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Emme

[MI 42] Exploration log 19/3

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http://www.writersdream.org/forum/topic/20919-acqua/?p=366097

Classe di appartenenza planetaria: C CC

Rapporto di osservazione indiretta

Il pianeta si trova presso <OMISSIS> nella costellazione di <OMISSIS> (Settore 19), terzo pianeta del sistema e grande circa <OMISSIS> volte il nostro.

L'esplorazione è avvenuta a seguito di <OMISSIS> di osservazione tramite sonde modello D54. Suddette sonde sono rimaste in orbita un arco di tempo pari a <OMISSIS> turnazioni e i dati riportati sono stati di fondamentale utilità per l'organizzazione di un viaggio esplorativo volto all'osservazione diretta del pianeta.

resistere alla pressione atmosferica nonché alla grande quantità di <OMISSIS>, gas altamente dannoso per il nostro metabolismo.
L'atmosfera è costituita da una miscela di ossigeno e <OMISSIS>, gas altamente dannoso per il nostro metabolismo. La superficie del pianeta è prevalentemente costituito da acque, anche se la maggior parte di esse non sono consumabili se non previo purificazione e desalinizzazione.
Le terre emerse sono fertili e ricche di minerali.
Il pianeta è da considerare adatto a ospitare la vita.

Nota:

“La colonizzazione è fortemente sconsigliata a causa della presenza di forme di vita senzienti (Vedi Addendum 19/3-b e Addendum 19/3-c), la sua classe di appartenenza, quindi, va' modificata da classe C (Colonizzabile) a classe CC (Colonizzabile/Colonizzato)”

Dott. <OMISSIS>

Rapporto di osservazione indiretta

A seguito delle informazioni ottenute dalle sonde D54 e all'invio di sonde D 56 di superficie, una spedizione, comandata da <OMISSIS>, e composta di <OMISSIS> elementi è stata inviata in loco. La durata del viaggio è stata di <OMISSIS>. Il viaggio si è svolto senza perdite o imprevisti di sorta.
La nave comandata da <OMISSIS> ha stazionato in loco per circa <OMISSIS>, alle coordinate <OMISSIS>. Durante questo primo periodo di osservazione diretta sono stati portati a bordo tre (3) esemplari differenti prelevati dalla superficie del pianeta. Due di questi esemplari si sono dimostrati senzienti( Vedi Addendum 19/3-b e Addendum 19/3-c).

Rapporto di sbarco

Lo sbarco è attualmente sconsigliato.

 

Addendum 19/3-b

Genere: Mammifero marino
Classe alimentare: Carnivoro
Aggressività: Nessuna

Il campione, che da ora in poi verrà chiamato 19/3-b, è stato prelevato alle coordinate <OMISSIS>, una delle superfici acquatiche più grandi dell'intero pianeta.
19/3-b è un mammifero marino vertebrato incapace di respirare sott'acqua.
19/3-b è una creatura intelligente e senziente capace di comunicare attraverso un complesso linguaggio composto da ultrasuoni.
A seguito del prelevamento forzoso 19/3-b si è dimostrato leggermente disorientato e infastidito ma non ha dato segni di aggressività.
19/3-b ha tentato immediatamente di instaurare una forma di comunicazione con il personale ed è quindi da considerarsi “socievole” (Vedi log19/3-b).
Per motivi etici non sono stati prelevati campioni da 19/3-b.

Addendum 19/3-c

Genere: Mammifero terrestre
Classe alimentare: Onnivoro
Aggressività: Elevata

Il campione, che da ora in poi verrà chiamato 19/3-c, è stato prelevato alle coordinate <OMISSIS>, presso <OMISSIS>, largo insediamento che conta più di centomila (100000) 19/3-c.
19/3-c è un mammifero terrestre dalla struttura fisica e cerebrale molto simile alla nostra, il che confermerebbe le teorie del dott. <OMISSIS>, riguardanti a un ceppo comune da cui discenderebbero la maggior parte delle creature senzienti dell'universo.
19/3-c è senziente e intelligente, benché possegga capacità cerebrali di gran lunga inferiori a 19/3-b. 19/3-c, a seguito del prelievo forzoso, ha reagito con atteggiamenti fortemente aggressivi ferendo <OMISSIS> e causando una serie di danni strutturali al ponte di contenimento. A seguito di questo incidente 19/3-c è stato sedato e immobilizzato per instaurare un tentativo di comunicazione (Vedi log 19/3-c).
19/3-c è da considerarsi “non socievole”, eventuali altri esemplari sono da avvicinare con cautela.

