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scheggedivetro

Gruppo Edizioni Alter Ego

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7 minuti fa, Alessandro Pedretta dice:

Secondo me Augh! o Alterego è la stessa identica cosa. Io devo pubblicare con Augh! a breve. Ho già pubblicato con diverse case editrici rigorosamente noeap e posso mettere la mano sul fuoco dicendo che per quanto riguarda il lavoro sul libro è assolutamente a migliore. Sono assolutamente professionisti, fanno un editing serio che è difficile trovare, c'è lavoro di grafica ecc., hanno una distribuzione che permette di trovare i libro in ogni libreria. Cosa volete di più? la mondadori? Va benissimo per me che non mi definirei un esordiente, figurati per chi lo è. 

 

Ehi, la mia non voleva essere una critica, ma solo a una  constatazione. Ti ringrazio per  testimonianza, che conferma le mie impressioni.

E la Mondadori non sarebbe affatto male! :asd:

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On 16/12/2016 at 20:22, Guerriera dice:

sono nella fase stampa, non posso dirti molto sulla promozione, ma per quanto riguarda questa fase: attenti, veloci e disponibili !

Com'è andata a finire? Tutto bene?

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Certo è che, tra due marchi, anzi tre (il quasi nato "Scatole parlanti"... a proposito, @Elena C. , hai poi accettato la proposta?) hanno un'attività editoriale assai frenetica (che non ho mai capito se è una cosa buona o meno).

A me, in seguito ad un messaggio privato, confermatomi un certo allungamento dei tempi di risposta, dovuto, nello specifico, anche a un mio invio multiplo di opere, avevano detto di aspettarmi una risposta per metà febbraio... ma niente O_O

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Anch'io ho un appuntamento telefonico col direttore editoriale, domani in mattinata.

Speriamo bene: sono fiducioso.

Modificato da Phabyosh

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On 15/2/2017 at 14:08, Elena C. dice:

 

@bloody Anche quello proposto a me con Scatole Parlanti è totalmente free solo che, a quanto ho capito, la linea editoriale è nuova di zecca (infatti anche il sito ad oggi ancora in fase di manutenzione), per questo volevo capire era stato proposto a qualcun altro oltre me.

 

Ciao. Anche a me hanno appena proposto contratto con "Scatole Parlanti"; e io scrivo romanzi di fantascienza. 

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Ospite

Ho cercato di comprendere meglio le dinamiche delle tre CE che fanno capo al Gruppo Editoriale Alter Ego, riporto qui quanto rappresentato sui loro siti:

Alter Ego: Narrativa italiana, grande editoria, autori emergenti, classici intramontabili e volumi tascabili.

AUGH!: Narrativa, saggistica, poesia, testi sperimentali. Ampio spazio agli autori emergenti. Creato appositamente per continuare e migliorare il lavoro iniziato con Alter Ego sulla letteratura italiana contemporanea.

SCATOLE PARLANTI: I primi passi nel mondo dell'editoria: autori emergenti. Progetto mirato agli autori emergenti: un marchio che vuole rappresentare un primo approdo, per uno scrittore, nell'ambito dell'editoria italiana.

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A me piace il loro "progetto", il modus operandi che adottano, piace. Sulla carta, almeno (non li conosco come autore), sembrano molto attivi (tante pubblicazioni e presentazioni, e recensioni dei loro romanzi), però in effetti faccio un po' fatica a distinguere i tre marchi.

Quanto hai riportato, @Nuwanda , è ciò che è presente sul sito, è vero... ma, se sono tre marchi differenti, perché in ognuno di loro è presente la dicitura "autori emergenti"? Cosa differenzia un autore emergente pubblicato su Scatole Parlanti o Augh!, da uno editato da Alter Ego?

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Ospite
10 ore fa, dfense dice:

@NuwandaCosa differenzia un autore emergente pubblicato su Scatole Parlanti o Augh!, da uno editato da Alter Ego?

