Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

The Simon One

Haynika

Post raccomandati

Tempo fa, luglio 2007, cominciai a scrivere un romanzo fantasy che purtroppo dovetti interrompere dato l'inizio dell'università e i conseguenti impegni.

Riuscì però a scrivere ben 120/130 pagine.

Ambientaziopne:

La storia si svolge in un enorme continente (composto anche da arcipelaghi) chiamato Haynika, questa terra è suddivisa in vari regni.

Haynika è popolato dalle Razze del Buio ovvero Orchi, Troll, Goblin e Demoni e dalle Razze della Luce composte da Uomini, Nani, Elfi, Mezz'Elfi e Uen.

Gli Uen sono una razza da me inventata, si fanno chiamare la Razza Suprema perchè sono coloro da cui si sono generati Uomini, Nani ed Elfi e infatti hanno caratteristiche fisiche o caratteriali in comune.

In alcuni territori si possono trovare animali mitologici che ho preso dalle culture più diverse (grifoni, ippogrifi, golem, arpie, unicorni, ecc ecc).

Trama:

La storia parte dalla Terza Stirpe, periodo di tempo composto da più di 5000 anni.

Nel periodi antecedente la Prima Stirpe le varie popolazioni di Haynika combattevano tra di lavoro senza stare tanto a guardare gli schieramenti tra Luce e Buio fino a quando Auvos il Dio Maestoso degli Uen non decise di mettere a posto questa situazione, scese su Haynika e creò le razze degli Uomini, Elfi e Nani che riuscirono a far terminare le varie guerre.

Auvos però non potendo risiedere su Haynika perchè un Dio (doveva tornare per forza nel Regno degli Dei) affidò il suo incarico a un sostituto, un imperatore che governasse in maniera giusta sia sulle Razze della Luce che del Buio.

L'imperatore avrebbe rappresentato la fonte vitale dell'impero e se a lui fosse accaduto qualcosa Haynika non sarebbe più esistita.

Caratteristica di questi imperatori era la loro immortalità ipotetica, non importava se erano Elfi, Nani o Uomini, sarebbero vissuti molto a lungo decidendo loro quando morire.

Quando un imperatore comincia a capire che il suo ciclo sta finendo lo dichiara al Consiglio degli Dei, da quel momento si apre la ricerca per il nuovo imperatore e quello vecchio comincia a morire.

Comincia perchè prima della sua morte passa comunque qualche secolo.

La Prima Stirpe perdura 4563 con Ermeyn per gli Elfi, la Seconda 4190 anni con Sablin per i Nani e la Terza 5102 con Gama per gli Uomini.

Gama però venne spodestato da Zenebrast, un Dio caduto, ridotto al rango di Semi-Dio dagli altri suoi parigrado perchè troppo crudele con le forme di vita mortali.

Quando Zenebrast venne a sapere che Gama stava cominciando a morire ordì il suo piano di vendetta e aiutato dalle Razze del Buio lo spodestò ma non lo uccise perchè non poteva, prese però il potere su Haynika.

Cominciò la guerra e le Razze della Luce persero miseramente.

Da quel momento cominciò una dittatura lunga 17 anni.

La storia vera e propria inizia nel 5119 della Terza stirpe quando in una zona del Regno degli Uomini, la Baia Delle Isole Palafitte un ragazzo di nome Alax si mette a pescare.

Questo è un ragazzo particolare perchè pu non avendo al momento nessun tipo di potere riesce comunque a pescare prede enormi, ha i sensi più acuti del normale e inoltre ha gli occhi di due colori diversi, il destro grigio e il sinistro viola.

Presto si imbatterà in Selamik il Re degli Uen, all'inizio ne avrà timore e soggezione dato il modo in cui si presenta.

Selamik narra ad Alax le vicende di Haynika dicendo di essere legato a Zenebrast in una maniera molto praticolare: Quando l'usurpatore spodestò Gama acquisì così tanto potere che la sua stella fece espoldere quelle vicine tralle quella di Alax che nacque quella notte.

La stella di Zenebrast infuse in quella di Alax il colore degli occhi ma a senso inverso più una piccola parte dei suoi poteri che però rimasero sopiti perchè un uomo.

Selamik dice al ragazzo che proprio per questo motivo ritiene che sia lui il Messia di Haynika e per quanto riguarda i suoi poteri lo aiuterà a farglieli sviluppare con un duro allenamento.

Alax si convince, porta Selamik a casa sua dove si scopreranno fatti nascosti da tempo.

I due partiranno per l'avventura nell'Impero di Haynika trovando aiuto aiuto nella Capitale degli Uomini, la città di Zineb.

