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scheggedivetro

Gruppo Edizioni Alter Ego

Post raccomandati

Nome: Gruppo Edizioni Alter Ego

Sito webhttp://www.gruppoalterego.it

Invio manoscrittihttp://www.gruppoalterego.it/pubblicare-con-noi/

Distribuzione e infohttp://www.gruppoalterego.it/chi-siamo/

 

Il Gruppo Alter Ego si divide in tre marchi. Di seguito le informazioni per ognuno di essi.

 

Alter Ego

Sito webhttp://www.alteregoedizioni.it/

Invio manoscritti: http://www.alteregoedizioni.it/pubblica-con-noi/

Distribuzionehttp://www.alteregoedizioni.it/distribuzione/

Facebookhttps://www.facebook.com/AlterEgoEdizioni/

 

Augh!

Sito webhttp://www.aughedizioni.it

Invio manoscrittihttp://www.aughedizioni.it/pubblicare-con-noi-2/

Distribuzionehttp://www.aughedizioni.it/pubblicare-con-noi/

Facebookhttps://www.facebook.com/aughedizioni/

 

Scatole Parlanti

Sito webhttp://www.scatoleparlanti.it/

Invio manoscrittihttp://www.scatoleparlanti.it/pubblicare-con-noi/

Distribuzionehttp://www.scatoleparlanti.it/distribuzione/

 

 

Ciao ragazzi, oggi mi è arrivato un contratto da questa CE che mi ha contattato telefonicamente il mese scorso. Mi propone un contratto a cinque anni e un contributo di acquisto copie nel caso in cui non si riesca a raggiungere la vendita di 40 copie nel giro di 60 giorni. Il titolare mi ha spiegato che questa clausola serve: 1) a coinvolgere l'autore per ciò che riguarda presentazione e impegno nella promozione e 2) a coprire in parte le spese di editing.

La casa editrice mi piace, il titolare mi è sembrato davvero in gamba e alquanto disponibile a chiarire ogni mio dubbio e al 99,99% entro domani firmo il contratto e lo rispedisco, ma mi piacerebbe sapere se qualcun altro ha avuto esperienza con questa CE.

Grazie mille.

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40 copie in 2 mesi?

Hmmm...  :umhh:

 

Ma il numero di copie da acquistare è fisso? Se per esempio io ne vendessi 39 in 2 mesi dovrei acquistarne 1 o un forfait di 40?

Nel primo caso potresti anche pensarci, nel secondo assolutamente no?

 

Comunque non mi piace molto, è sempre uno scaricare responsabilità e rischi d'impresa sull'autore. È l'editore che dovrebbe accollarseli, l'autore di suo ha già messo pazienza, tempo e tanto impegno.

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Sì, certamente il titolare è in gamba. Piuttosto quello che mi domando è che cosa speri di ottenere tu.

Il punto più importante che non trovo nel tuo post è se questa casa editrice effettui o meno un qualche tipo di selezione. Hai provato a spulciare nel suo catalogo? Come ti sembrano i libri che produce?

É già che ci sei poniti anche un'altra domanda: si trovano questi libri o non si trovano? É facile procurarseli? Se ne chiedi uno al tuo libraio preferito cosa ti risponde?

Ma tu intendi firmare domani, quindi probabilmente è troppo tardi per farti cambiare idea.

Se chiedi consigli dovresti darti il tempo di decidere se seguirli o meno. Così ci stai dicendo semplicemente che stai per sbattere la faccia contro un muro che di facce ne ha già viste moltissime.

Ne prendiamo atto.

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Sì hai ragione, in questo modo sto solo preparandomi per sbattere la faccia più che contro un muro, contro l'ignoto, però una cosa la posso ancora fare:

andare nelle librerie della mia zona e chiedere se sarà così facile poterli trovare (cosa quasi assurda) o poterli ordinare (cosa assai più probabile) come mi ha rassicurato l'editore. Intanto grazie : Love :

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Ospite Signor Ford

Scusa, ma la proposta sta nel contratto o te ne ha parlato solo telefonicamente. Inoltre, ti ricordo che manca il link del sito dell'editore.

