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On 9/8/2016 at 18:25, LordG dice:

Ciao a tutti.

Ad un anno e poco più, ormai, dalla pubblicazione del mio libro con Eretica vi aggiorno sulla mia esperienza con questa casa editrice.

 

Per quanto concerne la promozione, tema di grande rilievo e che, giustamente, sta molto a cuore agli autori, posso dire che Eretica non ha fatto nulla per promuovere, o tentare di promuovere, il mio libro. Sono riuscito a organizzare alcune presentazioni e a ottenere recensioni e interviste su riviste e blog esclusivamente grazie alle mie conoscenze personali e ai miei sforzi. Da parte della casa editrice, purtroppo, nessun aiuto in tal senso: nè eventi, nè promozione, nè fiere, nè presentazioni.

 

In secondo luogo, proprio in questi giorni ho ricevuto una mail da parte della Redazione di Eretica che mi comunicava che la mia iscrizione all'Associazione Culturale Eretica era scaduta e che il mio testo era stato conseguentemente rimosso dal catalogo. Avrei potuto rinnovare l'iscrizione, ma la casa editrice aveva comunque deciso di non procedere a ristampe/riedizioni del mio testo (fatto questo già avvenuto nelle ultime settimane con altri testi di Eretica di altri autori). Che senso avrebbe dunque iscriversi nuovamente, sapendo che il libro non sarebbe stato comunque più in commercio?

Così, a poco più di un anno dalla pubblicazione, Eretica ha deciso di cancellare completamente il mio libro (e non solo il mio) dalla circolazione.

 

In terzo luogo, l'aspetto relativo ai pagamenti. Da quando il libro è stato pubblicato (poco più di un anno), non ho ricevuto alcun rendiconto relativo alle vendite e non mi è stato pagato nulla. Dietro mia richiesta, la casa editrice mi ha risposto asserendo che non ho raggiunto la soglia oltre la quale scatta il pagamento. Chissà...

Quanto meno ora che il mio libro viene eliminato dal catalogo e i miei rapporti con Eretica cessano, avrei sperato in un saldo di quanto dovutomi e invece, dietro mia nuova richiesta, mi è stato risposto che, a dir loro, non ho ancora raggiunto la famosa quota e quindi non mi verrà pagato nulla. Chissà quando la raggiungerò, visto che ormai il libro non è più in commercio... Ri-chissà...

 

Che dire? In bocca al lupo a chi vorrà tentare la carriera di scrittore con questa Associazione Culturale ;)

 

Non posso che dare ragione a Lord G su tutta la linea. La sua raccolta di poesie e il mio romanzo sono stati pubblicati a distanza di pochi mesi (ed erano fra i primi titoli del catalogo) e le nostre esperienze sono di fatto identiche. L'unica differenza è che io non ho nemmeno provato a ottenere le percentuali del mio diritto d'autore, ma non dubito che se avessi chiesto avrei ottenuto una risposta dello stesso tipo.

 

Obiettivamente, è difficile provare rabbia nei confronti di Eretica e infatti io non ne provo. Sembra paradossale a dirsi, ma ritengo che l'errore fondamentale che la CE ha commesso è stato quello di pubblicare inizialmente troppi titoli, alcuni dei quali, come il mio, semplicemente avrebbero avuto bisogno di molto tempo e molte cure per potere essere messi in commercio a qualsiasi livello. 

Rimane assolutamente immutato il giudizio sulla natura Free della CE. In tutto il tempo che ho trascorso con Eretica (11 mesi) nessuno ha mai avanzato richieste di alcun genere.

 

 

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Aggiungo: mai visto un rendiconto! E nessuno mi aveva parlato di soglia minima per le copie vendute oltre la quale aver diritto ai pagamenti da diritto d'autore.

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On 11/8/2016 at 14:02, acherusa dice:

Aggiungo: mai visto un rendiconto! E nessuno mi aveva parlato di soglia minima per le copie vendute oltre la quale aver diritto ai pagamenti da diritto d'autore.

Per la questione soglia minima, c'è scritto sulla domanda di associazione. Bisogna vendere almeno 30 copie. Per il resto chiediamo tutti lumi, penso, a Giordano Criscuolo. La rendicontazione dovrebbe essere una cortesia, se non un obbligo (dal momento che non c'è scritto nella domanda di associazione), che dovrebbe fare verso i propri associati.