 

Secondo la mia interpretazione, "Alter Ego" concede un limitato spazio agli autori emergenti; "Augh!" (Qui sembrano esserci grosse affinità elettive con il mio avatar :asd:) concede "Ampio spazio agli autori emergenti" e "Scatole parlanti" è solo per autori emergenti. :D

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Buongiorno, intervengo per chiarire le idee agli utenti del forum in merito alle nostre case editrici. I nostri tre marchi editoriali sono entità distinte, anche se condividono gran parte della redazione e tantissime politiche editoriali. Sono tutti marchi "free". Il distributore, directBook, è lo stesso per tutte e tre le case editrici.

Alter Ego Edizioni, il marchio più "vecchio" e che dà il nome al gruppo editoriale, è il marchio dove abbiamo deciso, a partire dal 2017, di pubblicare solo opere con tirature più elevate rispetto ai nostri vecchi standard. Per essere chiari, il 90% dei volumi pubblicati da Alter Ego Edizioni uscirà, a partire da quest'anno, con tirature pari o superiori alle 1.000 copie. Inoltre, dal 2018, cominceremo a pubblicare su questo marchio anche opere di autori stranieri contemporanei. Su Alter Ego pubblichiamo quasi esclusivamente narrativa (narrativa letteraria, gialli, thriller, noir, e in genere romanzi che raccontino l'uomo di oggi), lasciando aperta la porta a volumi di saggistica o di altro genere per la collana "Crocevia", che è la nostra fuori collana. A partire da quest'anno, vista la nuova politica relativa alle tiratura, sarà più difficile per noi pubblicare autori alla primissima esperienza su questo marchio.

AUGH! Edizioni, il nostro secondo marchio, lavora nell'ambito della produzione letteraria italiana: narrativa, saggistica, poesia, testi sperimentali. Ospitiamo sia autori emergenti che autori con precedenti esperienze editoriali alle spalle.

Scatole Parlanti, novità del 2017, continua il lavoro di AUGH!, rivolgendo l'attenzione verso autori alla prima esperienza, il che non esclude la pubblicazione di scrittori che abbiano già pubblicato altre opere.

Abbiamo deciso di aprire Scatole Parlanti non solo per fornire, a nostro avviso, una buona soluzione agli autori che sono agli esordi, ma anche per differenziare l'offerta rispetto ad AUGH! Su Scatole Parlanti, ad esempio, ci sarà una collana dedicata al fantasy e alla fantascienza, generi che in passato trattavamo poco. Anche le linee grafiche sono diverse: lo stile che utilizziamo su Alter Ego/AUGH! è nostro avviso molto valido (e ci mancherebbe! :D), ma ci sono alcuni libri che richiedono un stile diverso per le copertine, e Scatole Parlanti è la giusta soluzione – secondo noi – anche da questo punto di vista.

 

Già che ci sono, vi segnalo che ad aprile saremo a Milano, alla fiera "È tempo di libri", mentre a maggio saremo al Salone del Libro di Torino. Se volete passare a conoscerci, sarò lieto di scambiare due chiacchiere con voi. Grazie a tutti per l'attenzione.

 

Danilo Bultrini

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Salve @Gruppo Ed. Alter Ego  una domanda rapidissima.

Sul sito "Scatole parlanti" ho letto del limite di 600 mila battute per i manoscritti da inviare.

Posso chiedere se è un limite rigidissimo o se ha un minimo di flessibilità?

Grazie.

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On 6/3/2017 at 11:06, dfense dice:

Certo è che, tra due marchi, anzi tre (il quasi nato "Scatole parlanti"... a proposito, @Elena C. , hai poi accettato la proposta?) hanno un'attività editoriale assai frenetica (che non ho mai capito se è una cosa buona o meno).

A me, in seguito ad un messaggio privato, confermatomi un certo allungamento dei tempi di risposta, dovuto, nello specifico, anche a un mio invio multiplo di opere, avevano detto di aspettarmi una risposta per metà febbraio... ma niente O_O

 

Sì, ho deciso che accetterò. @Gruppo Ed. Alter Ego

 

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@Gruppo Ed. Alter Ego Io non ho capito bene la situazione sulle linee grafiche dei tre marchi. Mi spiegate per favore? Su Scatole Parlanti le illustrazioni sono meno valide? Io sto esaminando tutti e tre i siti e i libri (al momento ne vedo 3) di Scatole Parlanti hanno delle copertine meravigliose, soprattutto i due della collana "voci".