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Hai ragione Frà scusami, questo è il link:

http://www.alteregoedizioni.it

E' scritto nel contratto e inoltre posso accedere in qualsiasi momento presso la loro casa editrice per vedere personalmente reso conto vendite, libri effettivamente stampati ecc.

A suo dire la CE segue l'autore ad ogni passo, dall'editing alla promozione e inoltre per quanto io abbia spulciato sul web, non ho trovato opinioni negative a riguardo, probabilmente anche perché e una casa editrice molto giovane che si occupa principalmente di esordienti.

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Sì, certamente il titolare è in gamba. Piuttosto quello che mi domando è che cosa speri di ottenere tu.

Il punto più importante che non trovo nel tuo post è se questa casa editrice effettui o meno un qualche tipo di selezione. Hai provato a spulciare nel suo catalogo? Come ti sembrano i libri che produce?

É già che ci sei poniti anche un'altra domanda: si trovano questi libri o non si trovano? É facile procurarseli? Se ne chiedi uno al tuo libraio preferito cosa ti risponde?

Ma tu intendi firmare domani, quindi probabilmente è troppo tardi per farti cambiare idea.

Se chiedi consigli dovresti darti il tempo di decidere se seguirli o meno. Così ci stai dicendo semplicemente che stai per sbattere la faccia contro un muro che di facce ne ha già viste moltissime.

Ne prendiamo atto.

Condivido i suggerimenti di Nanni e ne aggiungo uno, specie se parliamo di cartaceo: prima di mettere per cinque anni il vostro lavoro in mani altrui, li volete fare due passi fino alla vostra libreria e investire una decina di euro per avere in mano un libro edito da quella casa editrice e valutare tecnicamente il libro, il lavoro fatto sul libro e i tempi necessari per avere il libro nelle vostre mani...

Le quaranta copie sono l'ultimo dei problemi, se l'editore è in grado di organizzare una buona presentazione, vanno via in una serata... ho detto se (ufficio stampa, location valida, supporto web, la sua presenza e quella di un relatore di prestigio ;)

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Giusto, apprezzo sinceramente tutti i vostri consigli e li seguirò senz'altro (come quello di investire una decina d'euro).

Ma ci tengo a precisare una cosa, sono stata contattata telefonicamente dal titolare che mi ha spiegato  e rispiegato (santa pazienza) di come ho superato una prima selezione, per poi finire sulla sua scrivania, e del perché inseriscono la clausola delle 40 copie nel contratto (si ripagano in parte delle spese di editing che devono apportare al manoscritto che si presenta alquanto corposo circa (400 pagine)).

Non è il primo romanzo che pubblico e contratti ne ho ricevuti a bizzeffe ma su 100, 98 erano a pagamento o con pagamento ben mascherato e lui è il primo che si è preso la briga, prima di inviarmi il contratto, di contattarmi telefonicamente e comunicarmi cosa ne pensava, come avrebbe proceduto e cosa ne pensavo io, non perché mi ritenga un'eletta, ma semplicemente è la loro procedura. Dopodiché mi ha inviato una bozza di contratto, ha chiarito nuovamente tutti i dubbi e siamo arrivati all'invio del contratto in forma cartaceo, contratto che io posso rescindere in ogni momento con una raccomandata, al ricevimento della quale la CE ha quindici giorni di tempo per ritirare tutte le copie dal mercato e il contratto si considererà rescisso all'acquisto da parte mia di queste copie invendute.

A me non è sembrato così male, anzi tutt'altro, solo che non ho trovato opinioni a riguardo ma solo una gran lista di presentazioni dei romanzi della suddetta CE che non è una cosa da poco.

Per ciò che riguarderà la mia presentazione l'editore mi ha assicurato che si impegnerà per quanto possibile, ma altrettanto dovrò fare io. 

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Ospite

Giusto, apprezzo sinceramente tutti i vostri consigli e li seguirò senz'altro (come quello di investire una decina d'euro).

Ma ci tengo a precisare una cosa, sono stata contattata telefonicamente dal titolare che mi ha spiegato  e rispiegato (santa pazienza) di come ho superato una prima selezione, per poi finire sulla sua scrivania, e del perché inseriscono la clausola delle 40 copie nel contratto (si ripagano in parte delle spese di editing che devono apportare al manoscritto che si presenta alquanto corposo circa (400 pagine)).

