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Ospite Signor Ford

Safarà editore

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Ospite Signor Ford

Nome: Safarà

Generi: Fumetti, Inchiesta, Saggistica, Bambini e ragazzi, Narrativa, Horror, Arte archettura e design

Modalità di invio manoscritti: http://www.safaraeditore.com/contatti/

Distribuzione: non specificata

Sito webhttp://www.safaraeditore.com/

Facebook: https://www.facebook.com/editoresafara

 

Aggiornamento a novembre 2017, dal loro sito:

Dal 15 marzo 2017, per un periodo di tempo, non accetteremo più proposte di valutazione editoriale, né in formato elettronico né in formato cartaceo.

 

-------------------------------------------------------------------------

segnalati via email inviato contatto il giorno 11.11.14

Modificato da ElleryQ

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Ospite Signor Ford

Hanno risposto alle nostre domande: effettuano il percorso passo per passo con tutti gli autori, sono distribuiti a livello nazionale, con prevalenza nel Nord, e sono free. Sposto :)

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In caso qualcuno possa essere interessato a inviare qualcosa a questa casa editrice, riporto la mia esperienza.
A metà marzo circa, avevo telefonato per chiedere informazioni sull'invio di manoscritti - che accettano tra l'altro solo in formato cartaceo - e mi era stato detto che rispondevano a tutti, sia che fossero interessati o no, e che la risposta sarebbe arrivata in due mesi circa, così sembrandomi una prospettiva molto buona e allettante ho inviato il mio manoscritto.

Ad oggi sono passati due mesi e mezzo e non ho saputo nulla. Quando ho provato a chiedere informazioni, mi è stato risposto e ribadito - quando gli ho detto che a me di mesi ne erano stati indicati due - che le loro tempistiche sono di sei mesi e inoltre hanno aggiunto che rispondono soltanto se interessati. Ovviamente non c'è niente di male, per carità, però sono rimasta molto delusa da questo comportamento.

Non mi sembra molto serio e professionale dire una cosa prima e poi dirne un'altra e sinceramente se avessi saputo che erano queste le premesse, non penso che avrei inviato.

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Magari le tempistiche sono cambiate perché sommersi di materiale. Non la vedo così tragica. Pazienta un altro po'. ;)

A me sembra invece che abbiano detto delle cose per poi farne altre... zero professionalità. Due mesi sono diventati sei e "rispondiamo a tutti" è diventato "rispondiamo solo a chi ci interessa" quindi se pensavo di avere di sicuro una risposta, non ho più nemmeno questa certezza. 

Capisco che possano aver ricevuto molti altri manoscritti con l'uscita del libro della Oliver, ma io l'ho mandato praticamente due mesi prima di proposito... 

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Purtroppo succede. Mi rendo conto di quanto possa infastidire, ma sono cose che succedono. Mettiti nei panni di un editore: fa delle previsioni, ritiene di poter dare una risposta a tutti ed entro breve termine; poi però si vede sommerso di materiale e capisce di dover allungare i tempi previsti, limitandosi a non rispondere in caso di esito negativo. Gli editori non stanno lì solo per leggere proposte, quindi una riorganizzazione della cosa ci sta tutta.

E in ogni caso, chi ti dice che abbiano ricevuto molti altri manoscritti in seguito all'uscita del libro della Oliver? È una tua supposizione, non una certezza.

Affermare che una casa editrice manchi di professionalità perché non riesce più a stare nei termini previsti per una valutazione, decidendo di rispondere solo in caso di interesse, mi sembra eccessivo.

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quoto Sybilvane

tieni anche conto che magari quando hai parlato con qualcuno della segreteria editoriale questo qualcuno era convinto di ciò che ti stava dicendo, sulla base del carico di lavoro che avevano allora. Se sono passati un po' di mesi e magari nel frattempo sono stati sommersi dai manoscritti, è più che plausibile che siano stati costretti a cambiare politica.

Sinceramente, due mesi per la valutazione è talmente poco rispetto alla media che sarebbe anormale: da far perfino dubitare che o hanno pochi manoscritti da leggere o li leggono superficialmente. Insomma, anche se i tempi si sono un po' dilatati credo sia giusto dare fiducia.

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Ragazzi vedetela come volete, io ho solo espresso il mio pensiero soggettivo e personale, non voglio imporlo a nessuno, ma non cambio idea. Ognuno poi la pensi come vuole.

