Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Bill Denbrough

Riviste che pubblicano inediti di esordienti

Post raccomandati

Ho notato questa rivista letteraria fondata da Elisabetta Sgarbi: Pantagruel:

https://www.google.com/amp/s/letteratitudinenews.wordpress.com/2019/10/11/pantagruel-la-nuova-rivista-letteraria-fondata-da-elisabetta-sgarb

Non ho trovato il sito ufficiale e nemmeno informazioni inerenti la politica verso esordienti.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Signori colleghi,

sperando di far cosa utile volevo condividere con voi la mia esperienza con le riviste durante quest'ultimo anno e mezzo.

A inizio 2018 riuscii a parlare con Vanni Santoni che mi disse di non mandare in Casa Editrice. Che per pubblicare bisogna passare dalle riviste, farsi le ossa e farsi notare. 

Da quel giorno ho provato e conosciuto un mondo fatto perlopiù da appassionati, alcuni professionali, altri meno, redazioni spesso femminili, notturne, indaffarate, esauste.

Però Vanni non s'è mica fatto sentire. Mi sa che era una ca**ata, Vanni.

Allora:


- Carie. Accettato. Ho inviato un racconto nel Febbraio del 2018. Me lo hanno preso ma, prima di vedere la luce, ho atteso 15 mesi circa. Rispondono di notte. Disponibili, indaffarati, un pochino in affanno. Rivista PDF davvero ben fatta. Una delle più quotate. Briciole di editing. 
- Colla. Rimbalzato. Ho inviato nel Febbraio 2018. Rifiuto dopo circa 5/6 mesi. Rivista tra le più belle. PDF. Selettiva, difficile. Rispondono diurni. I tempi di risposta credo si siano anche allungati e rasentano quello che Einstein chiamava l'orizzonte degli eventi.

- Inutile. Accettato. Inviato a Maggio 2018, uscito nel Gennaio del 2019. Rivista solo on line (no PDF) ma che mi piace molto. Grafica minimalista. Buon livello. Disponibilissimi, notturni, entusiastici. Particolarità: fanno un podcast con il racconto. Briciole di editing. 

- 'tina. Rimbalzato due volte. La rivista onemanshow di Matteo Bianchi, fa e decide tutto lui. Qui siamo a livelli altissimi. Rivista anche cartacea, spettacolare. Selezione che neanche alla finale dei 100 metri quando tu sei un bianco palliduccio e magrolino. Risponde, un po' brusco, onesto. Porta in faccia.

- Tre Racconti. Accettato. Inviato a Marzo 2018, accettato a Settembre uscito a Ottobre. Rivista PDF, ben fatta, di soli 3 racconti quindi selezione un po' dura. Ho subito un mese di sfiancante editing. Anche troppo invasivo secondo me. Ragazze disponibilissime e diurne.  

- Cattedrale. Ignorato. Non mi hanno mai risposto neanche per sbeffeggiarmi.

- Effe rivista. Ignorato. La gatta persiana delle riviste, mai risposto.

- Tuffi. Respinto. Redazione all femminile eppure mi hanno respinto il mio racconto più femminile tra i tanti femminili che scrivo. Quello di una revange contro marito stronzo. Motivazioni fumose. Non c'è mai stato feeling. Anzi. Credo abbia chiuso. Chissà perché. 

- L'indiscreto. Accettato. Francesco d'Isa un bravo ragazzo. Amico di merende di Vanni Santoni. Rivista un po' ambiziosa, di cultura alta, che pubblica racconti il giorno mai, solo articoli. Tranne che nel mese di Agosto. Infatti mi ha pubblicato ad Agosto 2018. Un racconto lungo e che in seguito ho molto modificato. Purtroppo non c'è editing. Quindi ho un racconto di cui mi vergogno un po' su una delle riviste che più apprezzo. Pubblicano on line. No PDF.  Francesco gentilissimissimo. 
- Minima et moraliaIgnorato. Ma figuriamoci.

- Verde. Accettato. I rivoluzionari della litweb italiana, punk, casinisti, provocatori, in guerra con tutti e con nessuno. Inviato a Luglio 2018 preso a Novembre, pubblicato a Gennaio. Sembrano totalmente fuori di testa ma poi sanno essere pure precisi e professionali. Mi hanno chiesto di autoeditarmi accorciandolo. Rispondono tutto il giorno perché sospetto non facciano un ca**o nella vita. Disponibilissimi, esilaranti unico difetto gravissimo: sono della Lazio.