Non è il primo romanzo che pubblico e contratti ne ho ricevuti a bizzeffe ma su 100, 98 erano a pagamento o con pagamento ben mascherato e lui è il primo che si è preso la briga, prima di inviarmi il contratto, di contattarmi telefonicamente e comunicarmi cosa ne pensava, come avrebbe proceduto e cosa ne pensavo io, non perché mi ritenga un'eletta, ma semplicemente è la loro procedura. Dopodiché mi ha inviato una bozza di contratto, ha chiarito nuovamente tutti i dubbi e siamo arrivati all'invio del contratto in forma cartaceo, contratto che io posso rescindere in ogni momento con una raccomandata, al ricevimento della quale la CE ha quindici giorni di tempo per ritirare tutte le copie dal mercato e il contratto si considererà rescisso all'acquisto da parte mia di queste copie invendute.

A me non è sembrato così male, anzi tutt'altro, solo che non ho trovato opinioni a riguardo ma solo una gran lista di presentazioni dei romanzi della suddetta CE che non è una cosa da poco.

Per ciò che riguarderà la mia presentazione l'editore mi ha assicurato che si impegnerà per quanto possibile, ma altrettanto dovrò fare io. 

Ciao Scheggedivetro,

poi come è andata? sottoscritto il contratto?

Ieri ho ricevuto una proposta da questa casa editrice, stamane contatto telefonicamente l'editore per comprendere se anche a me chiedono quel contributo.

Come ti trovi?

Un saluto

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Ricevuta ieri telefonata dal titolare ce. Ho chiesto copia e-mail contratto. Ho capito che chiedono una sorta di spesa minima per "partire" con promozione. Aspetto di leggere entità e ci aggiorno. Peccato, mi sembrava una buona ce.

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Ciao Magnolia,

il contratto l'ho sottoscritto, il libro uscirà fine novembre,  mi è stato assegnato un editor e sto aspettando che mi chiami per le eventuali correzioni . Per ciò che riguarda me fino a questo momento non posso lamentarmi,  l'editore è una persona giovane e disponibile, ha chiarito subito ogni dubbio  ed è pronto a supportarmi per ciò che sarà la presentazione (oggi mi ha chiesto nome e numero di tel. dell'assessore della mia zona per contattarlo e chiedergli se può esserci d'aiuto nella presentazione).

Per tutto il resto ti saprò dire, ma avendo avuto altre esperienze con altre CE, ti posso garantire che per il momento questa è in assoluto la migliore ( anche solo per il contatto telefonico e l'interessamento alle librerie della mia zona).

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Ospite

Ciao e grazie mille ad entrambi per le risposte.

Oggi abbiamo parlato una buona mezz'ora e devo dire che l'editore mi ha fatto un'ottima impressione.

La CE non chiede contributi, ma anche nel mio caso ha detto che se nei primi due mesi non si vendono un certo numero di copie, quelle che residuano e che quindi restano invendute, vanno pagate (entro due mesi, perché chi ha provveduto alla grafica e ai vari lavori, deve essere pagato in quel periodo).

Rispetto a molte altre realtà, mi sembra piccola ma ben strutturata e soprattutto predilige un contatto umano, cosa non indifferente.

Mi piace parecchio il discorso legato alla presenza fisica del libro quanto meno nel territorio di provenienza dell'autore, anche perché è proprio li che viene venduto maggiormente e trovare il manoscritto nelle librerie è una cosa importante per chi scrive, esordiente e non.

Riconosce il 10% al netto dell'iva su ciascuna copia venduta ed è possibile comprare i libri tramite il loro sito web (io ho visto che si trovano anche su ibs, no so se sono presenti anche altrove...sapete qualcosa?).

Attendo il contratto e valuto.

Altre esperienze sono ben accette :blush:

 

buona scrittura a tutti.

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Ospite

Ciao Magnolia,

il contratto l'ho sottoscritto, il libro uscirà fine novembre,  mi è stato assegnato un editor e sto aspettando che mi chiami per le eventuali correzioni . Per ciò che riguarda me fino a questo momento non posso lamentarmi,  l'editore è una persona giovane e disponibile, ha chiarito subito ogni dubbio  ed è pronto a supportarmi per ciò che sarà la presentazione (oggi mi ha chiesto nome e numero di tel. dell'assessore della mia zona per contattarlo e chiedergli se può esserci d'aiuto nella presentazione).

