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fantasywings8

Estate passata di un giovane corridore.

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qui.

 

 

Il sole capeggiava in quel giorno di luglio, riscaldando coi suoi raggi già dal primo mattino, un giorno ideale per gareggiare con quel suo modellino.

Sopperendo alla mancanza del componente adeguato, un piccolo e rozzo stratagemma, ma di grande effetto, aveva trovato.
Il motorino in freezer aveva collocato, tirandolo fuori al momento desiderato, rimontandolo sulla vettura, per poi correr fuori all'aperto, raggiungendo il punto d'inizio. 
Incontrandosi con l'amico, che lo aveva sfidato, in quella pista ciclabile poco frequentata che costeggiava la lunga via principale. 
Tutti in posizione, che si accendino gli interruttori, partenza, via!
L'amico scattò in avanti seguendo la sua mini vettura, ma si fermò presto, nel vedere che il veicolo avversario non aveva fatto neanche un miglio.
Ma ecco la sorpresa, lentamente ingranò per poi partire a razzo grazie al motorino un pò raffreddato per non farsi bruciar dal sole rovente, e con grande sorpresa l'amico si affrettò a rimetter l'auto in pista. Quella gara si rivelò quasi tutta un testa a testa. 
Ma a causa di un sassolino, un auto deviò, uscendo dalla pista e attraversando la vera strada d'asfalto. Il ragazzino divenne disperato perchè 2 auto che stavano per passare quasi all'unisono nei due sensi di marcia la stavano per far perire. 
Chiuse gli occhi ormai rassegnato.
Ma poco dopo un rumorino inaspettato lo fece sobbalzare, passata sotto ad entrambe con velocità sorprendente, sul ciglio del marciapiede opposto, stava ancora scalpitando, quel motorino rosso, percorrendo il bordo della strada, per continuar senza incontrare ostacoli, quell'improvvisata gara. Tutto contento il suo corridore che non sia finita in frantumi, nonostante arrivò secondo, orgoglioso di quel modellino che veloce e coraggioso aveva a suo dir battuto quelle vere auto!

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Il sole capeggiava in quel giorno di luglio, riscaldando coi suoi raggi già dal primo mattino, un giorno ideale per gareggiare con quel suo modellino.

 

 

 

Sopperendo alla mancanza del componente adeguato, un piccolo e rozzo stratagemma, ma di grande effetto, aveva trovato.

 

 

 

Il motorino in freezer aveva collocato, tirandolo fuori al momento desiderato

 

Non so se la cosa è voluta, ma le rime non sono molto gradevoli, almeno in prosa.

 

 

 

 2 auto 

 

Due.

 

Per il resto ti dico di mostrare di più:

 

-Dialoghi

-Descrizioni ambientali

-Pensieri dei personaggi

 

 

Alla prossima ^^.

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Grazie, si le rime erano volute, in un primo episodio raccontato, e non avendo molto esperienza mi sono limitato... spero di migliorare di frammento in frammento gradualmente.

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Ciao  :indicare:

Cavoli, è davvero complicato dare un giudizio su questo frammento. Nel complesso l'aneddoto narrato è carino, mi ha fatto sorridere. Ma lo stile adottato lo rende più una storia per bambini. Era tua intenzione? perché se così fosse hai centrato il bersaglio, altrimenti, ma sono gusti personali, non mi è piaciuto. Te lo scriverò anche più giù, tra le annotazioni al testo, sembra uno di quegli indovinelli della settimana enigmistica.  

 

 

Due pulci:

Il sole capeggiava in quel giorno di luglio, riscaldando coi suoi raggi già dal primo mattino, un giorno ideale per gareggiare con quel suo modellino.

 

 

Ripetizione di "giorno " a parte, qua la costruzione della frase non quadra. Il soggetto è "sole", così pare che sia il sole che deve gareggiare con "quel suo modellino". Senza contare la difficoltà di comprensione: quale modellino? Di che cosa?
Sopperendo alla mancanza del componente adeguato, un piccolo e rozzo stratagemma, ma di grande effetto, aveva trovato.

 

Anche questo periodo è davvero difficile da digerire, a parte l'"aveva trovato" alla fine (aveva trovato un piccolo e rozzo stratagemma), di che cosa stiamo parlando? Quale componente? 
Il motorino in freezer aveva collocato, tirandolo fuori al momento desiderato, rimontandolo sulla vettura, per poi correr fuori all'aperto, raggiungendo il punto d'inizio. 

