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Mimì

Scritture Scriteriate

Post raccomandati

e siamo alle solite: l'editing a pagamento.

per quanto si affanni a giustificarlo, quel signore non credo sia convincente.

Un agente letterario guadagna dalle percentuali e dovrebbe avere tutto l'interesse a che il libro venga pubblicato. Chiedere soldi non mi pare una politica seria ma solo un escamotage( per carità ben giustificato, secondo lui, per nulla secondo me) per guadagnare dalle speranze degli esordienti.

nel mondo del lavoro si chiama rischio d'impresa, ma se ha il fiuto e le entrature il rischio é minimo o inesistente.

Io non mi fido di un simile approccio.

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Vorrei postare la mia esperienza.

Circa un anno e mezzo fa, li ho contattati per un parere, risultato positivo, ma nel quale veniva caldamente consigliato l'editing.

Memore di tanti post letti, sono stata parecchio indecisa se accettare o meno la proposta, poi mi sono detta che forse valeva la pena di provare. Nel giro di un paio di mesi abbiamo terminato i vari botta e risposta di correzione, giungendo al momento della lista delle ce a cui presentare l'opera.

Passavano i mesi e nessuno si diceva interessato, vuoi per la crisi economica, vuoi per la linea editoriale già decisa, vuoi per diffidenza negli esordienti, ma dopo un anno di tentativi, nessuna delle 13 ce ha accettato di pubblicarmi.

Delusa?

Solo un pochino, ma non perchè sono passata inosservata. Da brava esordiente, lavevo messo in conto.

No, ciò che non mi ha particolarmente accontentato sono state le ultime battute con l'agenzia.

Mi hanno comunicato che nessuna ce aveva accettato di pubblicarmi, aggiungendo che era un brutto periodo e che ricevevano solo rifiuti, e allegavano una nuova lista di ce.

E il mio romanzo? Non mi hanno detto nulla del mio romanzo.

Non che mi aspettassi chissà quali elogi, ma ho pensato, se davvero ci credono, cercheranno di farmelo sapere, così tanto per darmi una spruzzatina di ottimismo, e invece no. Silenzio stampa.

Così ho risposto loro che, ringraziandoli per il lavoro fatto insieme - del quale sono comunque contenta - ritenevo fosse meglio fermarsi lì.

Anche qui, mi aspettavo - forse troppo - qualche parola d'incoraggiamento, e invece no. Un sintetico " ci dispiace che non intenda proseguire la ricerca, ma la capiamo".

Ah... allora tutto questo entusiasmo non c'è?

Ripeto, mi sono trovata bene con loro, molto gentili, disponibili, ma un po' distaccati.

Almeno, per i miei gusti!

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Scusate la domanda indiscreta: ma qualcuno di voi ha trovato una casa editrice grazie alla rappresentanza di questa agenzia letteraria?

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ciao a tutti.

