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Narcissus (Streetlib) o Amazon?

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Salve a tutti, a me la questione fiscale mi intrippa non poco, anche perchè non ho la minima esperienza. Se uno non ha partita iva, è disoccupato o non ha mai lavorato, come fa con la dichiarazione dei redditi nel caso del selfpublishing? Voglio dire, so che fino a 5000 euro di guadagno annuali non c'è nulla da dichiarare, ma chi mai riuscirebbe a superare tale soglia col selfpublishing??? Se anche Amazon, Streetlib o chi per loro ti inviano la fattura, tu che a) non hai mai fatto dichiarazione di redditi e b) non superi i 5000 euro di guadagno annuali, non dovresti avere nulla da dichiare. Presumo che chi riceve fattura per il selfpublishing e parla di p.iva e 740 è perchè ha già un lavoro e gli basta allegare la documentazione o girarla al commercialista.

Mi potete illuminare su questi dubbi?

:)

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Sinceramente non so come funzioni, quello che so è che bisogna dichiarare ogni attività che ti frutti più di 5000€ annui. Se io ho un lavoro e poi un hobby che mi frutti meno di 5000€ annui non credo che quest'ultimi si debbano dichiarare. Poi non so, non mi sono mai posto questo problema : Chessygrin :

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Non sono un esperto, ma io la so così: quando pubblichi qualcosa con amazon, streetlib, etc stai percependo diritti d'autore. In dichiarazione dei redditi c'è un campo in cui puoi specificare "i proventi lordi derivanti dalla utilizzazione economica di opere dell’ingegno". Quindi non serve la partita iva, metti in dichiarazione e ci paghi le tasse assieme agli altri redditi. Se lavori, la dichiarazione la stai già facendo (tu se sei privato, o il tuo datore di lavoro se sei dipendente). Non so come funziona però nel caso tu sia dipendente, ti conviene andare a un CAF o un sindacato e chiedere (ammesso che lo sappiano...)

Discorso diverso è la vendita diretta di libri se per esempio li hai fatti stampare tu, in questo caso non sono più diritti d'autore, ma veri e propri proventi di vendita (come un commerciante), quindi non appena la tua attività assume un carattere continuativo e abituale (quella dei 5000€ come limite per decidere la partita iva è una balla) dovresti aprire una partita iva come editore. Ma se invece li vendi grazie a servizi di print on demand (es: amazon createspace) allora sono di nuovo diritti d'autore.

In ogni caso sai che il fisco in italia non è proprio semplicissimo, quindi se ti capita di passare da un commercialista, chiedi informazioni dettagliate!

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Sì, credo che nel caso si faccia già la dichiarazione ci sia la possibilità di inserire tutto lì e buonanotte (ammesso che si superino i 5000 euro l'anno): ma quel che mi chiedevo è, nel caso gli introiti si dovessero dichiarare, come dovrebbe fare uno che al momento non ha mai fatto dichiarazioni dei redditi? Io so che in questa eventualità bisogna conservare le relative fatture e allegarle alla prima dichiarazione dei redditi, ma non so se è corretto o meno... Mah, misteri del fisco italiano (che più è intrallazzato più lo Stato gode).

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Io uso Narcissus. Ho autopubblicato l'anno scorso una raccolta di racconti come prova. A breve pubblicherò il mio romanzo, un fantasy psicologico se così si può definire. Oltre all'ebook, chiederò il POS, un servizio di Print on Sale che permette di trovare il libro anche in versione cartacea ma solo su Amazon. Così il libro viene stampato solo al momento in cui il cliente lo acquista. Per il servizio si pagano, una tantum, solo 40 euro, indipendentemente dal numero di pagine. Anche io mi trovo bene, e sono molto disponibili le persone che lavorano all'assistenza.

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@Francesco Wil Grandis o chi per lui... 

Ho caricato su Amazon la mia collezione di poesie, per sfizio, tanto nessun editore se le accatta. L'impaginazione è venuta una M... per caso sapete se interviene qualcuno a apportare modifiche? Perché mi dice che entro 72 ore la versione modificata sarà disponibile, mentre è già in vendita la versione così come l'ho caricata... ci ho capito poco, ma mi so divertito! 

