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Giselle

The Italian Literary Agency

Post raccomandati

:oops:  .... Scusate, mi sono lasciata andare un po' la mano.

Grazie ElleryQ per il consiglio propositivo :)

Abbiate pazienza. Sono come Trenitalia: sempre in ritardo, ma prima o poi arrivo. :eheh:

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On 4/11/2016 at 20:57, ElleryQ dice:

Ciao @19Claudio, grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza. Solitamente il primo post in assoluto dovrebbe essere quello di presentazione, in questa sezione qui, dopo aver letto il regolamento. Non preoccuparti, in ogni caso, puoi rimediare. Ti attendiamo nella sezione apposita per darti il benvenuto. Successivamente, chi lo desidera potrà continuare a confrontarsi con te sulla tua esperienza in questa sezione. (y)

Ciao ElleryQ, dopo aver fatto (o almeno spero di aver correttamente fatto) quanto mi hai indicato è mio dovere (ma anzitutto un piacere) ringraziarti per il tuo gradito intervento. Se dovessi notare altre mie mancanze e/o imperfezioni non esitare a segnalarmele, condivido perfettamente il pensiero di Niko circa il seguire con attenzione il regolamento per godere di un Forum di alto livello  

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Come promesso nel precedente post vi aggiorno a seguito dell'arrivo della valutazione da parte della TILA sul mio manoscritto.

Ieri ho ricevuto per posta la busta contenente gli esiti dell'analisi svolta sul testo, un referto composto da 5 fogli che, nel caso del mio manoscritto, la TILA ha strutturato nelle seguenti sette aree:
- Le caratteristiche di una trilogia
- Le voci della narrazione
- Verosimiglianza e semplicità. Scorrevolezza
- Termini e modo di esprimersi coerenti al romanzo
- I dialoghi e il loro ritmo
- I dialoghi e il loro tono naturale
- Conclusioni
L'analisi condotta sembra essere accurata e approfondita con diverse frasi del romanzo riportate a esplicare i vari concetti di volta in volta espressi.
Un lavoro del quale l'autore, nel caso intendesse avviare la conseguente azione di restyling per rendere il proprio lavoro (cosa che io farò) più consono alle attese di un eventuale Editore, è bene che tenga conto.
In estrema sintesi si dice che la trilogia "I Signori del Tempo" è ben congegnata e propone diversi spunti interessanti ma poggia su un modo di scrivere che penalizza fortemente la necessaria scorrevolezza.
Questo che segue è la fedele trascrizione del testo riportato nell'ultimo paragrafo.
.
Conclusioni
.
Leggendo i romanzi che compongono la trilogia si rimane con la costante sensazione di un’opera sicuramente ambiziosa nel suo complesso e in cui, situazioni fantastiche e avventurose a parte che ne costituiscono la trama, non mancano motivi di interesse, anche per i richiami utili al mondo attuale (soprattutto il tema, accennato all’inizio, dell’uso improprio e nefasto che l’essere umano ha compiuto e compie della natura, ma anche la rivelazione finale circa i Signori del Tempo appare ben congegnata). Di pari passo, però, si rimane con l’impressione di un testo non condotto con la necessaria cura e il necessario rigore per tutto quello che riguarda le voci dei personaggi, la loro presenza in scena e, come messo in rilievo con solo alcuni dei tanti esempi possibili, il loro esprimersi nei dialoghi, che risultano spesso non abbastanza spontanei, non corrispondenti a un ideale di realtà che un lettore sente e vorrebbe veder corrisposto. Gli eccessi di una certa verbosità, i termini e le espressioni un po’ sovrabbondanti, rendono molto spesso un po’ impacciati e lenti nello scorrere molti passaggi che, per tale motivo, perdono immediatezza e intensità, togliendo di conseguenza colore ed emotività alle vicende narrate. Si percepiscono, queste, come caratteristiche che rendono spesso meno godibile la trama, che là dove fosse scorsa con maggiore velocità e senza troppi intoppi avrebbe sicuramente coinvolto il lettore con maggiore forza e costanza. Caratteristiche che avvolgono un po’ tutta la narrazione e ne penalizzano la scorrevolezza e la capacità di vincolare l’attenzione del lettore, facendola ritenere non proponibile per un pubblicazione.

 

 

 

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@19Claudio se mi è permesso vorrei farti una domanda. Hai indicato il tuo lavoro come "una trilogia",  hai sottoposto quindi tutti e tre i romanzi alla lettura con conseguente costo triplicato oppure hai pattuito una cifra forfettaria? Lo chiedo perché anche ho per le mani una trilogia e ho il timore che per ottenere un parere simile mi costerebbe un patrimonio.

