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Ospite Linda Rando

Et/et Edizioni

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Ospite Linda Rando

Nome: ET/ET Edizioni

Generi valutati: narrativa, editoria sociale

Invio Manoscritti: non viene specificato

Distribuzione: non viene specificato

Sito: http://www.etet.it/

Facebook: https://www.facebook.com/ETET-Edizioni-Srl-196248990416955/

 

Pubblicazione senza contributo

 

Cita
Gentile redazione,

siamo una piccola casa editrice del nord Barese, la ETETEdizioni.

Poichè riteniamo di essere tra le poche realtà editoriali che non fanno editoria a pagamento occulta, vorremmo sapere se è possibile inserire il nostro marchio editoriale tra quelli che voi avete pubblicato in quanto disponibili a contattare scrittori emergenti per eventuali pubblicazioni o collaborazioni.

Vi ringraziamo per l'attenzione che vorrete dare alla presente.

Cordiali saluti.

L'amministratore ETETEdizioni

Marcella Nocera

 

Oggi mi è arrivata questa mail dalla Etet Edizioni.

Modificato da ElleryQ
Aggiornamento topic

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Oggi mi è arrivata la risposta alla richiesta di informazioni che avevo inoltrato.

siamo una giovanissima società editrice che si sta avviando, per cui ogni attività connessa al processo editoriale è in via di crescita.Pertanto, la promozione dei libri viene effettuata, per il momento, prevalentemente nelle librerie della nostra regione o in altri luoghi che potranno essere concordati con l'autore.Per quanto riguarda i diritti, se non vi sono particolari destinazioni benefiche, dopo un certo numero di copie escluse dal diritto e necessarie per ammortizzare le spese di stampa ed altro, l'autore percepisce i diritti contrattuali in linea con il mercato.La distribuzione, come la promozione già menzionata, sono prevalentemente regionali e in parte nel meridione, ma si sta lavorando per espanderla ad altre regioni. Abbiamo un Comitato di lettura cui affidiamo i testi che ci pervengono e collaboratori per l'editing, grafica ed altre attività necessarie.

Nessuna compartecipazione, infine, alle spese di iscrizione al registro ISBN o ad altro.

Spero aver riscontrato esaurientemente alle tue domande.

Cordiali saluti

L'amministratrice Marcella Nocera

A me non sembra molto conveniente il fatto di percepire i diritti solo dopo un tot di copie, cioè è come se mi dovessi ripagare io le spese di stampa giusto? Che ne pensate?

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A me non sembra molto conveniente il fatto di percepire i diritti solo dopo un tot di copie, cioè è come se mi dovessi ripagare io le spese di stampa giusto? Che ne pensate?

Penso che pubblicherei.

A conti fatti si sa che il primo libro non porta grandi guadagni, anzi nella maggior parte dei casi: nulla. Ma di sicuro qui, coloro che hanno già pubblicato, sapranno darti una risposta più precisa della mia.

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Io ho già pubblicato con una casa editrice free, ho anche venduto circa un migliaio di copie e l'incasso è stato intorno ai 400 euro. Comunque, se dovessi darvi un consiglio, io vi direi di pubblicare, anche rinunciando ai primissimi guadagni. Meglio una visibilità free oggi, anche gratuita, che delle incertissime, ipotetiche montagne di soldini domani.

buona fortuna!

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Ok, io non punto ad arricchirmi con la scrittura, ci mancherebbe, però fa sempre piacere ricevere anche solo 1 euro per una cosa su cui abbiamo lavorato tanto e che amiamo.

Questa cosa mi ha lasciata un po' perplessa solo perchè non vedo tanto la differenza con una CE a pagamento. Cioè ok che c'è la selezione e i servizi gratuiti, benissimo, ma mi chiedevo da inesperta se è normale la richiesta di partecipare alle spese di stampa in pratica. Se mi dite di sì a posto, basta saperlo.

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mi chiedevo da inesperta se è normale la richiesta di partecipare alle spese di stampa in pratica.

Io non la vedo così, nel senso che dal mio punto di vista non è come partecipare alle spese di stampa. Sai perché? Perché se il libro non vende, o comunque vende pochissime copie, io non ci avrei rimesso nulla; lo stesso non potrei dire se pagassi. Questo sempre però, ripeto, dal mio punto di vista.

