Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Mad.

Muore battendo la testa. Esce sangue? Sfracellamento del cranio

Post raccomandati

Ho cercato nel forum e non ho trovato nulla di simile, quindi ecco che vi pongo il mio dubbio: un tizio nel mio libro riceve una spinta e cade oltre il parapetto delle scale sfracellandosi al piano di sotto. Come si presenterà il cadavere?
Ovviamente avrà il cranio spaccato, ma come devo descriverlo? Mi serve ai fini della trama che esca molto sangue, quindi che tipo di ferite posso infliggergli? ( Non c'è nulla di sotto, solo il pavimento ).

L'altezza è tipo un primo piano ma molto alto, so che potrebbe non essere abbastanza, ma penso che se cade di testa ci resti secco, no?
 

Illuminatemi, grazie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vado a ruota libera.

Un essere umano può morire per trauma cranico anche scivolando in bagno e battendo la testa contro il bordo della vasca.

Un impatto del capo, anche con pochi metri di caduta è sufficiente a provocare lesioni interne mortali a midollo spinale e tronco cerebrale, molto spesso in concomitanza con la fratture alle prime due vertebre cervicali.

Le ossa del cranio, a meno di una caduta da altezza veramente grande, ovviamente si fratturano, ma il cuoio capelluto è molto robusto e contiene i frammenti. Se ci sono tagli e/o abrasioni il sangue esce copioso, fino all'arresto cardiaco, perché la zona è molto vascolarizzata.

Può esserci anche una notevole fuoruscita di sangue dai vari orifizi del cranio (naso specialmente).

Se è qualche altra parte del corpo a toccare terra per prima, l'entità dei traumi dipende da tanti fattori: velocità di impatto, natura del terreno, angolo di incidenza...

Il corpo umano ha una eccellente resilienza e la pelle è robustissima, per cui non c'è grande spargimento di sangue.

Gli organi interni subiscono lesioni da spostamento ad un arresto istantaneo da 24 metri al secondo (più o meno 87 Km/h) in su.

L'accelerazione nel vuoto è 9,81 metri al secondo elevato al quadrato.

In pratica, con una caduta da 10 metri si raggiungono i 50 Km/h (tuffo dal trampolino).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Aggiungnta.

Se vuoi veramente uno spargimento di sangue, fai cascare il tuo personaggio su un qualcosa di tagliente che gli tagli una arteria carotide e fagli perdere i sensi, così che non riesca a tamponare la ferita.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Aggiungnta.

Se vuoi veramente uno spargimento di sangue, fai cascare il tuo personaggio su un qualcosa di tagliente che gli tagli una arteria carotide e fagli perdere i sensi, così che non riesca a tamponare la ferita.

Però non saprei su cosa farlo cadere a questo punto e.e

ps. Scusate, per sbaglio ho inviato il messaggio di prima tre volte.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi sono persa un attimo ò.o quindi il cranio si spacca ma la pelle non si lacera?

Corretto.

La pelle è un tessuto robustissimo, che ha una fittissima trama di fibrina e elastina nel derma. La pelle umana ha la stessa robustezza alla resistenza del pellame di un bovino, anche se è più sottile (2-3 mm).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Su cosa far cadere il tizio:

- un rottame di lamiera (dal coperchio di una scatola di pelati a quello di un bidone a una lamiera di grondaia)

 

- una lastra di vetro

- una punta che buca proprio il punto giusto

- filo spinato

- il bordo scheggiato di una bacinella di plastica

- una motosega (spenta!)