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Buongiorno a tutti,

ogni tanto, fortunatamente, vengo a leggere a queste discussioni e ogni volta (ma cosa voglio farci, probabilmente anche questo è il mio mestiere) mi tocca rispondere in maniera pulita e lineare ai tanti interventi.

 

- La soglia minima di vendita (30 copie) è chiaramente indicata nella Domanda. Quando non si raggiunge questa soglia, il ricavato va come Fondo Cassa all'Associazione e serve per promuovere qualsiasi cosa che abbia a che fare con la crescita di Eretica.

 

- Siamo partiti da poco più di un anno ed è vero: non riusciamo a fare molto per i nostri autori. Questo, però, lo diciamo (e lo scriviamo) sin dall'inizio con la ben precisa speranza di non illudere nessuno. Tuttavia ogni giorno ci inventiamo qualcosa per promuovere i nostri titoli. Proprio ieri abbiamo lanciato nuove iniziative (sono visibili sul nostro sito) e questa mattina abbiamo chiuso il contratto per la pubblicazione di ebook su tutte le piattaforme online. Dateci tempo, non siamo piccoli: siamo ancora dei marmocchietti.

 

- Tutti gli autori che ci hanno chiesto il resoconto delle vendite lo hanno avuto. Lo hanno avuto anche in maniera molto ben dettagliata: ho inviato personalmente a tutti loro il report ufficiale delle vendite presente sul nostro store. Non siete convinti? Venite nei nostri uffici, i computer sono a vostra disposizione. Venite a controllare, non possiamo che esserne felici. Male che vada berremo un caffè insieme (e conoscersi di persona è sempre una bella esperienza).

 

- Tutti gli autori che, puntualmente, sono arrivati alla soglia delle 30 copie (o delle 60, 90, 120, ecc.) sono stati pagati. Mi è possibile, da un punto di vista legale, darvi pubblicamente la lista degli autori che stanno vendendo e che stiamo pagando? Se mi è possibile vi scrivo i nomi (ma mi sa che non lo è). Potete tuttavia cercarli su fb e farvi raccontare la loro esperienza.

 

- Quando la Domanda scade, dopo un anno, tutti gli autori ricevono una mail in cui si chiede loro di rinnovarla e il libro viene temporaneamente (come è ben specificato nella mail) rimosso dal catalogo, in attesa della nuova domanda, perchè i diritti del'opera non sono i nostri ma tutti dell'autore. Come possiamo tenere in catalogo un'opera di cui non deteniamo i diritti senza il consenso dell'autore? Che poi stia a noi decidere, dopo aver valutato le vendite, se il libro potrà o non potrà essere ristampato... beh, almeno questo concedetelo.

 

- Noi siamo una piccola Casa Editrice, forse troppo piccola. Gli autori bravi, quelli che aspirano in alto, non devono puntare a realtà come la nostra: resteranno inevitabilmente delusi. Non possiamo dare loro quello che può dare loro una media o grande Casa Editrice. Noi non riusciamo a prenderci nemmeno i meriti di quello che pubblichiamo.

 

Un nostro titolo, Filodèmia, è finalista del Premio Segafredo Zanetti. Gli altri libri in finale sono pubblicati da Case Editrici come Mondadori, Frassinelli, Giunti, Einaudi. Per noi è una cosa fantastica, indescrivibile. Stiamo facendo di tutto per sostenere Vito Daniele Cuccaro, l'autore, eppure non ci sentiamo "responsabili" di questa sua già immensa vittoria. Il libro è suo, noi lo abbiamo pubblicato con un bel bagaglio di sogni ma con pochi mezzi. Il merito non è nostro. Il libro è stato percepito dalla giuria come un libro ben fatto ed è questa la nostra vittoria. Tutto qua.

 

Quando si pubblica con le piccole realtà come la nostra c'è solo una grande forza ed è quella che nasce dalla strettissima collaborazione tra autore ed editore.

 

Per il momento non possiamo offrire di più. Non possiamo fare promesse. Se la strada che stiamo percorrendo è lunga 100 chilometri adesso siamo ai primi passi.

