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Niko

Guida alla pubblicazione di un romanzo: un passo dopo l'altro

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6 minuti fa, Steve Warren ha scritto:

Ho cercato di avere qualche indicazione più tecnica sull'indisponibilità dei libri,

Ovviamente io mi riferivo a libri fisicamente disponibili in casa editrice, quindi non in ristampa, esauriti o, ancor peggio, fuori catalogo.

 

9 minuti fa, Steve Warren ha scritto:

non so se posso fare i nomi, cmq sono dei grandi circuiti nazionali) e a una libreria della provincia da 1500 metri quadrati (la big del Nordest)

Niente nomi, si capisce benissimo di chi parli (compresa forse la libreria, per me che ho prestato servizio militare in quella città, sempre se ho indovinato). Probabilmente sei rientrato nel secondo caso; se tu li avessi ordinati a un piccolo libraio indipendente – libraio vero, ce ne sono ancora in circolazione, anche se sempre più rari – sono quasi certo che di quei sei almeno quattro ti sarebbero arrivati, forse tutti.

Ci sono anche altri casi (anche se non penso sia quello dei tuoi ordini) in cui il libro tarda ad arrivare o non arriva proprio. Uno, sempre più comune in questi tempi così disgraziati per il commercio e per quello librario in particolare, dipende dai rapporti commerciali tra libraio e distributore. Se il libraio ha della fatture non pagate presso il distributore la prima forma di rivalsa che subisce è la chiusura del conto (una procedura che i grandi distributori sono i primi ad adottare, a volte anche per cifre irrisorie), che gli impedisce di ordinare libri e lo costringe spesso a inventare scuse con il cliente.

Con tutto ciò, la distribuzione è il grande male dell'editoria italiana: accorciarne la filiera è l'unica soluzione per ridare fiato al sistema, ma questo è già un altro discorso.

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15 ore fa, Marcello ha scritto:

Con tutto ciò, la distribuzione è il grande male dell'editoria italiana: accorciarne la filiera è l'unica soluzione per ridare fiato al sistema, ma questo è già un altro discorso.

 

Sottoscrivo tutto il tuo ragionamento. E in effetti, per la distribuzione, una risorsa da sfruttare in più, secondo me, sarebbero le edicole, efficientissime con i quotidiani. Edicole che già tengono diversi libri ma, almeno quelle più grandi, potrebbero fare ancora meglio, e soprattutto potrebbero diventare "punti di ordinazione" dei libri. Soprattutto adesso che i grandi gruppi editoriali dei quotidiani (e anche qua non sto a fare nomi) stanno potenziando parecchio la divisione libri, e ormai spuntano anche nelle classifiche settimanali di vendita.    

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23 ore fa, Steve Warren ha scritto:

non solo non è presente a scaffale (comprensibile per le piccole CE), ma neppure si può ordinare,

 

Il problema non è dell'editore ma delle librerie. Oggi troppe librerie non amano ordinare libri di ce che usufruiscono di distributori alternativi ai "colossi" e quindi accampano scuse risibili per non farlo...

 

23 ore fa, Steve Warren ha scritto:

. Leggo di molte CE che vantano circuiti di distribuzione importanti (Feltrinelli, Ibs, Ubik, ecc.), allora vi invito a vedere il sito web di questi distributori e a constatare quanti titoli ci trovate, di quelle case editrici. E poi vi invito ad andare in libreria e a chiedere uno di quei titoli che risultano disponibili in 3, o 7, o 14 giorni lavorativi. Vi capiterà, come capitato a me, di avere sorprese amarissime.    

 

Anche qui il problema non è delle ce ma dei librai che, non avendo lo spazio necessario a esporre gli innumerevoli titoli che vengono distribuiti settimanalmente, dopo pochissimi tempo effettuano la famosa "resa".

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