Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Pseudonimo

Polizia e Investigazione Italiana

Post raccomandati

Pensavo di trovare già un topic, ed invece manca!

Cercato, cercato e ricercato, ma non trovo ciò che mi serve. Per farvi capire, poniamo un caso concreto e vediamo come si sviluppa.

Telefonata al 112, "Mia figlia è morta". Ci troviamo in un paese di circa 80.000 abitanti, non una metropoli ma nemmeno un paesello. Ipotesi più accreditata: suicidio.

Cosa accade?

Chi interviene?

Chi conduce le investigazioni?

C'è un reparto della Polizia specializzato, ovviamente: ma quale?

Al di là della scientifica, in Italia chi svolge quel ruolo che in America è il detective? Un agente, dunque un uomo/donna che lavora obbligatoriamente in divisa? Quale carriera deve avere alle spalle (e quindi, quale età ci aspettiamo debba avere in media, e quali titoli di studio)?

In base a quali elementi interviene la scientifica, e da quale luogo viene? Non credo che ci siano tanti reparti RIS sparsi sul suolo italiano, o sbaglio?

Ci sono restrizioni espresse per gli agenti di polizia riguardo a tutto ciò che coinvolge la sfera del caso, se al di fuori dell'ambito lavorativo e laddove non esistessero in precedenza rapporti con gli stessi (rapporti coi parenti del defunto, affitto di stanze della casa in cui è avvenuto il suicidio, indagini personali,...)?

Ho certamente altre domande, ma credo di avervi già tempestato a dovere. :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

si cerca di capire se è veramente suicidio oppure un omicidio.

intervengono polizia e carabinieri.

di solito vi è una collaborazione, sennò sceglie un questore a chi affidare le indagini.

la polizia scientifica è la più adatta per questi casi, quindi il RIS (reparto dei carabinieri).

in italia se si tratta di polizia fanno parte delle indagini tutti coloro compresi dal grado di agente a quello di commissario, per i carabinieri i medesimi parigrado, chi in polizia passa da commissario a commissario capo non ha più tempo per le indagini ma deve sbrigare tutta una serie di faccende burocratiche (comunque il commissario capo per essere tale deve essere laureato per forza).

dal grado di vice-ispettore la divisa non è più richiesta.

i reparti RIS italiani sono una ventina credo (perugia, roma, firenze, milano, parma, ecc ecc).

i titoli di studio possono essere i più variegati per i RIS comunque si preferiscono lauree in materie scientifiche.

se sei parente della vittima e fai parte delle forze dell'ordine sei escluso dal caso perchè emotivamente coinvolto.

comunque puoi trovare moltissime inbformazioni su questo e altro ancora su wikipedia, anche io ho scritto un giallo e informazioni trovate lì mi sono state utili. icon_wink.gif

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

D'accordo, entriamo nello specifico...

La polizia si reca sul posto immediatamente dopo aver ricevuto la chiamata. Ad una prima analisi, si avanza l'ipotesi di suicidio: diciamo che al 90% è un suicidio.

Cosa succede? Interviene il PM a coordinare le indagini, anche se il suicidio non è un reato fino a che non sia sicuro al 100% che sia un suicidio?

Attraverso quali passaggi si viene ad ufficializzare il suicidio, e chi lo ufficializza? Si presentano prove e dichiarazioni al PM che procede alla dichiarazione, oppure interviene un'altra carica giudiziaria?

E qual è la differenza tra polizia e polizia giudiziaria?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E qual è la differenza tra polizia e polizia giudiziaria?

questo lo so perché ci ho dato un esame neanche troppo tempo fa

la polizia giudiziaria non è un corpo di polizia, ma solo un insieme di funzioni di polizia ausiliaria che membri delle forze dell'ordine svolgono. quindi, un poliziotto può essere un ufficiale di polizia giudiziaria se svolge determinate funzioni. quali? principalmente quattro:

- prende notizia di reati

- crime prevention

- raccolta di prove

- indagine

(trovi tutto all'articolo 57 del cpp)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Credo che debba essere il coroner (medico legale) a capire se si tratti o meno di suicidio, tipo se qualcuno si taglia le vene il taglio non sarà netto ma spreciso e al primo colpo non ti ucciderai mai ma andrai per tentativi.

Se invece ti pugnali allo stomaco o al collo o ti spari ci sono tutta una serie di circostanze da constatare tipo velocità del colpo, distanza, plausibilità dello stesso, posizione del corpo al ritrovamento, formazione spostamento e distanza delle macchie di sangue.

Se tutto ciò è compatibile con il suicidio ok, sennò vorrà dire che è omicidio.