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Confortante...! Quello che sto per scrivere non è perché ti voglio male, anzi ti auguro ogni bene possibile anche in ambito letterario, ma è perché sono una lettrice, perché stimo e voglio bene ai miei "colleghi" e vorrei che la lettura e i lettori, già ai minimi termini in Italia, non diminuissero a causa di "incauti acquisti" come potrebbe essere questo, quindi mi auguro per il bene dei lettori che nessuno acquisti il tuo libro! : Eeek : Spero che almeno l'ebook sia gratuito.

E se posso esternare un mio personale presentimento... Amazon è un'azienda seria e se dovesse ricevere più lamentele relative al tuo libro/ebook, temo che con ogni probabilità ti saresti "bruciato" uno dei canali di vendita più potenti, perché non credo che Amazon accetterebbe ancora qualcosa di tuo. Magari mi sbaglio, non lo so, ma nel dubbio non sarebbe meglio ripensarci un po' su e correre ai ripari finché sei in tempo? : Nurse :

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@Tina34 L'ho modificato proprio oggi, e c'è la possibilità di modificarlo altre volte (basta informarsi). No, non l'ho messo gratis e non mi importa se verrà acquistato o eliminato, era una semplice prova, uno sfizio (si tratta di poesie, che non hanno richiesta da parte degli editori). Da scrittore ambisco a essere pubblicato da un editore vero, che si occupi del prodotto, impaginazione compresa. Ci sono ebook pubblicati da grandi editori e venduti su Amazon ricchi di errori...

Detto ciò, non credo che influenzerò in alcun modo la voglia di leggere dei lettori.

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2 minuti fa, simone volponi dice:

@Tina34 L'ho modificato proprio oggi, e c'è la possibilità di modificarlo altre volte (basta informarsi). No, non l'ho messo gratis e non mi importa se verrà acquistato o eliminato, era una semplice prova, uno sfizio (si tratta di poesie, che non hanno richiesta da parte degli editori). Da scrittore ambisco a essere pubblicato da un editore vero, che si occupi del prodotto, impaginazione compresa. Ci sono ebook pubblicati da grandi editori e venduti su Amazon ricchi di errori...

Detto ciò, non credo che influenzerò in alcun modo la voglia di leggere dei lettori.

Tu no, ma temo che ciò che hai fatto tu l'abbiano fatto in molti (moltissimi!), chi per gioco (come te), chi per convinzione, pensando di aver scritto il best seller del secolo! Ed è per questo che la mia opinione sul self publishing (toccato con mano da lettrice più di una volta), che ho già espresso in altri post, è quella che è, opinione probabilmente condivisa da una cospicua schiera di lettori (veri). Non è il singolo libro/ebook che può influenzare la voglia di leggere dei lettori, ma è la tendenza ad autopubblicare qualunque cosa, senza nemmeno rileggerla, che per molti (me compresa) fa sì che quella del SP sia una categoria da evitare come la peste. E ti assicuro che ho avuto modo di parlare con un vasto numero di lettori in occasione delle mie capatine in biblioteca, e sono davvero molti che la pensano come me. Credo che quello del SP sia un ramo del mercato editoriale che danneggerà tutti gli altri. Ma, almeno per chi è a favore di questo sistema di pubblicazione, spero di sbagliarmi.

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@Tina34 Sono dello stesso parere. C'è un'invasione di SP pubblicizzati come se fossero chissà quali storie imperdibili, e lì è il caso di chi fa sul serio e intasa il mercato di immondizia. Anche in quel campo sicuramente ci sono autori validi che sanno auto pubblicarsi in modo professionale e i loro ebook sono interessanti, ma vengono seppelliti dalla scarsezza del mucchio, tra cui molti ebook di autori con tanto di casa editrice.

Sono un novizio del kindle, ho cominciato a scaricare un po' di roba venduta da editori, e... lasciamo perdere. io l'ho fatto tanto per, senza avere competenza in fatto di impaginazione, cercando di fare del mio meglio da solo, e di certo senza alcuna aspettativa.

