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Anna Rachele

Inquinamento ambientale - e morte correlata -

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Salve a tutti, sto scrivendo un giallo il quale ruota attorno alla rabbia di un uomo che ha perso la figlia a causa di una fabbrica (o qualcosa del genere) aperta proprio vicino a lui, la quale tra l'altro violava le normative sulla sicurezza
Vorrei delle delucidazioni riguardo:

1. Tempi di apertura della fabbrica e conseguenze sulla salute. Posso in qualche modo evitare un tumore?

2. Normative sulla sicurezza (anche se su questo ho trovato qualcosa ed ho intenzione solo di riportare qualche cenno)

3. Tipologie di fabbriche altamente inquinanti.

 

So che la tempistica dev'essere molto lunga, ma è una storia plausibile? Avete letture da consigliarmi per approndire l'argomento?

 

Grazie mille.

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Ospite Valpur

Se la figlia è l'unica vittima e muore di tumore è molto improbabile riuscire a dimostrare la colpevolezza della ditta; non c'è una statistica.
Non sarebbe meglio un incidente violento di cui sia responsabile l'azienda?
Tieni conto che un po' tutte le fabbriche inquinano, sia che producano vernici, tingano tessuti o sversino liquidi di raffreddamento.
Non è comunque una storia semplice da scrivere, occorre un sacco di documentazione tecnica.

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A dire il vero degli studi e delle statistiche ci sono.
Più che vere e proprie statistiche, sono registrate le fluttuazioni e l'incidenza di diversi tumori in prossimità di inceneritori e compagnia bella.
Di battaglie legali a proposito tra l'altro se ne contano diverse, tutto dipende dall'epilogo della tua storia, se il padre intraprende un'azione legale nei confronti di una determinata società, dubito che ne uscirà vincente.
I tempi sono lunghissimi. Ti lascio il link di uno studio del Dipartimento di Salute Ambientale, magari ci puoi ricavare qualcosa.

 

 

http://www.chiaianodiscarica.it/doc/Studio%20Invs-Traduzione.pdf

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Ospite Valpur

Federico, temo di essermi spiegata male. Se muore una singola persona di tumore non c'è modo di fare una statistica, tutto qui; mi riferivo al caso proposto da Anna, non alla realtà.

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Figurati, scusami tu, il mio non voleva essere un tono polemico :)

È che proprio mentre scrivevo c'era Renzi in televisione, dirai che c'entra? Beh, in un'intervista ha dichiarato che non c'è nessuna correlazione tra inceneritori e aumento di tumori nelle zone in prossimità. Sono stato colto da un bisogno viscerale di scrivere che gli studi ci sono :)

Scusate l'OT.

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Se la figlia è l'unica vittima e muore di tumore è molto improbabile riuscire a dimostrare la colpevolezza della ditta;

 

Hai ragione, avevo pensato anch'io a questa falla dopo aver pubblicato il post. L'incidente violento mi sembra un movente troppo debole per l'idea che ho in mente. Magari potrei far vivere solo la figlia lì vicino.. Non so se mi convenga effettuare una mole così grande di ricerche per un racconto...

Grazie mille Federico per lo studio di statistica! Mi sarà sicuramente utile!

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L'incidente violento mi sembra un movente troppo debole per l'idea che ho in mente.

E se la morte per incidente fosse attribuibile a una mancanza di misure di sicurezza da parte dell'azienda? Insomma, una morte che poteva facilmente essere evitata, ma invece no.

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Credo che sia la soluzione migliore, anche se dovrò modificare la storia in qualche punto.. Vedrò cosa mi viene in mente..
Grazie mille, mi siete stati davvero d'aiuto!

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Ospite Claudio Piras Moreno

Magari potrebbero esserti utili queste informazioni, sopratutto l'ultima che fa capire quale tipo di fabbrica potrebbe danneggiare in particolar modo i bambini.

 

http://viaggi.libero.it/news/42486472/la-citta-mai-esistita

 

http://marcopifferetti.altervista.org/saltonsea/saltonsea.htm

 

Norilsk, Russia

Fondata nel 1935 come città industriale, questo centro siberiano al di sopra del Circolo Polare Artico ospita il più vasto complesso di fonderie del mondo che ogni anno rilascia nell'aria 500 tonnellate di ossidi di rame e nichel e due milioni di tonnellate di diossido di zolfo: l'aspettativa di vita dei suoi 135.000 abitanti è, dunque, inferiore di dieci anni rispetto alla già bassa media russa. La maggior parte delle vittime da inquinamento è in età infantile: è stato rilevato come i bambini del distretto si ammalino circa una volta e mezzo in più rispetto a quelli delle aree circostanti; il massiccio avvelenamento ha alzato fortemente i tassi di tumori al polmone e all'apparato digerente. Recenti investimenti stanziati mirano a risanare l'area ma la contaminazione è ancora troppo radicata per assistere a margini di miglioramento.

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Credo anche io che un'unica morte sia un po' una "falla" nella logica della storia.

Ampliando il discorso, per la mia esperienza, fatta vivendo in una città vicina ad un grosso polo industriale, i rischi per la salute veri o presunti non mancano. Qui ad esempio da tanti anni si fanno statistiche su leucemie, tumori e varie malattie che risultano più alte rispetto alla media nazionale ma ovviamente non vi è modo di dimostrare se sono riconducibili ad un determinato fattore di inquinamento e quale. C'è anche il caso di un ex fabbrica di ethernit, del quale solo in un secondo momento si è scoperta la nocività. Mi pare poi molto realistica anche l'ipotesi che i grandi stabilimenti industriali nascondano in parte i veri dati sull'inquinamento. Nel caso della mia città, ad esempio le centraline di rilevamento sono gestite da un consorzio privato che ha relazioni con le industrie. Anche gli incidenti possono ben rientrare nella tua storia. Sempre a titolo di esempio, qui, ad un centinaio di metri da depositi e raffinerie di petrolio, si trova una spiaggia molto frequentata dai bagnanti. Tutto questo per dirti che secondo me ci si può "sbizzarrire" abbastanza con l'immaginazione senza poi allontanarsi troppo dalla realtà.

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Grazie mille!

Sono riuscita a sbrogliare la storia, più o meno.. diciamo che ho trovato la via giusta, specialmente grazie a queste parole:

 

Nel caso della mia città, ad esempio le centraline di rilevamento sono gestite da un consorzio privato che ha relazioni con le industrie.

Credo che farò un po' un mix di cose.. vedrò cosa viene fuori.. xD

Mi siete stati davvero d'aiuto, anche con la documentazione accurata fornita da Claudio Piras Moreno!

Grazie davvero!

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