Per me molto semplicemente hanno preso un impegno nei miei confronti - e non so se ad altri autori è capitato lo stesso - per poi non rispettarlo. È come se voi prendeste un impegno di lavoro dando una scadenza ben precisa, il cliente cosa si aspetta? Che la rispettiate giustamente. Invece poi quando non lo fate, rifilate detto al cliente che avete troppo da fare e che "forse" ci metterete il triplo del tempo. Il cliente che ha investito sul vostro lavoro e che ci contava allora dovrebbe fare? Un sorriso? 

A me questo comportamento non sembra né corretto né professionale, questo è a mio parere innegabile e per me così è e così rimane. Ritenetemi pure esagerata se preferite. Se avessero detto fin dal principio come stavano le cose non starei qui a discuterne perché non avrei probabilmente inviato, idem se avessero iniziato ad adottare questa politica in seguito, restando però nel rispetto di ciò che avevano detto a chi come me aveva deciso di inviare prima che le regole cambiassero. Che poi le regole siano cambiate per giusta causa lo capisco, ma non è giusto che debba risentirne chi aveva accettato di inviare stando alle regole precedenti.

 

 

Sinceramente, due mesi per la valutazione è talmente poco rispetto alla media che sarebbe anormale: da far perfino dubitare che o hanno pochi manoscritti da leggere o li leggono superficialmente. Insomma, anche se i tempi si sono un po' dilatati credo sia giusto dare fiducia.

Lucky i due mesi sono stati praticamente ciò che mi ha fatto dire "ok visto che sono veloci e rispondono sempre invio, così quanto meno so qualcosa senza dover aspettare milioni di mesi come con gli altri che magari poi non rispondono proprio" dunque immagina la mia amarezza quando poi si sono rivelati esattamente uguali a tutti gli altri. 

 

Detto questo ragazzi non voglio andare OT né niente. Io ho solo riportato la mia esperienza, pace. Se a voi sembra un bel comportamento, ben venga. A me non è piaciuto e sono rimasta delusa. Ho solo voluto riportarlo.

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È come se voi prendeste un impegno di lavoro dando una scadenza ben precisa, il cliente cosa si aspetta? Che la rispettiate giustamente. Invece poi quando non lo fate, rifilate detto al cliente che avete troppo da fare e che "forse" ci metterete il triplo del tempo. Il cliente che ha investito sul vostro lavoro e che ci contava allora dovrebbe fare? Un sorriso?

 

Be', no. Non è esattamente la stessa cosa. Il cliente si presume che abbia investito del denaro. Qui la valutazione delle proposte è free, avviene in modo completamente gratuita. La casa editrice in pratica non prende impegni di nessun tipo con l'autore, non è un impegno di lavoro. Boh, io la vedo così. Detto ciò, direi che non ho altro da aggiungere, ho espresso tutto quello che sentivo di dover esprimere sull'argomento (anche perché neppure a me va di andarmene OT).

Ti auguro buona fortuna, daydream! ;-)

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Be', no. Non è esattamente la stessa cosa. Il cliente si presume che abbia investito del denaro. Qui la valutazione delle proposte è free, avviene in modo completamente gratuita. La casa editrice in pratica non prende impegni di nessun tipo con l'autore, non è un impegno di lavoro. Boh, io la vedo così. Detto ciò, direi che non ho altro da aggiungere, ho espresso tutto quello che sentivo di dover esprimere sull'argomento (anche perché neppure a me va di andarmene OT).

Ti auguro buona fortuna, daydream! ;-)

 

 

Sì ma purtroppo richiedono i manoscritti in formato cartaceo e dunque io quei pochi soldini che c'ho - e sono sempre pochissimi perché non lavoro - per stamparlo, rilegarlo e inviarlo, li ho spesi...

Grazie comunque, spero di spuntarla prima o poi   :asd:  buona fortuna anche a te!

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Salve, mentre spulcio qui e là, inserisco info che ritengo possano essere utili per il lettore. Sul loro sito scrivono che "dal 15 marzo 2017, per un periodo di tempo, non accetteremo più proposte di valutazione editoriale, né in formato elettronico né in formato cartaceo. Accetteremo le proposte inviate in formato cartaceo prima di tale data; farà fede il timbro postale." ;) 

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