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Gioiosa

Come indaga un dilettante

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Chissà se riuscite a delucidarmi in merito a qualche metodologia d'indagine di un investigatore dilettante...

Mi spiego meglio o almeno, ci provo: nel mio romanzo giallo, oltre alla polizia c'è una ragazza abbastanza sveglia che dovrebbe competere con l'ispettore di turno e riuscire ad arrivare a qualche risultato per vie traverse. Considerando che una persona qualunque non può infilarsi in una scena del delitto, visionare un cadavere o consultare i risultati dell'autopsia, in quali altri modi potrebbe risalire a prove che portino alle medesime conclusioni di un'indagine ufficiale?

Non so se sono stata chiara.  :saltello:

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Due sono le possibilità:

 

1) Consultare la sempiterna sfera di cristallo.

 

2) Fare quattro chiacchiere con Miss Marple.

 

Scusa, stasera sono in vena di freddure... non preoccuparti, capita solo in serate eccezionali.

 

Mah, il dilettante che compete con il funzionario incaricato delle indagini è un classico super sfruttato della letteratura poliziesca... 

Sei proprio convinta di voler percorrere quella strada?  Con tanti precedenti illustri sono un po' preoccupato, a dire il vero. Il fatto poi che tu ti ponga quelle domande evidenzia come la tua trama sia ancora allo stato embrionale.  Ripeto la domanda, che non vuole assolutamente essere polemica: sei davvero convinta?  Il giallo è forse uno dei generi più difficile da scrivere, perché un piccolo buco nella trama è sufficiente a smontare l'intera struttura del romanzo e costringerti a ripartire da capo, o quasi.  Rifletti bene e documentati a fondo prima di iniziare.

 

Detto questo, mi viene in mente un giornalista, che potrebbe avere accesso a informazioni privilegiate, o un medico, che potrebbe avere conoscenze utili.  Potrei suggerirti anche altre figure professionali che potrebbero avere competenze specifiche in qualche campo tali da farle avere qualche parziale vantaggio rispetto a un detective professionista, ma è tutto molto campato in aria senza avere un'idea della trama...

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Ma, scusa Gioiosa: tu ti consideri abbastanza sveglia? Suppongo di sì.

E allora domandati: - Come farei io? - E avrai la risposta.

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Ma, scusa Gioiosa: tu ti consideri abbastanza sveglia? Suppongo di sì.

E allora domandati: - Come farei io? - E avrai la risposta.

 

Quoto!

Ma quoto anche Marcello quando dice che si tratta di un terreno già sfruttato dalla letteratura.

Tuttavia i capolavori ci sono stati ma possono sempre esserci nuovamente, se le idee e lo stile sono giusti: perché non provare?

 

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La butto lì, potrebbe essere una giornalista di cronaca nera questa ragazza? I giornalisti spesso hanno contatti di vario tipo, anche all'interno delle forze dell'ordine. Vecchi poliziotti annoiati prossimi alla pensione, che per arrotondare si fanno pagare qualche centinaio di euro in cambio di informazioni. Stesso discorso per infermieri all'interno di ospedali e obitori.

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Partendo dal presupposto che, purtroppo, non ho la mente del serial killer e dovrò sopperire a questa mancanza con impegno nel caso volessi un giorno affrontare la scrittura di un romanzo giallo o thriller: innanzitutto c'è da capire in che epoca si svolga il tutto. Quindi che strumenti ha a disposizione il tuo personaggio ? Poi, devi entrare nella mente del killer o chi per lui, dunque scrivere nella tua mente la versione noir del romanzo e ripercorrere il tutto alla rovescia; questo è ciò che può aiutarti a fare bene. Infine prendi tutti gli indizi e fai uno schema: da una parte ciò che può fare solo la polizia e dall'altra ciò che potrebbe fare un personaggio secondario (ammesso che abbia le capacità, ma quello dipende dal personaggio che hai disegnato nelle tue pagine). Au revoir ;)

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La ragazza potrebbe essere una persona vicina a chi effettivamente segue le indagini: la sorella dell'ispettore, la fidanzata di un agente, la segretaria della centrale. Questo l'aiuterebbe a ottenere informazioni riservate sul caso, anche se per vie traverse.

 

Veronica Mars Docet. :D

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Una "non-investigatrice" che mi è piaciuta moltissimo è Anna Pavesi, protagonista di una trilogia scritta da Alessandro Perissinotto:

  • Una piccola storia ignobile Rizzoli, (2006)
  • L'ultima notte bianca, Rizzoli, (2007)
  • L'orchestra dei Titanic, Rizzoli, (2008)

Vedi http://nuke.alessandroperissinotto.it/Romanzi/LatrilogiadiAnnaPavesi/tabid/474/Default.aspx

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