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Ospite Andrea.Dee

Accademia delle arti figurative e digitali.

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Ospite Andrea.Dee

La cosa mi riguarda da vicino essendo io di reggio Emilia, ma penso che se un residente in emilia romagna volesse iscriversi, potrebbe farlo, quindi mi sento di aprire una discussione. Io ho un problema ed è il mio secondo romanzo in cui cambia la trama ma il modo di scrivere è sempre quello, mi sento in imbarazzo mentre aggiungo capitoli che sembrano usciti dal primo romanzo e ormai mi appaiono piatti. Migliorarsi? Si può davvero con un corso serio di scrittura creativa?

 

A Reggio c'è questo.

http://www.scuolacomics.com/corsi/scrittura-creativa/reggio-emilia

 

Cosa ne pensate riguardo la prima domanda? E poi qualcuno ha esperienza diretta con quello che ho linkato?

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Ospite

Ad un certo punto, è normale non sentirsi all'altezza di quello che si sta scrivendo e aver voglia di buttare tutto. Poi in realtà non è così, e c'è sempre la fase dell'editing.

Migliorarsi? Ti dirò: io conosco diverse persone che sono state alla scuola Holden, e anche qualcuno che ci ha insegnato; la maggior parte di loro mi ha detto che non hanno imparato nulla che non avevano già imparato leggendo qua e là i vari consigli. Un qualcosa di "didattico", "scolastico", io mi sentirei decisamente di sconsigliarlo; anche perché se devo basarmi sugli argomenti come sono presentati sul sito mi paiono banali e dispersivi; quando la cosa che serve davvero è un corso che si adatti ai problemi del singolo.

Per migliorarsi esistono dei manuali (e se leggi Self-Editing for Fiction Writers probabilmente arriverai a conoscere già il 90% di ciò che ti diranno ai più eminenti corsi XD), ma il loro problema è che presentano una sola visione, senza contare che leggendo un manuale sei solo, non hai nessuno a spiegarti, a "correggerti", a guidarti. I gruppi di lettura, o la frequentazione di un forum, riesce a mediare, ma è anche vero che il gran numero di persone presenti potrebbe essere uno svantaggio: con tutta probabilità, alla fine ti diranno tutto e il contrario di tutto, anche perché la verità ha una natura dialogica (ovvio), senza contare che raramente si trovano professionisti realmente competenti (a vollte sì, ma pochi, capiamoci).

La soluzione migliore per me è scegliersi un piccolo corso con un docente di reale valore, ma che, più che spiegare argomenti decisi a priori, sia disposto (anche) a discutere con la singola persona i problemi specifici.

Ad un certo punto, comunque, si dovrà anche andare oltre questo. Sono abbastanza sicuro che ciò che fa la differenza ad alto livello sono esperienze eminentemente extra-letterarie. La lettura di saggi che "aprono la mente", quelli che rompono il paradigma, sono più utili di qualsiasi corso e romanzo per portare idee originali, e lo studio dello stile dei grandi oratori può essere ancora più utile dello stile di un romanzo (perché in un romanzo tu noti la tecnica letteraria, ma nel saggio riesci molto meglio a vedere la bellezza che sta alla base della struttura di una frase). Secondo me, poi, nulla sostituisce la riflessione profonda su un testo di valore: il capire cosa dà l'effetto, come ricrearlo, trovare di testo in testo i vari nuovi stilemi... per me nulla conta di più di questo (per quanto prima bisogna avere i giusti strumenti).

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Ospite Andrea.Dee

I punti trattati dal corso pensa che erano stati la mia maggior fonte di interesse, pensavo fosse un ottimo sunto di ciò che volevo migliorare. Il testo di cui hai parlato non l'ho trovato in italiano, comunque.

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Ospite

È che sono le cose che tratta qualsiasi corso o manuale. Pure, non capisco l'utilità di una lezione sulla lettura espressiva, e anche tutto il corso avanzato non mi pare utile per i tuoi scopi.

Self-editing io l'ho letto in inglese, e per quanto ne so in italiano non c'è. Se non riesci a leggere un manuale in inglese (è semplice, comunque), trovi qualcosa di tradotto. Il miglior manuale nato al 100% in italiano è probabilmente l'Officina della Parola, che per molti argomenti ha un approccio poco convenzionale (il modo in cui classifica i punti di vista, per esempio, si distanzia molto da quello che siamo abituati ad usare pescando da Booth e Genette).

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Corsi e manuali tendono a generare copie su copie di scrittori. Sicuramente possono rivelarsi utili, possono chiarire le idee e fornire dei metodi, suggerire qualche "trucco", ma a conti fatti credo che trattino sempre le stesse cose.

 

Comunque:

 

 

Ma si può fare di meglio e, volendo, anche il modulo avanzato :asd: 

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Ospite Andrea.Dee

È che sono le cose che tratta qualsiasi corso o manuale. Pure, non capisco l'utilità di una lezione sulla lettura espressiva, e anche tutto il corso avanzato non mi pare utile per i tuoi scopi.

Self-editing io l'ho letto in inglese, e per quanto ne so in italiano non c'è. Se non riesci a leggere un manuale in inglese (è semplice, comunque), trovi qualcosa di tradotto. Il miglior manuale nato al 100% in italiano è probabilmente l'Officina della Parola, che per molti argomenti ha un approccio poco convenzionale (il modo in cui classifica i punti di vista, per esempio, si distanzia molto da quello che siamo abituati ad usare pescando da Booth e Genette).

Come giudicheresti L'officina della parola? è il meglio che si può trovare ed è giusto comprarlo?

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Ospite Andrea.Dee

È che sono le cose che tratta qualsiasi corso o manuale. Pure, non capisco l'utilità di una lezione sulla lettura espressiva, e anche tutto il corso avanzato non mi pare utile per i tuoi scopi.

Self-editing io l'ho letto in inglese, e per quanto ne so in italiano non c'è. Se non riesci a leggere un manuale in inglese (è semplice, comunque), trovi qualcosa di tradotto. Il miglior manuale nato al 100% in italiano è probabilmente l'Officina della Parola, che per molti argomenti ha un approccio poco convenzionale (il modo in cui classifica i punti di vista, per esempio, si distanzia molto da quello che siamo abituati ad usare pescando da Booth e Genette).

Non ho idea di come modificare il messaggio. Scusa avevo letto male il tuo post. Mi procurerò l'officina della parola e vedo cosa salta fuori.

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@LiveAlive: ho guardato su amazon e ci sono almeno in paio di libri intitolati "self editing for fiction writers" a quale ti riferisci?

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