 

Hmmm, comincio a capire dove vuoi arrivare con questo stile, ma comunque rimango dubbioso, sembra una di quelle frasi che si leggono nella settimana enigmistica.
L'amico scattò in avanti seguendo la sua mini vettura, ma si fermò presto, nel vedere che il veicolo avversario non aveva fatto neanche un miglio.

 

Un miglio? Dove siamo?
un pò

 

po'

raffreddato per non farsi bruciar dal sole rovente, e con grande sorpresa l'amico si affrettò a rimetter l'auto in pista.

 

Non so, de gustibus. Questo stile potrebbe reggere in una storia per bambini.

Quella gara si rivelò quasi tutta un testa a testa. 

 

L'indeterminatezza è nemica assoluta del buon racconto. O è stato un testa a testa o non lo è stato. Il lettore deve avere il più possibile chiaro in testa cosa sta succedendo.

Ma a causa di un sassolino, un auto deviò, uscendo dalla pista e attraversando la vera strada d'asfalto.
Le virgole non servono, soprattutto la seconda - che sta soggetto e verbo - è un errore.
perchè
perché

 

ad entrambe 

d eufonica errata

Ma poco dopo un rumorino inaspettato lo fece sobbalzare, passata sotto ad entrambe con velocità sorprendente, sul ciglio del marciapiede opposto, stava ancora scalpitando, quel motorino rosso, percorrendo il bordo della strada, per continuar senza incontrare ostacoli, quell'improvvisata gara.

 

Quante virgole. Troppe. Un periodo davvero complesso, al limite del comprensibile. Io lo rivedrei in toto. E poi, perché "improvvisata"?

Tutto contento il suo corridore che non sia finita in frantumi, nonostante arrivò secondo

 

Che non fosse finita in frantumi.

 

A rileggerti  :indicare:

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Inizio a leggere, trovo una rima e storco il naso.  Mi appresto a segnalarti che le rime in narrativa sono da evitare ma ne trovo altre due di seguito e a questo punto non può essere un caso.  Il linguaggio è volutamente (almeno spero...) infantile e mi riporta alla mente: "Qui comincia l'avventura del signor Bonaventura...", la rima con la quale iniziavano le filastrocche del personaggio nato dalla penna dell'immenso Sergio Tofano.  Mi viene quasi voglia di correre alla fine per vedere se vince il fatidico milione (era la conclusione di tutte le sue strisce) ma poi rifletto che tu difficilmente lo conoscerai. 

RImango un po' perplesso sull'interpretazione da attribuire al frammento, ma il linguaggio e anche l'argomento trattato mi fanno pensare a un testo per ragazzi. 

In attesa di conferme, ti segnalo qualche errore che rovina un po' la lettura.

 

Incontrandosi con l'amico, che lo aveva sfidato, in quella pista ciclabile poco frequentata che costeggiava la lunga via principale

La frase inizia con un gerundio e rimane sospesa: manca la proposizione principale.

 

che si accendino

Aiuto: il congiuntivo!  Che si accendano

 

Quella gara si rivelò quasi tutta un testa a testa. 

Ma a causa di un sassolino, un auto deviò, uscendo dalla pista e attraversando la vera strada d'asfalto
Il punto dopo "testa" è scorretto e ti fa iniziare la frase successiva con un "ma" che si collega in realtà a quanto precede.  Sostituisci il punto con una virgola e accorpa le due frasi.

 

divenne disperato

si  disperò

 

2 auto  

i numerali vanno scritti in lettere

 

L'idea è graziosa, se rivolta a un pubblico infantile come credo sia da intendere.  Devi però curare più l'espressione: frasi sospese e congiuntivi errati sono svarioni che pregiudicano la qualità del lavoro.

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La storia è carina e originale. Credo ci sia molto dell'autobiografico, visti i dettagli tecnici che chi non è del "giro" difficilmente conosce.

Posso palpare la tua emozione nello scrivere questo episodio quasi miracoloso e il tuo entusiasmo nel volerla condividere.

Un sceneggiatura che merita un video mozzafiato da pubblicare in YouTube. Come sarebbe ricreare l'atmosfera magica di Rush di Ron Howard in due modellini in una stradina di provincia?

Da un punto di vista letterario, mi trovo in sintonia con quanto detto dai miei predecessori.