 

Chi ha obiettivi grandi (e, soprattutto, una penna grande) ci ignori e punti direttamente in alto.

 

Non è retorica, grazie di tutto, a me queste discussioni fanno solo crescere.

 

Giordano

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Ok. In verità mi ero riservato di non continuare a scrivere in riferimento a Eretica Edizioni perché, essendomi sentito raggirato, se avessi esposto subito la mia esperienza, avrei corso il rischio di usare toni poco consoni al sito in cui sono stato ospitato gentilmente quindi, ho preferito far decantare per qualche tempo la mia rabbia e la cocente delusione che ho vissuto.
1) diciamo subito che non ritengo questa ce una casa editrice free. In quanto fanno delle pressioni per acquistare almeno 40/50 libri. Io, per esempio, quando è stato stampato il mio libro, ne volevo solo una decina e ho ricevuto delle pressioni per comprarne almeno 40/50, così che mi avessero potuto fare un prezzo speciale.

2) Del mio libro, ne hanno stampato 80 copie della prima e unica edizione, 51 di queste copie le ho dovute comprare io. Mi dite come si faccia ad arrivare a venderne almeno a 30 copie per poter ricevere almeno la percentuale che mi spettava se il minimo sindacale sono 30 copie? Dopo sei mesi, in cui il mio libro è stato stampato, mi viene comunicato che non è prevista una seconda edizione. Ho dovuto lottare perché si pensasse a ristamparlo, come ci si aspetterebbe e, secondo le promesse ottenute con difficoltà e aver rivisto il testo, si conviene per la seconda edizione. Sarebbe stato necessario un mese, eravamo in maggio/giugno. Ad agosto mi viene detto che non avendo rinnovato l'adesione come socio dell'associazione, sarebbe decaduta anche la possibilità di una seconda edizione. Ma a me a cosa serviva essere socio se erano già passati più di due mesi e non avevano ristampato il libro?

Non vuol dire niente essere piccole ce o grandi. Quello che fa la differenza è la serietà e l'onestà.

 

Ma veniamo la 3° punto.

Il mio libro, essendo un saggio di circa 300 cartelle, è composto di sette capitoli ed ha una corposa bibliografia. Non è stato messo né l'indice né la bibliografia. Pur avendo fatto presente questo particolare e avendo inviato un file con il testo completo di tutto, la mail che mi venne inviata, fu che non potevo permettermi di mettere in discussione "la severa linea editoriale che adottiamo". Difatti, quando mi è arrivato il pacco con i 51 libri, mi sono cadute letteralmente le braccia, nel constatare che era di "qualità pessima" (parole usate dal critico letterario che mi ha fatto la prefazione).

 

Ecco, in parte, la mia disastrosa esperienza...

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Da oggi il distributore non è più Satellite Libri, ma directBOOK.

Per chi non lo sapesse, da marzo 2017 Eretica Edizioni non è più un'associazione culturale ma una casa editrice a tutti gli effetti.

 

Parola di Eretico :sù:

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Ciao a tutti. No, non chiede acquisti di copie. Per il pagamento, non so ancora: il mio libro è uscito a fine agosto e fino ad ora ho venduto circa 300 copie ma, tra presentazioni , interviste, annessi e connessi non ho avuto modo di affrontare la questione con la CE. Prossimamente vi saprò dire. 

 

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Buonasera,

intervengo brevemente per via di alcuni post.

 

Eretica Edizioni ha sempre pagato, e continuerà a farlo, tutti gli autori al raggiungimento di almeno 30 copie vendute (come da contratto). Questo significa che se un autore ha venduto una sola copia - è solo un esempio, nessuno si senta tirato in ballo - ovviamente non potrà essere pagato. *Editato dallo Staff*.

 

Inoltre sarebbe idoneo non fare più confusione tra l'Associazione Culturale Eretica (che tra pochi mesi cesserà del tutto dopo che le pubblicazioni sono già cessate da oltre un anno) e la nuova Eretica Edizioni, una casa editrice a tutti gli effetti.