posto anch'io la mia esperienza con scritture scriteriate. un paio di anni fa ho contattato il titolare (davide roccetti) e qualche mese dopo (arrivato il mio turno) è iniziata la collaborazione. l'accordo era una cifra da versare per la correzione delle bozze più una percentuale in caso di pubblicazione. premetto che la cifra stabilita è stata pagata da me a rate e l'inizio non è stato dei migliori visto che nonostante la mia puntualità venivo sollecitato al pagamento 4-5 giorni prima delle scadenze, cosa che ammetto mi ha subito indisposto. terminati i pagamenti, le comunicazioni si sono ridotte ai minimi sindacali, tanto che dopo alcuni mesi mi sono dovuto rifare vivo io con dovizia di particolari per farmi riconoscere. per ben due volte si è dimenticato del giro delle bozze e la seconda volta si è scusato promettendo l'immediato termine dell'editing. in effetti stavolta il lavoro è stato svolto (e siamo a circa nove mesi dopo il mio primo contatto) ma con una quantità di errori a dir poco imbarazzante. devo ammettere che il sig. Davide non ha avuto difficoltà a riconoscere lo scempio fatto al punto di accettare la seguente condizione: avrei pensato io a mettere a posto tutti gli errori e lui si sarebbe guadagnato i soldi da me spesi impegnandosi a far pubblicare il mio romanzo. in caso non ci fosse riuscito mi avrebbe restituito l'intera somma. dopo altri mesi vedo che non ci sono risultati (arrivano solo tabelle con riportate le risposte negative degli editori) e chiedo indietro i soldi che alla fine (dopo altri mesi) mi vengono fortunatamente restituiti. ma la vicenda non finisce qui. mi salta in mente di fare un controllino e chiamo i vari editori a cui il sig. Roccetti diceva di aver mandato il mio romanzo e scopro che nessuno di loro lo ha mai ricevuto. oltretutto gli editori non mandano risposte in caso di esito negativo, quindi le tabelle a me inviate dal sig. Davide con gli esiti negativi degli editori da dove arrivavano? oltretutto uno di questi editori manco esiste più e un altro pubblica solo autori scandinavi... contatto il sig. Roccetti che si mostra indignato da quanto mi hanno riferito. curiosamente gli invii non sono tracciabili perché non sono stati effettuati per e-mail o raccomandata, ma tutti per posta normale (anche a quegli editori che visionano solo opere inviate per posta elettronica...) e promette di smuovere mari e monti pur di garantirmi l'avvenuta esecuzione di almeno questa parte del lavoro. inutile specificare che è stata l'ultima volta che l'ho sentito. oggi, a distanza di due anni dal mio primo contatto, il rapporto "lavorativo" si può considerare concluso e la mia unica consolazione è quella di aver visto restituito l'importo versato e di aver sprecato soltanto tanto tempo.

posto la mia esperienza non per consigliarvi di fare da soli, di rivolgervi a questo o a quello, ma soltanto per consigliarvi di controllare sempre, qualunque sia la scelta che vogliate fare.

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Ciao, riapro un tema ormai vecchiotto (2009) segnalandovi che sto collaborando con Davide ed una sua collega. Ho trovato il loro supporto continuativo e "presente". Non aggiungo molto a quanto effettivamente già discusso in precedenza, ma vorrei piuttosto sottolineare ed evidenziare la mia esperienza positiva con loro. 

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DanieleFest, magari potresti spiegare meglio la tua esperienza positiva: così come l'hai messa giù non dice quasi nulla.

Cosa intendi per "sto collaborando"?

Lavori con loro o ti affidi al loro lavoro?

E perché è positiva?

Ti ringrazio sin da ora se vorrai condividere con noi la tua esperienza. ;)

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Ciao Eleya,
hai ragione: messa così aggiunge poco forse... la mia intenzione era piuttosto quella di lasciare un feedback positivo.

Sto collaborando molto con una collega di Davide che sono riuscito a sentire in più circostanze per una prima review dell'editing e per delle indicazioni su come proseguire il lavoro. Mi sono sembrati piuttosto attenti. Non avevo mai fatto un editing, ma credo si capisca quando qualcuno sta realmente leggendo quello che hai scritto (sulla base dei commenti che lascia) e già questo mi è sembrato un segno positivo. I rapporti telefonici e via mail con Davide sono stati numerosi e devo dire sempre piuttosto rassicuranti. Ora non conosco il futuro, può darsi che il nostro rapporto professionale abbia un buon esito, può darsi che tra tre mesi mi ritroverò a riscrivere qui, indignato come altri utenti prima di me.

Secondo me la bontà di un rapporto di questo tipo, in cui si sottoscrivono contratti e si pagano somme, dipende da quello che ci si aspetta. Io sapevo che avrei dovuto pagare, non mi ha stupito più di tanto leggere il preventivo, ma attenzione, rispetto chi lo trova esagerato e/o sbagliato: ognuno ha il suo modo di valutare questo tipo di circostanze. Per me è un investimento, pieno di rischio, ma il gioco vale la candela...

