Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Post raccomandati

Nome: Diamond Editrice

Generi valutati: narrativa, racconti, erotico, storia, gialli

Invio Manoscritti: http://www.diamondeditrice.eu/leggimi-e-sarai-letto/
Distribuzione: circuiti Feltrinelli e Centri Euronics Andreoli Spa

Sito: http://www.diamondeditrice.eu/

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Diamond-Editrice/257433537753539?fref=ts

 

Per poter proporre all'editore un manoscritto (quindi essere letto per poter eventualmente accedere alla selezione dei testi da pubblicare) è obbligatorio comprare un libro del loro catalogo e darne dimostrazione mediante email, come specificato qui

 

Modificato da ElleryQ
Aggiornamento topic

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite queenseptienna

Sembrano molto interessanti, soprattutto perché accettano anche racconti brevi *_____________*

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Chiunque sia interessato a pubblicare con noi può inviare il materiale in formato doc all’indirizzo diamond.editrice@libero.it all’attenzione di Lorenzo Munari, allegando una breve sinossi del romanzo, una biografia dell’autore e specificando i recapiti per essere contattati.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Nella sezione chi siamo c'è scritto:

"Fondata nel 2010 da Simone Di Matteo, la Diamond Editrice vuole scoprire e proporre nuovi testi, nuovi talenti letterari, e non solo. Dare visibilità a scrittori, di vario genere ed età, che difficilmente troverebbero udienza dai grandi colossi editoriali, più attenti ai nomi altisonanti, e soprattutto alle vendite.

Non abbiamo alcun interesse verso l’editoria a pagamento, non solo perché non puntiamo tutto sul guadagno, ma anche perché riteniamo che l’editoria a pagamento sia diseducativa.

La Diamond vuole fare cultura, proporre letteratura, e se possibile allargare le menti nostre e quelle dei nostri lettori."

tutto molto bello, forse troppo luccicoso (come i diamond...) qualcuno ha info in più?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non la vedo questa tragedia... Dieci euro senza spese di spedizione ed hai un volume a casa della casa editrice con la quale vorresti pubblicare: come tutti dovrebbero avere dei libri a casa delle case editrici alle quali si propongono. Sennò non ha senso.

  • Mi piace 1
  • Non mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, ma un conto è essere invitati a comprarli, un conto è obbligare. Per me questo è EAP, anche se meno grave di chi chiede migliaia di euro, ovviamente.

 

Oltretutto sono dell'idea che i libri vadano venduti a chi vuole leggerli, non a chi li compra solo per farsi leggere a sua volta. Queste manovre non contribuiscono a risolvere il problema della presenza di più scrittori che lettori, anzi.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

non vorrei essere costretta a comprare un libro per poter essere letta a mia volta. E se quello che scrivo fa schifo, mi pubblicano lo stesso solo perchè h comprato da loro?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, ma un conto è essere invitati a comprarli, un conto è obbligare. Per me questo è EAP, anche se meno grave di chi chiede migliaia di euro, ovviamente.

 

Oltretutto sono dell'idea che i libri vadano venduti a chi vuole leggerli, non a chi li compra solo per farsi leggere a sua volta. Queste manovre non contribuiscono a risolvere il problema della presenza di più scrittori che lettori, anzi.

 

Vero, e capisco che in linea di principio è la stessa cosa che far pagare per avere la possibilità d'essere pubblicati. Ma almeno loro indipendentemente da quello ti danno un prodotto. E' come se vai da Dazieri a portargli il tuo libro e lui ti dice " ma se io leggo il tuo che non lo compri il mio libro "? A quel punto che fai? Dici no grazie, questa è editoria a pagamento? In fin dei conti un libro non è mai robaccia da buttare...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

Sì, ma un conto è essere invitati a comprarli, un conto è obbligare. Per me questo è EAP, anche se meno grave di chi chiede migliaia di euro, ovviamente.

 

Oltretutto sono dell'idea che i libri vadano venduti a chi vuole leggerli, non a chi li compra solo per farsi leggere a sua volta. Queste manovre non contribuiscono a risolvere il problema della presenza di più scrittori che lettori, anzi.

 

Vero, e capisco che in linea di principio è la stessa cosa che far pagare per avere la possibilità d'essere pubblicati. Ma almeno loro indipendentemente da quello ti danno un prodotto. E' come se vai da Dazieri a portargli il tuo libro e lui ti dice " ma se io leggo il tuo che non lo compri il mio libro "? A quel punto che fai? Dici no grazie, questa è editoria a pagamento? In fin dei conti un libro non è mai robaccia da buttare...

 

 

Sì ma il punto è che Dazieri non ha bisogno di supplicare gli autori affinché comprino i suoi libri, lui i libri li vende ai lettori. E così dovrebbero fare le CE.

 

Anche perché alla fine sono gli stessi autori della casa editrice a venir danneggiati: che senso ha vendere 200 copie a gente che ti ha comprato solo perché spera di diventare un tuo collega? Nel lungo periodo questo non porterà nulla di positivo: gli scrittori non avranno riscontri, si illuderanno di aver venduto abbastanza ma in realtà capiranno che è già tanto se qualcuno ha letto qualche pagina per sbaglio. Mi sembra molto diverso da una vendita affiancata a un serio progetto di promozione, volto a rendere il libro interessante per il suo vero contenuto e non per la stradina che apre a chi ha un manoscritto nel cassetto.