 

*Editato dallo Staff*. ci tengo a ringraziare questo forum perchè molti autori mi dicono di aver deciso di inviare la propria opera a Eretica dopo aver letto questo thread ed apprezzato le mie risposte e il lavoro che, tra limiti, errori e difficoltà, svolgiamo.

Giordano Criscuolo

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Io ho avuto problemi con la distribuzione fino a quando Eretica non ha cambiato distributore; ora il libraio a cui mi appoggio dice di essere contento, in quanto ordina normalmente e senza limitazioni di numeri. Per quanto riguarda le presentazioni, ne ho già fatte quattro grosse e due tra amici; ne ho in programma altre quattro, tutte in biblioteche o sale comunali. Solo nel corso delle presentazioni ho fino ad ora venduto circa 300 volumi (il libro è uscito a fine agosto/primi di settembre); posso quindi ritenermi contenta, anche se è difficile far uscire il romanzo dalla mia zona di residenza. E'  vero che sarebbe tutto più semplice se ci fosse una maggiore collaborazione da parte di Eretica, ma Giordano Criscuolo è sempre stato onesto da questo punto di vista e il contratto non promette niente a questo proposito. Io ho già detto più volte che sarebbe loro interesse allargare il mercato di alcuni libri, ma la risposta è che per loro gli autori sono tutti uguali, cosa su cui si può essere o meno d'accordo, ma che comunque esprime la linea editoriale della CE. Un'ultima cosa: mi è arrivato il resoconto del venduto e del compenso che mi spetta; tutto regolare come da contratto.

Buona serata

Paola

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Buongiorno.

 

Ho appena pubblicato la prima raccolta di poesie con Eretica ( il mio primo romanzo è stato pubblicato con un'altra casa editrice, mai avuto problemi... anzi.) e sinceramente fin dal primo giorno dell'uscita (18 gennaio 2018) mi sembra di star vivendo un incubo continuo.

La scelta sulle case editrici a cui affidare i miei lavori, non vi nascondo che è stata considerata anche attraverso Writer's Dream, grazie alle esperienze vissute in prima persona da scrittori e poeti e la fiducia che nutro nella serietà dello staff.

Così è successo quando ho deciso di affidare il mio lavoro alla casa editrice Eretica edizioni, dopo aver letto un intervento di Giordano Criscuolo le cui "belle parole" avevano innescato in me sentimenti di apprezzamento e solidarietà in uno scrittore come me e voi che decide di intraprendere la strada editoriale ( sottolineo "sceglie")  trasmettendo entusiasmo e voglia di crescere insieme ai propri autori ( anche alla luce del fatto che è già stato dall'altra parte della barricata e dovrebbe essere sensibile alle difficoltà degli emergenti).

Che dire...? Fino ad oggi avessi fatto stampare il libro ad una tipografia e agito indipendentemente avrei avuto meno problemi, ma la mia aspirazione e la mia etica mi spingono a credere fermamente in quello che scrivo e preferisco pubblicare con una casa editrice che creda insieme a me.

 

Spero davvero di riuscire a trovare un accordo con Giordano Criscuolo, nonostante continui a non rispondere alle mie domande precise e che rispecchiano la realtà di questi pochi giorni, dicendo che si sente offeso ( ripeto, ho chiesto solo cose evidenti e legittime) e nel nostro ultimo contatto mi ha addirittura negato la possibilità di poter comprare ( già questo è assurdo)  le copie per eventuali presentazioni dal sito della casa editrice e come qualsiasi lettore dovrei comprare il "mio" libro sugli store a prezzo pieno.

 

Fra qualche giorno spero di potervi informare sui dettagli e su come si concluderà questa incresciosa avventura, consapevole che ogni esperienza è un contributo per ognuno di noi.

 

Buona domenica

Melina

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Rispondo brevemente agli ultimi interventi.

