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Ospite Signor Ford

Habanero

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Anche a me è stata fatta una proposta analoga ma poi sono scesi a ottocento... ovviamente ho rinunciato.

eppure intorno al 2011 Podestà aveva detto: Cosa pensate dell'editoria a pagamento?

 
Ne pensiamo ogni male. E' vero che l'editoria è, almeno in parte, da sempre stata a pagamento: Svevo, d'Annunzio e Moravia, ne cito solo alcuni, pagarono per essere pubblicati. Ma questa è una magra consolazione: il problema è che esistono troppe case editrici e troppe di queste pensano di poter vivere sui cosiddetti manoscrittari, illudendo e spezzando sogni. La grande balla è quella della difficoltà nel trovare fondi: un libro costa molto, è vero, ma noi, per esempio, per supplire a questa endemica mancanza (siamo quasi tutti studenti universitari e nessuno di noi è un mecenate) organizziamo eventi chiamati POPproduzioni in cui raccogliere fondi per i libri. Il male, poi, è radicato: soldi vengono chiesti per servizi di valutazione, ricerca casa editrice, iscrizioni a corsi truffa (vedi il mio "amico" Baricco. Per capire cosa io pensi di Baricco rimando al mio libro La Sindrome di Bob Dylan) e, persino, recensioni su blog che nessuno legge. A noi arriva in redazione una decina di richieste simili ogni settimana. Credono che se siamo piccoli saremo anche dei boccaloni. I peperoncini sono piccoli, ma sanno difendersi.

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Anche a me è stata fatta una proposta analoga ma poi sono scesi a ottocento... ovviamente ho rinunciato.

eppure intorno al 2011 Podestà aveva detto: Cosa pensate dell'editoria a pagamento?

 
Ne pensiamo ogni male. E' vero che l'editoria è, almeno in parte, da sempre stata a pagamento: Svevo, d'Annunzio e Moravia, ne cito solo alcuni, pagarono per essere pubblicati. Ma questa è una magra consolazione: il problema è che esistono troppe case editrici e troppe di queste pensano di poter vivere sui cosiddetti manoscrittari, illudendo e spezzando sogni. La grande balla è quella della difficoltà nel trovare fondi: un libro costa molto, è vero, ma noi, per esempio, per supplire a questa endemica mancanza (siamo quasi tutti studenti universitari e nessuno di noi è un mecenate) organizziamo eventi chiamati POPproduzioni in cui raccogliere fondi per i libri. Il male, poi, è radicato: soldi vengono chiesti per servizi di valutazione, ricerca casa editrice, iscrizioni a corsi truffa (vedi il mio "amico" Baricco. Per capire cosa io pensi di Baricco rimando al mio libro La Sindrome di Bob Dylan) e, persino, recensioni su blog che nessuno legge. A noi arriva in redazione una decina di richieste simili ogni settimana. Credono che se siamo piccoli saremo anche dei boccaloni. I peperoncini sono piccoli, ma sanno difendersi.

 

Sì, ricordo di aver letto anch'io questa affermazione... non so cosa dire. A onor del vero, i commenti fatti al mio romanzo dimostrano che hanno comunque letto in maniera approfondita ciò che ho scritto. Ma specificavano che c'erano difficoltà di mercato e soprattutto che il mio testo era difficile e quindi era necessario venire loro incontro... in ogni caso, ho rifiutato.

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Anche a me è stata fatta una proposta analoga ma poi sono scesi a ottocento... ovviamente ho rinunciato.

eppure intorno al 2011 Podestà aveva detto: Cosa pensate dell'editoria a pagamento?

 
Ne pensiamo ogni male. E' vero che l'editoria è, almeno in parte, da sempre stata a pagamento: Svevo, d'Annunzio e Moravia, ne cito solo alcuni, pagarono per essere pubblicati. Ma questa è una magra consolazione: il problema è che esistono troppe case editrici e troppe di queste pensano di poter vivere sui cosiddetti manoscrittari, illudendo e spezzando sogni. La grande balla è quella della difficoltà nel trovare fondi: un libro costa molto, è vero, ma noi, per esempio, per supplire a questa endemica mancanza (siamo quasi tutti studenti universitari e nessuno di noi è un mecenate) organizziamo eventi chiamati POPproduzioni in cui raccogliere fondi per i libri. Il male, poi, è radicato: soldi vengono chiesti per servizi di valutazione, ricerca casa editrice, iscrizioni a corsi truffa (vedi il mio "amico" Baricco. Per capire cosa io pensi di Baricco rimando al mio libro La Sindrome di Bob Dylan) e, persino, recensioni su blog che nessuno legge. A noi arriva in redazione una decina di richieste simili ogni settimana. Credono che se siamo piccoli saremo anche dei boccaloni. I peperoncini sono piccoli, ma sanno difendersi.

 

Sì, ricordo di aver letto anch'io questa affermazione... non so cosa dire. A onor del vero, i commenti fatti al mio romanzo dimostrano che hanno comunque letto in maniera approfondita ciò che ho scritto. Ma specificavano che c'erano difficoltà di mercato e soprattutto che il mio testo era difficile e quindi era necessario venire loro incontro... in ogni caso, ho rifiutato.