 

E comunque anche se compro 200 copie del mio libro ho un prodotto, la maggior parte degli EAP non chiede soldi a vuoto (ormai sono diventati furbi).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Vuoi avere la possibilità di essere letto, magari pubblicato? Basta poco, sfoglia online il nostro catalogo, scegli 1 ( uno ) titolo ed ordinalo. Una volta effettuato il tuo acquisto inviaci un’email all’indirizzo************ con allegato il numero dell’ordine, il tuo scritto e le tue note biografiche. I testi inviati saranno letti e valutati dal Comitato scientifico editoriale di lettura e selezione composto da esperti del settore.

N.B. Le spese di spedizione sono a nostro carico. Le email che non conterranno il numero dell’ordine di acquisto saranno automaticamente cancellate.

 

 

Per quanto riguarda la nostra modalità di gestione delle liste, chiedere l'acquisto dal proprio catalogo, anche per soli 5 euro, non fa alcuna differenza. E' un comportamento EAP. Fine della storia.

 

Sposto di lista.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Giustamente, voi dovete spostare dove volete. A mio avviso la differenza c'è e molta e si rischia di criminalizzare anche iniziative editoriali che, alla fine, portano dieci euro all'editore, ma anche visibilità e royalties all'autore. Secondo me la cosa non è così grave e non può far rientrare la CE nella sezione a pagamento. ripeto, questo è il solo mio parere personale e io con loro pubblicherei senza remore, per esempio, con gli EAP, per come li intendo, no.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

No Ophelia, mi spiace, ma non sono d'accordo. L'editore free per la pubblicazione e valutazione non deve chiedere un centesimo. Nemmeno l'acquisto di una copia del suo catalogo.

Può suggerirlo, molti lo fanno, ma non puoi obbligare l'aspirante a comprare un tuo libro per essere eventualmente pubblicato. E' come una tassa di lettura, ti leggo e valuto se mi paghi. Pratica da editore a pagamento. L'editoria a pagamento non è un reato. E' una prassi per alcune aziende, io posso decidere o meno se essere d'accordo, ma non confondiamo le due cose. Che siano 10 € o 2000, sempre di una spesa per pubblicare si tratta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì, sì, io capisco il vostro ragionamento "di principio". Solo che, dal mio punto di vista, la gravità dell'EAP, se gravità è la parola giusta, consiste nel far credere che tu pubblichi una cosa, quando invece ti limiti a stamparla a caro prezzo. Insomma, si solletica la vanità a suon di zeri.
In questo caso invece, sempre a mio avviso, questo non c'è: la CE farà senz'altro la scrematura di ciò che gli arriva perché non potrà certo pubblicare tutti solo per aver venduto un libro a manoscritto.
Dunque, nella prassi, si comporta da CE free: valuta e decide cosa pubblicare.
In cambio chiede un obolo minimo. L'obolo c'è, è vero, ma non mi sembra che sia a fin di male, diciamo così. E non ci guadagna solo l'editore, ma anche l'autore venduto. Ripeto, è un mio pensiero.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Tu per essere assunta da un negozio di profumi, gli compri per contratto un profumo e poi gli dai il curriculum? Oppure gli paghi il tuo primo stipendio e poi firmi il contratto?

Temo di no. Ecco, con l'editore deve funzionare allo stesso modo. Perlomeno per noi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Ophelia Per quanto sia diverso ( e mi trovi pienamente d'accordo ) se la lista editori free ha dei criteri su cui si basa, ha dei criteri, mica il WD se li può rimangiare facendo eccezioni...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Ophelia Per quanto sia diverso ( e mi trovi pienamente d'accordo ) se la lista editori free ha dei criteri su cui si basa, ha dei criteri, mica il WD se li può rimangiare facendo eccezioni...

Per quanto riguarda la CE "Tempo al Libro", giustamente, secondo me, presente nella lista free, Ayame scrive "Free, chiedono i 10€ per l'invio via mail ma nessun altro tipo di contributo in seguito."

Mi pare che sia lo stesso identico caso e dunque lascerei questa CE in free.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Grazie della segnalazione. Sposteremo anche l'altra casa editrice in EAP dove è giusto che stiano entrambe. Ciò detto, torniamo IT. Le regole sulle suddivisioni sono chiare per tutti, e se permettete, chi sposta le case sulla base della loro politica e decide pertanto come interagire con gli editori, è l'amministrazione di questo forum, nessun altro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma infatti, io parlo per me e per come la vedo io, non sindaco sulle regole del forum dato che non metto il mio nome sotto le liste che, a questo punto, non mi sento di condividere nella loro "rigidità" (sempre a mio parere).
Lo sottolineavo perché, a mio avviso, Ayame, tra l'altro, se non sbaglio, la fondatrice del blog, aveva invece fatto un ragionamento molto corretto, distinguendo fra pratiche volte a "illudere" e pratiche che invece vogliono soltanto ripagare del tempo biblico e degli sforzi necessaria a valutare realmente i molti manoscritti che le CE ricevono.
A questo punto sono anzi molto dispiaciuta di aver segnalato quel topic, dato che, fra l'altro, mi pare che la casa editrice "Tempo al libro" sia nota per competenza e serietà. La prossima volta, cosa che mi ero già ripromessa di fare ieri, mi farò gli affari miei.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Cioè, la cosa che mi spiace di più è che il mio intervento era volto a far ripensare alla posizione della CE Diamond, invece verrà usato in modo opposto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunitày. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×