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La mia esperienza con questo editore non è stata bella.

Avevo inviato il mio manoscritto ma dopo parecchi mesi non avevo ancora ricevuto risposta, l'ho contattato e mi ha risposto che gli faceva piacere perché molti autori inviano e poi non si fanno più sentire e questo lo faceva riflettere ( a me sembra assolutamente normale ma...) mi aveva quindi promesso una valutazione entro tre settimane, inutile dire che non si è fatto più sentire e solo dopo parecchie mail senza risposta mi ha comunicato che il mio lavoro era stato scartato.

Allora io non pretendo che un editore mi risponda, capisco benissimo che ha tante cose da fare e che valutare il mio manoscritto non è assolutamente la sua priorità ma se specifica che darà a tutti risposta e per di più una volta contattato ti promette che lo farà entro un determinato periodo e invece passano mesi allora la cosa mi fa arrabbiare e mi pare quanto meno poco rispettosa.

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Boh.

Io gli ho scritto tre mail.

Una di invio;

una di richiesta conferma ricezione dopo circa un mese;

un'altra pochi giorni fa per sapere se davano risposta per entrambi gli esiti o se dovevo considerare il lavoro già scartato.

Mai avuto risposta. XD

Però mi rincuora sapere che non sono l'unico.

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Il mio romanzo è uscito con loro a inizio mese, e devo dire che sono proprio contento. Contento del lavoro di editing che è stato fatto, della qualità di stampa, del prezzo contenuto (9 euro di prezzo di copertina), delle presentazioni (2 da inizio mese e altre 2 in programma), dell'ufficio stampa.

Per le mancate risposte non so che dire: sono stato da loro diverse volte e ho visto che sono oberati di lavoro. Alle volte non rispondono nemmeno alle mie di mail che sono loro autore :asd: ma conoscendoli so che è perché ne ricevono una quantità industriale e devono gestire una moltitudine di cose.

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in realtà a me come casa editrice piace.

Relativamente può dispiacermi se mi viene detto "ti leggerò" e poi non mi viene fatto sapere niente. Ormai sarà più di un anno che avevo mandato il primo manoscritto. Però ecco, se dovessi inviare in futuro qualcosa lo farò con molta più leggerezza.

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Guarda, credo che i tempi di risposta siano veramente lunghi. Io ho seguito una strada un po' diversa e quindi i miei tempi si sono ridotti: Francesca, la mia editor, aveva letto il mio libro un paio di mesi prima di iniziare a collaborare con La gru, e quando hanno stretto gli accordi gli ha subito proposto il mio romanzo come prima uscita della nuova collana Corto circuito.

Poi concordo che se ti hanno detto che ti rispondevano e non l'hanno fatto non è carino, ma sarà che ci sono abituato coi miei clienti (la richiamo, la richiamo, e poi non li senti più) per cui vivo il silenzio in modo molto sereno.

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Salve a tutti. Ci dispiace infinitamente non essere riusciti a mantenere ciò che ci eravamo ripromessi ad inizio attività: rispondere a tutti ed entro pochi mesi dalla ricezione del materiale. Si è rivelata impresa titanica. Abbiamo ricevuto 972 dattiloscritti. Un fiume in piena. Da parecchi mesi abbiamo dovuto cambiare alcune questioni presenti sulla pagina dedicata all'invio dattiloscritti (http://www.edizionilagru.com/manoscritti.html). Ce ne dispiace davvero e non possiamo che scusarci con le persone che hanno atteso invano. Siamo mortificati.

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Salve a tutti. Ci dispiace infinitamente non essere riusciti a mantenere ciò che ci eravamo ripromessi ad inizio attività: rispondere a tutti ed entro pochi mesi dalla ricezione del materiale. Si è rivelata impresa titanica. Abbiamo ricevuto 972 dattiloscritti. Un fiume in piena. Da parecchi mesi abbiamo dovuto cambiare alcune questioni presenti sulla pagina dedicata all'invio dattiloscritti (http://www.edizionil...anoscritti.html). Ce ne dispiace davvero e non possiamo che scusarci con le persone che hanno atteso invano. Siamo mortificati.

Infatti adesso ho notato i cambiamenti sulla pagina dattiloscritti.

Da una parte è una bella iniezione di fiducia per la casa editrice ricevere quasi 1000 manoscritti, d'altra parte i tempi si dilatano, soprattutto perché non si hanno schiere di lettori come Mondadori e simili.