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4 ore fa, heightbox dice:

@19Claudio se mi è permesso vorrei farti una domanda. Hai indicato il tuo lavoro come "una trilogia",  hai sottoposto quindi tutti e tre i romanzi alla lettura con conseguente costo triplicato oppure hai pattuito una cifra forfettaria? Lo chiedo perché anche ho per le mani una trilogia e ho il timore che per ottenere un parere simile mi costerebbe un patrimonio.

ciao, non ho patteggiato...nella mail di inoltro richiesta ho dichiarato le 809.364 battute costituenti l'intera trilogia e preventivo è stato quello che mi attendevo ovvero 1000 euro.

In effetti il costo appare essere molto elevato ma se calcoli che:

  1. la TILA è l'agenzia leader in Italia 
  2. non è una ONLUS
  3. in quanto azienda profit deve fare profitto
  4. circa la metà di quello che incassa va in tasse
  5. una analisi "seria" di un testo (quindi lettura+analisi+relazione) richiede almeno una settimana/uomo di lavoro

penso che quel che per noi è in assoluto una cifra spropositata diventa, vista da chi deve gestire l'attività fornendo un servizio di livello, una cifra minimale per offrirlo in uno standard qualitativo elevato.

 

In base alla mia recente esperienza ti consiglierei di puntare molta l'attenzione sulla "semplicità" e "scorrevolezza" del linguaggio.... io volutamente l'ho reso un pò lento e prolisso nei dialoghi del 2° secolo d.C. e più essenziali, moderni e veloci nell'epoca nostra ma questa strategia pare proprio non abbia pagato costringendomi ora a un pesante restyling della trilogia.

Se necessiti di altro sono a disposizione

 

Un saluto e auguri per il tuo romanzo.

 

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Grazie @19Claudio per la preziosissima testimonianza! :)

Concordo con le tue considerazioni sul servizio di cui ti sei avvalso.

Una curiosità: nella scheda è presente anche una sinossi? Se sì, quanta parte dei 5 fogli occupa?

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Grazie Claudio per la risposta, la mia trilogia prevede tre romanzi di circa 600000 battute l'uno e il costo di conseguenza diventa impegnativo. Non essendo tre capolavori ma tre thriller "da spiaggia" so già cosa mi direbbero perciò ho scelto di risparmiare. La sinossi nei giudizi in effetti occupa in genere due pagine perciò il commento in realtà è più limitato di quanto uno ci si aspetti. Un saluto anche a te.

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Si @heightbox , concordo.

Potresti però, essendo ogni racconto autonomo, provare a capire che aria tira chiedendo l'analisi del primo. Probabilmente sarebbe sufficiente per avere un parare valido anche per gli altri due.

 

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Informazoni riorganizzate.

Al momento è disponibile solo un contatto Facebook, il link riportato conduce sulla pagina dell'agenzia Marco Vigevani con un avviso (per il resto il sito non è navigabile).

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Grazie per l'informazione @Antonio_V , ormai siamo diventati interplanetari a quanto pare. :D

Ci fa piacere aumentare la famiglia di nuove unità, ma ci farebbe altrettanto piacere conoscerle. Potresti presentarti anche tu in Ingresso, per cortesia? Ti attendiamo per accoglierti. :)

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Io sono tendenzialmente contrario a questo tipo di rapporto con le agenzie letterarie.  Non tanto per i soldi, ma perchè l'esperienza passata ( Con Grando e associati, una delle varie ) è stata del tutto squalificante.  Non fanno editor, non analizzano la struttura e il testo: fanno una recensione ' colta ' e inutile del testo ( 3 o 4 pagine ) confrontando con altri autori e niente di più. 

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Grazie per la tua testimonianza @Domenico Astuti , ma sarebbe più giusto riportarla nella discussione corretta, relativa all'agenzia con cui hai avuto la tua esperienza. Inoltre, ti chiedo la cortesia di presentarti in Ingresso, in maniera tale da introdurti meglio nella comunità e darci l'opportunità di conoscerti un po' di più . Grazie. :)

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Ciao a tutti. 

Siccome sto facendo un po' di indagini sulle agenzie letterarie, mi sono imbattuto in questa notizia:

 

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/niente-happy-ending-re-bestseller-si-sparato-luigi-bernab-89317.htm

 

Luigi Bernabò si è sparato due anni fa. 