Continuo?  :asd:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il termine "sfracellato" non è proprio il termine più adatto, lo so, mi è venuto così xD
Comunque mi avete dato una bell'idea...grazie famiglia di Bradipi!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

A ciò che è già stato detto aggiungo che se vuoi tanto sangue per una caduta dal primo piano l'unica opzione che vedo praticabile è che il malcapitato finisca sui gradini della rampa sottostante (oppure su qualcosa di delicato, tipo un vaso, che si possa frantumare in cocci taglienti) e, perché no, che nella caduta si tiri dietro qualcosa che lo schiacci. Effetto splatter garantito :asd:
 
OT: Anche se ho interagito con te solo nel gioco "Ammetto di..." ho visto i tre topic che hai aperto e devo dire che sei un tipetto interessante, Mad. Non vedo l'ora di scoprire quali altri raccapriccianti consigli ci chiederai in futuro. Già col tuo esordio stai rischiando di far sembrare Dario Argento un dilettante :asd:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A ciò che è già stato detto aggiungo che se vuoi tanto sangue per una caduta dal primo piano l'unica opzione che vedo praticabile è che il malcapitato finisca sui gradini della rampa sottostante (oppure su qualcosa di delicato, tipo un vaso, che si possa frantumare in cocci taglienti) e, perché no, che nella caduta si tiri dietro qualcosa che lo schiacci. Effetto splatter garantito :asd:

 

OT: Anche se ho interagito con te solo nel gioco "Ammetto di..." ho visto i tre topic che hai aperto e devo dire che sei un tipetto interessante, Mad. Non vedo l'ora di scoprire quali altri raccapriccianti consigli ci chiederai in futuro. Già col tuo esordio stai rischiando di far sembrare Dario Argento un dilettante :asd:

C'avevo pensato ai gradini...si forse potrebbe andare. 

Ma ditemi gente, sarebbe plausibile che nella caduta, questo disgraziato si rompi l'osso del collo e che l'osso spezzato laceri carne e pelle? O per com'è fatto quell'osso ciò non è possibile? ( S'è capito che faccio schifo in anatomia? xD )

OT: Ma grazie caro! xD

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ma ditemi gente, sarebbe plausibile che nella caduta, questo disgraziato si rompi l'osso del collo e che l'osso spezzato laceri carne e pelle? O per com'è fatto quell'osso ciò non è possibile?

 

Estremamente improbabile, vista la profondità delle vertebre nel collo.

Guarda qui, il collo in sezione orizzontale:

Il buco nero è la trachea, la cosa grigia fatta a "T" è una vertebra (C7, per la cronaca), con in centro il buco in cui passa il midollo spinale.

L'apofisi spinosa obliqua (la gamba della T) in realtà è obliqua, vista di profilo, quindi, se si rompe, molto difficilmente spunta. Le apofisi trasverse (i rami traversi della T) sono letteralmente sepolte nei fasci muscolari laterali.

Tutti quei robi grigi tondeggianti sono fasci muscolari.

20767-0550x0475.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Bradipi

Una caduta può causare una frattura, in realtà basta la lussazione, di C2 - è quello l'osso del collo, vedi nell'immagine in sagittale come C2 salga all'interno di C1 e se va all'indietro è letale- e contemporaneamente una frattura esposta di una gamba, ma devi cadere da molto in alto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Hai hai... leggendo questi ultimi post, mi è tornato il dolore alla cervicale :D ma a parte questo, oltre a cercare di non cadere dal balcone, aggiungerei che anche l'angolo di caduta ha una certa importanza nei danni visibili. Comunque ci sono persone che incredibilmente sopravvivono. Lessi di un cappellano militare in forza presso l'82° la 101° divisione usa aerotrasportata che durante i lanci di prova, in previsione dello sbarco in Normandia, falli il lancio a bassa quota rimanendo pressoché illeso! Ovviamente gli uomini della sua compagnia ci scherzarono su adducendo alle cause una ragione divina!

Il corpo umano è molto più delicato di quanto pensiamo ma molto più resistente di quello che sembra!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Hai hai... leggendo questi ultimi post, mi è tornato il dolore alla cervicale :D ma a parte questo, oltre a cercare di non cadere dal balcone, aggiungerei che anche l'angolo di caduta ha una certa importanza nei danni visibili. Comunque ci sono persone che incredibilmente sopravvivono. Lessi di un cappellano militare in forza presso l'82° la 101° divisione usa aerotrasportata che durante i lanci di prova, in previsione dello sbarco in Normandia, falli il lancio a bassa quota rimanendo pressoché illeso! Ovviamente gli uomini della sua compagnia ci scherzarono su adducendo alle cause una ragione divina!

