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Saoirse

Jamie 2/2

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La seconda parte di "Jamie".

 

Il commento è qua: http://www.writersdream.org/forum/topic/28906-due-euro/

 

«Il sole sta tramontando» disse la bambina. «La gente da cui scappi ti cerca anche con il buio?»

«Che ne sai se sto scappando da qualcuno?»

«Se non stessi scappando, adesso staresti davanti al fuoco con tua moglie: invece se qui con me» Abbassò lo sguardo sui suoi piedi luridi e graffiati: «Se non hai altri posti dove andare, puoi rimanere.»

«Con te? Non credo proprio.» replicò Jamie in una risata aspra. Si mise la sacca in spalle e le voltò la schiena. «Non sto scapando da nessuno, bambina. Tu pensa a scendere da lì prima di spezzarti l’osso del collo.»

Lei non si scoraggiò. «Se scendo, posso venire con te?»

«Certo» replicò Jamie e cominciò a inoltrarsi nel bosco, senza voltarsi: «Tu, tuo padre, i suoi figli, cavalieri e cani da caccia sono più che benvenuti.  Forse se sono fortunato tuo padre ci porta anche me ai Giochi»

«Solo per questa notte! Dopo te ne andrai, io non ti darò più fastidio» gli urlò mentre si allontanava e Jamie avrebbe giurato di poter sentire i suoi occhi piantati sulla schiena, reali quanto il peso della sacca sulle sue spalle.

Dovette fare uno sforzo per imporsi di continuare a camminare.

Non poteva e non voleva rimanere immischiato negli affari di qualche nobile bastardo. La presenza di quella bambina si poteva riassumere in una parola: guai. E lui era troppo codardo, troppo stanco, per accettare che quella parola gli trotterellasse a fianco con la sua vocetta acuta e lo sguardo sveglio. Specie perché non c’era una singola possibilità che non la trovassero: non poteva tornare in città e non aveva né la forza né le provviste per attraversare il bosco fino al villaggio più vicino. Anche se era troppo piccola per capirlo, o troppo ostinata per arrendersi, quella bambina aveva già sbattuto le spalle ossute contro il muro un vicolo cieco.

Un muro da cui lui aveva intenzione di tenersi ben lontano.

Un tonfo interruppe le sue riflessioni. Un lamento acuto. Ecco, pensò storcendo la bocca in una smorfia, e menomale che le avevo detto scendi, che t’ammazzi a star lassù. Bambina idiota. E io non ce la rischio la vita per una bambina così idiota, si disse procedendo. Non ci torno ai Giochi del Tramonto per una bambina così idiota.

Ma era difficile ignorarla: i suoi gemiti gli trafiggevano le tempie. A ogni passo erano più forti, più disperati. Poco importava che fosse già abbastanza lontano, aveva comunque l’impressione di sentirla piangere come se le fosse accanto.

Continuò a camminare. Non si fermò sentendola singhiozzare; né quando la udì trascinarsi fra l’erba e i cespugli; né quando iniziò a implorare sua madre di venirla a prendere.

Alla fine, il lamento cessò: i singhiozzi della bambina si persero nel fischio del vento, nello scricchiolio dei suoi passi pesanti sulla ghiaia, nel pulsare sordo del sangue alle orecchie. Quando se ne accorse, Jamie cercò di distinguere ancora la sua voce in mezzo ai suoni e non ci riuscì: era stata sostituita da un silenzio profondo, così denso che camminarci in mezzo era come guadare un fiume.

Solo a quel punto si arrestò, imprecò fra i denti e tornò indietro. 

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Ciao @Saoirse , eccomi a commentare la seconda parte!

 

Cita

«Il sole sta tramontando» disse la bambina. «La gente da cui scappi ti cerca anche con il buio?»

«Che ne sai se sto scappando da qualcuno?»

Trovo ci sia troppo distacco tra la prima e la seconda parte. Il modo in cui la introduci, mi da quasi la sensazione che l'uomo e la bambina abbiano parlato per molto tempo, e abbiano iniziato a conoscersi, mentre invece si sono scambiati solo poche parole dal loro incontro. 

Forse basterebbe aggiungere poche parole, per legare questa parte meglio a quella precedente, qualcosa come: "L'uomo vide la bambina stringersi d'un tratto le braccia al petto, rabbrividendo. Si rese allora conto d'aver perso la cognizione del tempo.  Il buio e il freddo stavano arrivando più velocemente del previsto. La bambina doveva aver fatto lo stesso ragionamento, perchè d'un tratto osservò: «Il sole sta tramontando.La gente da cui scappi ti cerca anche con il buio?»

 

Cita

«Con te? Non credo proprio.» replicò Jamie in una risata aspra. Si mise la sacca in spalle e le voltò la schiena.

Anche qui trovo il fatto che decida d'allontanarsi troppo improvviso. Considera che ci hai detto che era andato lì perchè voleva morire. Ora sembra quasi che non avesse mai avuto quel pensiero e decide d'allontanarsi come se niente fosse. Cosa gli ha fatto cambiare idea? 

 

Cita

«Solo per questa notte! Dopo te ne andrai, io non ti darò più fastidio»

 

 Non sarebbe più logico che fosse la bambina a dire che dopo sarà lei ad andarsene e a non dargli più fastidio?

 

Cita

 La presenza di quella bambina si poteva riassumere in una parola: guai. E lui era troppo codardo, troppo stanco, per accettare che quella parola gli trotterellasse a fianco con la sua vocetta acuta e lo sguardo sveglio.

 

Se la frase è riferita alla parola "guai", io preciserei scrivendo "per accettare che quella parola gli trotterellasse a fianco nelle vesti di una vocetta acuta e d'uno sguardo sveglio".

 

Cita

aveva già sbattuto le spalle ossute contro il muro un vicolo cieco.

 

Contro il muro di  un vicolo cieco

 

Cita

Un tonfo interruppe le sue riflessioni. Un lamento acuto. Ecco, pensò storcendo la bocca in una smorfia, e menomale che le avevo detto scendi, che t’ammazzi a star lassù. Bambina idiota. E io non ce la rischio la vita per una bambina così idiota, si disse procedendo. Non ci torno ai Giochi del Tramonto per una bambina così idiota.

 

Questa parte mi ha fatto ridere:asd:

 

Cita

 A ogni passo erano più forti, più disperati.

 

Qua aggiungerei un "A ogni passo, sebbene si stesse allontanando, gli sembravano più forti, più disperati".

 

Commento finale: come nella prima parte, trovo anche questa seconda parte scritta bene e in maniera accattivante per il lettore. Tuttavia, come ti ho fatto notare, c'è la pecca del distacco eccessivo, penso che se Jamie avesse avuto l'intenzione di morire, avresti dovuto descrivere di più la sua disperazione o rassegnazione, perchè tranne che nell'introduzione, dopo non ne fai più menzione, e sembra semplicemente che fosse passato lì per caso e avesse incontrato la bambina. Se ha desistito dal suo proposito perchè la presenza della bambina l'ha distratto o esasperato, diccelo!

 

Spero che continuerai il racconto, sarei curiosa di sapere come prosegue. Alla prossima!:flower:

 

 

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