I loro compagni saranno Webec per gli Uomini, Limam guerriera elfica, Ramlyn per i Nani e Pewy per i Mezz'Elfi.

Con loro inizierà il vero percorso di liberazione di Haynika.

Non voglio dilungarmi troppo e concludo qui la trama, se avete qualcosa da chiedere fate pure :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

guarda, se trovassi in libreria un tomo con questa trama non lo comprerei. Luce vs buio, ragazzo mentecatto ma dall'aspetto strano che si scopre avere poteri enormi nonchè predestinato ed ecco che arriva il vecchio a fargli da mentore, il buon re spodestato (ma a proposito, il dio non doveva distruggere tutto se accadevano cose del genere? Quindi era un bluff?)... roba vista, rivista e rifritta. Poi vabbè ccon la più banale delle storie può venire comunque un bel libro, se però è scritto benissimo, l'ambientazione è curata i personaggi pure... la storia può pure far oggettivamente piangere, ma se il resto è bellissimo fa niente. Certo se opti subito per una trama vecchissima parti svantaggiato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
il buon re spodestato (ma a proposito, il dio non doveva distruggere tutto se accadevano cose del genere? Quindi era un bluff?)

Non mi sono spiegato bene forse: Solo se fosse morto per mani altrui, Zenebrast attende che muoia di morte naturale per poi acquisirne il potere

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
'sto dio però è un babbeo allora XD

se lo ammazzate vi distruggo, se muore solo chissenefrega dell'ordine da me costituito e andate pure in malora :lol:

Mica può fare tutto lui, sennò sarebbe troppo facile, gli Dei "aiuteranno" il protagonista solo in un caso particolare e Auvos vuole che i suoi figli terreni se la cavino da soli.

Auvos è più potente di Zenebrast, sai se andasse a combatterlo? la storia finirebbe subito e tanti saluti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ma allora perchè prima mette in piedi tutto quel popò di imperatori e minacce di distruzione se non fanno come dice lui ma poi se ne strafrega se va tutto a donnine facili :? ?

Così è una divinità un po' troppo al soldo della trama.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quoto Xarxes praticamente in tutto.

Senz'offesa, una trama del genere non mi attrae per niente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Senza offesa, ma come trama mi pare un po' banalotta: luce versus buio (che poi perché gli uomini dovrebbero essere sotto lo schieramento della luce? E perché gli orchi finiscono puntualmente sotto quello del buio? Poveri orchi!), prescelto, gruppo multi razziale... Se lo vedessi in libreria non lo comprerei.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

vabbè l'ho messa così per interderci subito, d'altra parte è una trama e non la potevo fare di tante pagine, dopo veniva a noia e già la storia sarebbe lunghissima per come è strutturata di suo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
I due partiranno per l'avventura nell'Impero di Haynika trovando aiuto aiuto nella Capitale degli Uomini, la città di Zineb.

I loro compagni saranno Webec per gli Uomini, Limam guerriera elfica, Ramlyn per i Nani e Pewy per i Mezz'Elfi.

Con loro inizierà il vero percorso di liberazione di Haynika.

Oddio, un altro fantasy con l'immancabile viaggio e i compagni a dare man forte al tizio. Ma perché in un fantasy non c'è mai nessuno che se ne sta a casetta sua senza fare la conoscenza di persone così altruiste? Un po' stereotipato, no?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sarò controcorrente, ma non mi sembra poi così male... Andrebbe un attimo messa a posto la struttura degli eventi forse, visto che ci sono alcune incongruenze, come facevano notare gli altri. Certo dovresti metterci qualcosa di davvero avvincente per non cadere nello stereotipo. Forse la faccenda del Dio "sceso in terra" è dura da digerire...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Sarò controcorrente, ma non mi sembra poi così male... Andrebbe un attimo messa a posto la struttura degli eventi forse, visto che ci sono alcune incongruenze, come facevano notare gli altri. Certo dovresti metterci qualcosa di davvero avvincente per non cadere nello stereotipo. Forse la faccenda del Dio "sceso in terra" è dura da digerire...

vabbe' la trama su per giu' e' questa ma certe cose le ho omesse perche' sarebbe troppo complicato metterle tutte, semmai postero' un frammento.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non ho capito che cosa c'entrino le stelle e come abbia fatto il protagonista ad acquisire i suoi "poteri".

In effetti sa di già visto ma del resto il fantasy ha una struttura ben definita (Luce, Oscurità, razze, viaggi, magie ecc.), come ho già detto in un altro post l'originalità potrebbe risiedere nel modo in cui vari elementi banali sono legati insieme. In parole semplici, se hai un enorme talento puoi trasformare una banalità in un immenso successo!

