Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Ospite Linda Rando

Autodafé Edizioni

Post raccomandati

Ospite Linda Rando

Nome: Autodafé Edizioni
Generi valutati: Narrativa: esclusivamente opere che riflettano la realtà sociale dell’Italia contemporanea.
Invio manoscritti: Per proposte editoriali, richieste di servizi, contatti con l'editore, visita l'AGORA.
Distribuzione: LibroCo e librerie amiche (http://www.autodafe-edizioni.com/librerie-amiche)
Sito: www.autodafe-edizioni.com

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

riferisco la mia esperienza: mi hanno risposto in tempi brevissimi e mi hanno segnalato quali sono le pecche oggettive del romanzo, segnalano anche qual è il livello della scrittura dell'opera che gli è stata inviata. Mi hanno riferito che l'unico limite che si è frapposto tra me e loro è il genere, loro cercano storie che riflettano il tessuto sociale italiano in un contesto reale, il libro che ho inviato è fantastico. Quindi niente da fare. Se qualcuno ha nel cassetto un opera che corrisponde alle loro richieste lo invito a spedirlo al più presto. Prendono in considerazione anche le schede di lettura. :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
riferisco la mia esperienza: mi hanno risposto in tempi brevissimi e mi hanno segnalato quali sono le pecche oggettive del romanzo, segnalano anche qual è il livello della scrittura dell'opera che gli è stata inviata. Mi hanno riferito che l'unico limite che si è frapposto tra me e loro è il genere, loro cercano storie che riflettano il tessuto sociale italiano in un contesto reale, il libro che ho inviato è fantastico. Quindi niente da fare. Se qualcuno ha nel cassetto un opera che corrisponde alle loro richieste lo invito a spedirlo al più presto. Prendono in considerazione anche le schede di lettura. :P

Confermo. Anche io ho inviato il materiale e mi hanno risposto in due mesi, invece che nei quattro indicati sul libro. Hanno specificato l'interesse verso un genere che metta in evidenza il disagio sociale dell'Italia contemporanea, dicendo che il tema trattato dal mio romanzo non era definibile "sociale" ed hanno aggiunto due parole sul modo in cui tale tema era stato trattato. Professionalità e precisione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Condivido le valutazioni positive, a maggior ragione visto che pubblicherò con loro un volume di racconti gialli, in uscita a fine marzo. Ho firmato il contratto all'inizio di novembre, inviato la versione definitiva del testo e dovrei ricevere a giorni le osservazioni e le eventuali richieste di modifica.

Naturalmente ho conosciuto il direttore Cristiano Abbadessa, molto gentile e professionale, e - in due diverse occasioni, cioè separatamente- anche due autrici già edite, le quali hanno espresso soddisfazione per la cura e l'assistenza sia pre che post pubblicazione.

Non mancherò, si capisce, di pubblicizzare il libro su W.D.! wohow.gifwohow.gif

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Anche io confermo quanto sopra descritto, mi hanno risposto qualche giorno fa dicendomi che loro cercano opere che si caratterizzano "attraverso la pubblicazione di opere di narrativa che aiutino la riflessione sulla realtà sociale dell’Italia contemporanea". Tempi abbastanza celeri, materiale inviato a fine Dicembre. Da tenere secondo me in considerazione quando si scriva qualcosa afferente il loro target.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Dal Loro sito:

Gli autori di romanzi o racconti inediti, o comunque in pieno e totale possesso dei diritti sulle proprie opere, possono inviarci le loro produzioni letterarie.

La valutazione delle proposte editoriali è un servizio editoriale, e pertanto viene svolta dietro pagamento di un contributo pari a 90 euro + Iva. Il servizio fornito prevede l’elaborazione di una scheda dell’opera nella quale saranno formulati pareri e consigli relativi alla chiarezza e qualità della presentazione, alla validità complessiva dell’opera e alla sua compatibilità con il progetto editoriale di Autodafé Edizioni.

Sposto in lista EAP

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

http://www.autodafe-edizioni.com/

Si tratta di un editore free, orientato alla narrativa sociale, con il quale ho pubblicato nel maggio del 2011. In "Promozione" figura anche un altro autore, edito nello stesso periodo.

La società fornisce da alcuni mesi anche servizi editoriali a pagamento, distinti e separati, ma non ha mai chiesto nè chiede ora contributi agli autori, come qui dichiara in modo esplicito:

"Vengono richiesti contributi all’autore?

No. Non chiediamo né contributi diretti (in forma di partecipazione alle spese) né indiretti (in forma di obbligo di acquisto di un certo numero di copie)."