 

Siccome io scrivo fantasy e fantascienza, quindi dovrei inviare direttamente a manoscritti@scatoleparlanti.it. Sbaglio? E non avrei dunque possibilità di pubblicare con gli altri due marchi anche se sono alla secondissima esperienza, immagino. :grat:

 

@Gruppo Ed. Alter Ego Per quanto riguarda la promozione, c'è qualche differenza tra i tre marchi?

 

 

Quest'ultima domanda la rivolgo allo Staff del WD. Visto che ci sono 3 siti differenti, con tre email differenti, non sarebbe meglio distinguerli con 3 discussioni differenti? O quanto meno, non sarebbe meglio aggiungere qui i link di Augh e Scatole Parlanti insieme ai rispettivi indirizzi email ai quali inviare le proposte?

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Gentile @Ngannafoddi, il comitato di lettura che valuta i testi è uno solo e si occupa di tutte e tre le case editrici. Questo significa che, quando riceviamo un manoscritto, da qualsiasi email arrivi, potenzialmente può essere pubblicato su uno qualsiasi dei nostri marchi. Ci è capitato infatti di ricevere proposte su AUGH! che poi sono state pubblicate su Alter Ego e viceversa. Tutte le email legate alle proposte rimandano automaticamente all'email generica "manoscritti" del gruppo editoriale, che è: manoscritti@gruppoalterego.it

Se il testo viene giudicato in maniera positiva dal comitato di lettura, sono poi io a valutare la fattibilità del progetto e a scegliere quello che è – a mio avviso – il marchio editoriale più adatto alla situazione.

 

Per quanto riguarda le copertine, come avrà notato su Alter Ego e su Augh! proponiamo illustrazioni realizzate in computer grafica, caratterizzate da un design minimalista. Su Scatole Parlanti abbiamo deciso di optare per un altro stile e contemporaneamente di "aprire" alle fotografie, come avrà notato osservando la collana "Voci" (a proposito, grazie per i complimenti!). Ciò non vuol dire che non ci saranno, anche su Scatole Parlanti, volumi con illustrazioni in copertina: sono previste, ma con uno stile differente rispetto agli altri marchi (ci stiamo lavorando). Sono scelte commerciali e, come spiegavo prima, è naturale che alcuni libri siano più adatti a un certo tipo di proposta grafica rispetto che a un'altra.

 

Se vuole proporci un libro, lo mandi pure all'indirizzo che le ho indicato: se il testo dovesse piacersi, troveremo sicuramente il marchio migliore per promuoverlo.

 

Per quanto riguarda la discussione sul forum, penso anche io che sarebbe opportuno modificare qualcosa. Si potrebbe ad esempio rinominare la discussione – se possibile – in "Gruppo Editoriale Alter Ego" e aggiornare i link inserendo la pagina generica (www.gruppoalterego.it) oppure le singole pagine di ogni marchio. In tal senso, ovviamente, è chiaro che la decisione spetti ai padroni di casa. :)

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17 ore fa, Nuwanda dice:

@Gruppo Ed. Alter Ego

Non ho trovato nessun ebook. Al momento non è prevista la vendita, ci sono progetti futuri o sbaglio io qualcosa?

Grazie.

@Gruppo Ed. Alter Ego In effetti anch'io ho provato a cercare su Amazon i libri di Scatole Parlanti, ma la ricerca non ha dato risultati: è solo perché la linea editoriale è nuovissima o ci sono altri motivi?

 

Grazie.

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@Elena C., i libri saranno su tutti gli store a breve, il marchio è appena partito e il distributore sta aggiornando i cataloghi.

@Nuwanda, abbiamo iniziato da poco a pubblicare in ebook e stiamo convertendo i cataloghi. Alcuni titoli Alter Ego e AUGH! sono già disponibili.

@Niko, grazie!

 

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@Gruppo Ed. Alter Ego Informazioni aggiornate. Non sono riuscito a trovare una pagina facebook per il gruppo intero, né del nuovo marchio Scatole Parlanti. Confermate?

In ogni caso, rimango a disposizione per modificare o aggiungere informazioni al primo messaggio.

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On 17/3/2017 at 20:00, Niko dice:

@Gruppo Ed. Alter Ego Informazioni aggiornate. Non sono riuscito a trovare una pagina facebook per il gruppo intero, né del nuovo marchio Scatole Parlanti. Confermate?