Log 19/3-b

L'interrogatorio è stato effettuato dal dott. <OMISSIS> attraverso un traduttore istantaneo basato sui dati raccolti dalle sonde D54 e D56.

 

Dott. <OMISSIS> “Riesci a comprendere cosa ti dico?”

19/3-b“Si, perfettamente.”

Dott. <OMISSIS> “Provi paura nei nostri confronti?”

19/3-b “No, non siete i primi e non sarete gli ultimi a farci visita.”

Dott. <OMISSIS> “Ci sono altre razze interessate allo studio di differenti forme di intelligenza?”

19/3-b “Si, molte, alcuni sono cattivi e arroganti, altri sono spinti dalla semplice curiosità. Voi cosa cercate?”

Dott. <OMISSIS> “Noi? Noi stiamo cercando di dare una spiegazione a <OMISSIS>”

19/3-b “Mi dispiace, non posso aiutarvi in questo”

Dott. <OMISSIS> “Puoi darci informazioni sul tuo pianeta?”

19/3-b “Dipende dal tipo di informazioni, noi non siamo interessati alle vostre stesse conoscenze. La tecnologia non ci interessa e i viaggi interplanetari men che meno.”

Dott. <OMISSIS> “Capisco, per questo avete scelto di non evolvervi?”

19/3-b “Giudichiamo di essere sufficientemente evoluti per i nostri parametri, non abbiamo mai puntato alle stelle, non siamo così interessati al sapere assoluto, per noi è un'utopia irraggiungibile a cui non puntiamo.”

Dott. <OMISSIS> “Capisco. Puoi parlarmi del tuo pianeta natale?”
 

19/3-b “Che cosa vuoi sapere?”

 

Dott. <OMISSIS> “Quante forme di vita senzienti esistono, oltre la vostra?”

19/3-b “Oltre a noi un paio. I più numerosi vi assomigliano, ma sono creature erette di superficie con cui comunichiamo poco e sempre con estrema fatica. Generalmente abbiamo buoni rapporti con loro anche se non siamo interessati a stabilire un contatto permanente, ma sappiamo che ci sono altre creature che hanno fatto la scelta opposta.”

Dott. <OMISSIS> “Perché non siete interessati a stabilire contatti con queste forme di vita?”

19/3-b “Non ci piacciono i loro modi, sono molto arroganti e ottusi, a nostro giudizio.”

Dott. <OMISSIS> “Sono aggressivi?”

19/3-b “Molti di loro si. Dominano il pianeta con tecnologie simili alle vostre ma molto più rumorose e puzzolenti.”

Dott. <OMISSIS> “Parli di meccanismi a combustione?”

19/3-b “Forse, non sono in grado di distinguere le tecnologie. Se volete ulteriori informazioni su di loro vi conviene raccoglierne un esemplare e interrogarlo come state facendo con me. Ma fate attenzione, spesso uccidono e sono capaci di uccidere elementi della loro stessa razza.”

19/3-b non ha saputo fornire informazioni supplementari su questa razza intelligente. A seguito dell'interrogatorio è stato disposto il rilascio immediato dell'esemplare che si è svolto senza problemi.

 

Log 19/3-c

L'interrogatorio è stato effettuato dal dott. <OMISSIS> attraverso un traduttore istantaneo basato sui dati raccolti dalle sonde D54 e D56.

Dott. <OMISSIS> “Riesci a comprendere le mie parole?”

19/3-c “Chi siete? Cosa volete?”

Dott. <OMISSIS> “Noi siamo <OMISSIS>, da tempo osserviamo il vostro pianeta per tentare di stabilire un contatto con forme di vita senzienti e intelligenti.”