La polizia è quella ordinaria che poi ha varie suddivisioni (postale, scientifica, ecc ecc)

La polizia giudiziaria è questa: http://it.wikipedia.org/wiki/Polizia_giudiziaria

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E qual è la differenza tra polizia e polizia giudiziaria?

questo lo so perché ci ho dato un esame neanche troppo tempo fa

la polizia giudiziaria non è un corpo di polizia, ma solo un insieme di funzioni di polizia ausiliaria che membri delle forze dell'ordine svolgono. quindi, un poliziotto può essere un ufficiale di polizia giudiziaria se svolge determinate funzioni. quali? principalmente quattro:

- prende notizia di reati

- crime prevention

- raccolta di prove

- indagine

(trovi tutto all'articolo 57 del cpp)

Già, per eventuali futuri interessati ho trovato questo precisissimo link.

Grazie a entrambi! :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

il coroner dovrebbe constatare che la causa della morte non è immediatamente determinabile e quindi disporre d'ufficio l'autopsia, credo

edit:

il procuratore della repubblica accerta l'impossibilità di determinare con certezza la causa della morte, e il pubblico ministero dispone l'autopsia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
il coroner dovrebbe constatare che la causa della morte non è immediatamente determinabile e quindi disporre d'ufficio l'autopsia, credo

Questo sicuramente, ma se le ferite esterne sono ben visibili o le macchie da sparo ben visibili si dovrebbe capire subito.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

sì ma mi è parso di capire che vi fossero dei dubbi su suicidio/omicidio. la logica in tal caso vorrebbe che si procedesse con l'esame post mortem

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
sì ma mi è parso di capire che vi fossero dei dubbi su suicidio/omicidio. la logica in tal caso vorrebbe che si procedesse con l'esame post mortem

I dubbi non sussistono tanto sulla modalità del suicidio, quanto sul posizionamento del cadavere. E' inscenata in maniera fin troppo complicata, quasi teatrale. Per il resto, è avvenuto in stanza chiusa, nessun segno di collutazione (né sul corpo né sulla scena), nulla fuori posto, la modalità del suicidio è tranquillamente spiegabile.

Risulta piuttosto difficile da credere che il suicida abbia costruito tutto quella scenografia: insomma, l'autopsia dimostrerebbe che non vi è stato intervento fisico da parte di terzi. Ottimo.

Il PM non dispone l'autopsia presenziando sulla scena del crimine, giusto? Lo farà piuttosto analizzando gli atti ricevuti, immagino: chi redige il referto da inviare al procuratore per giungere all'autopsia in questo caso?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao a tutti, ho anch'io qualche domanda icon_cheesygrin.gif

...allora dalla discussione si capisce che può condurre un'indagine di omicidio anche, ad esempio un ispettore ("tutti coloro compresi dal grado di agente a quello di commissario", dice The Simon One, e dico grazie).

La mia domanda è: quando un ispettore (o chiunque stia conducendo l'indagine) ha bisogno di qualche informazione, ad esempio una ricerca in archivio o in biblioteca, a chi si rivolge? Agente semplice?

E ancora: chi esegue, in Italia e in polizia/carabinieri, gli interrogatori? Lo stesso che conduce l'indagine, presumo...almeno per i testimoni chiave o maggiori sospetti, no?

E ancora: ad un caso è verosimile che lavori la classica "coppia" di agenti/ispettori (anche se coppia di ispettori suona da cani icon_lol.gif )? Oppure è solo una roba da telefilm americano? icon_lol.gif

Mi rendo conto della valangata di domande, ma grazie a chiunque risponda! cop.gificon_cheesygrin.gif

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ciao a tutti, ho anch'io qualche domanda icon_cheesygrin.gif

...allora dalla discussione si capisce che può condurre un'indagine di omicidio anche, ad esempio un ispettore ("tutti coloro compresi dal grado di agente a quello di commissario", dice The Simon One, e dico grazie).

La mia domanda è: quando un ispettore (o chiunque stia conducendo l'indagine) ha bisogno di qualche informazione, ad esempio una ricerca in archivio o in biblioteca, a chi si rivolge? Agente semplice?

E ancora: chi esegue, in Italia e in polizia/carabinieri, gli interrogatori? Lo stesso che conduce l'indagine, presumo...almeno per i testimoni chiave o maggiori sospetti, no?

E ancora: ad un caso è verosimile che lavori la classica "coppia" di agenti/ispettori (anche se coppia di ispettori suona da cani icon_lol.gif )? Oppure è solo una roba da telefilm americano? icon_lol.gif

Mi rendo conto della valangata di domande, ma grazie a chiunque risponda! cop.gificon_cheesygrin.gif

Per le ricerche in archivio ci sono gli archivisti che possono essere o meno facenti parte delle forze dell'ordine e comunque hanno tutte le autorizzazioni per questo tipo di lavoro, in bibloteca ci vanno privatamente e di solito in incognito rivelando la propria identita solo se necessario.