Voglio vedere che succede su quel fronte, aspettando un editore vero.

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Be', io sull'impaginazione in ebook non faccio troppo la schizzinosa, se i difetti sono perdonabili. Piuttosto mi riferisco alla forma, alla sintassi e alla grammatica con cui sono scritti certi "capolavori", magari firmati con uno pseudonimo anglofono (trucchetto riconoscibilissimo!) per dimostrare che il testo è un tale capolavoro che qualcuno ha deciso di investirci anche sulla la traduzione! Francamente, pensatela come volete, ma con le mie seppur limitate esperienze di letture SP mi sono sentita truffata, poiché quelli che ho letto (anche se non sono mai riuscita a portarne a termine uno che fosse uno!) li ho acquistati. Anche se avessi speso 1 centesimo per ogni ebook, per il solo fatto di aver pagato per delle simili porcherie mi sono davvero sentita truffata! MAI PIU'!

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P.S.: e sono d'accordo con te che probabilmente, nel mucchio, ci sono anche degli ottimi libri, scritti da bravi autori, anche se autopubblicati. Ma sono proprio quelli che ho descritto nel post precedente che rovinano quel ramo del mercato e che fanno dell'autopubblicazione (tutta e senza distinzioni: come si suol dire, faranno "di tutta l'erba un fascio") un ramo marcio su cui il lettore si arrampica a suo rischio, perché essendo appunto marcio rischia di spezzarsi facilmente (metafora orrenda, perdonatemi!). E dopo una, due, tre cadute, il lettore non ci salirà più. E allora chi ci rimetterà non saranno gli "pseudo-scrittori" con i loro libri-spazzatura, ma quegli scrittori che potrebbero farsi riconoscere e che, invece, verranno inevitabilmente discriminati a causa dei loro pseudo-colleghi senza scrupoli. Peccato...!

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On 31/10/2014 at 14:20, alenunzia dice:

Volevo condividere un attimino la fattura di ottobre

 

 

Nunzia, questo è spam illegale, mi meraviglio che lo staff non ti abbia sanzionato perchè io sono appena andato su Amazon e ho inviato l'estratto del tuo libro al mio lettore elettronico. Voglio sperare che questi incidenti di percorso non si ripetano

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On 3/3/2015 at 12:28, Telstar dice:

 

Per 90 giorni. Per un libro a pagamento conviene per il lancio, e poi uscire dal programma Selct. Valutare le vendite sugli altri store nel resto dell'anno e poi decidere se restare "liberi" o ridare l'esclusiva ad Amazon.

 

Un altro vantaggio di KDP Select è che puoi usufruire del Kindle Umlimited. Chi ha un kindle si può abbonare per 9.90E al mese a una vastissima libreria di titoli "a prestito" che si possono scaricare senza limitazioni, te ne leggi 10 o 20 in un mese sempre 9,90 paghi. Ora se tu hai scritto un libro di 400-500 pagine ci guadagni di più che non con la vendita diretta se hai impostato un prezzo sui 3-4E, ovviamente a condizione che il lettore si legga tutto il tuo libro e non lo lasci a metà perché col KU sei pagato in base al numero di pagine lette. Per esempio se tu hai un prezzo di 3,5-4 in tasca ti viene sui 2E ma se il libro è di 500 pagine e il lettore si legge tutta la copia fino all'ultima pagina tu su quella copia incassi sui 2,5E secondo l'attuale tariffa che credo sia sui 0,005cent per pagina letta. I soldi vengono presi da un fondo globale che tende a crescere parecchio ultimamente vista l'offerta vantaggiosa del KU

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Intervento Staff

 

@Blackbeard Riesci a scrivere qualche messaggio senza criticare, in maniera più o meno pesante, lo Staff del forum?