E' da apprezzare molto il vostro intervento su questo forum che ha chiarificato la questione, ovviamente parlo personalmente. Così come ho apprezzato la mail inviata, non sempre la gentilezza è presente in questo ambito, anzi... Quindi quando c'è se ne deve dare atto. :)

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ciao amici, autorizzato da Rose Tyler pubblico qui uno stralcio di una mia recente intervista con i titolari della casa editrice "La Gru". Persone davvero disponibili e piacevoli. Poi vi allego il link per accedere direttamente al post pubblicato nel mio blog PELLEeCALAMAIO per chi volesse leggere l'intervista completa. Grazie per l'attenzione, sperando di farvi cosa gradita!

E’ con grandissimo piacere che ospito su “PELLEeCALAMAIO” Massimiliano Mistri e Serena Isa Coppola, due amici ma soprattutto gli editori de “La Gru”, interessantissima casa editrice con sede a Padova ma che non si preclude alcun confine nella diffusione dei loro libri.

“Ciao carissimi, non vi chiedo l’origine del nome “La Gru”, così induco subito i lettori a precipitarsi sul vostro sito, visto che lì’ avete abbondantemente spiegato questo aspetto. Vi chiedo invece, come sta la casa editrice La Gru? Gode di ottima salute, considerando le tante belle uscite?”

La nostra casa editrice è giovane, ha appena un anno e mezzo, e certamente giova della passione, dell’entusiasmo, e della grande fiducia che investiamo in ogni pubblicazione. Credo che questi aspetti, oltre al profondo impegno profuso, siano gemme rare che ci consentono di essere un’azienda che non bada solo al mero fatturato, ma anche e soprattutto alla qualità delle pubblicazioni e dei rapporti con gli autori e i lettori.

“Siete ancora sommersi da manoscritti? Vi siete posti la domanda sul perché in Italia ci sia così tanta gente che ambisce a pubblicare un proprio scritto?”

I manoscritti che ci arrivano sono tanti, forse troppi per una piccola casa editrice come la nostra e a volte non riusciamo a dare risposta a tutti. Gli scrittori si dividono in due categorie: chi scrive per arrivare a dire “ho pubblicato” e solleticare così il proprio ego (Vanity Press), e chi lo fa perché sente la vera esigenza di comunicare qualcosa, non solo per se stesso. La scrittura come atto altruistico e umanistico si riconosce ed ha una forza incredibile.

“Voi avete un catalogo assai variegato, dalla poesia (uno dei casi rari in Italia di editore che le pubblica senza contributo) al romanzo esistenziale, dai racconti a una narrativa più ostica, denominata “pulp”. Mi soffermerei su quest’ultima, visto che mi sembra stia raccogliendo diversi consensi”

La collana CortoCircuito è interamente curata da Francesca Zannella, lettrice onnivora, persona curiosa, aperta, estremamente comunicativa che riteniamo possa avere delle qualità che ci completano e ci fanno crescere. Non a caso, Portello Pulp di Simone Marzini, primo libro della collana, sta ottenendo consensi. Il genere pulp, noir, così come i classici gialli, e tutte le commistioni di generi affini, sono un mondo per noi piuttosto sconosciuto. è grazie a Francesca che ci permetteremo di scoprire, anche in questo ambito, nuovi scrittori.

http://giannivillegas.wordpress.com/2012/03/14/la-mia-intervista-a-massimiliano-mistri-e-serena-isa-coppola-di-edizioni-la-gru/

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Avevo inviato un romanzo pulp a questo editore l'anno scorso e mi disse che non se la sentiva di pubblicarlo perché era troppo violento.

Mi fa piacere che si siano aperti a questo genere.

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Avevo inviato un romanzo pulp a questo editore l'anno scorso e mi disse che non se la sentiva di pubblicarlo perché era troppo violento.

Mi fa piacere che si siano aperti a questo genere.

hanno una collana dedicata a questo insolito ma assai interessante genere. Leggi tutta l'intervista sul mio blog :-)

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ho letto l'intervista nella sua interezza, bravo villegas. Ciò rafforza la mia stima per questa casa editrice

grazie ric

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avviso che per motivi tecnici il mio blog dove avevo pubblicato l'intervista con La Gru è momentaneamente sospeso, trovate comunque il tutto anche sul sito di yastaradio, usando la funzione "cerca" e inserendo il nome della casa editrice in questione

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Avevo inviato a questa c.e una raccolta di racconti quest' estate, mi han risposto pochi giorni fa dicendomi con molta gentilezza che hanno da poco preso la decisone di dedicarsi agli autori locali, e che quindi non potevano essermi d'aiuto.