 

anche io ho avuto l'impressione che avessero letto il mio, le osservazioni erano decisamente pertinenti, ma non si può accettare. peccato perchè mi stava simpatico

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Anche a me è stata fatta una proposta analoga ma poi sono scesi a ottocento... ovviamente ho rinunciato.

eppure intorno al 2011 Podestà aveva detto: Cosa pensate dell'editoria a pagamento?

 
Ne pensiamo ogni male. E' vero che l'editoria è, almeno in parte, da sempre stata a pagamento: Svevo, d'Annunzio e Moravia, ne cito solo alcuni, pagarono per essere pubblicati. Ma questa è una magra consolazione: il problema è che esistono troppe case editrici e troppe di queste pensano di poter vivere sui cosiddetti manoscrittari, illudendo e spezzando sogni. La grande balla è quella della difficoltà nel trovare fondi: un libro costa molto, è vero, ma noi, per esempio, per supplire a questa endemica mancanza (siamo quasi tutti studenti universitari e nessuno di noi è un mecenate) organizziamo eventi chiamati POPproduzioni in cui raccogliere fondi per i libri. Il male, poi, è radicato: soldi vengono chiesti per servizi di valutazione, ricerca casa editrice, iscrizioni a corsi truffa (vedi il mio "amico" Baricco. Per capire cosa io pensi di Baricco rimando al mio libro La Sindrome di Bob Dylan) e, persino, recensioni su blog che nessuno legge. A noi arriva in redazione una decina di richieste simili ogni settimana. Credono che se siamo piccoli saremo anche dei boccaloni. I peperoncini sono piccoli, ma sanno difendersi.

 

Sì, ricordo di aver letto anch'io questa affermazione... non so cosa dire. A onor del vero, i commenti fatti al mio romanzo dimostrano che hanno comunque letto in maniera approfondita ciò che ho scritto. Ma specificavano che c'erano difficoltà di mercato e soprattutto che il mio testo era difficile e quindi era necessario venire loro incontro... in ogni caso, ho rifiutato.

 

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La Habanero in realtà è la Erga edizioni: non solo contattano in pochissimo tempo, dimostrando di non aver letto i testi, ma partono subito con la proposta economica al primo contatto, proposta esorbitante, nonostante Podestà dichiari di essere contro l'EAP. Non conviene pubblicare con loro perché fanno un pessimo editing e, in questo modo, si brucia un testo. 

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Inviata email standard; in ogni caso le due Case Editrici (Habanero ed Erga) sembrano avere due siti diversi e due redazioni diverse.

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Ci sono aggiornamenti recenti?

Dal sito mi sembra non pubblichino chissà quanti romanzi, e solitamente le EAP pubblicano libri molto vari per quel che riguarda il genere, mentre qui mi sembrano tutti più o meno sulla stessa linea editoriale.

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Ah, e aggiungo che stanno cercando nuovi autori (hanno pubblicato un post in merito sulla loro pagina FB il 14/06.

Sembrano molto fighi, ma se chiedono un contributo magari anche no.

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Trattasi di una delle tante "a doppio binario" che, dopo aver incensato la tua opera, richiede l'acquisto di un centinaio di copie (esperienza personale... Proposta da me rifiutata, naturalmente). Ergo, da evitare.

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a me ha fatto questa proposta ad agosto 2016:

cito dalla loro mail, dopo aver elencato varie iniziative per il libro:

"Un progetto ambizioso come questo costa caro, come detto, ed ora come ora avrei delle difficoltà a sostenerlo per intero da solo. Il progetto che ho pensato viene sui 4800 €, li investiamo noi, ma ho bisogno di un contributo da parte tua, come ti dicevo e la somma che abbiamo pensato è € 2000,00 + IVA. "

 

 

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On 24/6/2017 at 11:18, dfense ha detto:

Trattasi di una delle tante "a doppio binario" che, dopo aver incensato la tua opera, richiede l'acquisto di un centinaio di copie (esperienza personale... Proposta da me rifiutata, naturalmente). Ergo, da evitare.

Puoi essere più specifico? Doppio binario è chi pubblica anche Free, dalle testimonianze sembra lo facciano solo a pagamento.

Puoi dirmi cosa ti hanno offerto - o meglio, che contributo ti hanno chiesto?

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Hai ragione, @Niko , sono stato impreciso. Anche nel dire "un centinaio di copie". D'altra parte è passato del tempo. Devo aver sovrapposto la loro proposta a quella di un editore dalla politica similare... ma ora puntualizziamo...

Ho ricercato lo scambio di mail tra me e un responsabile della casa editrice (o l'editore stesso), che, tra parentesi, in un intervista dichiarava di (testuali parole) "pensare ogni male" dell'editoria a pagamento. La conversazione risale a fine 2015. Dopo essersi sperticato in lodi (pratica piuttosto comune), e aver cantato le lodi della propria creatura (anche qui, nessuna sorpresa), si è così espresso: "La mia idea è: noi investiamo la maggior parte della spesa perché ci crediamo, ma proviamo a coprodurlo (ti chiederò di acquistare un tot di copie in modo che tu possa venderle nella presentazione e tornare già dalla seconda presentazione)".