 

In questo caso specifico, poi, stai blaterando contro il vecchio staff (ti riferisci a un messaggio del 2014) che nemmeno può risponderti. Sei maleducato e inopportuno, poiché per segnalare cose che non vanno c'è un tasto apposito (sembri tanto esperto di forum e poi spammi messaggi divisi nella stessa conversazione, non sai/vuoi segnalare nel modo corretto, ecc.) sopra ogni messaggio del forum. In alternativa puoi contattare lo staff in privato.

 

Ora, fossi tu una persona educata e misurata con le parole, lascerei correre senza problemi e ti ringrazierei della segnalazione. Visti i modi (che ripeto, non si limitano a questo messaggio) ti avviso ufficiosamente. Al prossimo intervento sopra le righe passerò ai richiami ufficiali.

 

Ti ricordo (nel caso improbabile che una persona intelligente come te non abbia letto attentamente il regolamento) che non puoi rispondere a questo messaggio ufficiale se non in via privata.

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vedo il topic soltanto adesso, pazienza, in ogni caso sono iscritta da poco. Vorrei informare che ora come ora Narcissus si chiama Streetlib e confermo gli utenti che hanno scritto che a pagamento ci sono soltanto dei servizi aggiuntivi dei quali è possibilissimo fare a meno. Uno è la revisione del testo, che un programma gratuito quale openoffice fa. E Streetlib ha il vantaggio di accettare file in formato ODT. Poi viene la copertina, ma anche per quella possiamo provvedere da noi. Ho pubblicato il mio e-book con Streetlib. Per la copertina io ho usato un'immagine 100% copyright free presa da un sito che presentava una carrellata di immagini assolutamente libere, facendo attenzione anche a non scegliere nulla che contenesse marchi o immagini di persone (in questi ultimi due casi, nonostante il free copyright e zero diritti d'autore, è necessario chiedere il permesso ai proprietari dei rispettivi marchi e immagini), elaborata poi con paint per adattarla alle esigenze di copertina di Streetlib, nulla dell'altro mondo

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1 minuto fa, Niko dice:

Intervento Staff

 

@Blackbeard Riesci a scrivere qualche messaggio senza criticare, in maniera più o meno pesante, lo Staff del forum?

 

Adesso mi stai facendo venire dei sensi di colpa terribili. Se apro e leggo l'estratto rischio di beccarmi 1000 anni di purgatorio?

 

http://tinyurl.com/hg9jlg9

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ah, questioni fiscali per chi non ha mai fatto il 730: c'è il modello unico, che è appositamente dedicato a chi sta fuori dal 730. Io l'ho fatto per anni, quando vivevo in Italia, ottenendo più volte rimborsi sanitari. Ma ora che ho domicilio (anche fiscale) e residenza all'estero non sono più molto dietro alle questioni fiscali italiane (oramai le dichiarazioni le dovrò fare dove vivo), dunque per la questione sopra/sotto le 5000 consiglierei di andare da un bravo commercialista, anche perchè eventuali redditi diversi possono trascinarsi dietro l'obbligo

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18 minuti fa, Blackbeard dice:

 

Adesso mi stai facendo venire dei sensi di colpa terribili. Se apro e leggo l'estratto rischio di beccarmi 1000 anni di purgatorio?

 

http://tinyurl.com/hg9jlg9

Come ti è già stato detto, è possibile rispondere solo in forma privata a un richiamo dello staff. 

Spero che una sospensione temporanea ti aiuti a schiarirti le idee

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Ciao a tutti, mi interessa molto l'argomento: meglio Amazon o Streetlib? 

Ho pubblicato da pochi giorni con Amazon, ma vedo che se non si aderisce a Kdp unlimited, risultati zero... E leggendo su vari forum parecchi sconsigliavano di farlo. 

Mi rivolgo a chi ha pubblicato con entrambi i portali, esperienze parziali, non comparative penso siano fuorvianti per questa discussione.

Grazie a tutti.

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8 ore fa, Vincibalsa dice:

Ho pubblicato da pochi giorni con Amazon, ma vedo che se non si aderisce a Kdp unlimited, risultati zero... E leggendo su vari forum parecchi sconsigliavano di farlo. 

