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Shiki

Sceneggiatura/storyboard di un videogioco

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Non so se sia la sezione adatta e nemmeno so se esiste un topic sull'argomento...
Io ho cercato ma non ho trovato nulla, quindi provo...
In caso spostate e/o chiudete la discussione senza problemi :P
 
Io avrei in mente una trama, ma non per un romanzo... per un videogioco.
Come posso scriverla?
La scrivo come un romanzo e/o sceneggiatura?
Avete consigli per gestire la sceneggiatura/storyboard di un gioco?

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Dunque il tuo progetto prosegue. ;)

Al contrario del mio che si è impantanato. :sss:

 

Comunque. ciancio ai banditi.

 

Tutto dipende dal tipo di interazione e di libertà che vuoi dare al tuo gioco.

Se hai in mente un open world ha poco senso imbastire una sceneggiatura o uno storyboard, visto che facilmente il giocatore la stravolgerà.

Se vuoi un esempio di questo tipo realizzato con RpgMaker, prova a cercare Raldon (se già non lo conosci).

In questi casi conviene soffermarsi più su schede riassuntive del mondo, delle sue regioni e dei suoi gruppi piuttosto che sulla trama in sé e per sé.

 

Diverso discorso se il tuo progetto è qualcosa tipo "punta-e-clicca". In tal caso, essendo limitata la possibilità di interazione, conviene davvero scrivere una sceneggiatura (anche scarna o sintetica), e magari uno storyboard.

 

Ovviamente per i progetti che sono delle vie di mezzo, secondo me va adottata una via di mezzo.

 

Un unico consiglio, riguardo alla trama: se devi buttar giù qualcosa, conviene che lo fai servendoti di diagrammi di flusso, in modo da controllare i diversi flow narrativi.

 

Con i miei progetti io facevo così:

- individuavo i blocchi indivisibili di trama (quelli che non comportavano scelte rilevanti per il giocatore), e scrivevo i relativi spezzoni di sceneggiatura.

- individuavo le scelte del giocatore

- mettevo insieme i due gruppi utilizzando diagrammi di flusso.

 

Non è detto che fosse il miglior modo di muoversi, ma almeno riuscivo a mettere un po' d'ordine. :)

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Sì, il mio progetto va avanti... nella mia mente xD

Ecco perché, prima di mettermi a lavorare proprio sul tool, volevo un bello schema da seguire.

Quindi mi sono decisa a completare prima, almeno in parte, la stesura della storia.

 

Comunque il gioco in questione non è un open world. Il giocatore dovrà a volte compiere delle scelte e/o risolvere enigmi che lo porteranno a finali diversi, ma generalmente la storia non può essere stravolta.

 

Il tuo metodo non mi dispiace...   :^^:

Ma lo fai su carta e/o usi un programma al pc per rendere il tutto più ordinato?

 

PS: Raldon? No, non lo conosco, ma in futuro forse vorrò realizzare qualcosa tipo open world...

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Dipende come sei più comoda.

Io l'ho sempre fatto misto, in parte su carta e in parte al pc.

 

In particolare, la sceneggiatura l'ho sempre fatta al pc con programmi di scrittura, numerando/dando nomi alle sequenze.

Poi su carta buttavo giù il draft del diagramma di flusso, riferendomi alle sequenze sceneggiate con il loro numero/nome.

 

Negli ultimi tempi, dopo aver buttato giù il draft, ho iniziato a usare programmi di UML Modeling in modo da avere anche il diagramma di flusso su pc.

Ce ne sono un'infinità, anche gratuiti.

Perfino online, se non cerchi roba troppo complessa (vedi https://www.draw.io/, io uso questo).

Il più famoso è di sicuro Microsoft Visio... ma è pur sempre Micro$oft. :D

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Capito, grazie mille!

Vedrò come mi trovo meglio.

Modificato da Shiki

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La figlia di Terry Pratchett (Rhianna) è autrice di alcuni testi sulla sceneggiatura dei videogiochi. Ha lavorato alla trama di Mirror's Edge, Overlord, il nuovo Thief etc. etc.

