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Il "visto si stampi"

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Ragazzi vorrei sapere se il "visto si stampi" abbia o meno una qualche valenza legale. Mi spiego: una casa editrice potrebbe mettere in commercio un testo che non ha ricevuto il suddetto quindi privo di editing (previsto contrattualmente) o comunque avente un editing non ultimato?

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Di solito i contratti prevedono che una volta ultimato l'editing l'editore sottoponga all'autore la copia pronta per la stampa; a quel punto l'autore ha un certo numero di giorni, previsti dal contratto, per apportare ulteriori modifiche o concedere il "visto si stampi".  Lo scadere dei termini senza che l'autore abbia suggerito nuovi interventi sul testo equivale ad autorizzare l'editore a stampare il testo in quella forma.

Questa è la prassi più comune, ma c'è sempre in ogni contratto una clausola che regola la questione: leggi bene cosa dice il tuo.

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Ciao Marcello e grazie della risposta. Ti spiego la mia situazione: al termine dell'editing do il famigerato "visto di stampi", solo che l'editore per un suo errore manda in stampa non l'ultimo pdf con la mia espressa autorizzazione, ma un pdf precedente con tanto di refusi. Appena l'editore viene messo al corrente della cosa, mi dice che avrebbe provveduto a ritirare dalla distribuzione le copie fallate. In realtà, apprendo ben presto che la "cortesia" dovuta dallo stesso è limitata alle librerie del mio paese. Altrove, amazon, fiere e via discorrrendo, l'editore ha provveduto a vendere le copie in questione. Ora quello che mi domando è: è legale tutto ciò?

Il contratto dice unicamente il mese entro cui l'editore avrebbe pubblicato l'opera e che salvo ritardi giustificati nell'editing (per i quali è previsto un differimento della data di pubblicazione) il contratto si sarebbe risolto per espressa dichiarazione a mezzo raccomandata di una delle due parti.

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Ahi, la mia "scienza" si ferma prima... 

Qui mi sembra di capire che più di un problema di procedure si sia trattato di un vero e proprio errore tecnico, di cui in qualche modo dovrebbe rispondere l'editore.  Però non ti sono di aiuto: la mia ignoranza i campo legale non ha confini.  Quelle poche cose che so le ho apprese per esperienza personale o di amici, ma il tuo è un problema nuovo per me.  Forse facendo ricerche in rete trovi qualche consiglio, c'era ad esempio un sito specifico che aiutava gli scrittori in causa.  Spero sia ancora attivo...

Mi dispiace di non potere fare di più...

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