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Mi han scritto che pubblicheranno gli autori non locali già sotto contratto, e che poi si muoveranno per il territorio. Credo intendano a livello regionale.

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Mi han scritto che pubblicheranno gli autori non locali già sotto contratto, e che poi si muoveranno per il territorio. Credo intendano a livello regionale.

la reputo una scelta saggia e ponderata, in modo da potersi dedicare con maggiore cura e attenzione ai propri autori, riuscendo nel contempo a contenere costi elevati che potrebbero derivare da presentazioni molto lontane ecc

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Buon pomeriggio a tutti. In questi tre anni ci siamo resi conto che non tutte le regioni italiane rispondono, per lo meno a noi, allo stesso modo. Questo vale per la stampa (segnalazioni, recensioni) e per le librerie (disponibilità e puntualità nei resi e nei pagamenti).

Noi siamo NO-EAP, investiamo sui libri che facciamo (siano essi tanti o pochi, siano essi con tirature ampie o limitate) e dobbiamo stare molto attenti. Diciamo che la nostra preferenza va al Triveneto e all'Emilia Romagna, Lombardia e Lazio per vari motivi (vicinanza, puntualità, organizzazione più semplice e snella e possiblità di seguire gli autori direttamente). Quindi diciamo che questi sono i canali privilegiati, in special modo con gli esordienti. Con i non esordienti questo discorso perde totalmente di significato.

Resta pacifico che di fronte a titoli che a noi piacciono moltissimo, ma proprio moltissimo, anche la questione geografica diventa secondaria. Riassumendo: 1) preferenza per autrici e autori con cui l'interazione possa essere resa agevole dalla vicinanza. 2) nessuna preferenza per non esordienti che vengono valutati a prescindere dalla zona geografica. 3) la lettura dei manoscritti di autori provenienti da altre regioni viene fatta lo stesso. Ed è possibilissimo che si proceda anche a loro pubblicazione. Fermo restando che per poter ben seguire tutti dobbiamo fare una serie di scelte forse impopolari.

Resto sempre a disposizione a questo indirizzo: massimiliano@edizionilagru.com

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Sembrano una bella realtà editoriale, anche se mi dispiace per la scelta di preferire autori di specifiche regioni. 

Inoltre la loro distribuzione, per quanto innovativa(dicono di non avere un distributore, ma intrattengono rapporti con le singole librerie), presenta una problematica: i lettori che nella propria zona non hanno una libreria fiduciaria(è il mio caso), non hanno alternative all'acquisto online. 

Comunque mi piace. 

 

:la:

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Ho appena pubblicato il mio romanzo d'esordio con loro! La mia esperienza finora è molto positiva; ci sono diverse novità rispetto a quanto scritto nei post precedenti, a partire dal fatto che si sono trasferiti nel Lazio oppure il sito rinnovato di recente.

Non conosco bene le altre realtà editoriali italiane, ma la disponibilità dimostrata in questi ultimi mesi dal titolare Massimiliano è stata ottima.

Ed è grazie all'aiuto di WD se li ho scoperti e l'avventura per il mio romanzo ha trovato una "casa" accogliente!

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Ospite

Sono stato contattato da loro per la pubblicazione del mio tascabile. Mi è stata già inviata una bozza di contratto di cui sono molto contento, come sono contento della serietà della casa. Ho l'unico inghippo che il mio racconto è stato pubblicato free come ebook su un'altra casa editrice online (che mi lascia tutti i diritti), e sto aspettando risposta per vedere se sono ancora interessati. Con loro vorrei fare una seconda edizione del racconto per mettere a posto alcuni errori di "gioventù".
Sto aspettando risposta da due o tre settimane, sono un po' sulla graticola. Non gli ho scritto per non risultare pedante, ma credo che prima o poi mi rifarò vivo.

E' come quando vedi il sogno alla portata di mano ma non riesci a toccarlo, spero di farcela.
Complimenti a tutti quelli che già hanno pubblicato, e grazie delle recensioni sulla casa che mi hanno aumentato ancor di più l'entusiasmo :)

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Ospite
CUT

 

Riscrivo dopo un anno, un po' rattristato.

Dopo l'invio della bozza del contratto, non ho più ricevuto risposta dalla casa editrice.

L'ho contattata tre volte, via mail e via Facebook, e tutte le volte il responsabile mi ha detto che la CE era ancora interessata al mio racconto, e di inviare i dati.

Io ho inviato il tutto, ho persino ri-inviato il mio manoscritto con delle aggiunte per sottoporlo a nuova valutazione, ma ancora tutto tace.