Se ricordo bene, Autodafè era inclusa nell'elenco un paio di anni fa, mentre ora non vi appare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Sefora, è stata spostata in EAP alla luce di questa variazione di politica editoriale:

Gli autori di romanzi o racconti inediti, o comunque in pieno e totale possesso dei diritti sulle proprie opere, possono inviarci le loro produzioni letterarie.

La valutazione delle proposte editoriali è un servizio editoriale, e pertanto viene svolta dietro pagamento di un contributo pari a 90 euro + Iva. Il servizio fornito prevede l’elaborazione di una scheda dell’opera nella quale saranno formulati pareri e consigli relativi alla chiarezza e qualità della presentazione, alla validità complessiva dell’opera e alla sua compatibilità con il progetto editoriale di Autodafé Edizioni.

A tutti quanti faranno richiesta di una valutazione di proposta editoriale è garantita la spedizione, via email, della scheda entro il termine di 30 giorni dal pagamento del contributo previsto.

Per poter accedere al servizio di valutazione è indispensabile che vengano scrupolosamente osservate le indicazioni qui di seguito.

e dopo:

COSA INVIARE PER LA PRIMA VALUTAZIONE

- tutti i dati anagrafici, di residenza e fiscali (codice fiscale o partita Iva) necessari per la fatturazione (i dettagli per il pagamento, tramite bonifico bancario, verranno forniti via email a chi richiede il servizio)

- una breve scheda biografica dell’autore (o degli autori), con particolare riferimento a eventuali precedenti pubblicazioni

- una sinossi sintetica ma esaustiva dell’opera

per i romanzi e i racconti lunghi devono essere comprensibili la trama e l’intreccio;

per le raccolte di racconti devono essere indicati i temi trattati in ogni singolo racconto.

Nella sinossi deve necessariamente essere indicata la dimensione in caratteri dell’opera stessa.

- estratti dell’opera

per i romanzi: incipit (minimo 10.000 - max 20.000 battute) e un brano o capitolo a scelta (min. 15.000 - max 25.000 battute);

per le raccolte: almeno un racconto intero e un collage di altri brani (di numero variabile a seconda delle caratteristiche dell’opera, ma per un totale di battute tra 30 e 40.000).

I materiali vanno inviati in formato PDF all’indirizzo servizi-editoriali@autodafe-edizioni.com

Agli autori che avranno inviato una proposta giudicata potenzialmente interessante per Autodafé Edizioni chiederemo copia integrale del manoscritto per la valutazione completa dell’opera. In tal caso, la gestione del rapporto passerà direttamente ad Autodafé Edizioni, e non sarà richiesto alcun ulteriore contributo agli autori. Gli autori devono essere in possesso del testo in formato elettronico (word) da inviare su richiesta.

Per le opere ritenute non interessanti per una pubblicazione da parte di Autodafé, gli autori potranno liberamente decidere se avvalersi ulteriormente dei nostri servizi editoriali a pagamento.

Nota bene: possono richiedere il servizio di valutazione di una proposta editoriale tutti gli autori di opere di narrativa, indipendentemente dal genere e dall’argomento. È però ovvio che solo le opere in sintonia con la filosofia editoriale di Autodafè possono aspirare alla pubblicazione con la nostra casa editrice; si suppone pertanto che coloro che invieranno opere palesemente non compatibili abbiano già valutato l’ipotesi di avvalersi ulteriormente dei servizi editoriali a pagamento offerti dalla nostra redazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sono mortificata di figurare ora, sia pure a posteriori, come pubblicata da una EAP!

La richiesta di una tassa di lettura è stata oggetto di commento (e critiche) nel blog dell'editore (http://autodafeblog....io-a-tre-mesi-d), il quale l'ha giustificata con la quantità di proposte, chiaramente estranee alla linea prescelta, che continuava a ricevere. Aveva poi il modo di scalarla per le opere selezionate.

Nulla viene chiesto per la pubblicazione. E' sufficiente questa iniziativa per qualificare a pagamento Autodafé?

Modificato da sefora

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Allora Sefora, in primo luogo, la responsabilità non è tua, ci mancherebbe, soprattutto perché ai tempi della pubblicazione non avevano ancora introdotto questa novità.