 

Siccome non ne ho trovato notizia in questo flame, mi pareva doveroso segnalarlo. Era tra i fondatori della TILA.

 

Anche il nome di GRANDI, altro socio fondatore, nella pagina del chi siamo, sul sito dell'agenzia, non c'è. Qui il riscontro: 

 

http://www.italianliterary.com/chi-siamo/

 

Di fatto, dei co-fondatori rimane il solo Vigevani.

 

Ho inoltre parlato con una collega presente nella loro lista autori e pare che ci sia stata una certa 'maretta' in agenzia.

 

Se qualcuno ha notizie un po' più fresche o dettagliate, batta un colpo.

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On 10/7/2017 at 17:37, Giorgio Caroli ha detto:

Luigi Bernabò si è sparato due anni fa. 

 

Anche il nome di GRANDI, altro socio fondatore, nella pagina del chi siamo, sul sito dell'agenzia, non c'è. Qui il riscontro: 

 

http://www.italianliterary.com/chi-siamo/

 

Ho inoltre parlato con una collega presente nella loro lista autori e pare che ci sia stata una certa 'maretta' in agenzia.

 

Se qualcuno ha notizie un po' più fresche o dettagliate, batta un colpo.

 

Ciao Giorgio Caroli,

da quanto mi risulta Luigi Bernabò è deceduto prima che venisse fondata The Italian Literary Agency.

Il Grandi che citi non mi risulta tra i fondatori, ti riporto link di un articolo che riassume la situazione:

http://www.lastampa.it/2017/07/26/cultura/noi-rompiscatole-per-il-bene-dellautore-f6eWOMeO3mm7liXOQXw7eJ/pagina.html

Stavo valutando l'ipotesi di inviare il mio scritto a questa agenzia ma, visto il prezzo che richiedono, mi aspetterei un trattamento di prima classe.

Hai avuto aggiornamenti in merito alla "maretta" che citavi nel tuo intervento?

Grazie

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1 ora fa, alberino ha detto:

Il Grandi che citi non mi risulta tra i fondatori, ti riporto link di un articolo che riassume la situazione

 

Probabilmente @Giorgio Caroli ha solo mal interpretato il post di @Domenico Astuti, che parlava della sua esperienza con Grandi & Associati, un'altra agenzia che niente ha a che vedere con la TILA, né con quelle precedenti da cui provengono i suoi fondatori. :)

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9 ore fa, ElleryQ ha detto:

 

Probabilmente @Giorgio Caroli ha solo mal interpretato il post di @Domenico Astuti, che parlava della sua esperienza con Grandi & Associati, un'altra agenzia che niente ha a che vedere con la TILA, né con quelle precedenti da cui provengono i suoi fondatori. :)

 

@ElleryQ hai ragione, ora è tutto chiaro, i soci fondatori di fatto sono 2 e dovrebbero tuttora far parte dell'agenzia. Sarebbe comunque interessante conoscere altre opinioni oltre a quella di @19Claudio dato che sembrerebbe si tratti della più grande agenzia italiana.

 

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Ho inviato solo la richiesta di rappresentanza a questa agenzia. Nella mia mail chiedevo esplicitamente d'essere letto e rappresentato alle CE non a pagamento. Mi ha risposto la dott.essa Valentina Balzarotti anticipando che quanto mi proponeva non sarebbe stato di mio gradimento. Infatti nella mail, in allegato, figuravano 3 file dove mi si diceva che avrebbero letto il testo e mi avrebbero inviato una scheda corposa. Il tutto con pagamento di 420€ per manoscritto con un massimo di 360 battute spazi inclusi. Ecco la mia risposta alla dottoressa:

 

"La ringrazio dott.essa Valentina per l'attenzione che mi ha riservato e per la premura dimostrata nell'inviarmi la proposta in allegato, 

ma devo darle ragione. La proposta in questione non risulta, nel modo più assoluta, di mio gradimento.
Dal mio punto di vista, quindi se vuole del tutto soggettivo, un'Agenzia Letteraria non deve mai chiedere soldi agli autori, come dovrebbe fare 

qualsiasi Casa Editrice che si rispetti. Legge il manoscritto e, se idoneo, lo propone alle CE. 

L'Agenzia Letteraria si rifà sulle Royalty derivanti dalla promozione-vendita dell'opera.

Lei mi capisce che, sempre secondo il mio parere, chiunque in questo modo potrebbe tirare su un'agenzia letteraria. Mette insieme due cui piace leggere dando loro un piccolo compenso e poi emette una scheda sul testo, senza mettersi in gioco minimamente. Anche le CE a pagamento usano la stessa politica, ma sappiamo entrambi che nella stragrande maggioranza dei casi, queste, sono solo degli squallidi mercenari.

