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Ospite Nephrem On'Yn'Rah

Effequ

Post raccomandati

Ciao ragazzi,

l'EDITRICE effequ sta in questi giorni allestendo un innovativo e dinamico blog/sito sul quale potrete trovare tutte le informazioni che cercate, ad esempio vi si scopre che effequ è distribuita su tutto il territorio nazionale da PDE (uno dei distributori più grandi in assoluto) e che naturalmente è possibile comprare i suoi libri on-line (su IBS molto scontati), etc etc etc. Ha un bel catalogo, è una realtà che secondo me va tenuta d'occhio.

http://editriceffequ.wordpress.com/

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Voglio apportare il mio piccolo contributo alla causa.

Quando mi misi alla ricerca di una casa editrice per il mio primo romanzo (autunno 2007), decisi di procedere con priorità geografica. Tra le realtà editoriali locali, quella che godeva di migliore reputazione presso gli esordienti desiderosi di pubblicare senza contribuire alle spese, da una ricerca effettuata in rete, risultò essere proprio la Effequ. Così, considerando anche la pertinenza dell'opera che intendevo pubblicare rispetto alla linea editoriale della casa editrice in oggetto, spedii il dattiloscritto, con fiducia e non senza qualche speranza di pubblicazione.

Ma quando, dopo solo un mese dalla spedizione, il signor Effequ si fece vivo con una telefonata, dopo il comprensibile sobbalzo iniziale, fu grande la mia sorpresa nell'apprendere che, date le sfavorevoli contingenze di mercato, per quanto il testo da me proposto avesse decisamente incontrato i favori dell'editore, la possibilità di pubblicazione era vincolata a una mia partecipazione alle spese. In una forma di condivisione equa delle spese e dei ricavi: fifty-fifty, come si dice: 1000 copie stampate in prima tiratura per 1800 euro di richiesta di contributo (la mia parte, cioè). Pur non nascondendo il mio stupore, ringraziai, dicendo di no. In fondo si trattava della prima casa editrice che contattavo; il mio proposito di non sborsare un euro per pubblicare poteva certamente essere soddisfatto altrove, considerai (un po' ingenuamente, dal momento che in realtà si sarebbe rivelato assai più difficile del previsto).

Questa è la mia esperienza con la Effequ. Va anche detto che la rapidità nelle risposte, la professionalità e, soprattutto, l'educazione e la disponibilità, non sono mai venute meno da parte del titolare di questa casa editrice, nemmeno nello scambio di mail che seguì il primo contatto telefonico, scambio da me sollecitato per chiarire alcuni aspetti della proposta che mi erano rimasti un po' oscuri.

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Voglio apportare il mio piccolo contributo alla causa.

Quando mi misi alla ricerca di una casa editrice per il mio primo romanzo (autunno 2007), decisi di procedere con priorità geografica. Tra le realtà editoriali locali, quella che godeva di migliore reputazione presso gli esordienti desiderosi di pubblicare senza contribuire alle spese, da una ricerca effettuata in rete, risultò essere proprio la Effequ. Così, considerando anche la pertinenza dell'opera che intendevo pubblicare rispetto alla linea editoriale della casa editrice in oggetto, spedii il dattiloscritto, con fiducia e non senza qualche speranza di pubblicazione.

Ma quando, dopo solo un mese dalla spedizione, il signor Effequ si fece vivo con una telefonata, dopo il comprensibile sobbalzo iniziale, fu grande la mia sorpresa nell'apprendere che, date le sfavorevoli contingenze di mercato, per quanto il testo da me proposto avesse decisamente incontrato i favori dell'editore, la possibilità di pubblicazione era vincolata a una mia partecipazione alle spese. In una forma di condivisione equa delle spese e dei ricavi: fifty-fifty, come si dice: 1000 copie stampate in prima tiratura per 1800 euro di richiesta di contributo (la mia parte, cioè). Pur non nascondendo il mio stupore, ringraziai, dicendo di no. In fondo si trattava della prima casa editrice che contattavo; il mio proposito di non sborsare un euro per pubblicare poteva certamente essere soddisfatto altrove, considerai (un po' ingenuamente, dal momento che in realtà si sarebbe rivelato assai più difficile del previsto).

