cosa potrebbe a volte andar bene in caso di auto pubblicazione; ma quando ci si rivolge a un editore, la scelta del carattere e del formato andrà concordata con lui: se gli proponete testi già formattati non gli fate un favore, gli create un problema.

Perché adoperare il carattere courier o courier new?

Perché questo tipo di carattere, mutuato appunto dalla macchina da scrivere, a differenza di altri occupa sempre lo stesso spazio: una t è del tutto uguale a un i o a una b.

Posso copiare e incollare il mio testo in questa cartella?

Sarebbe meglio utilizzare la cartella “vergine”, fin da quando si comincia a scrivere, per evitare di trasportare qui le vostre formattazioni di margine, carattere, spazio ecc. Se avete però qualcosa di già pronto, il consiglio è quello di salvare prima il vostro lavoro in RTF, ovvero in Rich Text Format, e non in DOC, DOCX e ODT, e di procedere solo dopo al copia-incolla. Anche in questo caso il rischio di portarsi dietro informazioni che poi possono nuocere all'impaginazione finale non è scongiurato; quindi, una volta copiato il testo, verificate che siano rimasti attivi la sillabazione, il giustifica testo, l'interlinea a 1,5 e, ovviamente, il carattere.

Posso creare da solo una cartella editoriale con un altro programma? E, nel caso, come devo procedere?

Sì. Di seguito spieghiamo la procedura.

1)Impostate il carattere courier o courier new, con corpo 12 o 13: se vi paiono troppo piccoli, potete sempre ingrandire la visualizzazione della pagina.

2) Scegliete una lettera, per esempio la O e battetela per 60 volte, così:

OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

3)Fissate i margini destro e sinistro in modo che non si possano più aggiungere altre lettere.

4)Copiate e incollate questa riga per altre 29 volte, per un totale di 30.

5)Fissate il margine superiore e quello inferiore in modo che non si possano aggiungere altre righe.

6)Ora non vi resta che attivare la sillabazione automatica, il giustifica testo e l'interlinea 1,5.

 

Buon lavoro a tutti!

 

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Aporema Edizioni Grazie per tutte le informazioni raccolte in modo sintetico e chiaro.

Mi sono permesso di modificare il messaggio in alto aggiungendo l'ultimo messaggio inserito e mettendo la discussione come importante (insieme all'altra, relativa alle unità di misura, dovrebbe fugare la maggior parte dei dubbi degli scrittori in erba).

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie, @Niko . Ti chiediamo un'ulteriore cortesia. Dropbox ha cambiato alcuni parametri, quindi il LINK per scaricare la cartella editoriale in formato Open Office ora è questo; in formato Word, invece, è quest'altro. Se vuoi gentilmente modificare i link precedenti postati all'inizio della discussione, perché, come ci è stato fatto notare, ora non portano a nulla, te ne saremmo grati.

Modificato da Aporema Edizioni

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quando leggo di cartelle, penso solo ai caratteri come limite e basta, anche perché non sono mai riuscito a fare una pagina da 1800 precisi, anzi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ci sono riuscita, con il sistema delle O a creare una cartella perfetta, da 1800 con il pages, reimpostando i margini: il sinistro e il destro a 2,8 e in basso e in alto a 3,2 cm . @Aporema Edizioni ho già preimpostato il pie di pagina a 1,5 e l'intestazione in alto 1,25 cm. Ho scaricato il vostro esempio di word, ma non calcola l'intestazione e il pie è un po' più alto. Tra l'altro anche i margini  non coincidono. So che dipende dal programma di scrittura in uso ma vorrei sapere se secondo voi dovrei togliere l'intestazione in alto o lasciarla già che arrivo a 1800 senza problemi? Ricordo che @ettore70aveva creato già la cartella con il mac e che l'aveva postata, però non la ritrovo più. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, simone volponi ha detto:

Quando leggo di cartelle, penso solo ai caratteri come limite e basta, anche perché non sono mai riuscito a fare una pagina da 1800 precisi, anzi.

L'abbiamo già detto e lo ripetiamo: i 1800 caratteri precisi non esistono e non sono indispensabili. Anche nelle vecchie cartelle editoriali, quelle fatte con la macchina da scrivere, spesso si sforava o si "andava corti". E' solo un parametro indicativo, ma utile.

38 minuti fa, Emy ha detto:

Ci sono riuscita, con il sistema delle O a creare una cartella perfetta, da 1800 con il pages, reimpostando i margini: il sinistro e il destro a 2,8 e in basso e in alto a 3,2 cm . @Aporema Edizioni ho già preimpostato il pie di pagina a 1,5 e l'intestazione in alto 1,25 cm. Ho scaricato il vostro esempio di word, ma non calcola l'intestazione e il pie è un po' più alto. Tra l'altro anche i margini  non coincidono. So che dipende dal programma di scrittura in uso ma vorrei sapere se secondo voi dovrei togliere l'intestazione in alto o lasciarla già che arrivo a 1800 senza problemi? Ricordo che @ettore70aveva creato già la cartella con il mac e che l'aveva postata, però non la ritrovo più. 

Sì, purtroppo la cartella di @ettore70 è andata persa nella rivoluzione di dropbox: se ce la rinvia come messaggio privato, vediamo di ripristinarla.

In ogni caso, @Emy , i problemi che hai sono proprio quelli che riscontriamo noi con word, di cui esistono ormai fin troppe versioni: per questo consigliamo open office, che è gratuito e uguale per tutti.

In ogni caso, un consiglio: leva di mezzo qualsiasi genere di formattazione, intestazione e piè di pagina compresi. Creano solo problemi nella impaginazione definitiva.

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Aporema Edizioni grazie! Non mi ci trovo mai con l'open office, proverò ad abituarmi. Per il resto, leverò la formattazione preimpostata in automatico. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×