 

A Fabio: hai pubblicato con l'Ass. Cult. che è cosa diversa dalla Casa Editrice. Era un'altra cosa gestita in modo diverso e da diverse persone. Comunque, per essere precisi e onesti: 1) L'editing al tuo testo è iniziato il 18-12-2015 per terminare il 17-1-2016. 2) Perdonami se non siamo venuti a Rimini ma non abbiamo il potere economico (viaggio, pernottamento, cc.) dei grandi colossi editoriali e il loro corpo redazionale (per il momento è per me difficilissimo allontanarmi dall'ufficio). 3) La Domanda è Scaduta e il libro, come ben sapevi nel momento in cui hai sottoscritto la domanda, è stato rimosso. Tutti i libri venivano rimossi a domanda scaduta: non eravamo i titolari dei diritti dell'opera e non potevamo tenerlo in catalogo. Che accusa è? 4) Il 2 Gennaio (meno di un mese fa) mi hai inviato una email dove mi scrivevi che ci "tenevi molto" a rimanere presso Eretica. Ma se siamo stati una perdita di tempo perchè mi hai fatto quella richiesta? E se non c'era feeling? 

 

A Melina: se c'è volontà di superare le incomprensioni, come ti ho detto via email, possono nascere belle cose. Da parte mia c'è tutto il desiderio perchè ciò avvenga. 

 

La riflessione generale è che le incomprensioni e i nostri infiniti punti deboli vengono sempre messi alla luce mentre i nostri sforzi, le nostre cose belle, i nostri momenti di crescita e i successi dei nostri autori passano sempre in secondo piano (in quei rari casi in cui se ne parla).

 

Ci resto male? Molto. Però poi penso che, alla fin dei conti, sono solo un imprenditore che lavora con le persone. Mi toccano allora le mazzate, mi toccano allora le carezze. Me le prendo tutte, le giuste e le ingiuste.

 

Sarebbe così facile per noi editori invitare gli autori con i quali abbiamo bellissimi rapporti a scrivere su questo forum per raccontare le loro esperienze. Ma sai che belle parole? Ma sai che bella pubblicità?

 

Ma il fatto è che io non voglio pubblicità. Voglio restare nell'ombra. Eh sì, sono eretico, preferisco l'ombra alle fiamme. 

 

Di manoscritti ne arrivano a decine ogni giorno mentre noi, l'anno scorso, abbiamo pubblicato 40 titoli.

 

Dunque leggete tutti questo forum, ascoltate quello che dicono gli autori, valutate le loro parole e, quando ce ne sono, le mie risposte. Fatevi un'idea ben precisa e dopo decidete se inviare o meno a noi la vostra opera. 

 

Non vi promettiamo niente: in un mondo di editori che vendono libri come barattoli di fagioli, noi non siamo nessuno. Ecco, lo riscrivo ancora una volta. Siamo piccoli piccoli piccoli, abbiamo da qualche mese dei buoni distributori ma non siamo presenti fisicamente negli scaffali delle librerie, non possiamo venire sempre alle vostre presentazioni ma se vi inviamo una proposta editoriale è perchè abbiamo veramente amato la vostra opera. Tutto qua.

 

Se accettate poi di firmare il contratto - siete anche liberi di non farlo, non obblighiamo nessuno (chiedo venia, ma a volte questo sarcasmo da mercato sembra proprio necessario) - sappiate che faremo di tutto, insieme a voi, per promuovere l'opera. Cosa possiamo fare? Non lo so, ci inventiamo mille cose. Cosa possiamo fare? Mille cose. Ma siamo la Mondadori? No, ricordatelo, siamo piccoli piccoli piccoli.

 

Sappiate soprattutto che siamo uomini e che possiamo dialogare o incazzarci, litigare o abbracciarci. Siamo anche umanisti, però, e cerchiamo sempre di arrivare all'abbraccio.

 

Scusate lo sfogo ma voglio che queste parole restino qui, come un manifesto. Questi siamo noi. Questa è Eretica. Se avete grandi sogni puntate in alto, altrove.

 

Noi siamo piccoli pesci in un mare di squali. Siamo Nessuno.