In ogni caso, rimango a disposizione per modificare o aggiungere informazioni al primo messaggio.

Grazie. La pagina facebook "generica" del gruppo non esiste, a breve apriremo quella di Scatole Parlanti. 

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Ottima casa editrice.

Parere competente, considerato che la mia (purtroppo) non più giovane età mi ha permesso di lavorare con diversi editori e sono in grado di fare confronti.

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23 ore fa, Ngannafoddi dice:

@Gruppo Ed. Alter Ego Scusatemi nuovamente, ma avrei un'altra domanda: pubblicate esclusivamente in cartaceo?

Ho cercato qualche vostro titolo in ebook e non l'ho trovato... :grat:

Nemmeno io li ho trovati per quelli editi da Scatole Parlanti (li ho cercati su amazon) e anche il cartaceo risulta in vendita solo da parte della casa editrice, mentre quelli di AUGH! si trovano sia in ebook che anche spediti da altri venditori (tipo HOEPLI)...

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Certo, è ben strano (visto che fa parte dello stesso gruppo), ma suppongo che, essendo un marchio neonato, ci sia ancora qualcosa da rodare al meglio per equipararlo ai suoi fratelli maggiori (o almeno così voglio sperare)

A proposito di stranezze, e di Alter Ego (o AUGH!, o Scatole Parlanti, che dir si voglia), vorrei mettervi a parte della mia curiosa esperienza (o non esperienza) con questo editore (in parte anche documentata da alcuni post precedenti).

In osservanza dello spirito di pacifica condivisione del forum, tenterò di essere il più neutro possibile, nel mio racconto, in modo che ognuno possa farsi una propria idea...

Il 26 novembre, invio un primo romanzo. All'epoca (e forse anche adesso, ma non ci giurerei) indicavano in due mesi i tempi di risposta (che il testo venga o meno accettato). Non ricevendone alcuna, prima dello scadere del termine, il 10 gennaio, ne spedisco un altro.

Sulla carta, mi sembra un editore interessante, ha una bella veste grafica; pubblica un po' troppo (cosa che mi fa pensare... non so bene a cosa, ma mi fa pensare), ma lo interpreto come un sintomo di esuberanza, e mi dico: "perché no?". 

Nel frattempo, nel protrarsi del silenzio, ricevo un paio di proposte da altri editore che, in accordo con gli stessi, mi prendo un po' di tempo per valutare. A tal proposito, comincio ad avvertire la necessità di saperne di più. In seguito a una mia esplicita richiesta d'informazioni, ci sentiamo tramite messaggi privati. (siamo al 7 febbraio). Chiedo venia per l'ardire di aver chiesto lumi (si sa, è il grande taboo, chiedere info sui propri testi in valutazione. Lo capisco, e ci scherzo su, e il mio interlocutore è cortese e disponibile, e mi dice che il mio secondo invio e i loro sacrosanti impegni li hanno portati ad allungare di poco i tempi. In ogni caso, precisa, gli sarebbero state consegnate le schede di valutazione entro la metà del mese (del mese di febbraio).

Passa la metà del mese. Nessuna risposta.

In the meantime, le offerte di pubblicazione di cui sopra decadono, e un altro paio si affacciano sorprendentemente nella mia mail.

Torno a farmi stalker, e il 12 marzo chiedo di nuovo se hanno espresso un giudizio sulle mie opere.

Il 15 marzo mi rispondono che: Domani leggo il tutto e le faccio sapere.

Naturalmente, nessuna risposta.

O_O

Va da se, saranno state rifiutate, direte voi (a questo punto, mi stupirebbe il contrario)... ma perché non dirmelo subito?

Capisco i numerosi (e lo sono davvero, numerosi) impegni, ci sta tutto, per carità (e forse quello che non ci sta è il mio chiedere informazioni), ma non vi nascondo che qualcosa, in questo scambio, mi ha un po' indispettito, e ha minato la mia fiducia.

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@dfense

Così per curiosità, se le altre proposte che hai ricevuto erano interessanti, perché aspettare e non accettare una di quelle che avevi già sul tavolo?

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