Il responsabile mi ha detto di avere avuto gravi problemi personali sui quali non sto a sindacare e di cui mi sono dispiaciuto profondamente. Oltre a ciò, la prima cosa che ho pensato è che fosse scemato l'interesse per il mio racconto, il che non mi sconvolgerebbe. Non ho l'arroganza di dire "no, il mio testo è perfetto e deve essere pubblicato". Ho fatto presente anche questo, dicendo che non mi sarei offeso per un eventuale rifiuto, ma alla risposta "restiamo interessati" non ho perso la speranza.

Scrivo qui dopo un anno, pubblicamente, senza l'intenzione di rovinare l'immagine della casa nè di pretendere alcunchè, nella speranza di risolvere questo piccolo disguido.

Ho constatato nel frattempo che La Gru sta pubblicando, sempre gratis, romanzi ottimamente recensiti.

Saluti

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Grazie. Sinceramente mi pareva doveroso.Anzi, mi vergogno terribilmente di quanto fatto fino ad ora.Non ho alcun problema a fare nomi e cognomi.Il primo rimborso relativo ad Alessio Pace, autore de "Lo zucchero e il veleno", in uscita a Marzo 2011, è stato fatto stamane.Ora tocca a Fabio Elia, autore di "Warszawa", già vincitore del Premio Giovane Holden 2010, ma in realtà pubblicato con noi, (prima tiratura esaurita in quindici giorni) verrà rimborsato domani mattina. Fabio aveva stipulato un contratto con spese di stampa al 50%.Poi tocca Meri Nigro, autrice de "Il mendicante di pensieri", nostro primo romanzo, e a Maria Clausi, magistrata, autrice de "I perdenti" in uscita ad aprile 2011. Meri e Maria hanno interamente coperto le spese.Ripeto: nessuna paura a dire come stanno le cose. Massima trasparenza sempre è stato il nostro motto fin dall'inizio.Grazie ancora per l'attenzione.E ora sotto con le librerie!Altra bella battaglia visto che molte si rifiutano di ordinare i nostri libri. Alcune adducono il problema delle spese di spedizione. Peccato che noi mettiamo spese di spedizione... Mah. Si vede che l'attività neurale è ostile a certe categorie commerciali. Io da ex libraio ordinavo tutto. A mandare una email ad un editore, anche a titolo informativo, non è che si consumi poi così tanto adenosintrifosfato.Saluti,Massimiliano Mistriwww.edizionilagru.com

La notizia è molto positiva e promettente, ma non ha senso vergognarsi di qualcosa che si è fatto consapevolmente. Se avete in passato richiesto contributi, bene, ora non li chiedete più e li rimborsate, ma è un po' come rompere un giocattolo ad un bambino, scusarsi e regalargliene uno nuovo.

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Ospite

Colleghi, ho una richiesta un po' atipica: qualcuno ha il numero di telefono di questa casa editrice?
L'ho contattata quattro volte via mail, e ancora non risponde.

Siccome sono tre anni che la rincorro per i motivi che potete leggere sopra, non so se ritenermi preso in giro. Se non sono più interessati, che dicano un chiaro "no, arrivederci". Invece ho lasciato a loro i miei dati per redigere il contratto tre volte.

Cosa devo pensare? Lascio il beneficio del dubbio (la rete non va, il sito non va, sono sfondati di lavoro).

Fatto sta che io non ho intenzione di arrendermi finché non mi diranno con chiarezza cosa intendono fare col mio racconto. La mia unica pretesa è la chiarezza, almeno da non restare in sospeso.

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Ospite

Aggiornamento: pare che ci siano stati svariati problemi informatici. Segnalo per correttezza.

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Scusate non ho letto tutta la discussione e magari c'è, in caso prometto autoflagellazione.

A voi, dopo aver inviato il manoscritto, dopo dopo, tre mesi diciamo, vi è arrivata in risposta un questionario da compilare?

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Ciao,

 

ho controllato qui perché proprio stamattina mi è arrivata una mail di risposta alla mia proposta editoriale inviata due mesi e mezzo fa.

Ho risposto al questionario... ora resto a vedere. Nel frattempo ho avuto altri riscontri, per cui molto dipenderà dai tempi di reazione.

Buona giornata!

 

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Stamattina hanno inviato anche a me il questionario dopo quasi cinque mesi dall'invio del testo. Ho già accettato con altro editore comunque chiedo: L'invio del questionario è il segnale che l'editore vuole pubblicare il manoscritto?

grazie

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