Per tutto il resto ti saprò dire, ma avendo avuto altre esperienze con altre CE, ti posso garantire che per il momento questa è in assoluto la migliore ( anche solo per il contatto telefonico e l'interessamento alle librerie della mia zona).

Volevo farlo mentre scrivevo il precedente messaggio, ma poi sono andata avanti con la descrizione della CE e mi è passato di mente. Provvedo: tantissimi auguri e congratulazioni per il tuo libro! Il direttore editoriale tiene molto alle presentazioni nella zona in cui vive l'autore, per quel che oggi ho capito. Farai un figurone! Di dove sei?

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Abito in provincia di Pesaro nelle Marche, ma se va tutto come spero, penso di fare qualche presentazione anche a Cattolica e Rimini.

Ps: grazie e in bocca al lupo anche a te.

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Ospite

Magnolia, posso chiederti l'entità della spesa eventualmente prevista per le copie non vendute?

Ciao, certamente.

Mi ha detto che eventualmente il mio libro verrebbe venduto a 12 euro, per cui se non riuscissi a piazzarne 50 in due mesi, dovrei pagare il quantitativo di libri che residua e che quindi è rimasto invenduto. A prezzo pieno.

E' l'aspetto che probabilmente più mi induce a rifletterci, anche perché al momento sono più orientata a firmare con un'altra CE.

Però devo dire che tra le tante realtà, questa almeno cerca di venirti incontro e nonostante la crisi del settore non chiede contributi a prescindere, ma solo in casi specifici.

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A me piace perché sembra una ce attenta e completa. Sia cartaceo che da gennaio ebook. Promozione e scaffali librerie.

Anch'io sto valutando.

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Magnolia, posso chiederti l'entità della spesa eventualmente prevista per le copie non vendute?

Ciao, certamente.

Mi ha detto che eventualmente il mio libro verrebbe venduto a 12 euro, per cui se non riuscissi a piazzarne 50 in due mesi, dovrei pagare il quantitativo di libri che residua e che quindi è rimasto invenduto. A prezzo pieno.

E' l'aspetto che probabilmente più mi induce a rifletterci, anche perché al momento sono più orientata a firmare con un'altra CE.

Però devo dire che tra le tante realtà, questa almeno cerca di venirti incontro e nonostante la crisi del settore non chiede contributi a prescindere, ma solo in casi specifici.

 

MAgnolia, hai firmato poi?

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Ciao a tutti, ho ricevuto una proposta di pubblicazione da questa CE, chi ha firmato con loro può raccontarmi come si è trovato dopo la firma del contratto?

grazie mille

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On 8/1/2016 at 10:09, Black01 dice:

Ciao a tutti, ho ricevuto una proposta di pubblicazione da questa CE, chi ha firmato con loro può raccontarmi come si è trovato dopo la firma del contratto?

grazie mille

anche io sono stato contattato dall'editore. Lunedì faremo una chiacchierata per telefono. Immagino che quelli dei post del 2014 abbiano pubblicato ormai. Se sono ancora sul forum, mi farebbe piacere conoscere la loro esperienza.

Black01, com'è andata la trattativa per te?

Secondo me stabilire nel contratto una clausola sulla vendita di 50 copie entro due mesi, altrimenti ti accollano quelle copie, è una forma molto velata di EAP. Se non vendi nulla, per assurdo, dovrai sborsare 700 euro

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Notizie di questa CE da parte degli autori recentemente contattati che hanno firmato il contratto o hanno pubblicato? La CE mi ha telefonato dicendosi interessata al manoscritto che le avevo inviato e la conversazione mi ha "intrigato" per la sua serietà e trasparenza.

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Ciao

da qualche mese pubblicato con loro, AUGH Edizioni, gruppo di Alterego dedicato agli esordienti. Esperienza da non ripetere!

Il problema non è tanto la clausola delle 40 copie da vendere in due mesi dall'uscita del libro (clausola che a loro detta usano per responsabilizzare l'autore e partecipare alla promozione), ma che fanno poco o niente proprio per promuovere e distribuire il libro, a meno che l'autore non abbia modo lui da solo di reperire contatti, conoscenze in ambito pubblicitario o simile. 