- Pastrengo. Accettato. Il loro spazio del martedì da un'opportunità a molti. Io l'ho colta. Attenzione. Solo 2.500 caratteri. Sono pure, anzi, sono soprattutto un'agenzia editoriale. Quindi se scrivete un 2500 pazzesco c'è modo che vi chiedano se avete in canna un romanzo. Rispondo tutto il giorno. Professionali. Leggero ma preciso editing. 

- Nuovi Argomenti. Ignorato/respinto/risucchiato nello spazio tempo. Da qualche parte mi sono segnato che avevo inviato anche a loro. Non trovo traccia nelle mail. Non solo non mi hanno risposto, forse, ma hanno cancellato a risucchio le mie mail? Che tecnologia che devono avere!

- Crack Rivista. Accettato. Accettato da poco. Apparentemente sembra una fanzine da centro sociale anni 90 ma in realtà è molto curata. Fanno cartaceo e distribuiscono in molte parti della penisola. Soprattutto Piemonte, in quanto Torinocentrici. Sono stati veloci (meno di due mesi) e sembrano simpatici. Faranno lieve editing. Dicono. 

- Lunario. In attesa. Bella grafica. Accettano anche cose già pubblicate. Ho spedito il 1-10-19. Non mi hanno ancora risposto. 

- Stanza 251. In attesa. Ho spedito il 1-10-19. Non mi hanno ancora risposto. Selezione con ispezione anale. 

Il rifugio dell’Ircocervo.  In attesa. Ho spedito il 2-10-19. Non mi hanno ancora risposto. Rivista molto attiva. Molto inserita nel "tessuto dei rivistaroli", nell'ambiente editoriale. Graficamente dimenticabile ma valida. Selezione duretta.  

- AmmatulaIn attesa. Attendo dai primi di Ottobre. Non male. Buona cura e grafica. Anche cartacea, credo. 

- Risme. In attesa. Attendo dai primi di Ottobre. Non male. Mi piace. ragazze in gamba. Buona cura e grafica. Molto amore e cura. Anche cartacea, credo. 

 

  • Mi piace 11
  • Grazie 5

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Kenzo Kabuto Grazie per il riepilogo, che è davvero utile!

Io ho iniziato solo da poco a provare con le riviste (perché anch'io avevo sentito qualcuno consigliarle). Alcune di quelle che hai citato non le conoscevo.

Riporto anche la mia (breve) esperienza:

A Carie e Ammatula ho spedito circa due mesi fa, mi hanno confermato solo la ricezione, e ormai credo di essere stata scartata.

A Effe avevo spedito sempre due mesi fa, ma non mi è arrivata neanche la conferma di ricezione.

Risme e Crack sono le uniche finora ad aver risposto (anche se negativamente). Quelli di Crack in particolare sono stati molto gentili, dicendomi che il racconto è comunque piaciuto e incitandomi a mandarlo ad altre riviste, perché di sicuro qualcuna lo accetterà. Mi hanno anche chiesto di inviare altri racconti se ne ho, quindi finora è stata l'esperienza più positiva.

Con inutile ho provato di recente, quindi aspetto.

Il rifugio dell'ircocervo sembra carina, e pubblicano anche articoli molto interessanti, peccato che vogliono racconti lunghi...

Non so se effettivamente sia indispensabile la strada delle riviste per farsi conoscere, ma provare non costa niente. Secondo la tua esperienza, è utile, almeno per fare conoscenze nel settore, oppure no?

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @Kenzo Kabuto e @Silverwillow io ho anche seguito il corso con Santoni e anche lì dice che importante inviare alle riviste. Comunque non è il solo. Da un po' invio anche io con pubblicazioni e rifiuti: i gusti diversi e la qualità delle cose prodotte influiscono. Vorrei sapere se poi questi racconti pubblicati vengano letti veramente e non solo dalle case editrici che fanno scouting così, a detta del Santoni. Sicuramente è un modo per fare esperienza.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io mi domando: se una rivista è online (quindi che rivista è?), e non paga, tanto vale pubblicare racconti qui sul forum...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
10 minuti fa, simone volponi ha scritto:

una rivista è online

Ma ti fa biografia. Per chi non ha all'attivo un libro è difficile proporsi con: sono una scrittrice esordiente.  

Sbam xD  

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, simone volponi ha scritto:

Io mi domando: se una rivista è online (quindi che rivista è?), e non paga, tanto vale pubblicare racconti qui sul forum...