Il corpo umano è molto più delicato di quanto pensiamo ma molto più resistente di quello che sembra!

Mi spiace per la tua cervicale xD

E sì, so che si sopravvive ad altezze incredibili, ma a me serve proprio che questo tipo muoia sul colpo.

 

Magari potrei raddoppiare i piani, oltre ad aggiungere che cade sulle scale, che dite?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Dolcenera

Se non è un problema fallo cadere dal sesto piano e tanti saluti :asd:

 

Ricordo una scena di un film horror splatter (Final destination?) in cui un tizio camminava tranquillo sul marciapiede, vicino a un grattacielo dove degli operai stavano montando un enorme vetro. Il vetro cade, fa un volo di n° metri e finisce sopra il poveretto che viene spiaccicato, effetto zanzara col giornale per intenderci. Visivamente molto interessante, anche se poco credibile.

Questo per dire che se vuoi molto sangue e te la giochi bene, puoi far cadere qualcosa di pesante dietro di lui e farne un sandwich :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Uhm...no, dal sesto piano non va bene perché la caduta avviene dentro un edificio: dovrebbe cadere sulle scale dell'atrio, quindi massimo un paio di piani, visto che l'edificio non è grandissimo.
A me ha convinto la caduta sui gradini, a voi no? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Dolcenera

Il padre di un ragazzo che conosco ha avuto un malore in bagno e, perdendo i sensi, ha battuto la testa contro il bordo della vasca. E' morto poco dopo secondo i dottori non per il malore, che era di per sé risolvibile, ma per emorragia dovuta alla botta in testa. Vorrei far morire uno dei miei personaggi nello stesso modo, però mi chiedevo se in una situazione simile si perda sangue o l'emorragia rimanga interna, senza versamento di liquidi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Valpur

Può esserci sanguinamento; il caso più banale è cadere e colpire uno spigolo: la pelle si lacera e sanguina (anche parecchio, la cute di testa e volto è molto vascolarizzata). Poi può esserci sanguinamento dal naso o dalle orecchie, se il trauma è particolarmente esteso.
Dipende da quale altezza si cade; se sono alcuni metri (non nel caso di una caduta in bagno) allora si può rompere proprio il cranio, tagliarsi muscoli e pelle e lì sì che di sangue ne esce tanto.
Insomma, possibile ma non accade sempre.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dipende molto da come vorrai ambientare la scena, ma credo sia possibile "vedere" del sangue...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Dolcenera

L'avevo seguita quella discussione :) il mio dubbio è proprio perché non cade da un'altezza significativa, sbatte la testa svenendo e mi sembra difficile che perda sangue.

Non volevo fargli lacerare la testa tagliandola contro un angolo, io dico proprio se un ragazzo cade e sbatte l'osso occipitale (che a quanto mi risulta è il più fragile del cranio) e muore, dall'altezza in cui è stando in piedi e senza sbattere contro angoli, ma solo sul marmo, gli esce sangue?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Come hanno detto sopra di me, dipende dalla violenza dell'impatto. La testa è la parte più irrorata di sangue del nostro corpo, proprio perché il cervello ne richiede tanto.
Ora: tu immagina come una scatola (il cranio) al cui interno sta una seconda scatola, più piccola. La seconda scatola ha spazio quindi per muoversi avanti ed indietro, e quando batti la testa succede proprio questo: il cervello va in avanti sbattendo contro il cranio. Il sangue, però in genere non si accumula nella parte dove ha battuto, ma nella opposta per via dell'effetto "rimbalzo" (non so come si chiami, scusa).
Quindi il sangue uscirà solo se la prima scatola (il cranio) verrà rotto o se sarà un'altra parte della testa a ricevere una lacerazione: in quest'ultimo caso, però, il sangue che esce non è perso dal cervello ma dalla testa stessa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Dolcenera

Siete stati chiarissimi, grazie per il link Bradipi ( :flower: ) e per la spiegazione Kim :) 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×