Questa è la mia esperienza con la Effequ. Va anche detto che la rapidità nelle risposte, la professionalità e, soprattutto, l'educazione e la disponibilità, non sono mai venute meno da parte del titolare di questa casa editrice, nemmeno nello scambio di mail che seguì il primo contatto telefonico, scambio da me sollecitato per chiarire alcuni aspetti della proposta che mi erano rimasti un po' oscuri.

Ma... se le cose stanno così, non sarebbe opportuno spostare questo editore nella sezione "Doppio binario"?

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Ospite Linda Rando

@Syllon: la testimonianza parla del 2007, da allora le cose potrebbero (sembrerebbero) essere cambiate. Ciò non toglie che verificherò subito ;)

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@Syllon: la testimonianza parla del 2007, da allora le cose potrebbero (sembrerebbero) essere cambiate. Ciò non toglie che verificherò subito :lol:

verifica please, perchè anche io so che la casa editrice in questione si comporta a "doppio binario".

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Ospite Linda Rando

Ho inviato la mail subito dopo aver scritto il messaggio qui; per la risposta credo dovremo aspettare qualche giorno, visto che siamo sotto le feste...

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E' il mio primo messaggio ma visito spesso il forum e il sito come osservatore, e lo trovo un ottimo aiuto.

Relativamente al topic, posso dire che io ho inviato un romanzo alla Effequ, e dopo tre mesi ho ricevuto un messaggio in cui mi dicevano che il mio manoscritto, pur interessante, non era confacente alle loro necessità.

Direi che non c'é traccia di "doppio binario", almeno nel mio caso. Lo lascerei fra i "free".

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Alla fine si è capito se questa Casa Editrice è completamente Free?

Sulla guida della Delos Book (2008) c'è scritto che chiedono l'acquisto di copie del libro.

Ho trovato questa intervista recente al direttore editoriale dove dice:

"io non sono di quelli che condannano necessariamente l’editoria a pagamento, è un servizio in fondo, chi pubblica pagando sa quello che sta facendo, in fondo non ci vedo nulla di troppo sbagliato. È solo che personalmente preferisco pensare che sia necessaria una selezione per entrare nel mondo editoriale, c’è qualcosa di magico nei libri, in fondo l’editoria è investita di questo ruolo sacerdotale nei confronti dell’oggetto libro, ed è bene che l’editore non si limiti a stampare per denaro tutto quello che gli passa per le mani, ci vuole un filtro, il sacro fuoco delle lettere va sorvegliato con amore. Poi magari capitano pure delle occasioni in cui si pubblichi anche tramite accordi, con le istituzioni, con dei centri culturali, con le biblioteche, con gli stessi autori, può capitare e anzi credo che succeda più o meno a tutti quelli che fanno questo lavoro di cercare di trovare qualche modo per essere certi di riuscire a coprire parte delle spese di stampa, ma questa è un’altra faccenda, e in un’impresa mutevole e insicura come l’editoria è nella norma cercare qualche forma di sostegno."

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Ospite Linda Rando
Vincenzo Odore

Ho ricevuto una proposta editoriale da questa casa editrice... sono un autore esordiente ovviamente. La loro proposta in sintesi si riassume in un 10% sul prezzo di copertina (9 - 10 euro) ma da parte mia l'acquisto di 200 copie a 6 euro (1200 euro in totale) che poi potrei rivendere. 200 copie non sono tante ma vorrei un parere. Grazie.

Testimonianza da qui:

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Cari aspiranti scrittori volevo chiedere se qualcuno di voi ha mai avuto a che fare con la Effequ edizioni in quanto, pur comparendo nella lista free, per la pubblicazione del mio manoscritto Fernando Quattraro mi ha chiesto 1.200 euro per l'aquisto di 200 copie. Pur a malincuore ( l'editore non mi è parso uno dei soliti ciarlatani alla Albatros), ho dovuto rifiutare.

Mi interessa sapere se la casa editrice in questione ha cambiato politica o se la proposta che ho ricevuto rappresenta l'eccezione che conferma la regola.

Grazie a tutti.

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Ospite Linda Rando

Usa il topic apposito e non aprire altri thread per una casa editrice già presente in lista.