 

Giordano

 

 

 

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Vorrei riportare la mia esperienza. All'inizio del 2017 ho inviato a molte case editrici il mio manoscritto.  Devo ammettere che ho speso un po' di tempo per decidermi poiché non ho basato la scelta della CE sul mero contratto (%, clausole, vincoli), ho preferito dare maggior peso alla reputazione e alla possibilità di imparare a comprendere meglio questo mondo e le sue regole. Il forum mi ha aiutato molto (come sempre) e il resto l'ho fatto da me. Insomma, a Luglio ho firmato per Eretica Edizioni. Abbiamo lavorato sull'editing, sulle dediche, sulla copertina (su quest'ultima Giordano è stato molto paziente, accettando anche le mie osservazioni sul viraggio e sul tono dell'immagine). Alla fine il prodotto è nato e devo ammettere che il cartaceo è fisicamente molto gradevole.  Da lì in poi, io ho fatto la mia piccola parte, con la pagina FB, la pagina web, il passaparola, lui altrettanto con le sue pagine. Questo era ciò che ci eravamo promessi, questo è ciò che abbiamo fatto, questo è ciò che mi aspettavo.

I contatti? Una cinquantina di mail (forse di più) e un paio di telefonate. Il mio libro è uscito nel momento in cui Giordano stava modificando il distributore e l'impatto si è visto subito: recensioni su Amazon, su IBS, su Feltrinelli. Ricordo un collega ignaro della mia avventura letteraria che si è presentato in ufficio con il mio libro in mano dicendo: "L'ho trovato nel Mondadori di Arese, ma questo qui sei tu?". Non so come sia fisicamente arrivato lì, ma per un istante mi sono sentito James Patterson! :) 

Aggiungo, Giordano mi ha contattato qualche tempo fa per l'anticipo delle %, mi ha offerto delle opzioni, io ho scelto, lui ha eseguito. 

Oggi, che il mio nuovo romanzo è uno dei 10 finalisti del concorso RTL 102.5 - Mursia Romanzo Italiano, Giordano ha giurato che fa il tifo per me e ci credo. 

Dunque, ho raggiunto il mio obbiettivo di comprendere meglio il mondo editoriale e le sue regole? Credo di sì, non completamente, ma molto più di prima e sono pienamente soddisfatto delle recensioni ottenute sui blog e dai lettori. Probabilmente, se mi fossi prefisso altri obiettivi scriverei cose diverse, ma ho imparato dal mio mestiere vero che gli obiettivi per quanto sfidanti devono essere coerenti con le proprie possibilità e i propri mezzi. Credo che io e Eretica avessimo obbiettivi affini. 

Quindi tutto perfetto? No. Ci sono molte cose che si potrebbero migliorare / implementare sia dal parte di Eretica sia da parte mia (dell'autore), dai tecnicismi dell'editing, alla diffusione attraverso i blog letterari alla partecipazione a qualche concorso, ma è un percorso di crescita che richiede fondi, mezzi, e anche libri all'altezza.

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Ciao a tutti. Appena iscritto e già a proporre, timidamente, un commento. Oltre a questo una domanda.

Il commento. Anche a me Eretica ha recentemente risposto e proposto un contratto. Paragonato agli altri tre che ho ricevuto (in cui comunque si chiedevano soldi, magari pochissimi e, se non in modo dichiarato e sotto forma di contributi alle spese con acquisto di copie, almeno per l'editing e la correzione bozze o per la diffusione pubblicitaria...) mi pare un contratto standard e, totalmente gratuito. In effetti non è vero che non c'è acquisizione di diritti. E' un "vero" contratto, della durata di qualche anno, con royalties molto alte e tutto quello che si dice nei contratti editoriali standard. Non comprendo appieno perché ciò dovrebbe escludere un testo da quei concorsi per sole opere pubblicate... e onestamente mi interesserebbe capire il motivo per cui lo affermi. Sarebbe importante per capire dato che, appunto, è un'opzione che mi interessa.

La domanda: Credo che la cosa più importante (forse più del pagare o non pagare...) sia capire se e come è Eretica presente in libreria. Insomma... il mercato online non è assolutamente all'altezza della carta. Per il "mio tesoro scritto" desidererei un posto tra gli scaffali. Capisco non sia realistico per tutte le librerie ma, direi che è ciò che più conta. Quindi chiedo agli eretici già pubblicati... ci siete in libreria?

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@Visconte Ciao,  dal sito si evince che la distribuzione è  affidata a direct book con tutta la lista delle librerie convenzionate e non solo. Io un paio di libri di questa CE li ho ordinati e sono arrivati senza problemi...poi sulla presenza fisica in scaffale, sinceramente non ne ho mai visti.