 

Nel mio caso le letture sui vari forum davano risultati opposti, ma senz'altro si trattava di utenti che potevano permettersi di dare l'esclusiva di 3 mesi che kdp unlimited esige. E non gli serviva neppure paypal per i pagamenti (Amazon esige un conto corrente tradizionale). Streetlib ha molti meno vincoli, paga su paypal, se si desidera, e non chiede esclusive (non ha però la promozione dei 5 giorni gratis). Vende poi in parecchi store, anche internazionali, tra cui iapple e google play libri (che dà più visibilità di Amazon, che comunque è compreso tra gli store in cui Streetlib vende)

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Ospite

@Giusy Mammana

 

questa discussione mi interessa molto, perché a breve vorrei pubblicare il libro del racconto per bambini e pensavo di mandarlo su Amazon per il formato e book e partire da CreateSpace per il cartaceo.

Invece tu consiglieresti Streetlib?

Avevo letto che Amazon copre una vasta fetta di mercato .

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Streetlib mette a disposizione, oltre ad Amazon, anche tutti gli altri store online, quindi avresti un mercato più ampio.

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2 ore fa, Ezbereth dice:

@Giusy Mammana

 

questa discussione mi interessa molto, perché a breve vorrei pubblicare il libro del racconto per bambini e pensavo di mandarlo su Amazon per il formato e book e partire da CreateSpace per il cartaceo.

Invece tu consiglieresti Streetlib?

Avevo letto che Amazon copre una vasta fetta di mercato .

Confermo M.T.

Poi su Amazon se non vendi il primi giorno di pubblicazione te lo puoi scordare, perchè l'e-book viene subito "sommerso" dalle decine di altre pubblicazioni che prendono d'assalto il servizio  ogni momento. A meno che tu non abbia già un buon circolo di lettori pronti a comprare su Amazon (il che, a quanto pare, è il caso della maggior parte degli internauti che hanno pubblicato della loro esperienza nei vari blog e siti) oppure la possibilità di dargli l'esclusiva per 3 mesi per poter avere i 5 giorni di promozione gratuta, non lo consiglio affatto. Amazon lo ritengo un ottimo store per qualunque altro servizio, ma purtroppo nel caso dell'autopubblicazione ha questi difetti, oltre al fatto di non contemplare paypal

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ah, dimenticavo: se vuoi mandare l'e-book anche su Amazon, basta che nel tuo pannello di Streetlib spunti l'apposita casellina

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Ospite

@Giusy Mammana @M.T.

 

e YouCanPrint?

 

Perchè ho bisogno di rendere disponibili le copie cartacee, essendo un libro per bambini è più facile che acquistino il cartaceo che tutto il resto.

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Mi dispiace, non ho esperienza con YouCanPrint. Quando ho pubblicato il mio e-book non ho fatto il corrispondente cartaceo (e non ricordo se Streetlib lo faccia o no, a richiesta), dovendo trasferirmi all'estero e non avendo soldi da buttare (il cartaceo avrebbe avuto costi e in Piemonte dove vivevo tutto quel che non è commestibile ha perso valore e purtroppo i libri non si mangiano...). Ma ora che perfino i bambini hanno tablet e galaxy in mano sei sicura che i genitori non gli scarichino dei libricini da leggere?

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Streetlib, a pagamento, permette la realizzazione del cartaceo; al momento però non ho usufruito del servizio. Con YouCanPrint non ho nessuna esperienza diretta.

Tornando però a parlare di ebook, se ti pubblichi su Amazon restringi il campo solo agli utilizzatori di Kindle (che legge il loro formato specifico .mobi), escludendo tutti gli utenti che non utilizzano Amazon. Con Streetlib, invii il tuo ebook in formato epub e ci pensano loro a fare tutto: metterlo nei vari store che usano questo formato e convertirlo in .mobi per Amazon.

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Ospite

@Giusy Mammana @M.T.

 

grazie ragazzi, li metterò a confronto e deciderò se uno o l'altro.

Non ho esperienza, ma dovendo pubblicare in 4 lingue vorrei capire bene qual'è la più adatta.

Grazie ancora!:flower:

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