Fanno una piccola selezione delle opere che vengono inviate, chiamano direttamente l'autore per proporre il contratto,100 copie di prima tirature, tante belle parole su promozione e distribuzione incentrata sul territorio, recitano la filastrocca che trovate nel loro sito con questa velata clausola dell'acquisto delle 40 copie qualora non venissero vendute in due mesi (cosa difficile visto che con una presentazione del mio libro, solo tra amici e parenti sono andate via 60 copie). Il processo di editing è stato ben curato affidandoti un editor personale, anche se col mio di correzioni da fare ce ne erano ben poche, in quanto mi ero affidato personalmente ad un amico correttore di bozze, per cui impaginazione a parte c' erano sfuggite tre quattro virgole qua e la. Ultimato questo processo in un paio di mesi, si va in stampa, altri 15 giorni e si pubblica. Nel frattempo insieme all'autore cercano un locale strategico sulla prima presentazione, e su quelle future...ma ben presto ci si rende conto che o l'autore si muove da solo utilizzando i propri canali, oppure niente, nessuna possibilità di promuovere il proprio libro. 

La "distribuzione locale" prevede: il libro a scaffale su una libreria Arion (ce ne saranno state due copie al massimo), più la presenza a scaffale su 10 librerie nelle zone dell'autore...sono passati 3 mesi e ancora non ho visto il mio libro a scaffale in queste 10 fantomatiche librerie (5-6 suggerite da me). Il libro è acquistabile su amazon ma non è mai disponibile in prime. Sul sito di aughedizioni è possibile la vendita diretta, ma è da qualche tempo che il libro è scomparso dal catalogo telematico.

Il meccanismo in pratica è questo. La prima presentazione è già sufficiente per rientrare delle spese e racimolare qualche soldo per poter finanziare la Casa Madre Alterego, con la quale invece si muovono sulla grande distribuzione...in pratica col meccanismo degli esordienti, pubblicano almeno un paio di nuovi titoli a settimana, utilizzando la vendita di copie alla presentazione dove come nel mio caso ci saranno i soli amici e parenti, (facendo altro come primo lavoro). Gli autori in grado di autopromuoversi, chiaramente vengono maggiormente spinti e supportati, ma sempre di autopromozione si tratta.  

Come si dice dalle mie parti: Hanno mangiato la foglia, in parole povere ingrassano la vacca...ti illudono in pratica.

Il problema a mio avviso non è tanto Eap o Non Eap, ma è tutto il resto che non va. Nel mio piccolo chiaramente promuovo il libro, è nel mio interesse, ma la Casa Editrice fa ben poco.

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Ospite Alessandro Furlano

Al Salone avevano lo stand e in un angolo c'era qusto AUGH, senza che spiegassero bene che differenza ci fosse.

Mentre guardavo i libri in attesa di attaccare discorso (come faccio sempre), mi si avvicina un tizio e mi dice che se amo leggere thriller quello che ho in mano è meraviglioso, anche perché lui è l'autore. Ottima battuta, allora faccio anch'io lo spitiroso: sì amo leggerli, ma amo soprattutto scriverli per quello sono qui. Gentilmente lui mi incoraggia a parlare col titolare che in quel momento era occupato, dicendomi che lui si stava trovando benissimo.

Il titolare si mostra gentilissimo, interessato e mi invita a inviare.

Sono molto felice, apro questo topic per condividere con voi, leggo il post di @Morbus Numb e mi cadono le...braccia diciamo. :s

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Premetto di nuovo che di editoria ci capisco poco o niente, e di mestiere faccio altro. Ho scritto questo mio primo libro per passione, è una cosa che mi è piaciuta moltissimo fare...ma è costata anche enorme fatica...alla fine grazie "all'inchiesta" di questo sito ho fatto una cernita delle case editrici non a pagamento (questo accadeva nel 2014 più o meno, quando ancora il gruppo alterego non era inquadrato tra quelle a doppio binario), e attendo all'incirca 6 mesi per avere una serie di risposte.