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Ciao a tutti,

Il mio libro esiste anche in e-book,  ma credo sia stato venduto di più il cartaceo. Nella mia città,  il libro è ben esposto al pubblico in una sola libreria, che lo riassortisce senza difficoltà quando finisce le copie; purtroppo nell'altra libreria, che ha pressoché il monopolio in città, molte persone sono andate e non sono neppure riuscite a farlo ordinare, ma non per un problema di distribuzione (la libreria c'è nell'elenco del distributore),  quanto di evidente rifiuto (inspiegabile) da parte della gestione che accampa scuse senza fondamento.  Penso che siano interessati ai grandi numeri e, per questo, snobbano le piccole case editrici.  Peccato, perché l'altro libraio ne ha vendute qualche centinaio di copie. Tra l'altro, con Directbook,  le copie arrivano anche il giorno successivo. Per le presentazioni,  i libri li ho portati io, anche perché ero sicura di venderne parecchi (come è successo) e ne ho acquistati un bel po' a un prezzo vantaggioso.  Inoltre, non ho fatto presentazioni in librerie, quindi non c'era altro modo.

Per capire la situazione, allego un post da me scritto su fb e invito lo staff ad approfondire la questione della vendita da parte delle librerie.

"Mi scuso e mi rammarico di nuovo perché questa mattina un'altra persona mi ha detto di essere andata tre volte in libreria per acquistare il mio libro. Non solo non glielo hanno ordinato, ma le hanno detto che sono io a fornire lori i volumi. Ora, al di là della simpatia o meno che i librai possono nutrire nei confronti delle piccole realtà editoriali, tengo a sottolineare che io non sono un distributore di libri, tanto più che il mio non è autopubblicato. Se ho lasciato delle copie in quella libreria, e non sto parlando di un negozio di quartiere, è successo: 1. perché me l'avevano chiesto; 2. perché ne avevo alcune a casa; 3. più che per fare un favore al libraio, per evitare che qualcuno intenzionato a leggere il mio lavoro non lo trovasse (cosa successa più volte e riferitami dagli interessati).
Il distributore è DirectBook e gli addetti ai lavori dicono che non ci sono problemi con gli ordini; faccio presente che, nell'elenco delle librerie che si appoggiano a questo distributore, figura anche quella di cui sto parlando. 
A questo punto, viene spontanea la domanda: come mai non si può ordinare il mio libro? e perché il libraio non controlla, o finge almeno di farlo, se il libro è ordinabile anziché far ritornare più volte un potenziale cliente?
Perché non è soltanto una questione di politica commerciale, ma anche di stile."

Scusate per la lunghezza 🙂

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Buonasera ,

Mi rivolgo a chi ha pubblicato con questa casa editrice.

Una settimana fa ho inviato loro il mio manoscritto ,oggi ho ricevuto una mail dal signor Giordano che oltre a ringraziarmi dell'invio mi informa che il testo é già in lettura ,rispondo alla mail per chiedere i tempi di valutazione ed educatamente mi avvisa che ci vorranno dai 2 ai 5 mesi...

A voi in quanto tempo hanno risposto?

Grazie

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Avevo già la copertina e l'editing non ha portato via troppo tempo, non essendoci errori di battitura, sintassi, forma... (insegno Lettere, quindi il testo era corretto). Comunque, ci siamo spediti il testo un tot di volte prima di arrivare al definitivo! So che per altri libri impiegano più tempo per la pubblicazione.

 

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Ciao a tutti. Vi lascio testimonianza della mia personale esperienza. Ho pubblicato con Eretica due anni fa. Avevo ricevuto alle proposte di pubblicazione ma quella di Eretica mi sembrava più onesta. Era la prima volta che pubblicavo con una casa editrice per cui ero totalmente inesperta. Tirando le somme non mi sono trovata particolarmente bene. E' vero è totalmente free però non fa promozione di nessun genere se non qualche post sulla propria pagina facebook, non organizza presentazioni, anzi le uniche sono state organizzate da me senza nemmeno ricevere qualche copia gratuita che, invece, dovrebbe essere compito della casa editrice. Quando è scaduta l'adesione all'associazione culturale (perché all'epoca era ancora un'associazione) mi è stato detto che per far acquistare altre copie era necessario che io ne acquistassi alcune, Alla fine, ho preferito ritirare il mio manoscritto da Eretica e ripubblicarlo in self su Amazon. 

