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14 ore fa, Gruppo editoriale Borè ha detto:

Ciao @Sweet dream l'isbn è gratuito da alcuni mesi e pertanto a patto che non usufruisca dei servizi di impaginazione o copertina fornendo i file l'unico costo per pubblicare in cartaceo è il costo di 1 copia comprensiva di spedizione, per permetterti di valutare il prodotto che andrà in commercio, pertanto parliamo di una spesa molto molto contenuta, in caso di libri piccoli, anche sotto i 10 €. 

Grazie mille... allora ci penso. Si tratterebbe di una raccolta di citazioni. 

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8 ore fa, Sweet dream ha detto:

Grazie mille... allora ci penso. Si tratterebbe di una raccolta di citazioni. 

Allora il costo sarà veramente contenuto. Qui potrai calcolare il preventivo in ogni caso https://www.youcanprint.it/invia-file-tesi/preventivo.html?tipo=pubblicazione. Ti aspettiamo :)

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La mia esperienza con questa POD la definisco...neutra... tendente verso il positivo. Premetto, non avevo nessuna speranza di pubblicazione per la mia tesi(mi sono laureato a 62 anni per una scommessa fatta dopo un bicchiere di troppo :facepalm:) anzi le poche case editrici che mi hanno risposto richiedevano somme che mi vergogno di comunicare per il loro buon nome. 
Spinto dal narcisismo e dai soliti malefici parenti ho contattato da subito la Youcantprint, (i concorrenti mi paiono "fumosi", mia impressione personale sia inteso :cowboy:...).


1) costo...ho pagato l'equivalente di una cena romantica per due persone, per la pubblicazione e la commercializzazione nella galassia editoriale, nel senso che il libro è reperibile ovunque voi maledetti scrittori :Pvorreste che il capolavoro sia venduto sia cartaceo che e-book tutto compreso nel senso che sul sito saprete con il loro preventivo quanto costi il vostro smisurato io :P
2) I tempi di lavorazione sono...biblici, un prodotto già formattato con le sue cosine a posto deve mettersi in coda probabilmente per una miriade di novelli Philip Roth trepidanti, impazienti, ansiosi...
3) i servizi si pagano, tutti. Se respirate... pagate;  trovo giusto questo approccio, ad esempio per la copertina che è un servizio da me richiesto pensavo fosse studiata da un grafico interno, viceversa molto semplicemente vi rimandano su "fotolia" per scegliere una copertina che vi convinca, non è scorretto ma nella descrizione questo passaggio non è specificato o perlomeno essendo anziano mi è sfuggito.
4) comunicazione ?...virtuale. Dimenticatevi di ascoltare le voci dei collaboratori/ci, tutto avviene per email/WP o "chattando" on-line e questo delle volte è irritante...

 


 

  • Confuso 1

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Il 15/3/2019 alle 15:12, Dino57 ha detto:

La mia esperienza con questa POD la definisco...neutra... tendente verso il positivo. Premetto, non avevo nessuna speranza di pubblicazione per la mia tesi(mi sono laureato a 62 anni per una scommessa fatta dopo un bicchiere di troppo :facepalm:) anzi le poche case editrici che mi hanno risposto richiedevano somme che mi vergogno di comunicare per il loro buon nome. 
Spinto dal narcisismo e dai soliti malefici parenti ho contattato da subito la Youcantprint, (i concorrenti mi paiono "fumosi", mia impressione personale sia inteso :cowboy:...).