19/3-c “Volete colonizzarci?”

Dott. <OMISSIS> “No, abbiamo intenzioni pacifiche.”

19/3-c “Non vi credo, riportatemi a terra, fatemi tornare a casa!”

Dott. <OMISSIS> “Calmati, siamo qui solo per interrogarti, non abbiamo alcuna intenzione ostile, vogliamo solamente avere informazioni sulla tua civiltà.”

19/3-c “Non so nulla, riportatemi a casa!”

A seguito di questo interrogatorio parziale 19/3-c ha iniziato a gridare in maniera minacciosa, tentando di liberarsi dalle costrizioni. Non è stato possibile ottenere altre informazioni. 19/3-c è stato nuovamente sedato per permettere una biopsia completa e il prelevamento di campioni biologici. 19/3-c è stato poi rilasciato senza problemi per la sicurezza.

Note: Al momento si sconsiglia qualsiasi altro tentativo di comunicazione con 19/3-b, la loro natura diffidente e aggressiva potrebbe portare a incidenti spiacevoli. La specie probabilmente non è ancora pronta a stabilire contatti intergalattici.

 

Dott. <OMISSIS>

 

Note conclusive:
 

Tutti gli esemplari raccolti, compresi gli esseri non intelligenti, sono stati influenzati dal raggio flash amnesico.
I campioni raccolti durante le osservazioni devono essere depositate presso <OMISSIS> al ritorno ad Alpha Centauri.

 

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Ciao Emme, particolare la forma-racconto che hai deciso di usare, mi ha colpito subito, anche se a lungo andare forse stanca, mi sarei aspettato un po' di azione, che i rapporti fossero solo un'introduzione, diciamo. Nel complesso il racconto è <OMISSIS>  :asd: 

A parte gli scherzi è una bella prova, non mi è dispiaciuto per niente.

A rileggerti  :indicare: 

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Bene, finalmente un racconto di hard Sf. Il Prompt non era nemmeno facile...sia perché è obbiettivamente difficile calarsi in poche ore in menti aliene e descriverne pensieri, azioni o "parole"...sia perchè è un tema che hanno affrontato molti autori ed è difficile essere originali. Ho apprezzato la scelta dei delfini... Mi ha ricordato un romanzo di Arthur Clarke, in cui si parlava di una  civiltà dei delfini. Molti ricercatori hanno anche publicato libri sui delfini (John Lilly, per esempio) ipotizzando una civiltà basata principalmente sulla comunicazione orale tra individui (di miti, comportamenti, informazioni, avvenimenti passati). Questo grazie a tre elementi: il cervello così simile a quello umano come sviluppo di corteccia cerebrale (ma più grande!); un vero e  proprio linguaggio, molto complesso, che permette una comunicazione potenzialmente sofisticata e la memoria prodigiosa che possiedono e che permette loro di immagazinare un numero di informazioni molto superiore a quello della mente umana magari tramandandole, di generazione in generazione. 

Tornando al racconto ho apprezzato i dialoghi semplici e realistici che mantengono la narrazione ancora al sottogenere; lo sviluppo è sempre coerente e lo stile è funzionale all'argomento e alla forma\racconto che hai scelto. Pur non aggiungendo molto al genere nè essendo particolarmente originale è stata una lettura interessante e piacevole. Racconto pienamente riuscito.  :)

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Ciao Emme,

innanzitutto complimenti per il prompt scelto che io ho scartato perché era davvero difficile. Mettersi nei panni di una razza che non si ha la minima idea di cosa pensi è già arduo se ci aggiungi il comportamento e la caratterizzazione diventa quasi impossibile. Ammetto anche il mio limite nel genere, l'unico contatto è Roswell e E.T. :asd:

OMISSIS = Sei un grande. Con una parola sei riuscito a levarti tanti di quei dettagli che non erano mica semplici. E' pure vero che alla lunga diventa un escamotage che ti si ritorce contro perché alcuni passaggi diventano un po' ripetitivi. E' scritto bene ma un po' piatto. Ci sono i rapporti e i dettagli dei dialoghi che ravvivano un po' ma rimane quella sensazione che manchi un po' di sana adrenalina. Ci sono gli alieni messi al cantuccio, così come gli umani, mi sarebbe piaciuto vederli interagire sullo stesso piano, mi spiego?