Purtroppo non sono stati tradotti in italiano, ma prima o poi me li prenderò perché la faccenda mi interessa parecchio :)

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Infatti mi piacerebbe anche a me leggere qualche sceneggiatura, ma magari più avanti.

 

In quello che sto facendo ora non c'è nulla di professionale xD

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Ma esiste qualche testo, possibilmente in italiano, che insegni come redigere una sceneggiatura per videogiochi? Intendo qualcosa di presentabile ad aziende che sviluppano videogiochi....

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43 minuti fa, dri ha detto:

Ma esiste qualche testo, possibilmente in italiano, che insegni come redigere una sceneggiatura per videogiochi? Intendo qualcosa di presentabile ad aziende che sviluppano videogiochi....

 

Posto che non sono del settore quindi parlo più a sensazione che altro, non penso che le case produttrici di videogiochi "accettino" sceneggiature così, "dal nulla", come una casa editrice un romanzo. Alla fine, a mio avviso, un videogioco è un prodotto complesso di cui la sceneggiatura è una parte quasi secondaria, o comunque soggetta alla trama (che è soggetta al genere del gioco e quindi agli sviluppatori). In tutti i videogiochi che ho giocato in passato (quando avevo tempo per farlo), onestamente non ricordo sceneggiature con un minimo valore "letterario".

Poi sarò lieta di essere smentita se qualcuno ne sa di più!

Per venire alla questione più tecnica, in un certo senso non dovrebbe essere più complicata della sceneggiatura di un film, una volta tolte le frasette in action durante i combattimenti. Alla fine, i momenti dove la sceneggiatura è più importante sono le cinematiche del gioco.

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Il 11/10/2017 alle 11:26, Yaxara ha scritto:

 

Posto che non sono del settore quindi parlo più a sensazione che altro, non penso che le case produttrici di videogiochi "accettino" sceneggiature così, "dal nulla", come una casa editrice un romanzo. Alla fine, a mio avviso, un videogioco è un prodotto complesso di cui la sceneggiatura è una parte quasi secondaria, o comunque soggetta alla trama (che è soggetta al genere del gioco e quindi agli sviluppatori). In tutti i videogiochi che ho giocato in passato (quando avevo tempo per farlo), onestamente non ricordo sceneggiature con un minimo valore "letterario".

Poi sarò lieta di essere smentita se qualcuno ne sa di più!

Per venire alla questione più tecnica, in un certo senso non dovrebbe essere più complicata della sceneggiatura di un film, una volta tolte le frasette in action durante i combattimenti. Alla fine, i momenti dove la sceneggiatura è più importante sono le cinematiche del gioco.

dipende cosa intendi per valore letterario

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Il 16/7/2020 alle 10:19, brasco22 ha scritto:

dipende cosa intendi per valore letterario

 

Per esempio in cui lo stile vada al di là della costruzione "soggetto-verbo-complemento", in quest'ordine. Anche la ricchezza del linguaggio mi è sempre parsa assai limitata. Ciò detto, non sono una gran videogiocatrice e i miei ricordi risalgono a giochi pre-2010, soprattutto per Play Station.

Ammetto inoltre di non aver mai giocato a un videogioco sviluppato in Italia da italiani e per la lingua madre fosse l'italiano: mi sono sempre imbattuta in giochi tradotti dall'inglese o dal giapponese (con l'eccezione del primissimo "Alone in the Dark" che invece era sviluppato da francesi). Se esistono, non li conosco, purtroppo.

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Se posso, in realtà molti studi affrontano l'argomento "sceneggiatura" al momento dei pitch creativi da parte dei team interni. Chiaro che molte volte gli scrittori sono già parte integrante del personale in-house, ma in linea generale c'è ampio margine per proposte durante la fase creativa di un progetto da sottoporre per la commercializzazione. E ciò spazia dalla scrittura alla digital art e via discorrendo.

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