Oltre ad Alterego ho ricevuto altre due proposte di pubblicazione cartacea non a pagamento e più di qualcuna in formato e-book. Questo chiaramente da "scrittore per caso", e totalmente inesperto in materia editoriale mi fece enorme piacere.

Alterego è stata quella che più mi ha impressionato, proprio perché l'editore mi chiamò spiegandomi nel dettaglio tutto quello che sarebbe stato fatto....editing, grafica, tiratura (con questa clausola delle 40 copie in due mesi), presentazioni, distribuzione diretta nel territorio dell'autore. 

Ci penso un po', e firmo a febbraio2015 il contratto della durata di un anno dal momento della pubblicazione.

Invio la copia. Passano circa 10/20 giorni, e ricevo il testo editato...ripeto che di editing sono state apportate modifiche quali virgole e punti  qua e là ed una nota a piè di pagina. A quel punto invio la copia con le correzioni approvate e attendo....

Passano parecchi mesi, durante i quali tra varie telefonate con l'editore, mi faccio idea che la casa editrice sta riorganizzandosi aprendo Augh per i soli esordienti (questo è quello che dicono anche sul loro sito) e mantenedo la Alterego per la grande distribuzione (in pratica per gli autori che più possono essere "spinti" in questa direzione). Alla fine infatti mi spiegano che uscirò con Augh, sempre gruppo alterego, garantendomi che rispetto a quello stabilito sul contratto non cambia nulla.

Definiamo di nuovo l'editing fatto con un nuovo editor, vengo contattato dal grafico insieme al quale definiamo la copertina...sia editing che grafica sono state devo dire ben fatte, mi piace molto l'impaginazione il carattere i colori della copertina e la copertina stessa è secondo me molto ben fatta...anche l scarta è gradevole da tenere in mano, è un buon prodotto finito.

Vengo contattato poi dal direttore di produzione, probabilmente lo avrai incontrato allo stand di Torino (premetto che come autore non sono stato minimamente informato che saremmo andati al salone, non mi hanno neanche chiesto se mi faceva piacere passare allo stand, forse è prassi e sono io che dovevo interessarmi). Il direttore insomma mi chiede di cercare un locale per la presentazione del libro e che la spesa per la serra deve essere la più bassa possibile. Poi mi chiede presso quali librerie di zona mandare il libro a scaffale. Un po' spiazzato dalla richiesta, ne suggerisco 5/6. Da contratto devono essere 10, non pensavo comunque dovessi indicarle io, comunque una volta fatto su quelle 10 dovrebbe essere presente a scaffale, ma ancora niente.

Un po di tempo per definire la prima presentazione, per la quale mi sono mosso io in prima persona nella ricerca del locale...tra librerie, caffè letterari, biblioteche associazioni culturali, posti che concedessero spazi più o meno gratuiti o a bassissimo costo...qualcosa che a me ha richiesto molto tempo. Nel frattempo sempre prima di pubblicare mi aggiorno con l'uff stampa per fare un resoconto dei locali trovati da me, delle condizioni e per definire una data. Fine marzo 2016 la presentazione.

Alla presentazione viene il Direttore di Produzione con le copie. La presentazione viene fatta da me ed un amico autore che si è prestato gentilmente a farmi da relatore. Il direttore non ha aperto proprio bocca, ne un annuncio alla fine o all'inizio...si è limitato a sballare le scatole a prendere i soldi delle copie vendute, poi a scappare lasciandomi le ultime 10 copie in conto vendita.

Dopo qualche giorno il libro è andato a scaffale presso una Arion come da contratto, ma ancora nelle 10 librerie di zona neanche l'ombra. Viene venduto direttamente sul sito della casa editrice. Poi su ibs e simili dove ci vogliono 15 giorni almeno prima che venga spedito mentre su Amazon c'è ma non disponibile in prime. 

Ora sto aspettando per organizzare le altre presentazioni, ma in pratica se non riesco a trovare un locale che abbia u suo indotto o comunque del pubblico da portare difficilmente posso sperare di vendere qualche copia. Ripeto ben venga la ricerca del locale, sbattermi un po' per la promozione, ma pensavo che questa parte del lavoro sarebbe stata offerta dalla casa editrice. Massima disponibilità da parte mia per presentazioni, fiere, rassegne, qualsiasi cosa possa venire in mente a un editore, ma non che dovessi fare io tutto il lavoro di promozione.

