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Ospite Nephrem On'Yn'Rah

L'Ottocento

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Ospite

Dal 1800 al 1820 a cultura era molto simile a quella di fine settecento. C'era ancora la parrucca, ancora la nobiltà, un clima rivoluzionario e napoleonico con arte neoclassica ispirata ai modelli romani. Dal 1820 al 1870 le cose cambiano. Si enta in un clima più intimo, sotto certi aspetti "patriottico", sicuramente per l'Italia, ma anche per la Francia che torna nuovamente alla rivoluzione (nel 1830 con la scacciata di Carlo X e nel 1848 con la cacciata di Luigi Filippo d'Orleans). Nel 1861 abbiamo il Regno d'Italia e la politica muta completamente.

Sappiamo, ad esempio, che la moneta diviene unica. Dai "Malavoglia" apprendiamo che spedire una lettera costa 10 centesimi (e sono monete in rame), sappiamo che la vita del nord si differenzia notevolmente da quella del sud in quanto il meridione è più legato alla tradizione, mentre al nord si sviluppa lìindustria e si da il via alla "seconda rivoluzione industriale".

dal 1870 al 1900, le cose cambiano ancora. Si sviluppa l'imperialismo, vengono fondate colonie, ci si avvicina d una mentalità più moderna...

Gli anni 1870 - 1914, non a caso sono chiamati "Gli anni della Belle epoque", la bella epoca.

Dal punto di vista artistico si passa dal già citato neoclassicismo dei primi decenni del secolo ad unarte più "astratta". L'impressionismo, poco accettato all'epoca, ma oggi conosciuto come una forma d'arte davvero mirevole, dava appunto solo l'impressione della realtà. I pittori cominciano a lasciare la firmain basso alle loro opere e non mancano i primi dipinti ispirati ai romanzi dell'epoca, come per I Promessi Sposi, o anche le splendide raffigurazioni degli episodi Danteschi di Delacroix.

Questa è una visione generale del secolo, ma passiamo al dettaglio (riferito sempre alla metà dell'ottocento):

- Igiene: L'igiene non è assolutamente quello moderno. I bagni non hanno rubinetti di acqua calda (almeno fino alla metà del secolo e solo ed esclusivamente per la nobiltà) e al sud sono rimaste famose le "pompe d'acqua" con le quali la gente si lavava in strada.

- Abitazioni: Grandi case a più piani per i nobili, con salotti dove si intrattenevano gli ospiti e camerieri.

Case molto più modeste per la popolazione comune, a volte semplici baracche, senza bagni e a pianterreno. In pietra.

- Vita quotidiana della donna (L'uomo lavorava no?)

La donna svolgeva le faccende domestiche e non era vista alla pari dell'uomo. Alla donna andava il compito di educare i figli e di rispettare il marito. A tavola non si poteva nè parlare nè interrompere quando a parlare era l'uomo.

- Filoni di pensiero, arte, musica etc...

Arte impressionista per la maggiore nella meà del secolo. Musica da concerto, gandi opere venivano messe in scena nei maggiori teatri (la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli...). Famose sono le relazioni amorose che la gente intesseva nei palchetti e il binocolo con il quale osservare il palcosenico. Il pensiero è senza dubbio un pensiero mirato al patriottismo e a controbattere (o sostenere) le decisioni prese dal congresso di Vienna (periodo della Restaurazione)

- Autonomia femminile (Fino a che punto arrivava? La loro istruzione?)

le donne studiavano per la aggiore in istituti a parte da quelli degli uomini. Famose sono le orecchi d'asino poste sul capo ai meno bravi.

La donna non necessitava di una grande istruzione poichè non aveva grandi sbocchi lavorativi e senza dubbio non c'era la pssibilità di fare carriera.

- Vita pubblica

In sostanza, quello che ho detto sopra

Se qualcuno subiva un torto aveva l'opportunità di sfidarlo in duello (proprio come succede nei film)

- Vita privata (Anche meccanismi e gerarchie principali)

Come già detto, la famiglia era importantissima e i figli dovevano rispettare sempre i genitori (si dava del voi a questi ultimi).

I giochi più famosi erano le bambole, il cavallo a dondolo e il"cerchio", dove si faceva rotolare un cerchio con una mazza.

La sera i nobili suonavano al pianoforte e intrattenevano eventuali ospiti. Come accadeva tra le gente colta (anche in casa di R.L. Stevenson) si leggevano libri intorno al camino. La domenica si andava a messa.

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