Beh, senza nulla togliere a WD, è una questione di contesto, autorevolezza nel merito e visibilità. Se esci su Colla (per dirne una molto buona) che pubblica un numero ogni 6 mesi è molto probabile che ti si legga, hai passato una prima e non banale selezione. Chi fa scouting magari si fida di Colla e va a dare un occhio. Se domattina ti alzi con l'ispirazione butti giù 4 pagine come vengono e pubblichi su WD. Non è la stessa cosa. Per i soldi, è evidente che le riviste sono solo palestra e trampolino. Neanche chi pubblica libri spesso viene pagato.

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, Silverwillow ha scritto:

Secondo la tua esperienza, è utile, almeno per fare conoscenze nel settore, oppure no?

Se devo dire che mi hanno cercato dopo l'uscita di un racconto, no. Ho notato una diversa considerazione e attenzione però quando ho iniziato ad aggiungere riviste che mi hanno pubblicato alla bío. Questo sì.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Ernest ha scritto:

Vorrei sapere se poi questi racconti pubblicati vengano letti veramente e non solo dalle case editrici che fanno scouting così, a detta del Santoni. Sicuramente è un modo per fare esperienza.

Direi che dipende dalla rivista. Anche se solo online. Ce ne sono di molto considerate semplicemente perché negli anni hanno dimostrato di fare vera selezione.

In quanto a Santoni, io non ho fatto corsi ma questi concetti li ripete sempre. Lui parla di un solo manoscritto arrivato a Tunué e pubblicato. Su migliaia. Gli altri con questo tipo di scouting o agenti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Riporto anch'io il resoconto di circa un anno di invii.

 

Carie: ho inviato un primo racconto lo scorso anno, rifiutato dopo un mese. Ci ho riprovato all'inizio di quest'anno, senza ricevere risposta.

 

Colla: mai ricevuta risposta.

 

Cadillac: inviato l'anno scorso, accettato dopo quasi un anno e uscito in un numero postumo.

 

Risme: accettato e pubblicato sul numero uno.

 

'tina: mai ricevuta risposta.

 

Effe: mai ricevuta risposta.

 

Il rifugio dell'ircocervo: mai ricevuta risposta.

 

Terranullius: mai ricevuta risposta.

 

inutile: ho inviato un primo racconto, rifiutato per questioni di genere. Mi è stato scritto di inviare altro, perché ritenevano che facessi al caso loro. Ho inviato due racconti, ma non ho più ricevuto risposta.

 

Crack: ho inviato tre racconti. Il primo è stato rifiutato, il secondo è piaciuto ma nel frattempo era già stato accettato da un'altra rivista. Mi hanno chiesto di inviare qualcos'altro, e ho inviato un nuovo testo qualche giorno fa.

 

Nazione Indiana: inviato a luglio, ricevuto riscontro positivo il giorno dopo. Opportunità ottima, mi ha permesso di ricevere buoni contatti e riscontri.

 

Narrandom: ho partecipato alla loro call estiva. Il racconto è stato rifiutato. La cosa molto interessante di Narrandom è che inviano il testo con i suggerimenti di editing e un commento da parte di un redattore. È stato particolarmente incoraggiante, conto di partecipare a una delle prossime call. Quel testo, apprezzato ma poco centrato rispetto al tema, l'ho inviato a un'altra rivista.

 

La nuova carne: inviato in tarda serata, ricevuta risposta positiva la mattina dopo. Il racconto uscirà a dicembre.

 

Qualche considerazione sparsa: così come @Kenzo Kabuto, neanch'io ho ricevuto alcun tipo di contatto da parte del mondo editoriale, non esplicito, almeno. Tuttavia, ho notato una graduale costruzione di una rete di contatti con altri autori e persone afferenti al mondo delle riviste e dell'editoria indipendente. Con alcuni di loro sono in contatto, ci confrontiamo su testi usciti o in fase di stesura, ci teniamo aggiornati sui progetti. Questa à la cosa che ho ricavato dalle prime esperienze in questo mondo.

 

 

  • Mi piace 5

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Complimenti a tutti i pubblicati! 

 

Avete inviato racconti diversi a ogni rivista? Sto cercando di capire come potermi muovere e mi sfugge questo punto 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Roy ha scritto:

Complimenti a tutti i pubblicati! 

 

Avete inviato racconti diversi a ogni rivista? Sto cercando di capire come potermi muovere e mi sfugge questo punto 

Io avevo una decina di racconti e li ho distribuiti (alcuni sono ancora inediti) ma al massimo un racconto contemporaneamente su due riviste. Più spesso uno diverso per ogni rivista, aspettando riscontro prima di inoltrarlo altrove. Questo perché, a differenza delle CE, qui mi sento più in colpa se faccio leggere a vuoto, visto che spesso le riviste sono costituite da appassionati a paga zero.