Perciò detto, ringraziandola ancora per la sua attenzione, rifiuto categoricamente questo modus operandi che ritengo oltremodo dannoso per l'editoria nazionale.

Augurandole buon anno nuovo le invio i miei cordiali saluti."

A questa mail ha risposto subito dicendo che essendo sommersi di testi devono fare così. Ma io rimango dello stesso parere.

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1 ora fa, Christopher ha detto:

@eric ma non ti hanno neanche detto che in caso di interesse ti avrebbero rappresentato?

Sì l'ha detto, tra le righe, parlandone come di una eventualità abbastanza remota. Accampava scuse secondo cui la loro selezione è  oculata ed effettuata da professionisti scelti direttamente dalla Balzarotti.

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In ultima analisi, ci tengo a dire, che inviare un proprio lavoro ad "agenzie letterarie" di questa risma, equivale a farsi leggere, a pagamento esoso e ricevere un parere. Io un parere posso averlo gratis o pagando un caffè da qualsiasi Professore e/o insegnante alle superiori che sia un attimino capace. Se mi rivolgo a una Agenzia Letteraria, è perché voglio che mi rappresenti. Non ha senso, secondo me, che mi legga e mi dia una sua scheda e poi se ne lavi le mani. Non si identifichi come Agenzia Letteraria, in questo caso ma, piuttosto, team di lettura a pagamento. Che potrei benissimo organizzarlo anche io con tre ragazzi delle medie.

 

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@eric Condivido al 100% la tua posizione e il contenuto della risposta che hai inviato all'agenzia.

Permettimi, però, di farti notare che un parere ottenuto da un «qualsiasi professore e/o insegnante alle superiori che sia un attimino capace» vale zero, in termini di valutazione editoriale. Questo se parliamo di linguaggio, fabula, intreccio, appetibilità commerciale e tutti gli altri elementi di cui tiene conto un professionista.

L'unico contributo valido che un accademico sarebbe in grado di dare è quello relativo alle nozioni inerenti la materia di sua competenza (storia, scienze naturali e quant'altro), ma non credo tu ti stessi riferendo a questo. Per un prof di italiano, sarebbe la mera correzione formale di ortografia e sintassi. Nient'altro.

 

 

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3 ore fa, L'antipatico ha detto:

@eric Condivido al 100% la tua posizione e il contenuto della risposta che hai inviato all'agenzia.

Permettimi, però, di farti notare che un parere ottenuto da un «qualsiasi professore e/o insegnante alle superiori che sia un attimino capace» vale zero, in termini di valutazione editoriale. Questo se parliamo di linguaggio, fabula, intreccio, appetibilità commerciale e tutti gli altri elementi di cui tiene conto un professionista.

L'unico contributo valido che un accademico sarebbe in grado di dare è quello relativo alle nozioni inerenti la materia di sua competenza (storia, scienze naturali e quant'altro), ma non credo tu ti stessi riferendo a questo. Per un prof di italiano, sarebbe la mera correzione formale di ortografia e sintassi. Nient'altro.

 

 

Infatti non mi stavo riferendo a questo. Ma visto che queste pseudo agenzie letterarie si fregiano di tale titolo e poi fanno solo una mercenaria lettura del testo e vantano di inviarti una scheda, nessuno mi dice che possano appoggiarsi a un qualsiasi prof di passaggio. Quindi non le reputo Agenzie Letterarie, ma solo dei piccoli team di lettura a pagamento. Totale: non servono a nulla ai fini di una valutazione per rappresentanza.

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3 ore fa, ElleryQ ha detto:

Post d'apertura aggiornato con il nuovo sito dell'agenzia.

Forse c'è un errore nella pagina facebook segnalata: è quella di Ella Sher, altro agente, che non mi pare faccia parte di quest'agenzia. Se sbaglio correggetemi :sss:

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Ho chiesto una scheda spinta dalla fama di Marco Vigevani (in effetti TILA mi pare una delle agenzie letterarie italiane più note). Dovrei ricevere una risposta tra una decina di giorni. Qualcuno ha avuto esperienze recenti? Forse sto puntando troppo in alto, però ho voluto comunque provare.

Riallacciandomi a commenti precedenti, esprimo la mia personalissima opinione: a me non pare che il giudizio di un professionista del settore sia equiparabile a quello di un qualsivoglia professore di italiano.

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