1) costo...ho pagato l'equivalente di una cena romantica per due persone, per la pubblicazione e la commercializzazione nella galassia editoriale, nel senso che il libro è reperibile ovunque voi maledetti scrittori :Pvorreste che il capolavoro sia venduto sia cartaceo che e-book tutto compreso nel senso che sul sito saprete con il loro preventivo quanto costi il vostro smisurato io :P
2) I tempi di lavorazione sono...biblici, un prodotto già formattato con le sue cosine a posto deve mettersi in coda probabilmente per una miriade di novelli Philip Roth trepidanti, impazienti, ansiosi...
3) i servizi si pagano, tutti. Se respirate... pagate;  trovo giusto questo approccio, ad esempio per la copertina che è un servizio da me richiesto pensavo fosse studiata da un grafico interno, viceversa molto semplicemente vi rimandano su "fotolia" per scegliere una copertina che vi convinca, non è scorretto ma nella descrizione questo passaggio non è specificato o perlomeno essendo anziano mi è sfuggito.
4) comunicazione ?...virtuale. Dimenticatevi di ascoltare le voci dei collaboratori/ci, tutto avviene per email/WP o "chattando" on-line e questo delle volte è irritante...

 


 

Ciao @Dino77 grazie del tuo messaggio, rispondo molto volentieri.

2) Rispetto ai servizi che offrono tool online per l'impaginazione automatica delle opere, noi offriamo un team "umano" di grafici editoriali per realizzare le opere, il che ovviamente richiede un tempo maggiore ma la qualità è nettamente superiore rispetto ad un rigido e pieno di limiti sistema automatico. Stiamo comunque lavorando per ridurre ulteriormente i tempi entro i prossimi mesi con nuovi investimenti.

3) E' vero in parte :) abbiamo abolito il costo dell'isbn e la conversione ebook è gratuita per esempio e riguardo la copertina il costo è di appena 15 € e permette di ricevere una copertina professionale partendo da un immagine scelta dell'autore, l'immagine è professionale e se l'autore dovesse acquistarla autonomamente sarebbe a pagamento su fotolia ma è inclusa in appena 15 € con i quali si riceve una copertina professionale fatta da un grafico esperto con un immagine professionale ad alta risoluzione, direi un bel compromesso :) In molti altri servizi la copertina ha un costo a partire da 79 €. 
4) Vero in parte, cerchiamo di risolvere tutti problemi via mail per mettere nelle condizioni gli operatori di elaborare più richieste possibili ma su richiesta chiamiamo gli autori senza problemi e possiamo dialogare su questioni più complesse :) Per le prossime volte scrivici di voler parlare al telefono e ti contatteremo.

 

Spero di aver chiarito e aver risposto a tutti i tuoi solleciti. 

Grazie per questa opportunità.

 

 

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Ciao a tutti.

Scrivo per sapere se qualcuno abbia dovuto provvedere al deposito legale della propria opera (nemmeno sapevo che esistesse) per obbligo di legge.

 

Ieri mi scrive YCP rammentandomi che ancora non avevo provveduto a tale deposito. Mi informo per capire di cosa si sta parlando, e l'Art. 3 della Legge 15 aprile 2004 n. 106 (appunto il deposito legale di un'opera pubblicata) riporta che: 


----------------------------------------------
(Soggetti obbligati) 

1. I soggetti obbligati al deposito legale sono: 
a) l'editore o comunque il responsabile della pubblicazione, sia persona fisica che giuridica; 
b) il tipografo, ove manchi l'editore; 
c) il produttore o il distributore di documenti non librari o di prodotti editoriali similari; 
d) il Ministero per i beni e le attività culturali, nonché il produttore di opere filmiche. 
----------------------------------------------

 

Non sono un legale ma direi che:

  • nella Legge non viene fatto riferimento alcuno all'autore che, forse, rientrerebbe nel caso solo se si occupasse di un "fai da te" completo, dall'assegnazione dell'ISBN alla stampa alla distribuzione, essendo, in questo caso, egli stesso appartenente al punto a).
  • YouCanPrint figura quindi sicuramente come "responsabile della pubblicazione" (punto a) o come "tipografo" (punto b).

 

 

Oggi YCP ha risposta a questa osservazione citando il contratto che ho firmato all'Art. 4 (Richiesta del codice ISBN e deposito obbligatorio): Salvo accordo in senso contrario tra le Parti, YCP provvederà a richiedere, a spese dell'Autore, il codice ISBN (International Standard Book Numbers) necessario per l'identificazione dell'Opera. L’Autore dovrà provvedere entro 6 mesi dalla pubblicazione al deposito dell’Opera nelle circostanze in cui tale deposito sia obbligatoriamente richiesto dalla legge." 