  • Mi piace 2
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie a @Kenzo Kabuto e @Cerusico per i loro report. Utili e interessanti. 

Dopo due pubblicazioni (su Risme e Verde) mi sono stoppato per seguire la pubblicazione e la conseguente promozione del romanzo (ma non c'è stata relazione fra le due cose che hanno seguito percorsi indipendenti).

Al più presto farò nuovi invii anche se ci sono due cose che mi spiacciono molto: nessun riscontro post pubblicazione per cui si rimane sempre nel limbo di capire se esiste un pubblico delle riviste; la mancanza di un mercato delle riviste anche solo accennato per cui tutto il (molto) lavoro fatto è sempre a titolo di volontariato (mi riferisco ai curatori delle riviste) e mai finalizzato ai racconti in sé ma sempre con l'ottica di arrivare alla pubblicazione di qualcos'altro (dal lato degli autori). 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 ore fa, Kenzo Kabuto ha scritto:

 

17 ore fa, Roy ha scritto:

Complimenti a tutti i pubblicati! 

 

Avete inviato racconti diversi a ogni rivista? Sto cercando di capire come potermi muovere e mi sfugge questo punto 

Io avevo una decina di racconti e li ho distribuiti (alcuni sono ancora inediti) ma al massimo un racconto contemporaneamente su due riviste. Più spesso uno diverso per ogni rivista, aspettando riscontro prima di inoltrarlo altrove. Questo perché, a differenza delle CE, qui mi sento più in colpa se faccio leggere a vuoto, visto che spesso le riviste sono costituite da appassionati a paga zero.

 

 

In effetti è lo stesso scrupolo che era venuto a me, non sapevo come muovermi rispetto alle tempistiche. Nel giornalismo, a livello internazionale almeno, quando “pitchi” (? Voce del verbo pitchare 😂) sono espressi in maniera molto chiara i tempi di valutazione e, di solito, non sforano.

Qui, invece, è tutto più “sotterraneo” apparentemente 

 

 

specifico che è solo una considerazione dettata dalla mia scarsa conoscenza dell’ambiente, non certo un giudizio!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sto seguendo questa interessante discussione da tempo. Pure io ho deciso di provare con le riviste seppur non abbia ancora inviato niente.

Trovo molto utile il resoconto e ancora di più sarebbe avere un unico post in costante aggiornamento come per le CE.

 

Detto questo, da parte mia che in materia di riviste non sa una mazza, l'impressione che mi arriva, sia qui che guardando la mia rete di contatti, è che non ci sia un effettivo riscontro legato alla "presunta" possibilità di avere una strada leggermente favorita se pubblicati, così come detto da voi.

 

È sicuramente importante, interessante e anche utile avere un contatto e confronto con queste realtà. Fa tutto brodo. Lo considererei una palestra e un segno di apprezzamento verso ciò che si scrive. Per cui non le scarterei solo perché sembrano non servire ad arrivare alle CE.

 

Se poi volessi usare una similitudine, paragonerei le riviste a una palude, proprio perché credo ne esistano di diversi gradi di importanza (di profondità). È importante capire come e dove poggiare il piede per non affondare e perdere tempo per andare altrove.

Alla fine, superato questo ostacolo di crescita, il percorso, si raggiunge la fine del sentiero, la meta.

 

Oh, se l'esempio fa schifo, perdonatemi, ma per me calza :D

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Una decina di anni fa, quando ho cominciato a bazzicare il mondo editoriale, mi si diceva: "Arricchisci il tuo curriculum letterario! Scrivi racconti, partecipa alle antologie".

Così ho fatto. Ho iniziato a cercare i concorsi delle case editrici, quelli che reputavo seri (e sempre gratis), e mi sono messo a inviare racconti, molti dei quali sono usciti poi in varie antologie. Sinceramente l'aver così arricchito il mio curriculum non mi sembra abbia poi avuto alcun peso in sede di presentazione agli editori, né c'è qualche editor che mi ha notato in qualcuna di queste antologie. Insomma, è stato solo un divertimento e una palestra letteraria (mettiamola così), ma alla lunga poi mi sono stufato. Con le riviste penso sia un po' la stessa cosa, magari può dare visibilità essere pubblicati in quelle top.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Come ci si comporta nel caso in cui un racconto pubblicato su una rivista venga poi inserito in una raccolta che arriva a essere pubblicata? 