Comunque bravo, io una cosa così manco l'avrei partorita e il MI è un esercizio che ci spinge appunto fuori dagli schemi per affinare le nostre armi.

A rileggerti

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T.T che dire.... grazie a tutti.

@Tiferet

 

 

Ciao Emme, particolare la forma-racconto che hai deciso di usare, mi ha colpito subito, anche se a lungo andare forse stanca, mi sarei aspettato un po' di azione, che i rapporti fossero solo un'introduzione, diciamo. Nel complesso il racconto è <OMISSIS>   :asd:

A parte gli scherzi è una bella prova, non mi è dispiaciuto per niente.

A rileggerti   :indicare:

 

Grazie mille Tiferet, era una forma di scrittura a cui sto' dietro da un po' ed ero veramente curioso di sperimentarla. Purtroppo era la prima esperienza e ammetto anch'io che il risultato non mi ha soddisfatto al 100%. Per quanto riguarda l'azione... XD... c'era. Ho dovuto togliere un paio di parti perché avrei sforato di 2000 battute e più il limite del MI quindi ho dovuto tagliare l'Addendum 19/3-a che sarebbe stata una mucca (XD bellissime le perplessità degli alieni nei confronti dei 4 stomaci che non riescono a identificare), e poi il rapporto di sbarco che sarebbe dovuto avvenire in Australia con, appunto, un po' di azione (Chi ha visto il film "Il pianeta verde" potrà facilmente intuire perché avevo scelto l'Australia).

Per concludere, che dirti, grazie. Mi fa piacere che ti sia piaciuto questo mio tentativo di rendere il racconto attraverso documenti segretati. :)
Grazie di nuovo!

@ Sh@de  

Grazie mille per il commento.

 

 

 

Bene, finalmente un racconto di hard Sf. 

Da un po' di tempo mi interesso a questo tipo di narrazione e non vedevo l'ora di sperimentarlo in prima persona. E' stata un'esperienza faticosa ma comunque soddisfacente, anche se ammetto che non è stato facile e che il risultato non era proprio ciò che volevo, ma comunque ci va vicino e per essere una perdita della verginità mi sembra di non aver fatto cilecca (XD).

 

Ho apprezzato la scelta dei delfini.

 

Veramente io, quando ho messo i delfini, ho pensato a questo:

 

 


 

(Spero di averlo inserito in maniera corretta)

100% nerd culture. XD


 

 

 

 Mi ha ricordato un romanzo di Arthur Clarke, in cui si parlava di una  civiltà dei delfini. Molti ricercatori hanno anche publicato libri sui delfini (John Lilly, per esempio) ipotizzando una civiltà basata principalmente sulla comunicazione orale tra individui (di miti, comportamenti, informazioni, avvenimenti passati). Questo grazie a tre elementi: il cervello così simile a quello umano come sviluppo di corteccia cerebrale (ma più grande!); un vero e  proprio linguaggio, molto complesso, che permette una comunicazione potenzialmente sofisticata e la memoria prodigiosa che possiedono e che permette loro di immagazinare un numero di informazioni molto superiore a quello della mente umana magari tramandandole, di generazione in generazione. 

Anche a me ha esaltato molto questa idea, infatti il dialogo tra lo scienziato alieno e il delfino è la parte che considero la migliore. Mi piace l'idea di una razza "filosofica" e intelligente che rifiuta la tecnologia pur avendo una profonda conoscenza del proprio pianeta e dell'universo che vi ruota attorno. 
 

 

 

Dott. <OMISSIS> “Ci sono altre razze interessate allo studio di differenti forme di intelligenza?”

19/3-b “Si, molte, alcuni sono cattivi e arroganti, altri sono spinti dalla semplice curiosità. Voi cosa cercate?”