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Chiedo agli autori e, eventualmente, all'editore: su Amazon mi pare che ancora i vostri libri siano in edizione solo cartacea. Esistono anche gli ebook? Mi pareva di aver letto in qualche post che la casa editrice aveva deciso di aprirsi anche al mercato digitale, ma non trovo risconto al momento. 

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16 ore fa, Tinucci ha detto:

su Amazon mi pare che ancora i vostri libri siano in edizione solo cartacea. Esistono anche gli ebook?

 

Il mio libro pubblicato da Eretica, su Amazon, era presente soltanto in formato digitale.

Quindi esistono gli ebook su vari store, anche su Amazon.

 

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Discussione aggiornata. Ricordiamo agli utenti che, in occasione dell'attività di aggiornamento e snellimento dei topic delle CE, alcuni post sono stati rimossi o editati, in relazione alle recenti leggi sulla privacy e la responsabilità indiretta dei gestori sui contenuti. Anche i post OT, o contenenti pareri personali e informazioni non essenziali alla funzione della sezione, o informazioni ripetute, simili a quelle già scritte da altri, sono stati e saranno da qui in poi nascosti o editati a discrezione dello Staff. Vi chiediamo, quindi, la cortesia di aiutarci a mantenere snelli e facilmente consultabili i topic.

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Il 5/9/2018 alle 09:26, lubia ha detto:

Ciao a tutti. Vi lascio testimonianza della mia personale esperienza. Ho pubblicato con Eretica due anni fa. Avevo ricevuto alle proposte di pubblicazione ma quella di Eretica mi sembrava più onesta. Era la prima volta che pubblicavo con una casa editrice per cui ero totalmente inesperta. Tirando le somme non mi sono trovata particolarmente bene. E' vero è totalmente free però non fa promozione di nessun genere se non qualche post sulla propria pagina facebook, non organizza presentazioni, anzi le uniche sono state organizzate da me senza nemmeno ricevere qualche copia gratuita che, invece, dovrebbe essere compito della casa editrice. Quando è scaduta l'adesione all'associazione culturale (perché all'epoca era ancora un'associazione) mi è stato detto che per far acquistare altre copie era necessario che io ne acquistassi alcune, Alla fine, ho preferito ritirare il mio manoscritto da Eretica e ripubblicarlo in self su Amazon. 

La mia stessa esperienza. Solo che in più mi fecero pressioni perché io ne acquistassi almeno 50 copie, delle 80 che ne stamparono. In pratica, ammortizzate le spese e con qualche piccolo guadagno, se ne lavarono totalmente le mani.

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Ciao. 

Ho inviato il mio manoscritto (una raccolta di poesie) a questa casa editrice il 29 aprile, ma sto ancora aspettando una risposta. Nel frattempo sono stata contattata da altre sei case editrici e attualmente sono interessata ad una in particolare. Ma sono restia a firmare il loro contratto perché aspetto ancora una email da Eretica. Questa casa editrice mi è sempre piaciuta (premetto di non avere esperienza, essendo questo il mio primo manoscritto) e sin dall'inizio ho desiderato pubblicare con loro. Non so se continuare ad aspettare, e quindi perdere l'opportunità di pubblicare con l'altra casa editrice, o di lasciar perdere.

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@MelissaSellitto io fossi in te manderei una mail ad Eretica, dove faccio presente che hai ricevuto altre offerte ma che per una tua particolare attrazione verso di loro, prima di procedere preferiresti sapere cosa ne pensano del tuo maoscritto. In passato ho avito a che fare con Eretica e non credo ci siano problemi... :)

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Posto la mia esperienza con Eretica, nn è stata la mia unica pibblicazione e ho pubblicato con loro nel 2019, esperienza positiva su tutto, e confermo quello che è stato detto sul responsabile Giordano Criscuolo, sto lavorando ad un nuovo libro in versi e appena possibile lo sottoporrò ad Eretica molto volentieri Grazie a tutti 

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