Non ho approfondito la natura dell'offerta, quante fossero questo "tot di copie", in quanto ho risposto piuttosto seccamente che non ero interessato a proposte a pagamento, specie da chi si professava contro determinate pratiche... ma non entro nel dettaglio della diatriba, che comunque è finita lì.

In effetti presumo che si possa definire "a pagamento", piuttosto che "a doppio binario".

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@Ennegi Quindi il tuo libro gli sarebbe costato qualcosa come 7000 euro? O_O

 Un progetto ambizioso davvero... Vorrei sapere dove le vanno a pescare queste cifre. Certo la fantasia non gli fa difetto. 

Te lo avrebbero stampato su carta pergamena?  Avevano in mente di girare uno spot da trasmettere su qualche emittente nazionale, per promuoverlo? 

A pagamento, direi... e anche senza vergogna, se mi permetti.

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@dfense esatto...fosse stata Mondadori uno ci fa anche un pensiero, sai che le possibilità di farti fruttare l'investimento ce le ha, ma Habanero guardi in giro e vedi ben poco, e le proposte erano le solite, il plus le prefazioni che sono riusciti non so come a farle fare a Bebo degli stato sociale (che io non ascolto ma vabbè..fa marketing), i wu ming (bella cosa, ma poi vuol dire chiunque visto che è una sigla e non un singolo individuo...), Nichetti (per me un mito, ma oggi non se lo ricorda più nessuno)...insomma, , ho preferito uno che non ha promesso nulla di grande e almeno un pochino si da da fare nelle piccole fiere di editoria indipendente, Ho ricevuto altre proposte simili, ma 2000 euro (+iva poi, come se la scaricassi...) solo loro hanno avuto il coraggio di chiederlo, 

 

Il mio libro precedente aveva prefazioni anche di rango nella loro nicchia (musicale in quel caso), ma che poi non hanno portato granchè se poi chi le fa non ti nomina neanche sul sito o nei concerti, per cui non le cerco neanche più

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@Ennegi Erm, la Mondadori ti paga con anticipi sostanziosi, di solito, non chiede danaro :asd:

 

Comunque,  grazie @dfense

A questo punto sposto in A pagamento, visto anche che non ci hanno mai risposto.

Oggi ho inviato di nuovo una mail, vediamo se stavolta risponderanno :)

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4 minuti fa, Niko ha detto:

@Ennegi Erm, la Mondadori ti paga con anticipi sostanziosi, di solito, non chiede danaro :asd:

 

 

Si..esageravo :-)

 

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Ospite
1 ora fa, Simona Ferruggia ha detto:

Siamo sicuri sia a pagamento? :umh:

 

Hai nuove esperienze? :umh:

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2 ore fa, kantsexhibition ha detto:

L'anno scorso venni molestata da uno dello staff di Habanero . 
Come me, altre ragazze son state molestate, pessimi . 

Puoi essere piú specifica con cosa intendi per "molestata", per favore?

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@kantsexhibition Ciao, vedo che sei nuova. Ci farebbe piacere se ti presentassi in Ingresso. :) 

 

Se la tua testimonianza è strettamente legata alla pubblicazione con la casa editrice allora va bene scrivere qui (rispettando il regolamento e ricordandosi che ognuno è responsabile di ciò che dice, soprattutto quando si tratta di accuse "forti"). Se non lo è, invece, questo non è lo spazio più adatto per parlarne. :) 

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Ciao a tutti!

La mia esperienza: mi hanno risposto dopo pochissimi giorni, hanno scritto la stessa frase citata da uno di voi: "un progetto ambizioso costa... non ce la facciamo da soli e abbiamo bisogno del tuo aiuto....bla bla bla", insomma alla fine mi hanno chiesto 1500 euro (sono scesi rispetto allo scorso anno, vedo). Comuque si tratta di una CE che organizza concerti, e che vende i libri durante eventi fighetti e giovanili, dunque editign zero, copertine accattivanti. Lo staff credo sia sotto i trent'anni. Insomma tutto molto bbbello, tutti molto ggggiovani :-)

Non ho accettato.

 

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Sulla loro pagina facebook, circa due settimane fa, hanno pubblicato un post in cui cercano autori e invitano ad inviare i manoscritti. Ho commentato domandando se chiedono contributi agli autori, ma il mio commento è stato cancellato dopo pochi minuti.

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Il 8/9/2018 alle 15:33, cxrnvs ha detto:

Sulla loro pagina facebook, circa due settimane fa, hanno pubblicato un post in cui cercano autori e invitano ad inviare i manoscritti. Ho commentato domandando se chiedono contributi agli autori, ma il mio commento è stato cancellato dopo pochi minuti.

sì, cercano sempre autori...di continuo.

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Ciao, buona sera a tutti. Anche a me hanno detto che hanno bisogno di una compartecipazione, anche se ancora non sono scesi nei particolari. 

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