 

Annotazioni formali

  • "Il sole capeggiava" che vuol dire?
  • "Ma ecco la sorpresa, lentamente ingranò per poi partire a razzo grazie al motorino un pò raffreddato per non farsi bruciar dal sole rovente, e con grande sorpresa l'amico si affrettò a rimetter l'auto in pista." non capisco che cosa succede.
  • "quasi all'unisono nei due sensi di marcia" vedo la scena, ma quell'unisono sta come i cavoli a merenda. Prova a riscrivere trovando altre parole per descrivere l'incrocio delle due auto sotto cui la macchinina riesce a passare (quante volte hai visto la serie The Fast and the Furious?).
  • "corridore" parlando di macchinine non mi sembra appropriato, meglio pilota o driver, come si autodefiniscono usualmente quelli del "giro".

Chiosa tecnica

Dici bene che mettere il motore in freezer è un vecchio barbatrucco. Era assai usato ai tempi delle piste Scalextric. In ogni caso il protagonista deve essere proprio un prestigiatore del cacciavite per riuscire a montare il motorino sul modello in pochi secondi, prima che si riscaldi.

Inoltre, credo sia abbastanza ovvio che non sia partito: la condensa si è congelata nei perni e li ha grippati!

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Sarà il caso che spieghi.

Rime son volute, ed è una storiella per bambini con protagonisti bambini...

Da ragazzino assistetti ad una gara di altri due ragazzini con le loro mini 4wd, vecchio hobby modellistico appunto di auto modellini da corsa elettrici ma non radiocomandati a 4 ruote motrici. Possono andare sulle piste apposite e con gli adeguati componenti possono andare anche su terreni accidentati.

Ricordando un pochino l'accaduto e rinfrescando la mia conoscenza tecnica riguardo l'hobby tramite internet ho concepito questo frammento.

Essendo un principiante si faccio molti errori lo ammetto e spero di migliorare. Critiche ben accette. Ringrazio tutti.

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Il sole capeggiava in quel giorno di luglio, riscaldando coi suoi raggi già dal primo mattino, un giorno ideale per gareggiare con quel suo modellino.

 

 
Mi accodo a chi, prima di me, ha parlato di tecnica adeguata ad un genere per l'infanzia. Aggiungo che non mi dispiace affatto, da piccola adoravo questo genere di cose ed è fuori dubbio che le rime siano divertenti e restino impresse più di altri stili.
 
Sopperendo alla mancanza del componente adeguato, un piccolo e rozzo stratagemma, ma di grande effetto, aveva trovato.

 

 
Mi sembra un po' forzato da leggere, lo cambierei in: uno stratagemma piccolo e rozzo, ma di grande effetto, aveva trovato.
 
Il motorino in freezer aveva collocato, tirandolo fuori al momento desiderato, rimontandolo sulla vettura, per poi correr fuori all'aperto, raggiungendo il punto d'inizio

 

Incontrandosi con l'amico, che lo aveva sfidato, in quella pista ciclabile poco frequentata che costeggiava la lunga via principale.
 

 

 

Se le rime e le assonanze sono volute come mi sembra di aver capito, io lettore mi aspetto che tale stile sia mantenuto per l'intero frammento. Leggendo questa riga - ed altre successive - mi sono chiesta perchè alcune parole rimassero, altre no, altre sembrassero addirittura troncare il ritmo del testo. 
 
[...] si affrettò a rimetter l'auto in pista. Quella gara si rivelò quasi tutta un testa a testa

 

 
Mi piace davvero tanto il suono di queste due parole, è così che dovrebbe essere tutto il frammento!
 
[...] la stavano per far perire
 

 

Ho capito l'esigenza di fare la rima, tuttavia "far perire" è davvero pessimo.Cercherei un sinonimo con lo stesso suono: demolire, devastare..
 
[...] marciapiede opposto, stava ancora scalpitando, quel motorino rosso
 
Anche questo suono mi piace!
 
Tutto contento il suo corridore che non sia finita in frantumi, nonostante arrivò secondo, orgoglioso di quel modellino che veloce e coraggioso aveva a suo dir battuto quelle vere auto!

 

 

A parte gli errori grammaticali ecc - non li riscrivo perchè ti sono già stati fatti notare - trovo quest'ultima frase ingarbugliata e poco incisiva. Cercherei di semplificare l'ultimissima parte.

 

 

In generale non mi ha appassionata, ma ammetto di essere stata distratta da quell'alternarsi di rime e non-rime che ha reso il tutto davvero di difficile lettura.

Per quel che riguarda i dettagli tecnici sull'auto e via dicendo non ne so nulla, ma ho apprezzato la semplicità con cui sono stati descritti. Tenendo presente l'idea che sia un testo per bambini, sarebbe stato strano ed inutile soffermarsi troppo sul motorino!

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