Sia Polizia che Carabinieri possono condurre gli interrogatori, di solito prende l'indagine chi arriva per primo sul posto ma se magari si tratta di una partita di droga è più facile che siano i Carabinieri a prendersi il caso mentre se si tratta di un omicidio se lo prende la pPolizia, ma ciò non è una regola difatti molte volte finiscono per collaborare.

Chi conduce l'indagine di solito segue pure gli interrogatori.

Di solito lavorano su un caso tutta una task force investigativa, se il caso è particolarmente ostico ci sarà sicuramente un commissario e un ispettore più tutta una serie di sottoposti dal grado di agente in su.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ciao a tutti, ho anch'io qualche domanda icon_cheesygrin.gif

...allora dalla discussione si capisce che può condurre un'indagine di omicidio anche, ad esempio un ispettore ("tutti coloro compresi dal grado di agente a quello di commissario", dice The Simon One, e dico grazie).

La mia domanda è: quando un ispettore (o chiunque stia conducendo l'indagine) ha bisogno di qualche informazione, ad esempio una ricerca in archivio o in biblioteca, a chi si rivolge? Agente semplice?

E ancora: chi esegue, in Italia e in polizia/carabinieri, gli interrogatori? Lo stesso che conduce l'indagine, presumo...almeno per i testimoni chiave o maggiori sospetti, no?

E ancora: ad un caso è verosimile che lavori la classica "coppia" di agenti/ispettori (anche se coppia di ispettori suona da cani icon_lol.gif )? Oppure è solo una roba da telefilm americano? icon_lol.gif

Mi rendo conto della valangata di domande, ma grazie a chiunque risponda! cop.gificon_cheesygrin.gif

Per le ricerche in archivio ci sono gli archivisti che possono essere o meno facenti parte delle forze dell'ordine e comunque hanno tutte le autorizzazioni per questo tipo di lavoro, in bibloteca ci vanno privatamente e di solito in incognito rivelando la propria identita solo se necessario.

Sia Polizia che Carabinieri possono condurre gli interrogatori, di solito prende l'indagine chi arriva per primo sul posto ma se magari si tratta di una partita di droga è più facile che siano i Carabinieri a prendersi il caso mentre se si tratta di un omicidio se lo prende la pPolizia, ma ciò non è una regola difatti molte volte finiscono per collaborare.

Chi conduce l'indagine di solito segue pure gli interrogatori.

Di solito lavorano su un caso tutta una task force investigativa, se il caso è particolarmente ostico ci sarà sicuramente un commissario e un ispettore più tutta una serie di sottoposti dal grado di agente in su.

Grazie mille icon_wink.gif

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Torno anch'io Simon, scusa l'insistenza. :o

Cosa succede invece in caso di raccolta informazioni da amici o parenti della vittima? Le domande, immagino, le fa chi ha preso in carico l'indagine; ma la questione è: qualora questi non volessero essere veri e propri interrogatori, ma appunto solo domande sparse ad amici o familiari, è necessario che i suddetti vengano portati in centrale oppure si può fare il tutto, informalmente, anche a casa degli stessi, o in un bar?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Torno anch'io Simon, scusa l'insistenza. :o

Cosa succede invece in caso di raccolta informazioni da amici o parenti della vittima? Le domande, immagino, le fa chi ha preso in carico l'indagine; ma la questione è: qualora questi non volessero essere veri e propri interrogatori, ma appunto solo domande sparse ad amici o familiari, è necessario che i suddetti vengano portati in centrale oppure si può fare il tutto, informalmente, anche a casa degli stessi, o in un bar?

Di solito l'invito in stazione o in questura ci dovrebbe essere sempre ma le risposte le puoi raccogliere dove ti pare basta che chi ti risponde sappia con chi parla perchè altrimenti le risposte non sarebbero provanti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Resuscito il topic per un dubbio...

So che il PM, ex art.112 Cost., ha l'obbligo di esercizio dell'azione penale in caso di notitia criminis. Ma... che si intende con ciò? Il ritrovamento di un cadavere, accompagnato dalla seria ipotesi che si tratti di suicidio, comporta l'istruzione di un processo oppure no? Insomma, si attenderà semplicemente che il risultato di indagini e autopsia dichiari il suicidio, o sarà comunque all'interno del procedimento che questa dichiarazione deve essere fatta?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Non confondere "processo" con "indagine": in ogni caso si apre un'indagine che poi si può archiviare per suicidio o morte accidentale, per farti un'idea guarda il materiale in rete sulla morte di Giuseppe Pinelli: c'è stata un'indagine ma nessun processo.

In ogni caso per fare un processo ci vogliono degli imputati del delitto: nel caso del presidente Kennedy ad esempio nessun imputato nessun processo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

senza aggiungere un topic spero qualcuno possa darmi una mano qui:

c'è chi conosce nomi di moduli, procedure, lessico specifico usato nelle questure? Lo so ci vorrebbe un poliziotto ma al momento non ce l'ho.

Oppure un testo da cui attingere?

 

grazie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×