  1. Anche voi autori che pubblicate con YCP avete avuto questa rogna?
  2. Essendo YCP l'editore che assegna l'ISBN, come può svincolarsi dall'obbligo di Legge al punto a) (l'editore) rimandando all'autore l'onere? Allorché è YCP stessa a occuparsi della stampa dell'opera (punto b).
  3. Io, autore, posso solo limitarmi ad accertarmi che YCP provveda al deposito legale essendo essa la mandataria della pubblicazione con l'assegnazione dell'ISBN.

Mai in vita mia avrei pensato di dovere adempiere a obblighi di legge e rischiare sanzioni per la pubblicazione di un racconto di 40 pagine che richiede a propria volta la conoscenza della legge stessa (soprattutto mai avrei pensato di dovermi riguardare a tal punto da un contratto editoriale che, stando a quanto dice YCP, tenta di scaricare sull'autore l'onere di una cosa che spetta all'editore o comunque a colui che assegna l'ISBN).

 

Esperienze e opinioni al riguardo?

Grazie

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35 minuti fa, Elet88 ha detto:

Oggi YCP ha risposta a questa osservazione citando il contratto che ho firmato all'Art. 4 (Richiesta del codice ISBN e deposito obbligatorio): Salvo accordo in senso contrario tra le Parti, YCP provvederà a richiedere, a spese dell'Autore, il codice ISBN (International Standard Book Numbers) necessario per l'identificazione dell'Opera. L’Autore dovrà provvedere entro 6 mesi dalla pubblicazione al deposito dell’Opera nelle circostanze in cui tale deposito sia obbligatoriamente richiesto dalla legge.

 

Per legge il deposito legale spetta all’editore, in assenza di questo al tipografo. Ora, però, da quello che leggo, tu hai firmato un contratto in cui ti impegni personalmente ad acquistare l’ISBN e provvedere al deposito legale. Se non trovate un accordo proponi la disdetta del contratto.

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Ciao Vale.

Un passo indietro:

  • nell'email ricevuta da Lettere Animate che rifiutava la mia proposta di pubblicazione (20 agosto 2018) è scritto: "[...] Vorremmo permetterti di mettere comunque alla prova le potenzialità del tuo lavoro grazie ad una pubblicazione totalmente gratuita presso la nostra piattaforma di self-publishing Youcanprint.it, in formato cartaceo."

Inoltre, nell'email ricevuta ieri da YCP per il deposito legale, si dice:

  • [...] Per le opere prima del 03 luglio 2017, data in cui l'isbn è stato reso gratuito, il deposito legale era a carico di Youcanprint in quanto incluso nei 30 € del costo dell'isbn.

 

Ora, magari in modo molto elementare e ottuso, uscendo dal contratto ed estrapolando le due informazioni chiave, si può affermare che:

  • pubblicazione totalmente gratuita presso la nostra piattaforma di self-publishing Youcanprint.it,

e

  • 03 luglio 2017, data in cui l'isbn è stato reso gratuito

significa che non devo pagare nulla per la pubblicazione e che l'ISBN è gratuito (essendo stato pubblicato a fine 2018). 
 

Non ricordo tutta la trafila, ma sicuramente avremo parlato di tutte le procedure del caso per la pubblicazione, ed essendo il mio libro pubblicato e venduto con ISBN, non penso che YCP anticipi i soldi del costo di un ISBN all'autore per cortesia (inoltre inutile girarci intorno: l'ISBN lo fornisce YCP ed è gratuito).

 

Quindi, a meno che io non interpreti male quello che è scritto, significa che il contratto editoriale è in contrasto con quanto mi era stato proposto originariamente nonché in contrasto con la Legge sul deposito legale.