 

 

 

Tornando al racconto ho apprezzato i dialoghi semplici e realistici che mantengono la narrazione ancora al sottogenere; lo sviluppo è sempre coerente e lo stile è funzionale all'argomento e alla forma\racconto che hai scelto. Pur non aggiungendo molto al genere nè essendo particolarmente originale è stata una lettura interessante e piacevole. Racconto pienamente riuscito.   :)

Grazie, questo commento premia tutte le difficoltà che ho avuto nello stendere questo racconto (Di cui tuttavia non sono soddisfatto al 100%). Per me è stata la prima esperienza con una cosa del genere ma ero troppo interessato a questa forma per non provarla (Sono mesi che ci penso). 

Grazie di nuovo e mille volte ancora.

@ Francys

Grazie mille per il commento e per i complimenti. *inchino* *inchino*

 

 

 

OMISSIS = Sei un grande. Con una parola sei riuscito a levarti tanti di quei dettagli che non erano mica semplici. E' pure vero che alla lunga diventa un escamotage che ti si ritorce contro perché alcuni passaggi diventano un po' ripetitivi. 

Amo i documenti segretati, onestamente più che gli omissis avrei direttamente messo una linea nera sulle parole... XD ma non si può. Comunque si, alla lunga diventa ripetitivo, per questo è una tecnica che funziona bene con una narrazione breve e sarebbe impraticabile su altre dimensioni di testo. 

 

 

 

E' scritto bene ma un po' piatto. Ci sono i rapporti e i dettagli dei dialoghi che ravvivano un po' ma rimane quella sensazione che manchi un po' di sana adrenalina. Ci sono gli alieni messi al cantuccio, così come gli umani, mi sarebbe piaciuto vederli interagire sullo stesso piano, mi spiego?

Perfettamente, e mi trovi totalmente d'accordo. Purtroppo il limite di battute mi ha impedito di fare un lavoro veramente a regola d'arte: ho dovuto tagliare il rapporto di sbarco e sacrificare parte del dialogo tra il dottore e l'umano nonché l'addendum 19/3-a (Mucca).

:( Lo so che non è un lavoro perfetto ma è la prima volta che mi cimento in una cosa del genere. 

 

 

 

Comunque bravo, io una cosa così manco l'avrei partorita e il MI è un esercizio che ci spinge appunto fuori dagli schemi per affinare le nostre armi.

:watta: è il motivo per cui partecipo. Migliorare me stesso, sempre e comunque, nessuno potrà fermarmi! (XD ahahah, mi sento molto Rubber "Cappello di paglia" in One Piece).

Bando alle cavolate, grazie mille per il commento, mi commuovo sempre quando vedo delle recensioni positive sui miei racconti.   :scapiangere: 

Grazie di nuovo a tutti! A rileggervi! 

_Enjoy
_Emme

 

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Ottimo racconto Emme! Hai scelto la mia stessa traccia e per colpa tua passerò la giornata a rispondere <OMISSIS> con voce robotica a chiunque mi ponga domande. Bravo, davvero! Manca un poco di forza narrativa, ma è un buon progetto che puoi riprendere in seguito! Complimenti!

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Veramente io, quando ho messo i delfini, ho pensato a questo:

100% nerd culture. XD

I know, i know... Non so perché ma lo davo per scontato ;)

Brutta cosa la Sindrome Nerd; la mia è comiciata leggendo "La vita, l'Universo e tutto quanto"

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Un commento veloce da un profano del genere (ma la velocità dipende essenzialmente dal fatto che altrimenti non farei mai in tempo a esaurire le letture per domani sera...).

Ah, sì: una premessa, visto che è la prima volta.  Non leggo mai gli altri commenti prima di fare il mio, quindi mi scuso in anticipo se ripeterò cose già dette da altri.

 

Una forma narrativa molto originale, anche se forse avrà precedenti nel genere (ho premesso che sono un profano...), e che a mio parere rappresenta la forza e la debolezza al contempo del lavoro.