Scusa se mi sono dilungato. Ma tutta questa carrellata era per dire questo:

Se guardi sul sito di Augh o feisbuk tra gli eventi in programma, vedrai che ci sono alcuni autori che fanno moltissime più presentazioni di altri, questo perché a mio avviso gli autori stessi sono in grado di avere un loro pubblico a ogni serata.

La mia idea è che la casa editrice faccia editoria lanciando esordienti nel mucchio, ripagandosi con queste serate le spese e fornendo linfa ad Alter ego, poi ben venga se alcuni di questi autori sono in grado da soli di avere visibilità.

Probabilmente sono io a illudermi, ed è così che funziona realmente...ma non pensavo ecco che mi sarei fermato alla mera soddisfazione di aver pubblicato delle copie senza pagare la stampa e vantarmi con amici e parenti di aver fatto lo scrittore per una serata.

Saluti

 

 

 

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On 15/5/2016 at 11:58, Morbus Numb dice:

Ciao

da qualche mese pubblicato con loro, AUGH Edizioni, gruppo di Alterego dedicato agli esordienti. Esperienza da non ripetere!

Il problema non è tanto la clausola delle 40 copie da vendere in due mesi dall'uscita del libro (clausola che a loro detta usano per responsabilizzare l'autore e partecipare alla promozione), ma che fanno poco o niente proprio per promuovere e distribuire il libro, a meno che l'autore non abbia modo lui da solo di reperire contatti, conoscenze in ambito pubblicitario o simile. 

Fanno una piccola selezione delle opere che vengono inviate, chiamano direttamente l'autore per proporre il contratto,100 copie di prima tirature, tante belle parole su promozione e distribuzione incentrata sul territorio, recitano la filastrocca che trovate nel loro sito con questa velata clausola dell'acquisto delle 40 copie qualora non venissero vendute in due mesi (cosa difficile visto che con una presentazione del mio libro, solo tra amici e parenti sono andate via 60 copie). Il processo di editing è stato ben curato affidandoti un editor personale, anche se col mio di correzioni da fare ce ne erano ben poche, in quanto mi ero affidato personalmente ad un amico correttore di bozze, per cui impaginazione a parte c' erano sfuggite tre quattro virgole qua e la. Ultimato questo processo in un paio di mesi, si va in stampa, altri 15 giorni e si pubblica. Nel frattempo insieme all'autore cercano un locale strategico sulla prima presentazione, e su quelle future...ma ben presto ci si rende conto che o l'autore si muove da solo utilizzando i propri canali, oppure niente, nessuna possibilità di promuovere il proprio libro. 

La "distribuzione locale" prevede: il libro a scaffale su una libreria Arion (ce ne saranno state due copie al massimo), più la presenza a scaffale su 10 librerie nelle zone dell'autore...sono passati 3 mesi e ancora non ho visto il mio libro a scaffale in queste 10 fantomatiche librerie (5-6 suggerite da me). Il libro è acquistabile su amazon ma non è mai disponibile in prime. Sul sito di aughedizioni è possibile la vendita diretta, ma è da qualche tempo che il libro è scomparso dal catalogo telematico.

Il meccanismo in pratica è questo. La prima presentazione è già sufficiente per rientrare delle spese e racimolare qualche soldo per poter finanziare la Casa Madre Alterego, con la quale invece si muovono sulla grande distribuzione...in pratica col meccanismo degli esordienti, pubblicano almeno un paio di nuovi titoli a settimana, utilizzando la vendita di copie alla presentazione dove come nel mio caso ci saranno i soli amici e parenti, (facendo altro come primo lavoro). Gli autori in grado di autopromuoversi, chiaramente vengono maggiormente spinti e supportati, ma sempre di autopromozione si tratta.  

Come si dice dalle mie parti: Hanno mangiato la foglia, in parole povere ingrassano la vacca...ti illudono in pratica.

Il problema a mio avviso non è tanto Eap o Non Eap, ma è tutto il resto che non va. Nel mio piccolo chiaramente promuovo il libro, è nel mio interesse, ma la Casa Editrice fa ben poco.

Ah beh, bella roba. Menefreghismo totale.