Allo stato attuale non faccio previsioni sulla pubblicazione del mio lavoro. Oggi ciò che mi interessa è eseguire l'editing dell'opera. Sono certo che se tra qualche mese il lavoro completato non mi avrà soddisfatto o se i tentativi dell'agente di contattare gli editori non avranno neanche un minimo di riscontro, ci potrei rimaner male come molti prima di me, ma penso sempre a ciò che ho letto la prima volta che mi sono iscritto a questo forum: pubblicare un libro richiede fatica, pazienza e spesso anche tanti rifiuti da collezionare. Detto ciò, io che sono un polemico di natura, ribadisco che non voglio assolutamente sminuire le insoddisfazioni di chi ha scritto prima di me. Voglio solo evidenziare che sino a questo momento, le cose stanno procedendo in modo coerente con quanto mi aspettavo. Tutto qui :)
 

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a quanto detto prima, aggiungo che nel corso dell'ultimo scambio di mail avuto con Davide qualche giorno dopo aver scritto in questa discussione, ho saputo che l'agenzia Scritture Scriteriate non gli appartiene più. lascio ad ognuno le dovute considerazioni.

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Grazie DanieleFest per aver ampliato il tuo commento.

E speriamo che un domani tu possa ritrovarti a scrivere un altro feedback positivo: mai dire mai! : Chessygrin :

Diversamente, sai già che ti troverai in buona compagnia. ;)

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Ricordo un topic abbastanza nutrito sull'editing preventivo, per giunta a pagamento. Da consultare.

Un testo "grezzo" ma originale corre rischi di appiattimento ;  tutti gli editori lo fanno (fare) prima della pubblicazione e in base alle proprie esigenze. Alcuni aspiranti autori lo "subiscono", nella speranza di arrivare all'editore mediante l'agenzia che lo propone. Pia illusione: essa ha già tratto da lui il suo guadagno.

L'editing può essere utile solo quale confronto e aiuto per l'autore alla prima esperienza, il quale vuol sapere "come viene" il testo riveduto e corretto. Ma prima di spendere in ciò  i  sudati €  (propri, si spera, non di papà), mette conto darne una parte a un' agenzia che fa solo  valutazione. E se il giudizio è negativo, lasciar perdere quel testo e iniziarne un altro ( o lasciar perdere in toto :asd: ).

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non ho capito una cosa: ma come ha fatto DanieleFest ad avere rapporti con Davide se l'agenzia non è più sua?

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Vado per ipotesi: potrebbe essere un lavoro che, avendolo cominciato prima di uscire dall'agenzia, ha intenzione comunque di portare a termine?

DanieleFest, solo tu puoi chiarire, a questo punto... :umhh:

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Ragazzi, io ho avuto gli ultimi rapporti telefonici e via mail con l'agenzia qualche giorno fa (2 settimane max). Non mi è stato accennato nulla su passaggi di proprietà, amministrazioni "controllate" o altro... che dirvi: la mia ovviamente non può essere la verità suprema.

Vi terrò sicuramente aggiornati se qualcosa dovesse andare storto. Statene certi. Cerco di restare vigile.

Risponderei con questo post anche a NonnaH: sono d'accordissimo con quello che riporti, soprattutto sulla parte finale.

 

"L'editing può essere utile solo quale confronto e aiuto per l'autore alla prima esperienza, il quale vuol sapere "come viene" il testo riveduto e corretto. Ma prima di spendere in ciò  i  sudati €  (propri, si spera, non di papà), mette conto darne una parte a un' agenzia che fa solo  valutazione. E se il giudizio è negativo, lasciar perdere quel testo e iniziarne un altro ( o lasciar perdere in toto  :asd: )."