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in ogni caso, se hai ricevuto una proposta a pagamento, questo fa della CE al massimo un editore a doppio binario. e comunque il post andava inserito nella sezione "Da testare"

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Ok, scusate, non avevo capito il funzionamento del Forum. In realtà non ho ancora capito bene dove dovevo postare la domanda. Volevo solo domandare se la Effequ è free ( salvo rare eccezioni ), a doppio binario o se è passata definitivamente come casa editrice a pagamento. Comunque vedo che l' utente Vincenzo è reduce dalla mia stessa esperienza.

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Sono appena iscritto e forse è un po' pretenzioso venir qui e dare giudizi su una casa editrice ma vorrei condividere la mia esperienza.

La effequ è assolutamente quanto meno a "doppio binario", come la definite voi, perché io per pubblicare con loro ho pagato, eccome se ho pagato.

Un errore, lo so, ma commesso in buona fede (se vorrete cacciarmi, i capisco...).

La proposta che mi fecero (alla fine del 2008) è quasi identica alla prima raccontata da ZakMCkracken.

Io, al contrario di lui, non rifiutai subito perché non era la prima casa editrice che contattavo, anzi...

Però mi informai sulla distribuzione, acquistai un loro libro (fatti molto bene, questo bisogna dirlo), pesai le parole dell'editore, chiesi modifiche al contratto e alla fine decisi di investire su di me.

Ingenuo, lo so.

Ma mi ero davvero convinto che in fondo fosse un editore diverso da tutti quelli di cui abbondantemente avevo già letto.

Doppiamente ingenuo.

Non si è mai presentato neppure alla prima presentazione, le volte che mi ha chiamato dopo la pubblicazione è stato per chiedermi di saldare il conto, e dopo aver saldato il conto mi ha chiamato giusto per sapere se volevo qualche copia prima che finissero al macero.

Sempre gentile, per carità... però soldi intascati e sostegno all'autore zero.

Magari dal 2008 le cose sono cambiate, mi piacerebbe leggere testimonianze recenti.

Ma secondo me, il lupo perde il pelo...

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Io ho inviato a loro il mio manoscritto quest'anno e dopo poco più di tre mesi mi hanno risposto picche (ma molto cortesemente):

Gentile ...,

il vostro lavoro è interessate e ben orchestrato,

ma purtroppo non rientra nelle nostre attuali prospettive editoriali

grazie comunque per averci contattato

saluti e in bocca al lupo

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Ospite Signor Ford

Abbiamo inoltrato una richiesta di chiarimento sulla loro politica editoriale. Attendiamo fiduciosi :)

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Ospite Signor Ford

La loro risposta:

Gentili, sì, gli episodi riportati si riferiscono a cinque anni fa, all'epoca ci è capitato in rare particolari occasioni

di chiedere un (piccolo, ragionevole come si capisce) aiuto all'autore. Da allora le cose sono DEL TUTTO cambiate

e non ci è più capitata una simile contingenza

grazie

saluti

effequ

Onde per cui, la politica editoriale, rispetto a quanto è segnalato, assicurano che è cambiata.

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salve,

dal 7 Dicembre 2016 non ci sono più notizie? sarei interessato a proporre un mio romanzo, ma non ho capito in cosa consista il loro Totale cambio di Politica. C'è nessuno che abbia pubblicato con loro di recente? I libri distribuiti, si trovano nelle maggiori librerie? Ci sono contributi da pagare? Hanno politiche di promozione o come al solito occorre fare tutto da soli?

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Anche Effequ partecipa a Il futuro davanti. www.sangiorgio.comune.pistoia.it/il-futuro-davanti

È possibile incontrarli per proporre un proprio libro in incontri individuali durante il festival L'anno che verrà www.sangiorgio.comune.pistoia.it/l-anno-che-verra

C'è tempo soltanto fino a domani sera però per candidarsi. Le selezioni sono a cura della rivista The FLR - The Florentine Literary Review

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Ciao a tutti. Ho visto che non ci sono più aggiornamenti per il 2020. Io ho appena inviato il mio manoscritto e, consultando il sito della Effequ, si dichiarano completamente no EAP. Sono pieni per tutto il 2020 e 2021,quindi eventuali proposte sono da mettere in conto per il 2022.

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