È un’eventualità puramente ipotetica, però non vorrei inviare racconti che dovrei poi “scartare” perché già editi

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
37 minuti fa, Roy ha scritto:

Come ci si comporta nel caso in cui un racconto pubblicato su una rivista venga poi inserito in una raccolta che arriva a essere pubblicata? 

Cerco di interpretare: credo tu voglia dire se puoi pubblicare un racconto, in un'antologia, che era già stato inserito in una rivista. Dipende dalla rivista, molte lasciano i diritti agli autori, dovresti contattare la rivista in questione e chiedere.

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, Sjø ha scritto:

 

43 minuti fa, Roy ha scritto:

Come ci si comporta nel caso in cui un racconto pubblicato su una rivista venga poi inserito in una raccolta che arriva a essere pubblicata? 

Cerco di interpretare: credo tu voglia dire se puoi pubblicare un racconto, in un'antologia, che era già stato inserito in una rivista. Dipende dalla rivista, molte lasciano i diritti agli autori, dovresti contattare la rivista in questione e chiedere.

 

Sì, scusatemi, mi sono espressa malissimo!

Effettivamente alcune specificano la questione dei diritti, altre non ne parlano. 

 

Per l’eventuale editore della raccolta, invece, potrebbe essere un problema la presenza di uno o più racconti già pubblicati su riviste? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
24 minuti fa, Roy ha scritto:

Per l’eventuale editore della raccolta, invece, potrebbe essere un problema la presenza di uno o più racconti già pubblicati su riviste? 

Dipende sempre dall'Editore. Anni fa pubblicai, in una rivista, un racconto che era già stato inserito in un'antologia, anche se rielaborato, ma non viceversa. A mio parere dovresti chiederlo all'editore, non c'è nulla di male. Il racconto in questione è ancora rintracciabile e leggibile nella rivista?

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
30 minuti fa, Roy ha scritto:

Sì, scusatemi, mi sono espressa malissimo!

Effettivamente alcune specificano la questione dei diritti, altre non ne parlano. 

 

Per l’eventuale editore della raccolta, invece, potrebbe essere un problema la presenza di uno o più racconti già pubblicati su riviste? 

Cedo dipenda dall'editore.... ti hanno appena risposto :)

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

In ogni caso, la maggior parte delle riviste, non potendosi permettere di pagare i racconti, non chiedono mai i diritti in esclusiva, ma solo la delibera per pubblicare. Se il racconto non esce sul web vicino alla pubblicazione con un editore, non penso ci siano problemi. In ogni caso informare l'editore e la cosa migliore.

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 minuti fa, Gepo ha scritto:

In ogni caso, la maggior parte delle riviste, non potendosi permettere di pagare i racconti, non chiedono mai i diritti in esclusiva, ma solo la delibera per pubblicare. Se il racconto non esce sul web vicino alla pubblicazione con un editore, non penso ci siano problemi. In ogni caso informare l'editore e la cosa migliore.

Inutile dirvi che la e non accentata è colpa del T9 vero? :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Sjø ha scritto:

 

2 ore fa, Roy ha scritto:

Per l’eventuale editore della raccolta, invece, potrebbe essere un problema la presenza di uno o più racconti già pubblicati su riviste? 

Dipende sempre dall'Editore. Anni fa pubblicai, in una rivista, un racconto che era già stato inserito in un'antologia, anche se rielaborato, ma non viceversa. A mio parere dovresti chiederlo all'editore, non c'è nulla di male. Il racconto in questione è ancora rintracciabile e leggibile nella rivista?

 

 

In realtà era solo uno scrupolo, non ho mai inviato racconti nè sono in procinto di pubblicare niente 😂

sto lavorando a una raccolta insieme a un’editor che l’ha ritenuta interessante, ma non siamo ancora alla fase di presentarla a un editore.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buondì ragazzi!

 

Domandona: mi trovo per le mani un racconto "mostro" di oltre 60.000 battute che avevo preparato per il Premio Italo Calvino, ma all'ultimo momento ho cambiato idea e inviato il romanzo che avevo appena terminato. Esiste uno spazio che potrebbe essere interessato a quella che ormai supera anche i caratteri di una novella? v_v

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Gastone83 ha scritto:

@ValeErre forse la rivista l'Ircocervo è la più adatta, ma il limite è comunque di 40mila battute e quindi dovresti sfoltirlo un po'.

Ciao Gastone, grazie per la risposta! Se non esistono riviste che accettano un maggior numero di caratteri, credo che proverò con loro :)

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×