 

Sostanzialmente quello che descrivi è quello che mi aspetto: valutazione ed opinione. Io non so se scrivo bene, non so se l'uso del corsivo o del cambio di tempi verbali in determinate circostanze, ad esempio, risulti chiaro od efficace da un punto di vista comunicativo. Ciò che sinora con l'editing sono riuscito ad ottenere è un parere su aspetti e dettagli come questi e molti altri. Il rischio dell'appiattimento, di cui ho molta paura (ho letto molti post su questo argomento), c'è, ma lo affronto con l'editor e lui non mi costringe a cambiare qualcosa che io ritengo di voler mantenere in un certo modo. Da quello che sinora ho avuto modo di vedere, il lavoro di editing non è  di scritture scriteriate in un certo senso... è mio e loro. per questo spesso scrivo "sto collaborando con": la revisione del testo si fa assieme secondo me. se si da carta bianca totale, si rischia ovviamente di fare un pastrocchio.

 "Fortunatamente" i soldi che investo in questa operazione sono sudati con il mio tempo e le mie ore del mio lavoro, non con quelle di mio padre, altrimenti sono doppiamente d'accordo con te che prendersi il rischio di "bruciare" denaro a questo modo, sarebbe stato un errore e anche una mancanza di rispetto.

Per quanto riguarda il passaggio successivo della rappresentanza, ragazzi che dirvi, come accennato prima io per ora non ci penso. Prima voglio capire cosa viene fuori da questa revisione di cui il testo, secondo me, ha comunque bisogno. Poi mi porrò il problema della ricerca di un editore. Credo l'ordine cronologico delle cose debba essere questo.

 

Sempre con il massimo rispetto nei confronti delle opinioni di tutti e anzi, grazie dei suggerimenti.
Buona giornata

 

 

 

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Ok, DanieleFest: attenderemo! ;)

Grazie per aver spiegato come stanno le cose, da parte tua.

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ciao a tutti. un ulteriore aggiornamento su quanto già detto: sono stato contattato da una casa editrice (non payxpublic) interessata alla pubblicazione del mio romanzo. faccio notare che era una di quelle a cui davide diceva di aver spedito il romanzo e la cui valutazione era stata negativa. come già detto prima, non fidandomi, dopo aver fatto una ricerca sulle case editrici disposte ad esaminare testi inediti ho inviato per conto mio il manoscritto e questa volta è stato davvero ricevuto e valutato. il mio consiglio è quello di fare da sé almeno per quanto riguarda l'invio alle case editrici.

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ciao a tutti. un ulteriore aggiornamento su quanto già detto: sono stato contattato da una casa editrice (non payxpublic) interessata alla pubblicazione del mio romanzo. faccio notare che era una di quelle a cui davide diceva di aver spedito il romanzo e la cui valutazione era stata negativa. come già detto prima, non fidandomi, dopo aver fatto una ricerca sulle case editrici disposte ad esaminare testi inediti ho inviato per conto mio il manoscritto e questa volta è stato davvero ricevuto e valutato. il mio consiglio è quello di fare da sé almeno per quanto riguarda l'invio alle case editrici.

:wah:

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Sostanzialmente quello che descrivi è quello che mi aspetto: valutazione ed opinione. Io non so se scrivo bene, non so se l'uso del corsivo o del cambio di tempi verbali in determinate circostanze, ad esempio, risulti chiaro od efficace da un punto di vista comunicativo. Ciò che sinora con l'editing sono riuscito ad ottenere è un parere su aspetti e dettagli come questi e molti altri.

 

Torno al già detto: non ti conveniva procurarti una buona valutazione prima di passare all'editing?

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Ciao, 
probabilmente hai ragione! Avevo già ricevuto dei pareri e valutazioni, ma gratuiti pertanto non so, forse lasciano il tempo che trovano?
Temo che non si faccia mai nulla "gratis"...

Avrei potuto seguire l'iter corretto e richiedere prima una valutazione più efficace e poi un editing? Forse si... ormai le cose sono andate a questo modo.