Però un appunto su quello che hai detto lo vorrei fare e si tratta dell'editing. Credo che il correttore di bozze e l'editor siano due mestieri differenti. Il tuo amico è un correttore di bozze (e quindi non un editor di professione), quello proposto dalla tua CE sarebbe dovuto essere il vero editor (che però si è limitato a svolgere il compitino di qualche virgola, una sorta di correttore di bozze arrabattato), quindi il tuo manoscritto non è stato pubblicato con un editing professionale, così come promesso dalla CE?

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Il giorno in cui ci siamo sentiti con l'editore, lui aveva la scheda del mio libro davanti...conosceva il contenuto del libro e da quello che poteva vedere c'era poco lavoro di editing...comunque l'editing alla fine si è svolto secondo me in maniera professionale. Così come anche la copertina. Il prodotto finito è molto curato. 

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Buonasera, sono Danilo Bultrini, direttore editoriale di Alter Ego Edizioni e di AUGH! Edizioni, i due marchi del Gruppo Alter Ego. Mi sono iscritto per chiarire alcuni aspetti del nostro operato, visto che parte delle informazioni qui riportate sono frammentarie, altre errate. Naturalmente sarà un piacere dialogare con gli scrittori e con chiunque vorrà interessarsi alla nostre edizioni.

Partiamo dai contratti di edizione: attualmente il discorso relativo alla clausola è presente solo sul marchio AUGH!, mentre su Alter Ego proponiamo solo contratti gratuiti.

Sul marchio AUGH! la clausola è presente in circa il 40% dei contratti di edizione; il resto sono nuovamente contratti gratuiti. Come giustamente riportato nel corso della discussione, la clausola è uno "sprono" per gli scrittori ad aiutarci in fase di promozione, partecipando alle presentazioni e facendo un po' di promozione per il libro in maniera autonoma. Ad oggi la clausola non è stata mai esercitata.

 

Discorso marchi: su Alter Ego pubblichiamo sia scrittori emergenti che autori più "navigati", mentre AUGH! è completamente dedicata agli emergenti. Riserviamo la stessa attenzione a entrambe le edizioni: Alter Ego non è la "casa madre", ma è semplicemente nata prima. Sono due marchi che corrono paralleli, dove Alter Ego ha, soprattutto con la collana Agathoi, tirature più elevate.

Per entrambi i marchi il nostro distributore è directBOOK, che garantisce la reperibilità dei titoli presso moltissime librerie di  tutta Italia (ub!k, GIUNTI al Punto, Feltrinelli, bookstore IBS, la maggior parte delle COOP, librai indipendenti), facendo anche lavoro di promozione editoriale. Inoltre, ci affianchiamo al distributore operando anche distribuzione diretta presso librerie fiduciarie.

 

Discorso editing: Su entrambi i marchi lavoriamo solo con editor professionisti e agenzie letterarie qualificate, e facciamo vero e proprio lavoro di editing. La correzione di bozze, ben diversa dall'editing, la curiamo in redazione.

 

Abbiamo un ufficio stampa e naturalmente lavoriamo sia per promuovere i testi che per organizzare eventi, sempre e comunque in collaborazione con lo scrittore. Le presentazioni sono il cuore della nostra attività e ne facciamo moltissime: alcune arrivano dalle possibilità offerte dallo scrittore (ma sempre organizzate insieme al nostro ufficio stampa), altre invece le proponiamo noi quando troviamo i contesti adatti (ovvero, riusciamo a portare gente, cosa che, con gli autori emergenti, non è semplice).

 

In generale, i nostri scrittori e gli addetti ai lavori con cui lavoriamo sono sempre soddisfatti della collaborazione. Chiariamoci: siamo lontani anni luce dalla perfezione e stiamo lavorando duro per migliorarci giorno dopo giorno. L'azienda è cambiata molto nel corso degli anni,  e a partire da novembre 2015 è iniziata, tramite l'ingresso di nuovi soci, una piccola "rivoluzione societaria" che è ancora in atto. In poche parole: stiamo lavorando per migliorare ogni aspetto delle nostre edizioni.

Mi dispiace leggere di un nostro autore che si è trovato male, per questo aspetto risponderò con calma in un post successivo.

Grazie a tutti per l'attenzione, sono a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.

Danilo

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