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Mario74

Pensieri senza tempo

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Commento: http://www.writersdream.org/forum/topic/23556-mai-più/

 

 

Pensieri senza tempo,

ali per anime malate 
di presente senza oggi,
di futuro senza motivo.
 
Al sole si accendono
come mongolfiere 
per volare in alto senza rimpianti,
e alle stelle, alla luna
affidare le lacrime
e i sorrisi migliori.
 
E da la su poi,
lasciarsi andare 
senza paracadute, 
solo attratte 
dalla nostalgia della terra.
 
Al rumore sordo
di un’inevitabile caduta
si risveglieranno,
forse più innamorate,
o almeno un po’ più vive.

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Ciao Mario74,

 

ho trovato la tua lirica estremamente commovente in alcuni passaggi.

L'immagine iniziale delle ali delle anime malate resterà con me per molto tempo.

Seguo il dipanarsi delle tue idee che tramite l'uso sapiente della similitudine e dell'anafora assumono una qualità particolare simile ad un'eco che induce il lettore a fermarsi e ad assaporarle con calma.

 

In questo periodo dove la velocità è il nuovo Dio è un piacere gustare una poesia che si lascia respirare.

Ho qualche dubbio personale sulla scelta del verso 11, all'inizio della terza strofa,  ma è mio gusto personale non amare i versi composti da sole parole monosillabiche.

 

La chiusa è bellissima.

 

A rileggerti (spero) con vivo piacere

 

Cloto :)

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Ciao Mario:-)

Vedo questo:

Anime senza felicità che attratte dall altezza di prpositi aultrustici si illuminano per agire nel bene della rinascita come nuove anime.

Più in generale leggendo la tua poesia provo la speranza del recupero della felicità. Mi piace come sto riuscito a far cambiare la sostanza del pathos , da malinconico a gioioso, dell'oscurità alla luce.

Complimenti ;-)

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Mi piace il senso dentro la semplicità.

 

la anime che ritornano forse un pò più vive, tutto ciò cosparso dalla semplicità. Mi piace.

l'unica cosa che noto è che nella seconda parte tendi a rendere le immagini meno originali dell'inizio.

 

Bello il passo iniziale.

in alcune parti forse potevi osare di più sul ritmo per pressare con più forza le parole e il messaggio, ma forse la tua è una scelta.

 

Complimenti, a rileggerti presto. ;)

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Ciao Cloto, grazie per i complimenti, sono molto contento che il mio componimento ti sia piaciuto.

 

Grazie Simoanila, hai colto molto bene il senso di rinascita; la poesia nasce proprio da un pensiero malinconico, che però è il punto di partenza per cercare nuove motivazioni, il desiderio di reinventarsi, di cambiare...

 

Grazie anche a te oiraM, se hai letto qualche altra mia poesia avrai capito che la semplicità e la linearità fanno parte del mio stile, probabilmente non so scrivere in modo diverso. Sono contento comunque che tu abbia apprezzato il mio componimento.

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Si, certo, i tuoi commenti sono sempre molto puntuali ed utili, forse mi sono espresso male.

Grazie ancora per il tuo interesse e per esserti fermato a commentare.

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Ospite ire70

Ciao  Mario,

ho trovato molto piacevole e dolcemente malinconica questa poesia.

Mi ha fatto pensare a un’altalena che regala emozioni forti ad anime un po’ sopite nei sentimenti, stanche,  forse in crisi per la loro età che le sta portando lontano dalla gioventù (ma forse mi sto facendo condizionare troppo dalle strane sensazioni di questa  nostra – dato che siamo quasi coetanei- età di mezzo! :D). Questa altalena dei pensieri, finalmente fuori dal presente e dal futuro, porta le anime in alto, a riaccendersi nuovamente fino a sorridere o piangere con vera e  forte intensità.

Poi le anime tornano a scontrarsi con la realtà però sono un po’ più vive: cascheranno a terra ma almeno cariche di emozioni “vive”, quindi rigenerate.

Mi sono piaciute moltissimo la prima e l’ultima strofa perché le ho trovate molto poetiche, cioè poco spiegate, evocative.

 

(Anch’io faccio un appunto di gusto personale al verso 11: semplificherei dicendo solo E  poi)

 

Ciao, a rileggerti, Mario!

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Grazie Irene, sempre molto puntuale nei tuoi commenti, e bella la tua interpretazione delle mie parole.

Dovrò proprio rivederlo questo verso 11.

A presto.

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Il mio senso metrico, se vuoi banale, vorrebbe che la riga 2 iniziasse con qualcosa di più simile alla riga 1.
Sento qualcosa che non va anche nel passaggio "alla luna affidare le lacrime", e in "paracadute", e in "un'inevitabile".
Mi piaciono le prime 4 righe che filano per me meglio, e le ultime due. Le ultime due righe mi piacciono per la metrica e anche per il senso. Tutto quello che viene prima è una dimensione volutamente "poetizzata", nel senso che non ci sento il sangue e il graffio della realtà. Nel dire "almeno un po' più vive" ci vedo riemergere la realtà. Come se avessi detto fino a poco prima: "la nostra poesia ci fa vivere in un altro mondo", e poi però all'ultima riga dici "la nostra poesia ogni tanto ci consola", che è più vicino, imho, alla situazione reale.

 

Ciao

A rileggerti

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Ciao Mario,

 

questa poesia la sento un pò mia. "Pensieri senza tempo, ali per anime malate" infatti le mie poesie più belle le scrivo quando sono triste.

BELLISSIMA QUESTA STROFA

Al sole si accendono
come mongolfiere 
per volare in alto senza rimpianti,
e alle stelle, alla luna              non mi convince...stona
affidare le lacrime
e i sorrisi migliori.
 
comunque complimenti
:flower:

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Caro Manuel, grazie per il tuo interesse e per esserti fermato a commentare. Riguardo il discorso del 'graffio della realtà', effettivamente questo mio componimento non si riferisce ad una situazione o circostanza reale. L'ispirazione nasce da una riflessione intima su un momento della mia vita, non positivo perché non mi trovavo bene nella situazione presente e non vedevo chiaramente la direzione futura, e nello stesso tempo da un mio tentativo di uscire di questa situazione attraverso una 'rinascita', sempre tutta 'mentale'. Non senti la forza della realtà, proprio perché forse rispetto ad altre poesie questa gioca in una dimensione più intimistica e personale.

 

 

Cara Floriana, ti ringrazio, è bello che anche tu ti riconosci in quello che ho scritto, ne sono molto contento. Cercherò di limare le imperfezioni o 'stonature', però a me quel verso suonava bene, questioni di gusti!

A presto.

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