Terrò sicuramente a mente i tuoi suggerimenti per la prossima volta :)
Vedo che sei navigata nel settore, sicuramente più di me. Questi scambi arricchiscono. ti ringrazio

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Conosco di persona Davide per aver frequentato un suo corso di editing a Bologna un paio di anni fa. (Editing= revisione)

Poi ho incontrato una sua cliente che ora con il mio aiuto ha pubblicato, ma ha anche ricevuto commenti positivi da una CE che io sapevo essere "vicinissima" al sopracitato. Qui l'editing è terminato con la riscossione e il testo che lui avrebbe dovuto inviare è quello da me rivisto di fondo. Fortunatamente per me abbiamo poi scoperto che non si è mosso con nessuno.

Non sto qui a dire quale fosse la sua presentazione....

 

Quello che ho imparato da lui è un metodo che solo in parte applico ancora e comunque mi sono data da fare per andare avanti da sola sul percorso, facendo leva sulle mie competenze pregresse e sui miei studi completando il quadro con frequentazioni e suggerimenti di colleghi.

 

Quando una persona perde il lavoro o l'azienda è sempre spiacevole, ma, per così dire, l'avevo quasi presagito che finisse male.

 

Notizie recenti confermano che Scritture Scriteriate non è più sua, ma non dicono altro sul destino e in sincerità non ho visitato il sito di recente, fermo per me alle modifiche del 2012- inizio 2013.

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Per Daniele:

concordo con il dire che le valutazioni gratuite spesso lasciano il tempo - e la qualità - che trovano.

Unicamente da stare attenti a chi ci si rivolge e a quale scopo lo rendono gratuito.

Personalmente non chiedo molto, ma trovo a fatica chi mi paga.

Spesso anche questa via sembra una cosa inutile.

 

Avere un parere tecnico con un approccio personale è forse l'unica via. Ascoltare le critiche o i suggerimenti un buon metodo. Discutere infine i risultati il miglior inizio di una proficua collaborazione

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On 16/2/2014 at 12:15, traghettatore ha detto:

ciao a tutti. un ulteriore aggiornamento su quanto già detto: sono stato contattato da una casa editrice (non payxpublic) interessata alla pubblicazione del mio romanzo. faccio notare che era una di quelle a cui davide diceva di aver spedito il romanzo e la cui valutazione era stata negativa. come già detto prima, non fidandomi, dopo aver fatto una ricerca sulle case editrici disposte ad esaminare testi inediti ho inviato per conto mio il manoscritto e questa volta è stato davvero ricevuto e valutato. il mio consiglio è quello di fare da sé almeno per quanto riguarda l'invio alle case editrici.

 

Sicuramente non risponderai visto che sono passati oltre tre anni, hai anche spedito solo 3 msg, ma non penso che questa CE sia una Big. Le Big si raggiiungono solo attarverso Agenzie, è così dappertutto. Questa tua esperienza declina a sfavore di questa particolare agenzia e non del sistema in generale.

Al 99% il tuo libro, se sarà pubblicato, venderà la quota standard di 250 copie che non si nega a nessuno

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Visto che il post non è tanto aggiornato, forse sono l'unico che si è rivolto a questa agenzia una volta cambiata la gestione. Dico solo che ho inviato loro diversi lavori e sono stati rifiutati. Fin qui nulla di strano, ma ho avuto l'impressione che la lettura sia avvenuta in modo sommario, frettoloso. In poche parole, non hanno capito il testo, le situazioni, i personaggi. Ora, al di là del fatto che il costo e il tempo necessario per la lettura siano meno della metà della media e che stranamente, a differenza della concorrenza, non sbandierano fieramente sul loro sito nomi e collaborazioni con importanti case editrici, credo comunque che, in generale, le agenzie facciano delle schede una forma di business e che non abbiano l'intenzione  di scovare nessun nuovo autore, perché vivacchiano con quelli già noti. 

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Io direi che è meglio perderli che trovarli. Al momento del ricevimento del loro parere ero entusiasta della loro riposta, ma appena li ho contattati per procedere assieme a loro lungo la strada che mi era stata indicata (editing e altro), mi hanno risposto che non sono disponibili. Alla mia richiesta di farmi avere il Cv di chi aveva scritto il parere, mi hanno voltato le spalle. Quindi una grande delusione: da evitare.

 

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