Io consiglierei di importare nel fantasy elementi tipici di altri generi, per esempio: il dio di cui tu parli non sembra essere onnipotente, quindi perchè non potrebbe essere un esponente di un antichissimo popolo ormai scomparso proveniente dall'altro lato del mondo che ha cercato di fermare il genocidio che ha trovato in quel continente. Naturalmente il mio è solo un esempio per dare l'idea di ciò che intendo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
In effetti sa di già visto ma del resto il fantasy ha una struttura ben definita (Luce, Oscurità, razze, viaggi, magie ecc.),

come direbbe Montalbano: ma stiamo babbiando?

Che il fantasy spesso in molti libri sia ridotto a quattro stereotipi in croce non fa di quegli stereotipi il genere. Anzi, se in questo caso trovo il plot banalotto è proprio perchè con tutto il popò che il genere fantasy permetterebbe di fare alla fine sempre le stesse trame si leggono.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, non sembra molto originale...la solita storia fantasy con il ragazzo, le solite razze mistiche e la lotta tra il bene e il male...cambiano solo i nomi dei luoghi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Che il fantasy spesso in molti libri sia ridotto a quattro stereotipi in croce non fa di quegli stereotipi il genere

Hai ragione Xarxes, non ci avevo pensato.

Qualche modifica a questa trama non può che farle del bene, io aggiungerei qualcosa proveniente da altri generi ed eliminarei le parti abusate. Una ristrutturazione del genere darebbe alla trama quel tocco di originalità di cui, in effetti, sente un po' la mancanza.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

a dire il vero nella storia ho messo come personaggi pure mezz'elfi che di solito non sono utilizzatissimi e poi mi sono inventato gli Uen ovvero la razza suprema da cui si originarono uomini elfi e nani.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Questi potrebbero essere punti a favore. Continua a lavorarci su e magari aggiungi altri dettagli che male non fanno. Ripeto una cosa: molte opere tendono a sembrare banali dai riassunti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
a dire il vero nella storia ho messo come personaggi pure mezz'elfi che di solito non sono utilizzatissimi e poi mi sono inventato gli Uen ovvero la razza suprema da cui si originarono uomini elfi e nani.

Sono utilizzati. Elfi, mezzelfi, troll, nani son sempre le solite razze classiche. Che poi ce ne sia una di tua invenzione, ci sono tanti libri che rimangono banalissimi pur avendo inserito un paio di razze non standard (mi vengono in mente i libri di Nicholls con gli orchi, dove incontrano vari mostri non standard, la saga è una ciofeca banale lo stesso).

Comunque, poco importa i nomi degli esseri se la trama è bella, non è l'ambientazione il punto: non fare l'errore di molti autori rampanti, ovvero quello di dedicare tutta la fantasia all'ambientazione e innamorarsene pure, quando invece la maggiori parte degli sforzi andrebbero fatti sulla trama. Stai usando razze banali, ma se la storia è buona non ci sarebbe nessun problema, del tuo riassuntino è la trama farmi dubitare (così come l'hai esposta almeno).

Si trovano un sacco di libri in cui l'autore ha dedicato tutte le energie a curare lo sfondo e le razze (e magari poi ti stona pure con lunghissime descrizioni tanta la smania di illustrarli a tutti) e poi li mette a servizio di una trama bruttina o anche solo scipita. Non so come procederà la tua storia (magari dopo diventa una cosa mai vista), ma il "prologo" è il più banale che si può trovare, e se vuoi attirare qualche lettore in più dovresti curare meglio l'inizio, che se uno passasse in libreria e leggesse qella quarta penserebbe "ah, l'ennesima copia della copia della copia".

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Xarxes ha ragione. In effetti sarebbe meglio cambiare genere, ci sono più probabilità di essere più originale e di non usare elementi abusati. Ripeto: aggiungi l'imprevedibile, so che non è facile ma ci devi provare.

Un'altra alternativa potrebbe essere invece lasciar proprio perdere elementi e dettagli e rimettere mano alla trama per renderla a prova di bomba (o a prova di critica icon_cheesygrin.gif ). Sì, questa potrebbe essere la strada migliore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
come gia' detto questo progetto lo accantonai a luglio 2007 quando entrai all'universita', ora mi sto dediucando a un giallo thriller
Questo non lo avevi detto prima!

Possiamo quindi convenire che sia stata una buona idea abbandonare questo progetto, chissà com'è quello attualmente in corso d'opera, quando sarai pronto potresti pubblicarlo?

Comunque non è detto che con le dovute modifiche il progetto di questo post non possa essere migliorato, ma con le alterazioni che apporterei io cambierebbe completamente! Quindi forse è meglio non darmi retta...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×