Il problema, anche leggendo quel post, è solamente uno: se come editore si ponessero in ottica free e nel contempo avessero aperto come attività servizi letterari, nulla da eccepire. Chi vuole una valutazione paga e acquisisce il servizio, chi vuole fare una proposta di pubblicazione viene valutato dall'editore e lì finisce la storia. Nel momento in cui la tassa di lettura è corrisposta ai fini di una proposta editoriale (ovvero pago, l'editore mi valuta ai fini di pubblicarmi) si tratta di contributo. Lo scouting dell'editore è un rischio di impresa. Nel momento in cui non me lo accollo come onere facendolo pagare all'aspirante autore per poi forse pubblicarlo, beh, è come chiedere di pagare per essere pubblicati. Cifra irrisoria sicuramente, ma sempre di EAP si tratta, alla stessa stregua di quegli editori che reperiscono autori solo mediante concorsi per cui devo pagare per partecipare o coloro che chiedono come tassa di lettura l'acquisto di x titoli del loro catalogo. Mi spiace, ma la sostanza non cambia :( Se pago per la valutazione e senza pagare non mi valutano ai fini della pubblicazione, è accostabile a pagare per pubblicare, a prescindere da quanto sia l'importo.

Ma ribadisco, questo esula dalle tue responsabilità, è accaduto dopo la tua pubblicazione con loro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite watanabe

Come Sefora anche io sono stato pubblicato da Autodafè senza pagare un centesimo in alcun modo e non mi fa piacere questa inclusione sommaria nella lista EAP.
Posso suggerire allo staff di aggiornare la valutazione alla nuova proposta dell'editore che include e differenzia precisamente l'attività per l'appunto di Editore e i cosiddetti servizi editoriali?

 

A.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite watanabe

Mi riferisco a questo:

http://autodafeblog.wordpress.com/2013/07/15/allestimento-agora/

 

Ad ogni modo non condivido neanche la precedente interpretazione. 
L'editore offre ANCHE servizi editoriali. 
Come tanti altri editori comunica di non accettare manoscritti sic et simpliciter ma di valutare tra quelli che acquistano i servizi editoriali l'eventualità di una proposta editoriale. Non vedo dove sia l'editoria a pagamento. E lo scouting un editore illuminato come Minimum Fax per esempio non lo fa più (ma interagisce con le agenzie, spesso quelle sì a pagamento).

Io sono stato pubblicato prima di queste introduzioni, all'epoca c'era semplicemente l'accoglienza dei manoscritti. Ma Autodafè è di certo quanto di più lontano esista dall'editoria a pagamento, anche per quanto ispira la linea editoriale.

Non sono un entusiasta di queste modifiche alla loro policy, nè onestamente mi sento di doverle giustificare al posto loro. Tuttavia mi sembra una "definizione" ingrata che ricade anche sugli autori che dall'EAP si tengono alla larga per opportunità e concetto.

 

A.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Com'è ovvio condivido le tue considerazioni. C'è una bella differenza tra un modestissimo contributo di lettura e la richiesta di migliaia di euro per essere pubblicati.

Ma a quanto pare le liste, pur considerandola, vengono compilate  secondo la  "filosofia" espressa da Fra: "Lo scouting dell'editore è un rischio di impresa. Nel momento in cui non me lo accollo come onere facendolo pagare all'aspirante autore per poi forse pubblicarlo..."

Credo che la discussione si blocchi su questo scoglio. Con viva dispiacenza di noi autori che non abbiamo speso nulla (nè mai lo faremo !)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Stefano Olivieri

Questo del cambio di policy è un fenomeno, purtroppo, sempre più frequente. Però non trovo giusto che chi ha pubblicato senza spendere un euro possa essere oggi discriminato perché la sua casa editrice ha adottato una diversa filosofia editoriale. Dunque per questi autori non dovrebbero valere i vincoli presenti per le EAP (impossibilità di promuovere i loro testi dentro WD, per esempio) e, per completezza d'informazione, dovrebbe essere messa in evidenza la data di transizione della Ce da NOEAP a EAP. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite watanabe

Com'è ovvio condivido le tue considerazioni. C'è una bella differenza tra un modestissimo contributo di lettura e la richiesta di migliaia di euro per essere pubblicati.

Ma a quanto pare le liste, pur considerandola, vengono compilate  secondo la  "filosofia" espressa da Fra: "Lo scouting dell'editore è un rischio di impresa. Nel momento in cui non me lo accollo come onere facendolo pagare all'aspirante autore per poi forse pubblicarlo..."

Credo che la discussione si blocchi su questo scoglio. Con viva dispiacenza di noi autori che non abbiamo speso nulla (nè mai lo faremo !)

Come dicevo però la policy è diversa adesso. E segnalo il link sperando che qualcuno voglia approfondire nel merito.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Nessuna risposta nel merito della nuova policy?

 

A.