 

E, a meno che non si interpretino le leggi e a meno di modifiche che il sito stesso del Ministero si è perso, la legge ancora non parla di deposito legale a carico dell'autore. Difatti la voce:

 

"Nel caso del self-publishing il responsabile della pubblicazione è l’autore stesso (all’apposizione del codice isbn) ed è pertanto soggetto tenuto agli adempimenti previsti dalla legge per quanto riguarda i depositi legali." 

 

è presente solo sul sito YCP e non rimanda ad alcun articolo di legge valido.

 

Detto ciò, vorrei comunque sentire l'opinione di chi pubblica con YCP.

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Buongiorno @Elet88

 

il deposito legale nel selfpublishing è di responsabilità dell'autore poiché la piattaforma non agisce come editore, non vi è cessione di diritti e la proprietà e la responsablità dell'opera è dell'autore che diventa editore di se stesso. Questo avviene sia con Youcanprint ma con qualsiasi altra piattaforma di selfpublishing compresa amazon, qui troverai la risposta ricevuta da KDP da parte di un autrice alla richiesta di informazioni sul deposito legale https://goo.gl/BkUXRd

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Buongiorno a voi e grazie per l'interazione.

 

Ho seguito il link che mi avete suggerito e ho letto il post #9 (presumo vi riferiate a quello) ma non capisco cosa c'entri Amazon che, oltretutto, ha sede all'estero. Anzi, allo stesso link, post #2 di Crizia (Espert@) si parla della cosa e si dice:
 

Quota

L'autore che si autopubblica ma che comunque si appoggia a un tipografo o a un servizio di print on demand, non deve provvedere di persona: ci pensa il tipografo o l'agenzia di POD.

 

Che, a rigor di logica, è il risultato finale di ciò che la Legge dice.

 

Credo che dobbiate fare chiarezza al riguardo, perché la Legge, almeno per una volta, è molto chiara.

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25 minuti fa, Elet88 ha detto:

Buongiorno a voi e grazie per l'interazione.

 

Ho seguito il link che mi avete suggerito e ho letto il post #9 (presumo vi riferiate a quello) ma non capisco cosa c'entri Amazon che, oltretutto, ha sede all'estero. Anzi, allo stesso link, post #2 di Crizia (Espert@) si parla della cosa e si dice:
 

 

Che, a rigor di logica, è il risultato finale di ciò che la Legge dice.

 

Credo che dobbiate fare chiarezza al riguardo, perché la Legge, almeno per una volta, è molto chiara.

Il nostro contratto di pubblicazione prevede che il deposito legale sia a carico dell'autore che è l'editore dell'opera, in quanto autopubblicato. Youcanprint non è un editore ma una piattaforma di selfpublishing. Riguardo al link le ho dato un esempio di discussione per farle vedere che per tutte le piattaforme di selfpublishing il deposito legale è a carico dell'autore e accade così con Amazon KDP (le ricorrdo che amazon ha anche sede a milano), streetlib etc. Le piattaforme di selfpublishing non sono editori, l'autore autopubblicandosi è lui stesso l'editore pertanto a lui spetta il deposito legale. 

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Il 21/3/2019 alle 14:38, Elet88 ha detto:

Buongiorno a voi e grazie per l'interazione.

 

Ho seguito il link che mi avete suggerito e ho letto il post #9 (presumo vi riferiate a quello) ma non capisco cosa c'entri Amazon che, oltretutto, ha sede all'estero. Anzi, allo stesso link, post #2 di Crizia (Espert@) si parla della cosa e si dice:
 

 

Che, a rigor di logica, è il risultato finale di ciò che la Legge dice.

 

Credo che dobbiate fare chiarezza al riguardo, perché la Legge, almeno per una volta, è molto chiara.

Scusami,  credo sia  la classica "questione di principio" che non porta da nessuna parte. Ho pubblicato con loro e sia nel contratto che sul sito è ben specificato che il deposito legale ove richiesto dall'autore come servizio  ha il costo di 14,90...altrimenti provvederà egli stesso(autore) ...all'incombenza. Ho scelto di pagare 15 euro per evitarmi inutili code in posta ...e assicurarmi il deposito legale, che in Italia è obbligatorio.
 

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