La forza consiste nell'originalità del tessuto narrativo che incuriosisce e nell'escamotage del rapporto pieno di omissis che previene, o in ogni caso giustifica, qualsiasi forma di info-dump.  Inoltre la forma del rapporto mette su un piano paritario i vari soggetti e permette uno sguardo all'essere umano scevro da sentimentalismo, pìetas e altro.  Il risultato, forse un po' scontanto, è che l'uomo non ci fa una grande figura.

La debolezza è insita nella natura stessa del linguaggio, che toglie forza drammatica al racconto e lo appiattisce un po'.  Non arriva a stancare, ma crea assuefazione, se mi passi il termine. 

Per questo motivo non lo vedo troppo adatto a un racconto breve, in cui in poche battute si deve rispettare una trama, delineare dei personaggi e far scaturire, possibilmente, un'emozione.  Lo vedo più adatto a un racconto lungo o a un romanzo, dove i rapporti si potrebbero alternare a una parte narrata in cui ci sia spazio per un'azione e per l'affiorare dei sentimenti (mi viene in mente il "file Abulafia" del Pendolo di Foucault...).

Mi sembra comunque un buon lavoro e un esperimento in buona parte riuscito.

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Scusate, magari non è la sede giusta per la domanda, ma mi spiegate questa cosa del [Ml42] è un lavoro collettivo tipo Wu Ming?

Infatti non è la sede giusta, qui sei all'interno dei commenti a un brano.

 

Ti rimando  qui; non è un lavoro collettivo, bensì uno dei nostri contest periodici.  I racconti che hanno quella tag sono quelli che partecipano alla gara.  MI, sta per Mezzogiorno d'Inchiostro, perché le tracce vengono pubblicate a mezzogiorno, salvo quando salta la connessione all'arbitro...

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ma comunque ci va vicino e per essere una perdita della verginità mi sembra di non aver fatto cilecca

 

Che vuoi, la prima volta non è mai perfetto...  :lol: con la pratica si migliora in tutto.

 

Piaciuta l'impostazione, un po' meno tutta quella serie di omissis. Gli omissis ti hanno evitato di inventarti un mucchio di nomi e riferimenti alieni e, con il tempo che avevi a disposizione, è stata una scelta sensata, però  ogni omissis per me era una specie di pausa e mi ha fatto l'effetto di leggere a singhiozzo, non so se non riuscita a spiegarmi. 

La storia è abbastanza classica, ma ben condotta e la lettura è stata piacevole e leggera (è un complimento)

qualche refuso qua e là, ma niente che intralci la lettura.

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Concordo con gli altri, per essere la prima volta che sperimenti questo genere, ti è andata piuttosto bene :li:

Però, posso dirti che si sente la mancanza di qualche dettaglio in più. Così, si ha troppo l'impressione che la narrazione sia monca. In un contesto più ampio con uno stile completo, questo pezzo sarebbe perfetto.

 

Comunque, mi piace il tuo coraggio. Saper sperimentare è un'ottima cosa ;)

 

A rileggerti :D

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Che dire ? Innanzitutto mi è molto piaciuto il format del racconto e il fare alieno, piuttosto robotizzato, crea da sé la giusta suggestione. Ci sono molti refusi e in generale avrei rivisto qualche dialogo, ma tutto sommato è l'atmosfera che conta in un testo simile e quella l'hai azzeccata. Per i miei gusti manca qualcosa, però, perché vanno bene gli approcci coi terrestri, dopo dei prelievi quantomeno precisi nelle descrizioni, ma infine che è successo ? Le specie non sono pronte al contatto. Va bene. Poi ?
Ecco, se avessi inserito un po' di calore, un minimo di umanità, in questo racconto di fredde macchine e alieni rigorosamente attenti alla manualistica interstellare, avresti fatto centro ! perché, ripeto, l'atmosfera è ricreata molto bene.

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Bravo Emme. Hai sfornato un pezzo originale che non si rifà a robe viste e riviste, masticate e pre digerite. Certo, il numero dei caratteri e il tempo limitato sono due ghigliottine non da poco per un lavoro come questo, ma a me sei piaciuto. Ciao.

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