E' ancora richiesta la tassa di lettura per leggere le proposte? Perché al sito mi ci sono pure iscritto, ma guarda caso sulla sezione manoscritti non mi fa accedere segnalandomi errore. Che piaccia o no, se io autore posso mandare la proposta senza dover pagare per essere eventualmente pubblicato da loro, allora è free. Se l'unico modo è pagare la tassa di lettura (poi posso pure dire che faccio schede e servizi editoriali) rimane esattamente dove deve stare. In sezione Free ci stanno quegli editori che in nessun caso o a nessun titolo richiedono contributi per la pubblicazione. Pagare per essere letti e poi eventualmente essere pubblicati senza alternative, è EAP. Onde per cui, o saltano fuori i contenuti con cui mi si dice che mando la mia proposta e che non devo pagare, o è EAP.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite watanabe

Frà carissimo,

al di là del mio interesse personale nel non risultare quel che non sono e mai sarò, 

davvero trascurabilissimo per te e comprendo sia tale,

credo che sia molto più importante per tutti avere informazioni corrette.

Io posso segnalarti quanto l'editore riporta nel proprio blog.

Autori che intendono pubblicare con Autodafé
Cominciamo da quegli autori che ritengono di avere una buona storia, in sintonia con la nostra linea editoriale, da proporci. Nello spazio Sportelli aperti, pensato per offrire servizi di orientamento a titolo gratuito, è presente fra le altre la sezione Proposte editoriali , nella quale si trova lo “sportello” presso cui è possibile recarsi per sottoporre alla nostra casa editrice un’idea e una proposta editoriale. Invito tutti gli interessati a visitare la pagina, e non intendo dilungarmi qui nella spiegazione di modalità e filosofia, che sono lì ben esposte: sottolineo soltanto che ci aspettiamo, nell’aprire questo spazio a tutti, di ricevere proposte pertinenti, che dimostrino una buona conoscenza della nostra casa editrice e la comprensione della nostra linea editoriale; nel dubbio, una passeggiata negli altri spazi dell’Agora e qualche lettura nel blog possono aiutare a conoscerci meglio.

 

 

Non è richiesta alcuna tassa di lettura.
Io posso segnalarti la cosa, nello spirito del forum condivido l'informazione che ho.
Ho capito il criterio per cui Autodafè è stato qui incluso, non lo approvo, ma non importa.
Mi sembra che senza tassa di lettura il criterio però non abbia ragion di applicazione.
Non tornerò in argomento. Se vuoi seguire la cosa, approfondirla con l'editore, sarà un valore per la circolazione delle informazioni. Altrimenti, oh, pace. Ci sta pure che io non abbia capito nulla, non sarebbe la prima volta ^^.

A.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite watanabe

Per i malfunzionamenti del sito mi pare ovvio che io non possa dirti alcunchè. Un mio collega si p registrato e l'ha navigato correttamente ieri mattina.

A.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Per i malfunzionamenti del sito mi pare ovvio che io non possa dirti alcunchè. Un mio collega si p registrato e l'ha navigato correttamente ieri mattina.

A.

A me no. Infatti, come abbiamo fatto a suo tempo per la tassa di lettura, scriveremo all'editore. :) Accedessi al forum, riuscirei infatti a vedere se lì dicono qualcosa in più.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Accedo senza problemi al forum, ma la schermata "proposte editoriali"  apre una scheda per  la presentazione delle stesse, nè trovo  indicazioni circa la gratuità o i costi.

Farà piacere anche a me che  Frà verifichi per iscritto  e si faccia ufficialmente chiarezza!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite watanabe

In realtà, sono d'accordo con Abbadessa, le cose erano ben definite (nonostante i link a quanto pare traballanti) nel precedente post. Comunque ora l'Editore è sceso nel dettaglio e come molti altri editori Free distingue precisamente tra i servizi editoriali e l'attività di editore.  

 

A.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Signor Ford

Dato che non è chiaro, abbiamo scritto all'editore chiedendo notizie. Perché c'è da distinguere un aspetto: Se io propongo un testo, sono obbligato a seguire l'iter dei servizi editoriali, o c'è una via per pubblicare con l'editore, senza pagare la tassa di lettura?

Perché piattaforma o non piattaforma, se per pubblicare con loro devo sempre pagare la tassa di lettura, anche se vengo indirizzato ai servizi editoriali, rimane sempre una politica a pagamento. Se invece mi propongono, una volta valutata la mia prima istanza, un iter non a pagamento (nemmeno come tassa di lettura) allora sono free. 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunitày. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×