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Capito, buona riflessione.

Quindi ti sentiresti di consigliarmela?

Mi blocca un po' anche il fatto che distribuisca solo a livello locale o in librerie concordate con l'autore. Questa casa editrice non è per niente vicina a dove vivo io (sono marchigiana).

Ne approfitto per porre una domanda stupida: quando controlliamo dove distribuiscono le case edtrici, devono esserci scritte espressamente le librerie online (tipo IBS) o quelle sono sempre incluse visto che il libro è dotato di ISBN?

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Quindi ti sentiresti di consigliarmela?

Mi blocca un po' anche il fatto che distribuisca solo a livello locale o in librerie concordate con l'autore. Questa casa editrice non è per niente vicina a dove vivo io (sono marchigiana).

Mmm forse a questa domanda saprebbe risponderti di più chi ha già pubblicato. In genere con qualunque piccola casa editrice la distribuzione è minima, quindi io te la consiglierei comunque, anche perché oggi c'è il web che aiuta l'esordiente a pubblicizzarsi. Però tieni conto che io sono una lettrice che acquista i libri su internet spesso, per cui il mio ragionamento potrebbe non funzionare: conosco taaaante persone che storcono il naso quando sentono di acquisti letterari via web (mi viene da aggiungere: nel 2010. . . ancora?!).

Quanto all'altra domanda, non so. sorry.gif

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Io non la consiglio, se mi è concesso dirlo.

Nel 2010 li incontrai e parlai un po' di quello che avevo scritto. Non sapevano indicarmi cosa poteva interessarli. Dissero che avrebbero preso tutto se non fosse stato per il tempo che ci voleva a valutare circa dieci libri.

Proposi un riassunto per ogni testo così che potessero vedere che tipo di scritti fossero. Dato che non sapevano, consigliai un testo in particolare e un testo di riserva. Non scelsero né uno né l'altro. Scelsero i due scritti che contrassegnai come ultimi da considerare.

Li lessero e dissero di volerne pubblicare uno. Mi spiegarono a voce e genericamente cosa non era piaciuto. Niente editing né segnalazione sul testo delle parti da correggere. Solo una chiacchierata. Mi dissero di sistemare quei tre 'piccoli' problemi per passarlo alla pubblicazione.

Apportata la correzione, la pubblicazione non c'è più stata e tuttora io non sono a conoscenza del motivo.

Detto questo e scusate per il piccolo aneddoto, elenco alcuni punti negativi di questa piccola free:

- La Etet non paga i diritti sulle prime 100 copie. Tu chiamala, se vuoi, free;

- La Etet organizza presentazioni in luoghi culturali con gente culturale in cui un attore (?) finge di recitare i vostri testi con una musica qualsiasi di sottofondo e le luci soffuse. Le 100 copie ostacolo ai vostri primi guadagni vanno vendute così.

- I soci fondatori di Etet sono professori/ex professori. Volete sapere chi sono i redattori, quelli che giudicano i vostri libri? Gli alunni/ex alunni. Il vostro manoscritto finisce nelle mani di due lettori qualsiasi quali potreste essere voi o io. Anzi, noi almeno scriviamo, ne sappiamo qualcosa in più.

- E' questo il motivo per cui: la Etet non sa cos'è l'editing. Lo salta direttamente. I problemi che presenta il testo ve li risolvete voi da soli dopo la 'chiacchierata'. Ma io vi garantisco che non ne sarete capaci. Altrimenti il testo originale non avrebbe presentato proprio quei problemi. Che ne dite?

- Non guardano in una direzione precisa. Non sanno cosa vogliono pubblicare. Quello che capita;

E per non essere troppo irrispettoso, adesso elenco quelli che secondo me sono i vantaggi di questa casa editrice free:

- Non dovete uscire un euro dal portafogli;

- Se avete un testo che proprio non va bene per nessuna casa editrice, avete almeno la speranza che la Etet lo faccia leggere alla sua preparatissima redazione.

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Il dominio è decaduto, mentre la pagina Facebook è inattiva da quasi 3 anni. Peccato perché avevo la loro sede a 15 minuti di macchina.

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